15 marzo 2010

Udine sorride a Casa Comitato

Grandi emozioni al primo traguardo di Casa Comitato, il tour con cui la Presidenza Nazionale incontrerà 40 comitati territoriali. In Friuli il comitato di Udine ha ospitato la prima tappa. Tre i momenti significativi della giornata, vissuta con il presidente Massimo Achini. Le parole di Marco Candussio, presidente udinese e di Paola Zelanda, presidente del Csi Friuli.

Si è svolto lunedì 15 marzo a Udine il primo incontro di Casa Comitato dedicato alla regione Friuli ed in particolare al comitato di Udine e di Pordenone. Tante le emozioni vissute nella giornata, vissuta assieme al presidente nazionale Massimo Achini, ben spiegate dal commento di Paola Zelanda, presidente del Csi FVG. “La nostra non è una grossa realtà, ma viva, attiva, forse rude, ma cosciente degli ideali e degli obiettivi che desidera raggiungere, composta da tante persone “semplici” ma che donano l’anima. La presenza del Presidente Nazionale, nei tre momenti in cui si è svolta Cassa Comitato, è stata vissuta come una grossa gratificazione, un riconoscimento del lavoro fatto di sacrifici, di volontariato, di impegno. Le parole di ringraziamento rivolte agli operatori dei comitati hanno avuto l’effetto di un’energica “pacca sulla spalla” , sentire cioè sulla propria pelle questo senso di “condivisione” di appartenenza alla stessa famiglia. Le espressioni di stima, di affetto, il sentirsi persone, e non strumenti, indispensabili per un rapporto umano che mette al centro la persona. Tornati da Casa Comitato alle rispettive case c’era grande consapevolezza di aver ricevuto una carica di adrenalina che ci sosterrà per diverso tempo”. L’interessante dibattito ha coinvolto anche Claudio Bardini, che ha parlato della scuola media dello sport, diversi atleti disabili, campioni dei cicloni, testimonial d’eccezione quali Alessandro Zampa, Gianni Marchiol e Rosanna Menazzi. Sono quindi intervenuti il presidente provinciale del Coni, Silvano Parpinel, il consulente ecclesiastico provinciale don Giovanni Straulino e quello regionale don Pietro Sambo. Anche Marco Candussio, presidente del Csi udinese è felice. “L’obiettivo dell’evento  - ha detto il giovane presidente provinciale -  era quello di ascoltare delle testimonianze forti di persone che tramite lo sport sono cresciute nella vita. L’attenzione è stata grande e il messaggio che è stato trasmesso è entrato nel cuore di tutti i partecipanti”.