8 aprile 2010

In Lombardia Casa Comitato fa tappa a Varese

La volontà di mettere in evidenza il territorio come cuore pulsante dell’associazione è stata evidente nell’appuntamento di Varese di Casa Comitato che si è svolto giovedì 8 aprile nella cornice dell’Ata hotel della città giardino. Varese, su invito del Csi regionale ha ospitato il tour della Presidenza nazionale insieme al Comitato di Como.

Il trittico settimanale delle tappe in calendario ad inizio aprile per Casa Comitato si è concluso a Varese. A fare da padrone di casa il presidente del Csi Varese, Redento Colletto, mentre Como era rappresentato dalla vice presidente Giovanna Tagliabue. All’incontro, con Massimo Achini e con il consulente ecclesiastico nazionale, mons. Claudio Paganini, erano presenti il vicario episcopale di Varese, mons. Luigi Stucchi, il prevosto mons. Gilberto Donnini, il consulente regionale (don Basilio Mascetti) e del comitato (per Varese don Giuseppe Bai).
I sacerdoti e il presidente nazionale hanno sottolineato la vocazione educativa del Csi che, come ha detto il presidente nazionale Massimo Achini «ha trovato un valido sponsor nel Presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, che abbiamo scoperto essere stato, anche lui, un atleta con il Csi».
Don Bai, e quindi il vicario episcopale, hanno sottolineato «la sfida educativa che i vescovi italiani hanno scelto per questo decennio». Una sfida che passa per il laicato e per l’impegno nello sport.
«Varese – ha rimarcato il presidente Redento Colletto – è un Comitato attivo da 42 ani, che è passato da 13000 a 15838 atleti in oltre 220 società e dove i tesserati si misurano in 34 discipline diverse».
Como registra una sostanziale stabilità dei tesserati, ma tanta voglia di crescere.
Il presidente regionale, Giuseppe Valori, ha spiegato la scelta di Varese per Casa Comitato come un premio «a chi lavora bene e meglio poteva raccontare il fare Csi anche in territori non proprio facili come la provincia di Varese o quella di Como».
Da parte sua Achini ha ricordato che «i tesserati del Csi Lombardia, oltre 300mila, devono essere un po’ come i capitani di una squadra di calcio e sentirsi di dare un qualcosa in più per la squadra». Varese, Como e i diversi Comitati presenti hanno raccolto il testimone sono già al lavoro per la nuova stagione dell’associazione fingendo da locomotiva così come ebbe a dire il presidente nazionale durante il Tour delle Regioni nella tappa lombarda di un anno fa.