1 giugno 2009 - 2 giugno 2009

GEMELLAGGI CSI: Brindisi-Cava de' Tirreni

Il Bellissima esperienza in quel di Brindisi per il comitato cavese… Grande festa nel salento per il gemellaggio tra il Comitato di Cava de' Tirreni del Centro Sportivo Italiano ed il Comitato Provinciale di Brindisi del CSI, che nei giorni 1 e 2 giugno ha visto oltre 100 partecipanti campani protagonisti di svariate attività sportivo / ricreative.

Abbraccio Brindisi-Cava de' Tirreni

Il Bellissima esperienza in quel di Brindisi per il comitato cavese…
Grande festa nel salento per il gemellaggio tra il Comitato di Cava de' Tirreni del Centro Sportivo Italiano ed il Comitato Provinciale di Brindisi del CSI, che nei giorni 1 e 2 giugno ha visto oltre 100 partecipanti campani protagonisti di svariate attività sportivo / ricreative.
La carovana metelliana è stata accolta nell'aula consiliare di Palazzo dei Celestini - Comune di Mesagne (Misciagni in dialetto brindisino) situato lungo l'antica Via Appia, in una posizione strategica tra Oria e il porto di Brindisi, già su documenti del Medioevo (come Castrum Medianum, poi Castro Misciano e, nel XVI secolo Misagne). A far gli onori di casa il Primo Cittadino, Vincenzo Incalza in forza dell'esperienza del suo secondo mandato e coadiuvato dall'Assessore allo Sport Francesco Rini ha potuto accogliere calorosamente tutti gli ospiti.
Lasciati i palazzi caratterizzati da finestre ricche di modanature e di fregi, portali a bugnato, logge, colonne angolari, balaustre traforate - Mesagne è la città d'arte che meglio rappresenta il barocco pugliese in tutta la provincia, con un caratteristico centro storico a forma di cuore dominato dal ricco Castello risalente al periodo bizantino e ampliato nel XV secolo dal principe di Taranto, Giovanni Antonio Orsini Del Balzo, per trasformarlo in residenza - ci si è dedicati allo sport: calcio, pallavolo, danza - pizzica e breakdance, step e karate.
La festa in serata si è trasferita in Piazza Orsini del Balzo. Allo scambio di numerosi doni erano presenti il Sindaco Incalza, il presidente del Consiglio Comunale Franco Prettico, il presidente provinciale CONI Nicola Cainazzo, il vice presidente della Provincia Damiano Franco, il consigliere nazionale CSI Sandro Diviggiano e il consigliere regionale Ivano Rolli, capeggiati dal presidente del comitato provinciale CSI di Brindisi Francesco Maizza.
L'abbraccio della folla si è stretto festosamente intorno alla comitiva campana capeggiata dal presidente regionale CSI Pasquale Scarlino e dal presidente del comitato cavese CSI Maria Teresa Risi; per poi muovere negli stand enogastronomici allestiti nella stessa piazza. Protagonisti, a questo punto, gli stracchioddi (specialità mesagnese - orecchiette al ragù).
"E' stata una bella esperienza - afferma Angela Mosca, tra i partecipanti - è stimolata fortemente l'aggregazione attraverso i principi più sani che lo sport possa offrire". Nel ricco programma del gemellaggio gli organizzatori sono riusciti brillantemente ad inserire una visita alla affascinante Ostuni, dal centro storico imbiancato a calce fino ai tetti. Il rientro è stato rallegrato ancor di più dalla "Strada Appia dei vini". Il territorio di Mesagne offriva agli ospiti, infatti, Aleatico di Puglia Doc; Ostuni Doc; Brindisi Doc; Puglia Igt; prodotti grazie a diverse varietà indigene di vitigni (Malvasia nera di Brindisi, Sangiovese, Negroamaro, Ottavianello).
"Nel 2009 il CSI intende promuovere sull'intero territorio nazionale gemellaggi - dichiara Giovanni Scarlino, infaticabile responsabile della manifestazione per il sodalizio metelliano - rafforzano piacevolmente gli stimoli già radicati nella nostra realtà".
"E' stata una bellissima esperienza - afferma il presidente Maria Teresa Risi - stiamo già lavorando per la manifestazione di ritorno: gli amici pugliesi saranno ospiti a Cava a inizio luglio!".


1^ Edizione Gemellaggio Sportivo-Associativo (1-2 Giugno 2009)
Un vero successo il gemellaggio C.S.I. tra Comitato Provinciale di Brindisi e Cava dé Tirreni (Sa)

Nei giorni scorsi, si è celebrato il gemellaggio tra il Comitato Provinciale di Brindisi del Centro Sportivo Italiano e il suo organo gemello di Cava dé Tirreni ( Sa ). Un incontro di festa e sport che rientra nell'ambito delle iniziative che il Centro Sportivo Italiano sta promuovendo su tutto il territorio nazionale: questo è, infatti, solo uno dei 37 gemellaggi che stanno avendo luogo in Italia nel 2009.
Lo scopo della manifestazione è favorire i rapporti e le collaborazioni tra Comitati CSI, in modo da andare ad influire positivamente sui soggetti che si avvicinano a questa associazione, che sin dalla sua fondazione ha avuto quale fine la creazione di momenti di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla visione cristiana dell'uomo e della storia nel servizio alle persone e al territorio.
Lunedì 1 giugno, la delegazione proveniente da Cava dé Tirreni è giunta a Mesagne (Br), dove è stata accolta dal Primo Cittadino, Vincenzo Incalza, insieme con l'Assessore allo Sport, Francesco Rini. Un caloroso saluto è stato rivolto dagli amministratori ai giovanissimi ospiti del Comitato Provinciale di Brindisi. Presso la Sala Consiliare di Palazzo dei Celestini, il Sindaco ha parlato con i numerosi delegati campani, augurando loro di vivere questa nuova esperienza quale momento di crescita e di formazione per la propria vita sociale e sportiva.
Nel corso del pomeriggio si sono svolti dei tornei di calcio a 5 presso l'impianto sportivo "Play Garden", mentre nella palestra della Scuola Media " Maya Materdona" si sono tenute le gare di pallavolo che hanno tenuto occupati i giovani campani sino alle 20.30 circa, quando in Piazza Orsini del Balzo si è celebrata la vera e propria festa del Gemellaggio.
Tanti i volti e le autorità intervenute nel cuore del centro storico di Mesagne per dare il proprio benvenuto alla comunità sportiva campana: il Sindaco Incalza, il Presidente del Consiglio Comunale Franco Prettico, il Presidente provinciale CONI Nicola Cainazzo, il Vice Presidente della Provincia Damiano Franco, nonché il Consigliere CSI Nazionale Sandro Diviggiano e il Consigliere Regionale Ivano Rolli, che insieme con Francesco Maizza, Presidente del Comitato Provinciale CSI, e a tutta la Presidenza Provinciale hanno dato il via ad una iniziativa all'insegna dello sport e del divertimento.
Allo scambio di numerosi doni di benvenuto, hanno partecipato il Consigliere Comunale con delega allo Sport Pasquale Scarlino, nonché Presidente Regionale CSI Campania, e Maria Teresa Risi, Presidente del CSI di Cava dé Tirreni, che non hanno fatto mancare dei cesti di prodotti tipici campani per le autorità presenti e non.
Subito dopo, si è dato spazio alla musica con le esibizioni delle giovanissime allieve della Società Latin Dance Rosy di Cava dé Tirreni (Sa) dirette dai Maestri Rosy Di Mauro e Alberto Mosc , della Palestra mesagnese ZEN di Daniela Lupoli con dimostrazioni di step e karate, un gruppo di Pizzica proveniente da Brindisi e i "Seven Steps", 7 promettenti ballerini di breakdance mesagnesi.
Ad allietare la serata e a rendere possibile il buon andamento della manifestazione, è stato fondamentale l'apporto delle Associazioni Ja Nova e Meghy Costumes d'Epoque, che hanno fornito piatti e prodotti tipici sia agli ospiti del Comitato Provinciale di Brindisi, sia a tutti gli altri intervenuti all'iniziativa.
Durante la serata, sono state premiate le società sportive vincitrici delle fasi provinciali di calcio a 5, a 5 allievi, a 5 juniores, Under 14, Allievi, Allievi Fair Play e Juniores, oltre che i vincitori di Pallavolo Open Maschile, Femminile, Misto e Tennistavolo.
Nella mattinata successiva, Festa della Repubblica, gli ospiti di Cava dé Tirreni hanno visitato il Centro Storico di Mesagne, e sono rimasti particolarmente colpiti dalle chiese barocche racchiuse tra le mura del Cuore della città, successivamente hanno visitato la Città di Ostuni.
Un'esperienza, quella del gemellaggio, davvero positiva che potrebbe presto trovare nella visita a Cava dé Tirreni la sua naturale prosecuzione. Intanto, i rapporti tra i due comitati sono stati allacciati e da entrambe le parti ci si auspica di mantenere costanti i contatti e di organizzare numerose iniziative che mettano al primo posto lo sport, valore fondante del Centro Sportivo Italiano.


Nel weekend 28-29 marzo, primo incontro ufficiale del gemellaggio tra i comitati di Brindisi e di Cava de' Tirreni.

Il presidente del CSI CAVA, Risi Maria Teresa, e il coordinatore tecnico dell'attività sportiva, Giovanni Scarlino, sono stati egregiamente accolti ed ospitati dal comitato di Brindisi; nel pomeriggio di sabato presso la sede del CSI Brindisi, in quel di Mesagne, si è tenuta una riunione con il presidente Francesco Maizza, i vicepresidenti Dario Morra e Cosimo Destino, il coordinatore tecnico Maurizio Asparra e Ivano Rolli
Durante l'incontro, aperto con uno scambio reciproco di prodotti tipici delle rispettive città, si sono stabilite le prime date d'incontro per consentire anche alle società di partecipare attivamente al gemellaggio.
Il 1-2 giugno 2009 le società cavesi saranno ospitate a Brindisi per un torneo di pallavolo, un incontro di tennis tavolo, un meeting di atletica e, infine, per una serata associativa all'insegna della danza sportiva e della festa.
Il 4-5-6 luglio sarà la volta delle società brindisine a far visita al comitato di Cava per attività di calcio a 5, pallavolo, tennis tavolo e tutto quanto le società propongano. Nella serata del 5 luglio tutti gli atleti ed accompagnatori saranno ospitati dall'Associazione Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri di Cava de' Tirreni per la Disfida dei Trombonieri, manifestazione che vede competere, in una gara di sparo, gli 8 Casali di Trombonieri e che ogni anno richiama un gran numero di spettatori, cavesi e non.
L'incontro tra le due presidenze è stato molto ricco non solo di contenuti ma anche di emozioni perché si sono avuti scambi di esperienze, problemi, strategie e idee. Si sono incontrate due realtà molto differenti e allo stesso tempo così vicine che mettono alla base di tutto l'educazione attraverso lo sport, perché lo sport è di tutti e per tutti e come tale deve essere praticato a tutti i livelli, permettendo di viverlo, a volte, in maniera diversa, "unica" insieme all'avversario, agli amici, alla famiglia.