15 marzo 2009 - 26 aprile 2009

GEMELLAGGI CSI: Faenza-Firenze

Presentato ufficialmente nel corso del convegno nazionale di Assisi del dicembre scorso, il tema dei gemellaggi fra i vari consigli d'Italia aveva già vissuto, nei mesi precedenti, la fase propositiva ed organizzativa a livello dei vari consigli locali. La soluzione finale, quindi, rappresenta idee discusse, valutate ed approvate dai singoli consigli provinciali; senza alcuna sorpresa e senza commenti critici negativi su alcune scelte che, a prima vista, sembrano quasi impossibili o troppo difficili da attuare.

La "NAZIONALE" del CSI Faenza a Coverciano

Presentato ufficialmente nel corso del convegno nazionale di Assisi del dicembre scorso, il tema dei gemellaggi fra i vari consigli d'Italia aveva già vissuto, nei mesi precedenti, la fase propositiva ed organizzativa a livello dei vari consigli locali. La soluzione finale, quindi, rappresenta idee discusse, valutate ed approvate dai singoli consigli provinciali; senza alcuna sorpresa e senza commenti critici negativi su alcune scelte che, a prima vista, sembrano quasi impossibili o troppo difficili da attuare.

Vogliamo in questa sede sottolineare il valore ed il significato del nostro progetto che trova l'abbinamento con la Toscana, precisamente con il consiglio di Firenze, partendo dall'esame di alcuni progetti ed iniziative che già vedono coinvolte Firenze e Faenza: basti pensare alla 50 x 1.000 che ci trova partecipanti alla 100 chilometri del Passatore. La presenza dei bambini che anticipano e precedono una corsa dove la classifica regna sovrana, anche con riflessi a livello europeo, ci ha spinto a valutare la possibilità di ampliare la portata del messaggio che vogliamo lanciare alla città: riuscire a "giocare" con i grandi nel divertimento ed accompagnare i piccoli verso la vittoria, tagliando il nastro della 100 chilometri. Unire i ragazzi di Firenze a quelli di Faenza, coinvolgendoli in una parte del tragitto per fare sì che tutti insieme possano salire sul palco del traguardo di Piazza del Popolo, rappresenta agli occhi di Faenza la migliore immagine di una gara che viene vista come un abbraccio fra le due città.

Se questo aspetto coinvolge il settore dei bambini (ragazzi scuole medie), altri interventi sportivi sono stati programmati per i ragazzi più grandi, sia maschi che femmine, sia nel calcio che nella pallavolo.

Alla programmazione si è pervenuti in seguito a due incontri che alcuni componenti del Consiglio hanno svolto, prima a Firenze (sede del csi a Scandicci) ed in seguito a Faenza; sottolineando anche la possibilità di individuare per il prossimo anno momenti sportivi diversi, o formule alternative .

Quanto alla pallavolo, il palazzetto dello sport di Russi ha visto la disputa di un triangolare femminile, con due squadre locali ed una toscana, a livello giovanile, a metà del mese di marzo; momento che si è concluso attorno ad un tavolo, tutti uniti atleti ,dirigenti ed accompagnatori. Eventuali altri incontri, in questo settore, verranno programmati in seguito.

Molto più significativa e prolungata l'attività del calcio che si svilupperà dapprima con una giornata dedicata ad un incontro nel tempio del calcio "nazionale" a Coverciano, domenica 26 aprile fra le rappresentative di Faenza e Firenze a livello under 14; successivamente, domenica 21 giugno, con la partecipazione anche del comitato di Arezzo, avrà luogo un triangolare fra le tre formazioni a livello seniores.

Un quadro completo che porta il gemellaggio ad un livello giudicato quasi impossibile in fase di impostazione; come improbabili possono apparire identiche scelte laddove i partners dei gemellaggi debbano superare ostacoli a volte superiori ai cinque-seicento chilometri(come, per esempio gli abbinamenti fra alcuni consigli siciliani con realtà del Nord Italia.

Ma, tant'è: chi ha voglia e possibilità (oltre al tempo, occorrono anche disponibilità economiche non indifferenti) di viaggiare e correre anche come turista per tutta l'Italia, ben venga e si accomodi pure; le porte sono aperte!!!