25 settembre 2010 - 26 settembre 2010

GEMELLAGGI CSI: Napoli-Verbania

Il CSI Napoli ed il CSI Verbania da oggi sono più vicini. Si è infatti conclusa la prima parte della visita di gemellaggio tra i due comitati, con la trasferta dei rappresentanti napoletani in Piemonte. La delegazione, è stata capeggiata dal presidente Antonio Papa. L'iniziativa rientra nel progetto della presidenza nazionale del CSI (dopo l'incontro di Assisi del 2008) sui gemellaggi dei comitati italiani e di cui è responsabile il consigliere nazionale Salvatore Maturo.

San Gennaro benedice il gemellaggio tra Napoli e Verbania 

Le delegazioni del CSI impegnate a continuare il dialogo associativo avviato nei tour sul lago Maggiore e all’ombra del Vesuvio di Giovanni Mauriello
 

Si è conclusa nella Cattedrale di Napoli, davanti all’ampolla con il disciolto sangue di San Gennaro, la seconda fase del gemellaggio tra i comitati di Verbania e Napoli. Due giorni intensi di appuntamenti e visite culturali, scambi di esperienze associative e di doni, con largo spazio alle tradizioni culinarie della cucina partenopea; così hanno trascorso l’ultimo week end settembrino gli ospiti piemontesi, venuti qui all’ombra del Vesuvio per ricambiare la visita di luglio sul lago Maggiore degli amici napoletani.
L’evento su cui è ruotato l’interesse di tutti è stata la manifestazione “Insieme per lo sport”, tenuta allo stadio Collana con la partecipazione di duemila giovani disabili di tutti i centri di riabilitazione motoria della Campania, impegnati con i loro istruttori nelle varie discipline.  Il CSI Napoli da 8 anni è l’unico ente di promozione sportiva a collaborare attivamente con il Coni partenopeo per la riuscita di questa iniziativa.
Accolti all’aeroporto di Capodichino dai dirigenti ciessini di via Capodimonte con il presidente Antonio Papa ed il consigliere nazionale, delegato al progetto gemellaggi CSI, Salvatore Maturo, gli amici del comitato di Verbania erano guidati dal responsabile Marco Longo Dorni e dalla sua vice, Cinzia Mazzolini. La location del breve soggiorno è stata proprio la collina su cui sorge il Real Sito boschivo, vicino alla sede del CSI presso il Tempio dell’Incoronata, il panoramico hotel Villa Capodimonte. Molto nutrito il programma offerto agli ospiti, curato dallo staff che collabora con l’ufficio di presidenza di Antonio Papa, a cominciare dalla visita presso una società dell’associazione, espressione sportiva-oratoriale della parrocchia S. Maria delle Grazie a Capodimonte, il GP 2 ai Colli Aminei, che ha vinto tra l’altro le recenti olimpiadi della Diocesi.
Lo scambio dei saluti e dei doni di rappresentanza tra i due gruppi gemellati è avvenuto nel corso di una serata associativa, presso la Tenuta degli Antichi Sapori di Villaricca, con la collaborazione dell’associazione Napoli Nord guidata dall’imprenditore Giuseppe Trinchillo e dagli amministratori della cittadina alle porte di Napoli, con il sindaco Giosuè Di Marino. E’ stato un susseguirsi di prelibatezze della tavola partenopea, tra l’allegria e la musica del gruppo folkloristico “I Damadakà”, che ha accompagnato la serata con balli e suoni della tradizione napoletana. Agli amici di Verbania, a notte fonda, sono apparse poi in tutta la loro bellezza la maestosa piazza del Plebiscito, la sagoma del Castel dell’Ovo e la Galleria nel corso di un tour cittadino tra i monumenti più rappresentativi ed il magnifico panorama dall’alto della collina di Posillipo.
La seconda giornata è trascorsa tra la manifestazione allo stadio Collana ed il tourbillon dell’antico centro storico di Napoli, in quel “ventre” della città che tanta storia ha dato alle popolazioni. Un susseguirsi di chiese e conventi nel dedalo delle viuzze partenopee, tra il caotico mondo dell’arte napoletana che in San Gregorio Armeno e nei suoi pastori vede il fulcro essenziale dell’artigianato locale. La visita guidata al complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore con la discesa nella Napoli sotterranea, che Greci e Romani hanno impresso per sempre è stato uno spettacolo, sotto l’esperta guida della dottoressa Anna Di Lorenzo.
La storia della città è vissuta a lungo tra basiliche, chiese e chiostri, come il seicentesco esempio offerto dal complesso di Santa Patrizia, la cui vita è stata narrata dall’anziana Madre superiora, nel corso di una privilegiata visita tra i decori di uno dei pochissimi esempi in oro zecchino del Rococò napoletano. E poi Santa Chiara con il bugnato settecentesco della vicina facciata del Gesù Nuovo, fino alla Spaccanapoli, la via che taglia in due la città attraverso i Decumani. Tra pizza, babà, sorsi di caffè e gioco del lotto si è consumata una goliardica giornata all’insegna dell’aggregazione, fino alla visita in Cattedrale, tra i prodigi di un Santo che per tre volte l’anno viene acclamato dal credo di un popolo talvolta scettico sulla liquefazione del suo sangue. In mattinata le delegazioni si erano poi incontrate per un breve saluto con l’assessore allo sport di Napoli, Alfredo Ponticelli.
L’ultima cartolina notturna è andata alla zona flegrea, con gli amici del comitato di Pozzuoli, che aggregandosi alla bella comitiva hanno partecipato alla cena di commiato con il pescato del golfo di Napoli, dall’alto della collina che sovrasta l’antico Arco Felice ed il lago d’Averno, tanto caro ai racconti danteschi della Divina Commedia.


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Il CSI Napoli ed il CSI Verbania dal 2 al 4 luglio 2010 gemellati sul lago Maggiore
a cura di: Giovanni Mauriello

Il CSI Napoli ed il CSI Verbania da oggi sono più vicini. Si è infatti conclusa la prima parte della visita di gemellaggio tra i due comitati, con la trasferta dei rappresentanti napoletani in Piemonte. La delegazione, è stata capeggiata dal presidente Antonio Papa. L'iniziativa rientra nel progetto della presidenza nazionale del CSI (dopo l'incontro di Assisi del 2008) sui gemellaggi dei comitati italiani e di cui è responsabile il consigliere nazionale Salvatore Maturo.

Ad accogliere il CSI Napoli, presso la sede del Centro Pastorale San Francesco sul lago Maggiore, c'erano i vertici del CSI locale, con il presidente Marco Longo Dorni ed i vice Cinzia Mazzolini ed Enrico Dago.

L'incontro tra le due delegazioni è avvenuto in occasione della manifestazione "Sport by night", che vede per un'intera nottata riuniti duemila atleti di varie discipline sportive allo stadio comunale "Curotti" di Domodossola, gremito di pubblico in gran parte giovanile.

E' una grande festa dello sport con giochi, animazioni ed intrattenimenti per tutti, oltre ai momenti caratterizzanti dell'iniziativa, la 12 ore di atletica a staffetta (1x12) e del nuoto.

Ben 240 squadre hanno animato poi la nottata calcistica, oltre alla lunga maratona del beach volley. Altre discipline seguite gli scacchi, il tennistavolo, il ballo latino, il rachetlon ed il fitness.

I saluti ufficiali e lo scambio dei doni tra le due delegazioni sono avvenuti a bordo della piscina comunale.

Nel corso della permanenza in Piemonte i dirigenti del Ciesseci di Verbania hanno organizzato per gli ospiti visite culturali sul lago Maggiore, presso le maggiori isole lacustri ed in Val Vigezzo, con il caratteristico viaggio sul treno alpino che conduce in Svizzera, lungo i boschi ed i piccoli centri della Valle dei Pittori, ad ammirare l'antico santuario della Madonna del Sangue nella cittadina di Re. In primo piano anche l'arte culinaria e gastronomica della Val d'Ossola, grazie al Divin Porcello di Masera, con la pregiata cantina di vini.

Prima delle lunghissime premiazioni della "notte bianca" dello sport, il presidente del CSI Napoli ha donato alle autorità e ai dirigenti del CSI Verbania alcuni caratteristici pastori napoletani del borgo di San Gregorio Armeno.

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Napoli e Verbania per l'Abruzzo
Dal 3 al 9 agosto i comitati CSI di Napoli e Verbania promuoveranno in Abruzzo il progetto di gemellaggio: Anche lo sport in strada -leggi file in allegato-



09-12-2008
Napoli ha un comitato gemello. E' il CSI Verbania
A cura di: Giovanni Mauriello

Napoli e Verbania "alleggeriscono" le distanze geografiche, grazie al patto di gemellaggio sottoscritto ad Assisi. La firma al protocollo d'intesa è dei massimi responsabili provinciali dei due comitati, il partenopeo Antonio Papa ed il piemontese Marco Longo Dorni.

Prende così corpo uno degli accordi più significativi in ambito nazionale, perché accomuna due tra le più promettenti realtà sportive ed associative. L 'atto, sottoscritto durante i lavori nazionali del CSI alla Cittadella Assisiana, è avvenuto alla presenza delle delegazioni presenti ai lavori e si è subito contraddistinto per la praticità e per i futuri programmi.

Papa e Longo Dorni hanno espresso tutta la loro gratitudine per questa nuova opportunità che il CSI nazionale ha avviato per i comitati di tutt'Italia, convinti che la politica della reciproca esperienza sportiva porta lontano. Dopo essersi scambiati alcuni gadget e materiali di gioco, Papa e Longo Dorni hanno dato ai loro associati un appuntamento a breve scadenza, per una prima visita di cortesia nelle rispettive sedi e per organizzare alcuni eventi,

Da nord a sud verso orizzonti sportivi e di aggregazione e subito le promesse per accumunarsi in gare di calcetto e di atletica leggera. Poi i diplomi controfirmati dal presidente nazionale Massimo Achini e la prima foto di rito.