10 marzo 2009

SICILIA

Tredicesima tappa del Tour delle Regioni: Catania, 10 marzo 2009

er.jpg - 115x77 - 15.42 kbCatania, 10 marzo 2009

PRESENTI
Massimo Achini – Presidente nazionale
Santo Gagliano – Vicepresidente nazionale
Mons. Claudio Paganini – Consulente ecclesiastico
Daniele Pasquini – Segretario di presidenza nazionale
Daniele Paoletti – membro di presidenza nazionale
Maria Rossella Graziano – Direttore nazionale SNES

Autorità e ospiti
Luigi Fortuna - Presidente regionale CSAIN
Michelangelo Sangiorgio – CUS Catania
Marco Consoli - Presidente del Consiglio Comunale di Catania
Massimo Costa - Presidente del CONI regionale
Antonio Scalia - Assessore allo Sport e manutenzione degli impianti sportivi del Comune di Catania


Comitato Regionale CSI Sicilia
Salvatore Russo – Presidente
Corrado Di Lorenzo – Vicepresidente vicario
Giuseppe Spadaro – Segretario
Rosario Palermo – Revisore dei conti
Ignazio Bertitta – Presidente Collegio regionale Probiviri
Salvatore Gioco – Probiviro
Don Antonino Adragna – Consulente ecclesiastico
Luigi Scelba - Amministratore

Comitato provinciale di Acireale
Sebastiano Piro – Presidente
Vito Telesca – consigliere, responsabile Commissione Pallavolo
Francesco Pennisi


Comitato provinciale di Agrigento
Giovanni Messina – Presidente
Antonio D'Anna – Vicepresidente
Alessandro Messina – Amministratore, segretario
Salvatore Palumbo – membro di Presidenza

Comitato provinciale di Caltagirone
Stefania Gaggia – Vicepresidente vicario
Giovanni Russo – Amministratore
Massimo Sciuto – Coordinatore attività sportiva
Salvatore Alessi – Segretario
Giacomo Migliore – Responsabile attività arbitrale
Francesco Di Carlo – Coordinatore arbitri e giudici


Comitato provinciale di Caltanissetta
Mario Giorgio Talio - Presidente
Nicola Di Mauro – Vicepresidente vicario
Gaetano Ventura – Coordinatore attività sportiva


Comitato provinciale di Catania

Santo Gagliano – Presidente
Mario Salvatore Fioretto - Vicepresidente

Francesco Pastore – Coordinatore Attività sportiva
Michele Russo – Coordinatore Area Formazione
Agnese Gagliano – Segretario
Gabriele Gagliano – Commissione calcio
Rita Alba Di Natale – Commissione pallavolo
Giovanna Principato – dirigente Comitato
Cinzia Di Cara - dirigente Comitato
Emanuele Barbagallo – Commissione calcio
Lorena Alessandra Giurato – Responsabile del Tesseramento
Filippo Gagliano – consigliere
Angelo Pataivè – arbitro
Riccardo Casano – Giudice unico
Angelo Giurato – consigliere
Gaetano Sergio Spampinato – dirigente di comitato
Francesco Lo Presti – consigliere
Angelo Di Cara – componente Commissione Calcio
Piergiorgio Ricci - consigliere

Comitato provinciale di Enna
Alberto Lo Giudice - Presidente

Rosario Asta – Vicepresidente
Francesco Nicosia – Coordinatore area formazione
Mario Murgano – Coordinatore attività sportiva
Filippo Faraci – Giudice sportivo
Biagio Alessandro Virlinzi – consigliere
Domenico De Luca – responsabile arbitri
Calogero Nicotra


Comitato provinciale di Messina
Stellario Briguglio - Presidente
Santi Smedile – Vicepresidente, coordinatore attività sportiva
Renato Milazzo – Responsabile programmazione
Pietro Cassisa - Consigliere


Comitato provinciale di Milazzo - Patti
Nicola Di Paola - Presidente
Andrea Antonio D'Andrea - Vicepresidente
Pasquale Grillo – Coordinatore attività sportiva

Lorenzo Cuzzupè - Amministratore
Francesca Talarico – Segretario

Felice Giuseppe - consigliere
Francesco Berenato – Componente Commissione Calcio a 5

Comitato provinciale di Noto
Carmelo Marescalco - Presidente
Mimmo Malandrino – Vicepresidente vicario
Danilo Maiore – Coordinatore Attività sportiva
Corrado Fortuna – Amministratore
Graziella Moscuzza - Segretario
Concetta Scardaci – Giudice unico
Giovannella Figura – Consigliere
Emiliana Cannata - collaboratore

Comitato provinciale di Palermo
Mario Taccetta – Presidente
Michele Crimi – Vicepresidente vicario
Maurizio Polizzi – Vicepresidente, coordinatore attività sportiva
Franco Lunardi – Coordinatore area formazione
Valeria Volpe - Segretario

Giuseppe Monticelli – consigliere
Marco Catalano – consigliere, responsabile commissione pallavolo, responsabile area web
 
Comitato provinciale di Ragusa
Francesco Salonia - Presidente
Francesco Schembari – collaboratore
Marco Sarta


Comitato provinciale di Siracusa
Domenico Colella – Presidente
Rosa Scollo – Vicepresidente, coordinatore area formazione
Carmelo Gurreri - Segretario
Salvatore Cammuca – Coordinatore attività sportiva

Marinello Giampapa – presidente di società sportiva

Comitato provinciale di Trapani
Rosario Muro - Presidente
Filippo Occhipinti – Vicepresidente
Salvatore Forte


INTERVENTI

Salvo Russo – Presidente CSI regione Sicilia
Non pensava che sarebbe intervenuta tanta gente.
Sicuramente una presenza così numerosa dice che volevamo essere vicini a Santo Gagliano.
Questo motiva anche la scelta di essere qui, nella scuola di Santo, luogo che sentiamo come casa nostra. Ringrazia i membri di presidenza e i collaboratori.
Per il resto si aspetta di sentire cosa verrà espresso dai dirigenti territoriali.
Non possiamo progettare e rilanciare le nostre iniziative se non ascoltiamo le direttive della Presidenza nazionale. Ringrazia anche per tutto ciò che la Presidenzanazionale fa quotidianamente.



Luigi Fortuna - Presidente regionale CSAIN
Ringrazia il Presidente regionale per l'invito e saluta affettuosamente Santo.
Assicura piena volontà a lavorare in uno spirito di collaborazione.






Michelangelo Sangiorgio – CUS Catania
Porta il saluto del presidente CUS Catania.
Vede l'iniziativa del Tour come un grande momento di crescita e di confronto, utile a dare alcuni rimandi a chi gestisce anche a livello politico questi aspetti. 




   

Marco Consoli - Presidente del Consiglio Comunale di Catania
Ci teneva ad essere presente per ciò che rappresenta il CSI e per la stima che porta al Preside Gagliano, che da sempre conosce nella veste di Preside, con uno spirito combattente nell'impegno scolastico.
CSI pilastro nella storia dell'associazionismo cattolico. Il lavoro fatto quotidianamente per promuovere lo sport come valore sociale è incredibile. I numeri del CSI sono la premessa per continuare a volare alto.



Salvo Russo – Presidente regionale CSI
Abbiamo l'orgoglio di essere una piccola grande regione.
Qualità dell'impegno e volontà di portare avanti alcuni progetti caratterizzano la Siciliae sono motivo di orgoglio.

Analisi della situazione

Punti di debolezza:
- appuntamenti non colti
- crisi e incertezza economica
- cultura dello sport
- vastità del territorio e frammentarietà territoriale
- modesta percentuale di tesserati
Punti di forza:
- riconoscimento sul territorio
- credibilità con gli EE.LL., la Chiesa, il CONI
- rinnovamento delle strutture
- nuove sinergie con la scuola e le parrocchie
Ringrazia tutti i collaboratori della Presidenza regionale.

Attività sportiva
Punti di forza:
- attività continuativa
- questione giovanile
- aggiornamento delle commissioni
Punti di debolezza:
- monosportività
- attività femminile
- promozione degli operatori-arbitri e allenatori

Azione Formativa
Punti di forza:
- tradizione della centralità della formazione
- capillarità degli interventi
- sussidiarietà della struttura regionale
Punti di debolezza:
- poca incisività territoriale
- flussi migratori
- promotore associativo (qualcuno che sappia essere il Segretario dell'associazione)

Impegno ecclesiale, sociale e politico
Punti di forza:
- tradizione ecclesiale
- esperienze di eccellenza
- capacità di dialogo
- presenza nelle istituzioni
Punti di debolezza:
- frammentarietà delle proposte con gli oratori
- le politiche sociali
- scarsa forza contrattuale nelle istituzioni

Comunicazione
Punti di forza:
- adeguamento tecnologico
- costruzione di una rete regionale
Punti di debolezza:
- poca capacità di trovare spazi

Le risorse
Punti di forza:
- sostegno ai comitati
- volontariato
Punti di debolezza:
- diminuzione dei contributi
- difficoltà a reperire sponsorizzazioni
- carenza di impianti sportivi sul territorio
- volontariato

Infine, chiude esprimendo la convinzione che “nemmeno i migliori di noi possono farcela da soli. Insieme si può”.

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Presentazione ppt




Carmelo Marescalco – Presidente CSI di Noto
Saluta il Presidente nazionale e gli amici della presidenza.
Si complimenta per l'iniziativa del Tour.
Alcune considerazioni relative ad alcune sollecitazioni nel documento programmatico.
Campagna del 10%: il comitato non ha aderito, lo sforzo e l'impegno sono comunque proiettati verso questo obiettivo. Azione più mirata nei confronti del territorio. Contano sull'aiuto del loro consulente, che è anche responsabile di Pastorale Giovanile della Diocesi.
Si stanno impegnando a essere più attivi e vicini alle società sportive, purtroppo in calo rispetto alla formazione, anche a causa della concorrenza di tornei privati di natura estemporanea.

Formazione: un plauso per le iniziative proposte e realizzate dalla Presidenza nazionale, in particolare il Master di Coverciano, al quale non sono riusciti a iscriversi per tempo.
Rispetto al regolamento apprezza l'iniziativa della direzione tecnica nazionale, che ha richiesto ai comitati territoriali di inviare osservazioni e proposte.
La partecipazione ai corsi di formazione è ritenuta di primaria importanza per la formazione dei dirigenti e una conseguente incisività sul territorio.
A livello locale hanno organizzato un corso per arbitri e un corso per dirigenti di società sportiva.
Partecipazione alle iniziative nazionali problematiche per distanze e corsi. Per venire incontro al territorio propone la creazione di corsi e iniziative on line.
Campionati nazionali: l'attivazione è diventata ogni anno più difficoltosa per l'aumento dei costi.
Da tempo il Comune non dà contributi, è impossibile chiedere di più alle società…
Apprezza molto l'iniziativa dei 150.000 euro da dividere nei comitati per stimolare l'attività giovanile.
Organizzazione: si dovrebbe tentare di creare un clima di festa, nonostante lo sforzo della direzione tecnica nazionale. Si va in campo per vincere, non per combattere una guerra.
È favorevole alla proposta di affidare alle regioni l'organizzazione delle selezioni dei campionati nazionali. Consiglia di scegliere per le finali nazionali partite serali (per avere temperature più sopportabili, giornate libere per turismo e attività di gioco e sport) ed suggerisce che ragazzi e dirigenti dormano nella stessa struttura.

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Giovanni Messina – Presidente del CSI di Agrigento
Rivolge un saluto caloroso a tutti.
Il Tour rappresenta un grande momento di confronto tra i comitati territoriali e le regioni.
Il CSI corre a due velocità diverse: il Nord ha una struttura organizzativa più efficiente, anche grazie a ciò che comuni, province e regioni offrono sul territorio.
Professionalità e capacità di incidere sul territorio possono portare a una maggiore incisività sul territorio.
Esprimono un elogio alla Presidenza Nazionale per l'implementazione nazionale del DOAS, che però necessita di controlli.
Il Comitato incontra grosse difficoltà dal punto di vista associativo.
Poche entrate, che servono a coprire costi fissi, ma non a essere di stimolo alla crescita del comitato.
Vista l'opportunità della legge 383, la Presidenza Nazionaledovrebbe sviluppare progetti che servano a offrire possibilità di sviluppo sul territorio.
Sarebbe bello se ogni comitato potesse avere un dipendente, anche part time, per essere al passo con gli altri.
Alcune manifestazioni dovrebbero essere organizzare anche da piccoli comitati virtuosi, secondo criteri meritocratici di assegnazione e rilancio del territorio.
Rapporto con gli enti di promozione sportiva: non tutti svolgono veramente attività di promozione sportiva. Il registro del CONI rappresenta uno strumento di chiarezza.
La nostra provincia ha grandi limiti dal punto di vista dell'impiantistica.
Eccessivo numero di società sportive iscritte al registro da parte degli altri enti rispetto ad altre province italiane. Questo lascia presupporre alcune anomalie.
Rapporti ottimi con la Chiesacattolica.
Conclude rinnovando al Presidente nazionale i complimenti suoi e del comitato, invitando a mantenere forte la base per fare forte tutta l'associazione.

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Mario Taccetta – Presidente del Comitato di Palermo
Propone alcune considerazioni raccolte in una sessione di consiglio radunatosi appositamente in vista del Tour.
Il Comitato ha vissuto una grave crisi associativa negli anni 1996 – 2004.
Sono stati costretti all'abbandono della sede storica presso la Curia, a far fronte a problemi causati da una gestione amministrativa spregiudicata, priva di programmazione.
Nel 2004 si è avuta la forza di dare una svolta alla situazione.
La Presidenzanazionale e quella regionale hanno scommesso in questa rinascita.
Si è puntato sull'attività di formazione, prima abbandonata. Si è riversata gran parte della forza dirigenziale nel ricucire i rapporti con la realtà diocesana.
Si sono aperte nuove discipline, specialmente dirette al settore giovanile.
Ora sono in linea con contenuti e indicazioni del livello nazionale, hanno sistemato la situazione amministrativa.
Un'analisi dei bisogni del territorio fa emergere che si soffre non poco l'assenza di adeguate strutture sportive. L'ampiezza del territorio (tre diocesi e una etarchia) crea notevoli difficoltà di incontro e spostamento.
Difficoltà di rapporti con il settore arbitrale.
Si crede nel volontariato, seppure con il rischio di dispersione di forze giovanili adeguatamente formate.
Punti di forza: validità ed efficacia del progetto sportivo ed educativo.
Spera che un'eccessiva burocrazia non affossi la vitalità dell'associazione.
Chiede una seria formazione associativa per gli arbitri CSI.
Invita a intraprendere un percorso tra consulenti ecclesiastici e responsabili di Pastorale giovanile.
 
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Alberto Lo Giudice – Presidente del Comitato di Enna 
Un saluto e un ringraziamento a tutta la Presidenzanazionale per l'opportunità offerta da questo incontro.
Attività sportiva. Sono un piccolo comitato con tante difficoltà: scarse strutture, territorio montano con grosse difficoltà di spostamento.
Hanno aderito alla campagna del 10% rilanciando con un 5%.
Il problema è l'attività giovanile, per la quale bisogna essere ben messi economicamente.
Ottima l'idea del contributo per i tesserati giovani.
Ulteriore problema sono le finali nazionali: sono lontane.
Buoni rapporti con il CONI (sono all'interno dei Comitati provinciali).
Difficoltosa l'attività parrocchiale, a parte alcune isole felici. Nella diocesi di Piazza Armerina si riesce ad entrare in qualche parrocchia. Grosse difficoltà con Nicosia.
Attività formativa: non è facile reclutare giovani volontari. Il CSI li cresce, poi vanno via alla ricerca di lavoro. Positiva la creazione del quarto polo universitario, porta un aumento della popolazione giovanile, per quanto sporadica.
Hanno terminato corso arbitri, ne sono usciti 9, tutti molto giovani.
Per quanto riguarda le strutture periferiche. In termini economici tutti conosciamo le problematiche. Attrezzature e materiale sportivo dovrebbero essere a disposizione con costi ridotti. Un affettuoso abbraccio a Santo per una pronta e totale guarigione.

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Mario Giorgio Talio - Comitato di Caltanissetta
Sottolinea l'importanza di uno sport a misura d'uomo. La nuova presidenza ha cercato con fatica di operare piccoli passi in avanti per la rinascita della società sportiva e formativa sul territorio. Le poche forze che conta il comitato sono tutte volontarie. Fatica di fare sport in zone difficili, dove le professionalità fuggono, dove i giovani si appassionano ad altro. In corso di studio un progetto per il riavvicinamento delle fasce d'età giovanile.
Inizio del dialogo con le strutture diocesane locali. Futuribili il lancio del progetto Oratorio e Sport, collaborazione con altri uffici curiali (Turismo e Sport, Catechistico, Pastorale giovanile), allo scopo di rimettere al centro l'oratorio.
Azione pedagogico-formativa, il CSI può far riemergere dal passato il Fantathlon, invita i vertici dell'associazione a un rinnovamento del progetto. Più educatori sportivi e meno mister…
Si chiede un potenziamento dei mezzi tecnici dei Comitati.
Collegamento periodico in video conferenza con tutti i comitati, da preferire a momenti di incontro costosi.
Chiede un aiuto a non burocratizzarsi.
Li spinge avanti la forza di essere volontari a servizio dello sport. 

S
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Nicola Di Paola – Presidente del Comitato di Milazzo
Ringrazia la Presidenzanazionale per la possibilità di intervenire e per una serie di iniziative (esempio: il DOAS).
Comitato piccolo, ma in crescita. Metà del consiglio è sotto i 30 anni.
Uno dei consiglieri sta prendendo in gestione delle strutture.
Approva tutto ciò che si sta facendo: sky net, un regolamento unificato e uguale per tutti.
Condivide la lettura del territorio data dal Presidente regionale.
Strutture: campi privati di calcio a 5 e calcio a 7 fanno concorrenza.
Chiede una riduzione dei costi, almeno per i comitati piccoli, per incentivarli.
Campagna nazionale di formazione dirigenti, arbitri e formatori. Costi eccessivi per la partecipazione alle iniziative nazionali.
La Chiesa: lavorano con le parrocchie, anche con alcune non affiliate con loro.
Più difficoltoso il rapporto con la Curia.

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Massimo Costa - Presidente del CONI regionale
Un saluto particolare al Presidente.
Ha ascoltato volentieri.
Viene dal passato, un passato di 50 anni di storia a Catania, che si è arricchita nel frattempo, così come i Comuni limitrofi.
Il Presidente di Agrigento lamentava di dover pagare strutture private per giocare a calcio.
Noi paghiamo le amministrazioni comunali. Un'amministrazione comunale deve dare dei servizi a chi gestisce attività per tutta la comunità.



Antonio Scalia - Assessore allo Sport e manutenzione degli impianti sportivi del Comune di Catania
Ringrazia, vuole fare chiarezza sulla situazione in città e sulle strategie della presente amministrazione. Stanno venendo fuori problemi accumulati nel corso di anni.
Hanno ereditato impianti abbastanza fatiscenti, una convenzione sperimentale che dava la possibilità di dare in convenzione alcuni impianti sportivi.
Il Comune stesso è quasi in stato di dissesto finanziario. Il corrispettivo delle tariffe raccolte grazie alla gestione degli impianti sportivi finisce nelle casse generali del Comune.
Volendo impegnarsi per cambiare le cose, la strategia è la seguente: intercettare bandi a livello regionale e comunitario. Da amante dello sport vero, medicina sociale per tutti, riconosce che in un momento di crisi il ruolo dello sport è importante.
Problema degli impianti sportivi: sono a rischio di vandalismo senza una gestione adeguata. Hanno per questo già pensato a un progetto per una sperimentazione in questo senso.



Rosario Muro – Presidente del Comitato di Trapani
Ha ascoltato molto attentamente gli interventi precedenti.
Chiede che cosa si voglia fare del CSI.
Non siamo un duplicato della Federazione, che non accompagna le società sportive in un processo di rinnovamento.
Chiedono che il livello nazionale accolga, noti la situazione.
Chiede alle amministrazioni di far fronte ai bisogni delle società sportive.
Le amministrazioni non attente sono carenti nei contenuti e nelle leggi.
Chiede di uniformare il linguaggio da utilizzare con la Chiesa.
Noncomprende diversi accreditamenti per la formazione del corpo docente.
C'è una confusione rispetto agli enti di promozione sportiva. Alcuni sono tali solo sulla carta.
Da rivedere anche il nostro percorso di tesseramento. Una società minore non può dissanguarsi con il tesseramento.
Ruolo degli arbitri: non va bene che siano solo prestatori d'opera. Perchè il CSI non inizia a investire sull'impiantistica?
La formazione: deve essere permanente. Tutto il percorso formativo va rivisto. Come? Partecipando ai vari momenti nazionali, che però sono estremamente dispendiosi.



Stellario Briguglio – Presidente del Comitato di Messina
Ringraziamento alla Presidenza nazionale per rilancio dell'associazione a livello locale e periferico.
Alcune problematiche vanno affrontate a livello locale. Pensa al reperimento di risorse umane disposte a spendersi nelle problematiche del CSI.
Si rifà alla relazione programmatica del Presidente nazionale, esprimendo condivisione per la maggior parte dei punti.
Difficoltà a individuare punti di forza.
Rispetto alle debolezze: difficoltà nel reperimento di una struttura polifunzionale, per raccordo attività e loro rilancio, in coordinamento con scuole e parrocchie.
Attività giovanile: abbattimento dei costi di affiliazione e tesseramento.
Consulente ecclesiastico: questa figura manca da diversi anni. È una figura indispensabile, nel rapporto con le parrocchie e per acquisire autorevolezza nei confronti delle diocesi.
Ammodernamento: chiede di razionalizzare l'informatizzazione. Adempimenti burocratici uniformi e facilitati (moduli preimpostati).
Spera che questo incontro possa rappresentare un momento iniziale di condivisione per un proficuo sviluppo dell'associazione.

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Mimmo Colella – Presidente del Comitato di Siracusa

Si autofinanziano.
Hanno grosse difficoltà sugli impianti. Da 5 anni a questa parte stanno utilizzando sistematicamente gli impianti.
Crescita dei numeri di tesserati e ASD: a Coverciano si discuteva sulla possibilità di trovare una quota della ASD, con la quale tesserare un numero illimitato di tesserati.
Difficoltà economiche rappresentate dalle fasi nazionali: le sedi sono dall'altra parte dell'Italia!
Il Comitato ha una peculiarità: hanno un consulente ecclesiastico che è anche guida spirituale, che considerano estremamente importante. Da due anni cercano di coinvolgere le categorie open, invitandole a fare la preghiera prima dell'inizio della partita.
Operazione di epurazione di società “morose”: senza firma di accordi chiari per andare a risolvere il debito pregresso hanno impedito la partecipazione all'attività sportiva.
Ottima l'iniziativa dello stanziamento dei 150.000 euro.
Condivide l'idea del promotore territoriale: utile per affiancare le forze esistenti, che sono quasi esclusivamente di natura volontaria.
E' d'accordo con lo sviluppo dell'attività giovanile, ma con le attività open è possibile raccogliere alcuni elementi.
Tennis tavolo: il 20 marzo chiudono le iscrizioni, la Siciliachiude le iscrizioni il 22.



Sebastiano Piro – Presidente del Comitato di Acireale
Ringrazia la Presidenzanazionale per l'iniziativa del Tour.
Non hanno aderito alla campagna del 10%, sebbene ci siano  le premesse per raggiungerlo. spiega che negli ultimi due anni hanno avuto una crescita importante (circa 20%). 
Attività usuali, cercano di organizzare torneo di tennis tavolo.
Torneo gioca sport e attività per ragazzi.
Attività formativa: partecipazione a Trevi e Coverciano.
E' già partito un corso per arbitri di pallavolo, insieme ad una attività ludico motoria e sportiva per bambini e ragazzi.
Visite promozionali e formative negli oratori e parrocchie. Rispetto agli anni precedenti notano maggiore sensibilità dei parroci.
Consiglio rinnovato del 50%. Lavori in corso rispetto a tensioni e incomprensioni. Divergenza di opinioni nella gestione delle risorse tra attività sportiva e attività progettuale.
Situazione economica: non florida. La nuova presidenza ha ereditato una situazione parecchio deficitaria, che stanno andando a migliorare. In parallelo la creazione di una commissione per il recupero crediti.
Propone alla presidenza regionale di seguire i consigli dei comitati per poter entrare nelle problematiche degli stessi.



Giovanni Russo - Comitato di Caltagirone
Aspettavano da tempo un'iniziativa di questo tipo.
Conosciamo le problematiche che ci affliggono e le abbiamo sempre risolte in loco.
E' contento se il PN può intervenire, ma i comitati sono in grado di gestirle autonomamente.
Tiene molto all'associazione sportiva nei suoi contenuti originari. 
Chiede l'attenzione alle società sportive. Non è semplice per una società avere tutte le cariche previste… le procedure vanno semplificate.
Particolare attenzione al territorio. Compito delle regioni: ritiene che sia importante prestare attenzione anche alle piccole realtà. Ci sono realtà come Noto, Milazzo… tutti i comitati che non sono province. Non vanno penalizzate le piccole realtà che esistono, ma sono difficilmente raggiungibili. Invita a utilizzare quanto più possibile le nuove tecnologie.
E' necessario riappropriarci della nostra identità: quale attività sportiva vogliamo offrire al territorio?
E' contrario alle videoconferenze. E' importante poter incontrare le persone.



Francesco Salonia - Presidente del Comitato di Ragusa
Invita ad evitare una eccessiva burocratizzazione.
Offre un esempio di buone pratiche nei rapporti con la Chiesa.
Ringrazia il Presidente nazionale per la carica di energia ricevuta.





Mario Salvatore Fioretto - Vicepresidente del Comitato di Catania
Sanata una situazione economica complessa, ipotizzano investimenti in strutture aspirando ad un ulteriore miglioramento economico.
Sviluppo e diversificazione dell'attività sportiva, grazie alla quale possono aspirare ad un ampliamento dei numeri, per andare incontro allo sprone della Presidenza nazionale alla crescita del 10%.
Riavvicinamento al comitato delle realtà ecclesiali dell'Arcidiocesi. Stanno cercando di ampliare sempre di più i rapporti di collaborazione con parrocchie e oratori.
Enti pubblici: manca consapevolezza dello sport di base, dello sport che non dà profitto.
Negli ultimi anni si assiste con gioia ad un vero fervore associativo, dimostrato dalla vicinanza di molti giovani presidenti di società sportive. Questo è particolarmente importante.



Santo Gagliano – Presidente del Comitato di Catania, Vicepresidente nazionale
Dall'incontro esce l'immagine di una regione attiva, piena di problemi, ma che ancora deve scommettersi sul versante associativo. L'associazione è ancora in grado di offrire uno spazio di crescita e di mettere insieme nel quotidiano le cose spicciole e l'ambizione di crescere.