20 ottobre 2010

Casa Comitato, intensa tappa pugliese ad Andria

Il rilancio associativo del Sud parte dalla sfida educativa: cambiare il mondo dello sport. Achini: “Noi forti perché aiutiamo i più deboli”. Molti ospiti presenti ed una ricca esibizione al Palasport di danza sportiva.

ANDRIA - E’ stata davvero intensa la tappa ad Andria di “Casa Comitato”, il tour attraverso la penisola che rappresenta un’importante occasione di incontro per 40 comitati territoriali di tutte le regioni per far conoscere alla Presidenza Nazionale le realtà territoriali ospitanti e approfondire, attraverso un convegno, il tema dell’anno “Uno sport per la vita”.
La giornata del 20 ottobre si è sviluppata tra la sede del Comitato Bat, il Palazzetto dello Sport, dove sono intervenuti anche il sindaco della città, Nicola Giorgino, il consulente ecclesiastico provinciale, don Michele Massaro, il Vice presidente nazionale Csi,  Vittorio Bosio, il delegato provinciale del Coni, dott. Alvisi e una rappresentanza della squadra di calcio dell’Andria impegnata nel campionato di Lega Pro, e infine il Cristal Palace Hotel.
Nel pomeriggio i Comitati provinciali di Bat, ospitante, e di Lecce coinvolti in questo appuntamento pugliese hanno avuto modo di presentare, anche attraverso originali video filmati, la propria attività sportiva e di discutere delle problematiche da dipanare. Al Palasport più tardi l’esibizione di danza sportiva, con circa 150 ginnasti in forza alle sei società andriesi (Icaro, Planet Sport, Zenga Entertinement, Latin American Style, Don Bosco Rodari e New Energy)
Al convegno serale, moderato dal Presidente regionale Puglia, Dino Diso, hanno preso parte, oltre al Presidente nazionale del Csi Massimo Achini e al Vice presidente Vittorio Bosio, anche l’assessore comunale allo Sport, Flavio Civita, e i presidenti del Comitati provinciali Bat, Tania Zenga, e Lecce, Marco Calogiuri. Erano presenti anche i consiglieri nazionali Serafina Grandolfo e Sandro Diviggiano nonché presidenti e rappresentanti di molti Comitati della regione. Flavio Civita ha avuto parole di sincero apprezzamento per l’attività svolta dal Csi all’insegna della promozione di valori come la capacità di aggregazione e il rispetto delle regole, che anche l’assessorato allo Sport andriese intende inculcare e diffondere. Una buona occasione per affermarlo e per rinsaldare i rapporti con l’Associazione, ha aggiunto Civita, sarà fornita già a fine novembre in occasione del 1° Forum Cittadino dello Sport.
Massimo Achini, infine, ha innanzi tutto elogiato “il grande attivismo della Puglia, regione importante e storicamente edificante per il CSI”. Ha poi posto l’accento sul ruolo dei tanti volontari che operano con abnegazione e inventiva: “Siete – ha detto – persone affascinanti: quello che fate è testimonianza di gratuità ed in una società dominata dal voler solo apparire non è da tutti stare dietro le quinte ed essere così forti da stare dalla parte dei più deboli”.  La sfida educativa lanciata dalla Chiesa per i prossimi 10 anni richiama ancor più il CSI a dare il meglio di sé. “Il mondo dello sport – ha concluso Achini – è da cambiare ma con persone come voi nulla è impossibile perché siete talenti educativi capaci di cambiare la vita di tanti ragazzi e ragazze che hanno fiducia in voi. Ce la possiamo fare: ricordatevi che vestire la maglia del Csi è come indossare la maglia del Real Madrid”. Tutti uniti, dunque, per rilancio del Sud in termini associativi che parte da questa grande sfida.