Welfare
3 giugno 2015

I ragazzi di Crescere al Sud a Roma

Venerdì 28 maggio si è svolta a Roma la tappa finale del viaggio della 'Carovana di Crescere al Sud'. Governo, parlamentari e Autorità Garante per l’Infanzia si sono confrontati con gli oltre 60 giovani dell’alleanza Crescere al Sud, protagonisti della settimana di viaggio che li ha portati ad attraversare in pullman parte del nostro Mezzogiorno: Catania, Locri, Cosenza, Taranto, Bari, Napoli e Casal di Principe. Il numero dei ragazzi è cresciuto di tappa in tappa raccogliendo la voce di migliaia di coetanei e bambini privati di opportunità e servizi nelle tante periferie geografiche e culturali del loro Sud, dove vogliono poter continuare a crescere e costruire il loro futuro.

L’appuntamento ha avuto luogo presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla presenza di  Luigi Bobba, Sottosegretario al Welfare, Sandra Zampa, Vice-Presidente Commissione bicamerale per l'infanzia e l'adolescenza, Vincenzo Spadafora, Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, Carlo Borgomeo Presidente di Fondazione con il Sud e Raffaela Milano Direttore Programmi Italia-Europa di Save the Children.

L'incontro si è aperto con la presentazione da parte dei ragazzi e delle ragazze di un video-diario realizzato durante il viaggio, con il quale sono stati rivissuti i momenti più significativi.

Successivamente, i giovani hanno interloquito con le istituzioni presenti sugli argomenti che li riguardano e che hanno potuto toccare con mano durante il loro viaggio: dalla mancanza di lavoro a quella di spazi di aggregazione passando per criminalità, istruzione precaria, difficoltà economiche, sogni e speranze.

Hanno portato alla luce, più di ogni cosa, proprio le speranze e le aspirazioni di migliaia di coetanei e bambini incontrati nelle tante periferie geografiche e culturali del loro Sud, esprimendo il forte desiderio di poter continuare a crescere e costruire il loro futuro nella loro terra.

Ha dichiarato Carlo Borgomeo, Presidente di Fondazione con il Sud:

L’esperienza di Crescere al Sud ci insegna che costruendo alleanze tra esperienze e soggetti diversi possiamo fare emergere con forza tanto le denunce sulle tante, troppe, cose che non vanno quanto le proposte, molte e buone, per un Sud migliore. Ma soprattutto possiamo ridare voce e protagonismo ai ragazzi, alle loro speranze e alla voglia enorme di futuro che ha caratterizzato questo fantastico viaggio. Una risposta, questa, a quanti nonostante tutto considerano ancora il tema dei diritti e dei servizi all’infanzia, della cultura, della coesione sociale e del capitale umano come qualcosa di cui occuparsi dopo aver raggiunto lo sviluppo. E’ esattamente il contrario.” 

 

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