Welfare
15 settembre 2015

Progetto LUCAS – La sperimentazione procede!

Il Centro Sportivo Italiano – Comitato di Bologna e Gli Amici di Luca, in qualità di partner progettuali per l’Italia, hanno partecipato al meeting europeo del Progetto LUCAS – “Links United for Coma Awakenings through Sport”
Progetto LUCAS – La sperimentazione procede!

Smart, stimolante, multiculturale, allegro, on the road in una parola: Eramus+!
Il Centro Sportivo Italiano – Comitato di Bologna e Gli Amici di Luca, in qualità di partner progettuali per l’Italia, hanno partecipato al meeting europeo del Progetto LUCAS – “Links United for Coma Awakenings through Sport” tenutosi presso la Šiauliai University, in Lituania.

Obiettivo dell’incontro è stato creare una bozza di metodologia, fatta di obiettivi, singoli contesti, target di riferimento e metodi entro cui i partner di progetto siano in grado di dibattere per la realizzazione della “Work Package 4 – Sviluppo della Metodologia”; una metodologia comune che dovrà essere applicabile, replicabile e aiutare nella riabilitazione dei pazienti risvegliati dal coma che hanno riportato traumi cerebrali e alla spina dorsale.
FUTURA, organizzazione leader del progetto, con la collaborazione di CSI e AMICI DI LUCA, ha avuto il compito di elaborare questa “cornice”, moderare il dibattito e raccogliere informazioni ed output dai partner.

Durante il meeting si è anche analizzato il lavoro svolto finora da tutte le organizzazioni di progetto che, sotto la supervisione del partner spagnolo, hanno raccolto informazioni riguardo la propria organizzazione e la regolamentazione sanitario – assistenziale.
A conclusione del report sono state raccolte tre “buone pratiche” per ogni Paese partner che dimostrano ancora una volta come lo sport sia un linguaggio universale e applicabile ad ogni ambito.           
Il meeting è terminato con una gita fuori porta, a pochi chilometri da Šiauliai, presso la struttura dove il partner lituano svolge la riabilitazione attraverso il metodo dell’ippoterapia.
Commoventi e cariche di speranze le parole dei pazienti e delle loro famiglie che nel programma di riabilitazione hanno trovato la forza per riappropriarsi della propria vita e tornare a sorridere e soprattutto a camminare!