24 settembre 2015

Diavoli e Trifogli conquistano il dodgeball

È festa romagnola sul podio nazionale

Si è tenuto a Cesenatico il primo meeting nazionale di dodgeball riservato alle categorie open. In campo 13 squadre in rappresentanza di 5 regioni. Ravenna campione in entrambi i tornei maschile e femminile
Diavoli e Trifogli conquistano il dodgeball

Si è svolto a Cesenatico, sabato 19 e domenica 20 settembre, il primo meeting nazionale di dodgeball arancioblu riservato alle categorie open. Tredici squadre in campo, un centinaio di atleti in rappresentanza di cinque regioni si sono sfidati in 50 avvincenti match di questa disciplina sportiva, sempre più diffusa in Italia.

Dopo un alternarsi di lanci, blocchi e schivate, al termine delle gare parla tutto romagnolo il podio, con Ravenna campione in entrambi i tornei del "Grand Prix CSI". Nel maschile grazie al percorso netto dei rossi Diablos, 4-1 in finale con i trifogli verdi degli Shamrock, che si rifanno nel femminile conquistando l’oro in finale battendo con il medesimo punteggio le Valkyrie Dc Lugo, forse già appagate della bella prestazione in semifinale. Bella anche la lotta per il bronzo maschile, soffiato dai Welcome Anubi del Dc Lugo ai Globefish Cagliari solo all’extra game della finalina. Fra le donne terze le Ravenna Diablos. Simpatico epilogo del torneo il last player standing, ovvero una specie di All Star Game con in campo i tre atleti di ogni squadra più votati dagli avversari.

Sunto regolamentare

Il gioco, che ha elementi in comune con i giochi tradizionali quali “palla avvelenata” o “palla prigioniera”, si svolge in un campo 9 x 18 metri con 6 giocatori per squadra e 3 palloni.

I giocatori, lanciando i palloni, devono cercare di colpire gli avversari per eliminare l’avversario. Nel caso in cui l’avversario riesce a bloccare il pallone, viene eliminato il tiratore e rientra in campo l’eventuale primo giocatore nell’area degli eliminati.

Vince la squadra che riesce ad eliminare tutti gli avversari o che, allo scadere dei 3 minuti del game, ha il maggior numero di giocatori in campo. Una partita è costituita da 5 o 7 games.

Breve storia

Il dodgeball è stato importato in Italia dal Csi Ravenna nella stagione 2007/2008, che ne contribuisce alla scrittura del Regolamento ufficiale italiano del gioco. Con il passare degli anni e la successiva nascita della Associazione Italiana Dodgeball, (associazione di riferimento del movimento nazionale) si è registrato un continuo sviluppo regolamentare e promozionale della disciplina sportiva. 

Sviluppo dell’attività in Italia ed Europa

Attualmente sono 6 le regioni italiane dove sono presenti società che praticano il dodgeball; la regione con il maggior numero di società è l’Emilia Romagna, seguita dal Lazio, dal Veneto, dalla Toscana, dalla Sardegna e dalla Campania. L’interesse per la disciplina sta crescendo anche in altre regioni italiane tra cui la Lombardia, le Marche, la Sicilia e la Liguria.

A livello europeo l’Associazione Italiana Dodgeball è una delle associazioni nazionali fondatrici della EDBF, Federazione Europea di Dodgeball, che oggi annovera tra le affiliate e collegate 15 nazioni.

Agli ultimi Campionati Europei tenutisi lo scorso agosto a Belfast le tre rappresentative azzurre si sono piazzate rispettivamente settima nel torneo maschile, quarta nel torneo misto e secondo nella competizione femminile sopravanzata solo dal Galles; questo successo ha regalato alle ragazze azzurre il pass per i prossimi campionati mondiali che si terranno in aprile 2016 a Manchester.