13 luglio 2016

Fair Play Menarini: Peter Fill è il Modello per i giovani

Lo sciatore azzurro premiato dal presidente del Csi Toscana Faraci a Castiglion Fiorentino

Vent’ anni di Fair Play , 20 anni di emozioni con i più grandi campioni del mondo dello sport. L’edizione da record con oltre 30 campioni olimpici del Premio Fair Play Menarini. Tra i protagonisti il Campione del Mondo di discesa libera Peter Fill, salito sul palco di Castiglion Fiorentino con la Coppa del Mondo. Particolarmente emozionante il riconoscimento a Michael Schumacher
Fair Play Menarini: Peter Fill è il Modello per i giovani

Premio bagnato, premio fortunato. Nemmeno la pioggia è riuscita a fermare la XX edizione del Premio Fair Play Menarini. Grandi personaggi del mondo dello sport, campioni olimpici che hanno fatto la storia di una manifestazione come il Premio Fair Play Menarini che ha raggiunto il traguardo delle 20 edizioni.

Teatro della cerimonia di consegna Piazza del Municipio a Castiglion Fiorentino (AR) che ha avuto insieme ad altri comuni della Valdichiana - Foiano, Lucignano e Civitella - i riflettori puntati per la tre giorni che ha visto arrivare in terra aretina oltre 300 ospiti della manifestazione organizzata dall’Associazione Premio Internazionale Fair Play Mecenate.

A celebrare  i successi, non solo sportivi ma anche il comportamento etico dei premiati, è stato Michele Criscitiello direttore di Sportitalia, media partner del Premio Fair Play Menarini.

Nessun premiato è mancato all’appuntamento. Da Sofia Lugugnani (Premio “Fair Play Fiamme Gialle studio e sport”) a Umberto Panerai ex pallanuotista vincitore di due Scudetti con la Rari Nantes. Presente anche Andrea Abodi, presidente della Lega Serie B, a cui è andato il premio “Il Gesto” che gli è stato consegnato da Giancarlo Antognoni, ambasciatore del Premio Fair Play.

Italo Cucci, premiato nella precedente edizione, ha invece consegnato il premio “Narrare le emozioni” al giornalista Marino Bartoletti.

A Tegla Loroupe, atleta keniota detentrice dei record sui 20mila, 25mila e 30mila, e oggi impegnata per promuovere la pace non poteva non essere assegnato il Premio “Fair Play per la Pace”.

Premiazione speciale per le Volpi Rosse Menarini a cui Sacha Danilovic e Roberto Brunamonti hanno consegnato il diploma e il premio “Lo sport oltre lo sport”. Stessa categoria anche per Sara Morganti campionessa di paradressage impegnata tra pochi mesi nei Giochi Olimpici di Rio 2016. Un legame con le Olimpiadi brasiliane raffrozato dalla presenza di Bernard Rajzman, “Carriera nel Fair Play”.

È stato poi il turno di Luca Cantagalli per la categoria “Fair Play”, ex pallavolista della generazione dei fenomeni che ha fatto la storia della pallavolo azzurra. Due i personaggi Mito di questa edizione come Alexei Nemov e Kjetil Andrè Aamdot.

Premio Speciale “Sustenium Energia e Cuore” alla campionessa di windsurf Alessandra Sensini tra i 24 candidati ufficializzati dal Comitato Esecutivo del CIO.

Tra i più acclamati lo sciatore Peter Fill primo italiano a vincere la Coppa del Mondo del Mondo di discesa libera che ha portato a Castiglion Fiorentino anche la Coppa vinta nella stagione 2015-2016. A lui i giovani del CSI hanno assegnato il Premio “Modello per i giovani” per i valori che rappresenta per le nuove generazioni. “Un onore per me ed una grande responsabilità – ha detto nel corso della cerimonia il discesista altoatesino – essere scelto da unpubblico giovane mi riempie di orgoglio e mi da una grande carica per il futuro”. Sul palco toscano è stato il presidente del Csi Toscana, Carlo Faraci, a nome dell’associazione arancioblu, a consegnargli il prestigioso riconoscimento.

“Sport e vita” è il premio assegnato alla francese Marie Jose Perec, velocista e campionessa olimpionica.

Particolarmente emozionante la lunga e commovente lettera inviata dalla famiglia di Michael Schumacher agli organizzatori del Premio. Al pilota tedesco, vittima di un brutto infortunio sugli sci, il premio Speciale “Fair Play e coraggio” che è stato ritirato su precisa richiesta della famiglia da Stefano Domenicali, ambasciatore del Premio Fair Play.

Presente in Piazza del Municipio anche Gianluca Pessotto ex calciatore e oggi dirigente della Juventus che ha ricevuto il premio dal presidente della Giuria, Gianni Gola.

Il legame con la terra di Arezzo per Emilio Sanchez, ex tennista vincitore di oltre 65 trofei in carriera, si è rafforzato ancor di più questa sera. Sanchez infatti è stato uno dei primi tennisti ad aver aiutato la Fondazione Fede Lux, nata in memoria di Federico Luzzi, tennista professionista aretino scomparso prematuramente.

Infine ecco il Premio “Fair Play” Borja Valero, che impossibilitato a prendere parte alla cerimonia di consegna riceverà il riconoscimento in un prossimo appuntamento.

La XX edizione del Premio Fair Play Menarini ha visto tra gli altri anche la partecipazione di ambasciatori e testimonial delle precedenti edizioni come Manuela di Centa, Italo Cucci, Giancarlo Antognoni, Antonietta Di Martino, Ivan Origone, Sasha Danilovic, Paolo Tofoli, Klaus Dibiasi, Igor Cassina.