14 settembre 2016

Italia quinta all’Amp Futbol Cup

Dopo 4 anni battuta la Francia 3-0

Due volte sconfitti nel girone di ferro dai campioni del mondo russi e dai padroni di casa polacchi, gli azzurri si rifanno con i transalpini domenica 11 settembre. Doppietta di Messori e prima vittoria azzurra sulle stampelle “bleus”
Italia quinta all’Amp Futbol Cup

Un 11 settembre da ricordare per la Nazionale di Calcio amputati Csi. A Varsavia, per la prima volta gli azzurri sulle stampelle superano per 3-0 i colleghi francesi, chiudendo l’Amp Futbol Cup, la prestigiosa rassegna europea al quinto posto, lasciando ai “galletti” d’Oltralpe il cucchiaio di legno. Nella giornata inaugurale i ragazzi allenati da Zarzana e Vergnani hanno stentato parecchio, perdendo nettamente 0-6 contro i polacchi e successivamente con i russi 1-5 in una gara giocata senza il portiere titolare Priami, infornutatosi nel secondo tempo della gara con i padroni di casa. Bella comunque la gara azzurra contro i Campioni del Mondo. In vantaggio con Paolo "Picchio" Capasso, che dopo un gran gol di destro a giro - l'unico subito dalla Russia in tutto il torneo – è letteralmente volato ad abbracciare i mister e la panchina azzurra. Le due squadre dell’est europeo, si sono quindi ritrovate nella giornata conclusiva di fronte nella finale per l’oro conquistato dai russi (1-0), dimostrando ancora una volta di essere tra le più forti del pianeta, mentre l’Italia nella finalina per il quinto posto - ritrovato Daniel Priami tra i pali e con un super Messori, autore di una doppietta – ha disputato una grandissima prova di orgoglio. In rete il veneto Emanuele Padoan e due gol del “Messi” reggiano, sfortunato in altre due occasioni finite sui legni francesi. Dalla trasferta polacca il più felice è sicuramente “Picchio” Capasso “Un’emozione immensa il mio primo gol azzurro. La aspettavo da tempo. Come quella vissuta il 7 giugno quando eravamo tutti in Piazza San Pietro ad un passo da Papa Francesco” – ha dichiarato il 19enne attaccante della Nazionale Amputati Csi. “Era uno dei miei obiettivi, per una punta è vitale fare gol ed è stato bello realizzarlo in una gara europea, contro i campioni del mondo”. Un gol alla Insigne per il giovane di Frattamaggiore, senza la gamba sinistra dalla nascita, che oggi vive a Lucca e che sogna di incontrare i suoi beniamini azzurri. “Sarebbe bello incontrare Lorenzo o magari Hamsik, capitano della mia squadra del cuore. Mi farebbe davvero piacere!”.

Italia quinta all’Amp Futbol Cup

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