13 dicembre 2016

Premiate le migliori “Buone Pratiche” d’integrazione attraverso lo sport

Due menzioni speciali per dei progetti del Csi

Al Circolo del Tennis Foro Italico di Roma si è svolto il meeting conclusivo dell’edizione 2016 del progetto “Sport e Integrazione”. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Coni tra i 239 progetti pervenuti ne hanno premiati 12 e menzionati 13, tra cui 'Integrazione Giovani Profughi' del Csi Livorno e 'Alfabeto IntegrAzione' del Csi Milano
Premiate le migliori “Buone Pratiche” d’integrazione attraverso lo sport

Roma, 13 dicembre 2016 – Per il secondo anno consecutivo, l’Accordo di Programma per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport siglato da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e CONI ha fatto emergere dai territori le “buone pratiche” in tema di integrazione attraverso lo sport. Al Circolo del Tennis Foro Italico di Roma, in occasione del meeting conclusivo dell’edizione 2016 del progetto “Sport e Integrazione”, sono state premiate le esperienze virtuose vincitrici della call rivolta quest’anno al mondo dell’associazionismo, e assegnate le Menzioni Speciali per le iniziative realizzate da Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva e Associazioni Benemerite. Sono state 239 le esperienze di integrazione attraverso lo sport, realizzate su tutto il territorio nazionale, raccolte attraverso la call. Tra questi hanno meritato una menzione speciale Integrazione Giovani Profughi del Csi Livorno – giovanissimi profughi provenienti da zone di guerra, orfani, violentati, accolti in squadra nella ASD, chiamata Africa Academy Calcio e Alfabeto IntegrAzione del Csi Milano , dove in un sussidio per le società sportive vengono individuate 21 parole per ogni lettera dell’alfabeto da Accoglienza a Zoom, che richiamano il contenuto proposto nelle attività i Azione. Da qui IntegrAzione. A ricevere la targa da Giovanni Malagò, Presidente del CONI, e Diana Bianchedi, membro del Comitato Scientifico di progetto, c’erano il vicepresidente del Csi Livorno, Franco Marrucci e il presidente del Csi Milano, Massimo Achini. La delegazione livornese era composta inoltre dal Segretario Kevin Carrasco e dal Prof. Gianni Zanazzi, numero uno del comitato livornese.

 

Al meeting sono intervenuti Tatiana Esposito, Direttore Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Alberto Miglietta, Amministratore Delegato di Coni Servizi, e Adele Menniti, Dirigente di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ha inoltre mandato i suoi saluti anche Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

Giovanni Malagò, Presidente del CONI, ha sottolineato la grande importanza del progetto nell’ambito delle attività sviluppate dall’Ente: “Sono felice che l’impegno profuso in questo progetto e per questa tematica ci venga riconosciuto da tutto il mondo dell’associazionismo sportivo. Non è facile far stare Federazioni, rappresentanti del mondo professionistico, ed enti di promozione seduti allo stesso tavolo, ma abbiamo il dovere di fare da raccordo con tutte le realtà nell’interesse esclusivo dello sport e dei cittadini. Il CONI è molto presente sul sociale, a costo di destinare risorse anche a progetti lontani dal nostro core business, e in questo stiamo trovando alleati importanti nelle aziende che vogliono investire nella responsabilità sociale. Le Buone Pratiche vincitrici sono una bella tradizione di cui siamo particolarmente orgogliosi”.

 

Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali: “La risposta dai territori alle attività proposte dal progetto Sport e Integrazione dimostra come il lavoro continuo e capillare con le realtà associative, e la collaborazione tra istituzioni, possano concretamente incidere sulla realtà, favorire il dialogo tra persone diverse, promuovere l’integrazione nelle e tra le comunità”.

 

Nell’ambito dell’Accordo di programma è stata realizzata nel 2016, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, un’indagine su un campione di scuole secondarie di primo grado, elaborata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, dedicata alla percezione dei valori dell'integrazione e dell'inclusione. Nel corso dell’Evento sono stati presentati i primi risultati dell’indagine “Fratelli di Sport”.

 

Il mondo della scuola è stato inoltre coinvolto in una Campagna informativa che ha visto gli alunni delle scuole secondarie di primo grado riflettere in classe sui temi dell’integrazione e partecipare a un Contest incentrato sul tema “L’integrazione: la vittoria più bella”. Nel corso del meeting, gli alunni di due scuole di Roma aderenti alla Campagna educativa hanno dialogato con gli atleti azzurri con background migratorio Delmas Obou, velocista, campione italiano assoluto dei 100 metri nel 2013 e 2014, e Ivan Mach Di Palmstein, ostacolista, entrambi tesserati per il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle.

 

Tutte le informazioni sull’Accordo di Programma, le azioni realizzate e in corso, e il “Manifesto Sport e Integrazione” sono disponibili sui siti www.fratellidisport.it e www.integrazionemigranti.gov.it.

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