Una nuova giustizia sportiva?

Una nuova giustizia sportiva?

Sotto la dizione “Giustizia sportiva” si comprendono tutti quegli istituti previsti non dalle leggi dello Stato bensì nello Statuto CSI e nel Regolamento nazionale “Sport in Regola” per dirimere le controversie che insorgono tra gli atleti e le Società sportive.

I singoli sistemi di giustizia sportiva, soprattutto in ambito federale, sono svariati e molto simili tra loro, e prevedono normalmente quattro tipi di procedimenti: tecnico, disciplinare, economico ed amministrativo.

In ambito CSI l’amministrazione della giustizia sportiva si distingue fortemente dagli altri sistemi di giustizia e non si occupa dei procedimenti di tipo economico e amministrativo, ma solo di quelli tecnici e disciplinari. I primi due procedimenti, infatti, all’interno della nostra Associazione vengono demandati ad altri organi a ciò preposti.

E’ giusto il caso di ricordare che il procedimento tecnico si riferisce a quel particolare tipo di controversie che concernono precipuamente l’organizzazione delle gare e la regolarità delle stesse, mentre il procedimento disciplinare si esperisce nei casi in cui è necessario reprimere i comportamenti dei tesserati che siano contrari ai principi cui deve attenersi lo svolgimento dell’attività sportiva.

Il sistema di giustizia CSI che prende avvio e forza dallo Statuto associativo (art. 94 e succ.) è declinato nel “Regolamento di Giustizia sportiva” contenuto in “Sport in Regola” (approvato, quest’ultimo, dal Consiglio nazionale).

Il testo del “Regolamento di Giustizia sportiva” ha subito, negli anni, una massiccia stratificazione normativa dovuta all’immissione di nuove regole (aggiunte, rielaborazioni, poche abrogazioni…) per lo più dipendenti da esigenze organizzative pervenute dai Comitati CSI.

Possiamo senz’altro ammettere che l’odierno sistema, in vita da circa venti anni, nel suo complesso, ha avuto una buona tenuta, nonostante alcuni punti di criticità emersi nella gestione dell’attività sportiva.

Sembra quanto mai opportuno, al fine di innescare un dibattito costruttivo sull’argomento, porci alcune domande, lasciando, nello stesso tempo, ai prossimi approfondimenti, nuovi motivi di confronto.

(cdp)

 

Per riflettere

E’ necessaria una rivisitazione del sistema e una maggiore semplificazione normativa? A quando un sistema più aperto anche degli sport individuali? Perché non estrapolare il Regolamento di Giustizia sportiva dagli altri che compongono “Sport in Regola”? Quali sono le parti/articoli che meriterebbero una riscrittura? E perché?