Atleti con disabilità: 3 domande a…Commissione tecnica nazionale disabili

Atleti con disabilità: 3 domande a…Commissione tecnica nazionale disabili

Qual è la proposta di attività del CSI per gli atleti con disabilità?

Una proposta inclusiva, dove il diritto di ognuno di fare sport venga rispettato e dove ogni società sportiva voglia accogliere le persone e quindi gli atleti con disabilità e soprattutto sia in grado di farlo con competenza e rispetto delle specificità. La proposta del CSI per atleti con disabilità deve essere incentrata soprattutto sulla partecipazione attraverso proposte educative, che abbiano come obiettivo primario quello di migliorare la loro autonomia attraverso la pratica di diverse discipline sportive, anche adattate e che favoriscano la loro inclusione e la loro integrazione.

È possibile integrare gli atleti con disabilità in tutti gli sport?

L’integrazione è sicuramente possibile e più immediato negli sport di squadra, ma con opportune modifiche e nuove modalità, potrebbe esserlo anche in quelli individuali con il rispetto del diritto di ognuno a vivere la competizione al massimo delle sue possibilità e con i propri parigrado.

Quali sono le proposte progettuali future del CSI in questo ambito?

Una proposta formativa strutturata su diversi livelli che dia competenze necessarie a dirigenti e tecnici CSI per lavorare con le persone disabili. Una rinnovata attenzione alle attività esistenti sul territorio e alle “buone pratiche” che le realtà locali portano avanti ogni giorno, anche faticosamente. Tecnicamente la proposta prevede l’approfondimento di quanto fino ad oggi è stato fatto per dare la possibilità agli atleti con disabilità di vivere esperienze di sport ad ogni livello, attraverso una politica sportiva di attenzione e di accompagnamento.
 

 

(DC)