22 settembre 2017

Il Csi presenta ReSport

Nuove attività di riabilitazione sportiva

Mercoledì 27 settembre a Roma presso la Casa San Juan De Avila verrà presentato il progetto europeo, che vuole essere un approccio innovativo alle strategie educative e sportive che includano anche le persone con disabilità nello sport. Presenti rappresentanze degli operatori e degli atleti di ciascuna delle associazioni europee coinvolte nel network di progetto.
Il Csi presenta ReSport

 La Casa San Juan De Avila in Roma ospiterà mercoledì 27 settembre, dalle ore 17, la presentazione del progetto “ReSport” (European sports network for rehabilitation of persons with disabilities). Il Centro Sportivo Italiano, primo ente di promozione sportiva in Italia riconosciuto dal Comitato Paralimpico Italiano, è partner progettuale di questa iniziativa che coinvolge associazioni provenienti da Slovenia, Croazia, Ungheria, Regno Unito, Portogallo e Turchia. Il progetto “ReSport”, è finanziato dall'EACEA nell'ambito del programma Erasmus + Sport e si propone di creare un network europeo per l’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso l'implementazione di attività sportive innovative. Con la collaborazione di esperti sportivi, verrà creato un nuovo quadro di attività sportive, le cosiddette “ReSport activities”, in grado di fornire un approccio globale per la riabilitazione delle persone con disabilità. Adattando le attività a tutti gli utenti anche con disabilità differenti, si permetterà di partecipare ugualmente in attività sportive e ricreative, promuovere l’inclusione, ridurre al minimo il decondizionamento fisico, ottimizzare la forma fisica e migliorare il benessere complessivo dell’utente.

L'obiettivo del progetto è quello di sviluppare programmi sportivi e ricreativi che preparino in modo completo i partecipanti e sviluppino contemporaneamente un adeguato sistema di sostegno, che includerà i partecipanti alle "ReSport activities" in diversi esercizi o attività sportive. L'intenzione è di progettare attività da svolgere durante tutto l'anno, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche e in ambienti diversi (studi, palestre, ambiente urbano e naturale) allo scopo di apprendere, acquisire, e mantenere un'idoneità psicofisica necessaria alle persone con disabilità (forza, equilibrio, velocità, flessibilità, coordinamento, ecc.)

Alla presentazione del progetto, che verrà sinteticamente illustrato dal direttore generale del Csi, Michele Marchetti, interverranno il presidente del Cip, Luca Pancalli, il presidente del Csi, Vittorio Bosio, l’atleta paralimpico Emanuele Di Marino, ed alcuni calciatori della Nazionale Amputati, ormai prossima all’esordio nel Campionato Europeo di calcio, ai primi di ottobre in Turchia

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