Pastorale dello Sport -
Centri Estivi
1 febbraio 2018

Lo sport per costruire alleanze

Ho più di un legame con l’universo sportivo perché da giovane ragazzo e da giovane sacerdote ero solito partecipare ai tornei di Basket organizzati dal Csi di Alcamo del comitato di Trapani. Importante e fondamentale nello sport è sottolineare la centralità di coloro che partecipano alle attività sportive, così da mettere in risalto la cultura dell’impegno e dello stare insieme. La valenza educativa e formativa, che lo sport ed il Centro Sportivo Italiano intendono dare ai ragazzi, è quella del rispetto e di una sana cultura della convivenza. L’obiettivo di ogni squadra di basket è segnare più punti della squadra avversaria, realizzando più canestri, ma ciò che conta è che all’inizio della partita la palla si “alza in due”: quindi costruire insieme alleanze diviene mezzo di crescita non solo per le attività pastorali ma anche per quelle sociali.

La comunità diocesana di Acireale si pone come obiettivo di creare intesa tra Csi, Oratorio, Scout e Azione Cattolica in un solo “abbraccio” che lo sport riesce a dare. I dirigenti, gli allenatori, le famiglie prestino il loro tempo e la dovuta attenzione ai giovani sportivi, investendo le necessarie risorse per la formazione umana e spirituale degli atleti.

Lo sport è vincente se riesce a comunicare e a fare rete; organizzare eventi pubblici con la presenza ecclesiastica, come già per noi ad Acireale è consueto fare per il periodo natalizio e di Pasqua, dove riusciamo a riunire oltre 700 ragazzi. È una componente fondamentale di immagine e di crescita. Radunare una o due volte l’anno il Csi con le altre associazioni crea gioia e famiglia.

a cura di Antonino Raspanti
Vescovo della diocesi di Acireale