1 agosto 2018

ASD e SSD: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Le associazioni e le società sportive dilettantistiche senza fini di lucro che non hanno presentato la comunicazione obbligatoria alla Siae ma hanno attuato un comportamento concludente e hanno comunicato all'Agenzia delle Entrate di volersi avvalere dell'agevolazione, non rischiano l'uscita dal regime agevolato previsto dalla legge n. 398/1991. Il 'nodo' sulle agevolazioni è stata chiarita dall'Agenzia delle Entrate attraverso la Circolare n. 18 pubblicata il 1° agosto 2018
ASD e SSD: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Roma, 1 agosto 2018.  Dopo il tavolo tecnico congiunto insieme al Coni, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito i dubbi, rispondendo ai quesiti in materia di agevolazioni fiscali che interessano le società e le associazioni sportive dilettantistiche, anche a seguito dell’approvazione del Codice del Terzo settore e e del D.Lgs. n. 112/2017, contenente la disciplina dell’impresa sociale. Con la circolare n. 18/E del 1° agosto 2018, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non sussiste alcun rischio di uscita dal regime agevolato previsto dalla legge n. 398/1991 per le associazioni e le società sportive dilettantistiche senza fini di lucro che non hanno presentato la comunicazione obbligatoria alla SIAE, ma che hanno attuato un comportamento concludente e hanno comunicato all’Agenzia delle Entrate di volersi avvalere dell’agevolazione. Regime agevolato, cessioni, tesseramenti e non solo. Sono molti i dubbi chiariti dall'Agenzia delle Entrate. Con specifico riferimento agli aspetti extra-tributari e al regime agevolativo di cui alla legge n. 398/1991 è stato evidenziato quanto segue: