5 maggio 2011

In Terra Santa la Maratona vuole far correre la pace

Si corre il 22 ottobre. Sino a ieri sembrava impossibile, oggi è realtà. L’ottava edizione della “Maratona-pellegrinaggio” dedicata a Giovanni Paolo II, che si corre in Terra Santa, si svolgerà proprio nel giorno scelto dalla Chiesa come data di celebrazione del nuovo Beato. Quel giorno, fra poco più di 5 mesi, tanti (ma proprio tanti) di noi saranno in Terrasanta. Come sempre si partirà dalla Piazza di Betlemme e dopo circa 12 chilometri si raggiungerà Gerusalemme. Come sempre si passerà sotto il check-point.

Si corre il 22 ottobre. Sino a ieri sembrava impossibile, oggi è realtà. L’ottava edizione della “Maratona-pellegrinaggio” dedicata a Giovanni Paolo II, che si corre in Terra Santa, si svolgerà proprio nel giorno scelto dalla Chiesa come data di celebrazione del nuovo Beato. Quel giorno, fra poco più di 5 mesi, tanti (ma proprio tanti) di noi saranno in Terrasanta. Come sempre si partirà dalla Piazza di Betlemme e dopo circa 12 chilometri si raggiungerà Gerusalemme. Come sempre si passerà sotto il check-point. Come sempre a correre insieme saranno italiani, israeliani e palestinesi. Come sempre dobbiamo ringraziare il Pontificio Consiglio per i Laici del Vaticano, che sostiene con entusiasmo l’iniziativa e che ci incoraggia a farla crescere negli anni. Come sempre partecipare alla Maratona sarà un’emozione unica che si rinnova anno dopo anno. Non a caso nel tempo hanno partecipato grandi campioni e grandi rappresentanti delle istituzioni ecclesiali e sportive, come il cardinale Ruini, Monsignor Clemens, segretario generale del Pontificio Consiglio per i Laici, Gianni Petrucci, presidente del Coni, campioni come Andrea Zorzi, Moreno Argentin, Demetrio Albertini, Giovanna Trillini. Ad ottobre ci saranno importanti novità. Da tempo stiamo lavorando per fare di questa “Maratonapellegrinaggio” un’occasione per un grande summit mondiale sulla “pace attraverso lo sport”. I risultati si vedono. Intanto si “allarga” la famiglia sportiva. La Maratona si è trasformata in veri e propri “Giochi” dedicati a Giovanni Paolo II. Tante Federazioni hanno dato la loro adesione e stanno lavorando per organizzare in quella occasione triangolari Italia-Israele-Palestina. Si va dalla ginnastica, alla pallavolo, alla pallacanestro, al tennistavolo, alle bocce, al calcio con la Figc e la Lega Pro, al ciclismo, alle tante altre Federazioni che stanno confermando la loro partecipazione. Ed anche il mondo delle Istituzioni si “allarga”. Martedì abbiamo presentato l’iniziativa al Parlamento Europeo che ha confermato la propria partecipazione con gli Onorevoli Pittella e Mauro, che hanno già ritirato il pettorale e che stanno coinvolgendo tanti europarlamentari. Il Generale Gianni Gola (ex presidente mondiale del Consiglio Internazionale dello Sport Militare) ha già dato la sua disponibilità e con entusiasmo sta lavorando per questa iniziativa. Il Vicepresidente del Cio, Mario Pescante, si sta impegnando in prima persona per valorizzare l’evento e fare sinergia con quanto il Cio realizza nei territori palestinesi e israeliani. Il presidente del Coni, Gianni Petrucci lo scorso anno ha vissuto per la seconda volta la Maratona ed è sempre entusiasta di mettersi al servizio di questa iniziativa. Ora la palla passa a ciascuno di noi. Parlarne oggi serve per esserci domani. Bloccate la vostra agenda sin da ora. Nei giorni a cavallo del 22 ottobre tutto il “popolo dello sport” è convocato per la “Maratona” dedicata a Giovanni Paolo II. Vi aspettiamo.

L'angolo del Presidente

In Terra Santa la Maratona vuole far correre la pace

Massimo Achini

Presidente Nazionale