Attività Sportiva
11 giugno 2012

COLLABORARE PER QUALIFICARE: il leitmotiv dell'attività sportiva

Si è chiuso ufficiosamente da qualche ora (lo sarà ufficialmente da Settembre dopo il Gran Premio Nazionale di Corsa su Strada) un intenso quadriennio di attività sportiva dai colori arancio-blu.
Riprendendo quello che è stato il motto degli “Stati Generali”, che si sono tenuti lo scorso Gennaio a Rimini, “collaborare per qualificare” rappresenta un po' la sintesi delle azioni salienti che hanno contraddistinto sicuramente l'ultima stagione sportiva, ma in modo più ampio anche gli ultimi quattro anni del lavoro delle direzioni tecniche provinciali, regionali e nazionale.

 

Si è chiuso ufficiosamente da qualche ora (lo sarà ufficialmente da Settembre dopo il Gran Premio Nazionale di Corsa su Strada) un intenso quadriennio di attività sportiva dai colori arancio-blu.

Riprendendo quello che è stato il motto degli “Stati Generali”, che si sono tenuti lo scorso Gennaio a Rimini, “collaborare per qualificare” rappresenta un po' la sintesi delle azioni salienti che hanno contraddistinto sicuramente l'ultima stagione sportiva, ma in modo più ampio anche gli ultimi quattro anni del lavoro delle direzioni tecniche provinciali, regionali e nazionale.

Con impegno e un po' di fatica, sono stati raggiunti grandi obiettivi educativi, non solo tecnici, condivisi ed in piena interazione con i Comitati in tutta Italia, dando così una visione antropologica e culturale di tutta l'organizzazione della nostra attività.

Per anni ci siamo tutti impegnati per dare una forte connotazione alla nostra proposta sportiva, istituzionalizzandola e investendo in qualità, eticità e formazione: un obiettivo, che crediamo, oggi sia stato raggiunto con una proposta comune, continuativa e strutturata in quasi tutti i comitati provinciali e con un buon livello qualitativo nelle fasi interregionali e nazionali.

Abbiamo costruito dei pilastri fondamentali, strumenti organizzativi e di legalità diffusa, con l'essenziale apporto dei comitati provinciali, a cui va il grande merito di aver scelto la strada della collaborazione, anche nel confronto quotidiano con la direzione tecnica nazionale.

Sport in Regola”, il “Doas”, l'Ufficio Convenzioni, il censimento arbitrale e la diffusione degli organi di giustizia sportiva rappresentano, oggi, le colonne portanti della nostra struttura che certamente andranno curate, abbellite e migliorate, ma che danno il giusto significato del grande lavoro di collaborazione.

Abbiamo diversificato le nostre proposte, facendo emergere le nuove attività (ginnastica, nuoto, ciclismo), affiancandoci a nuove realtà (Danone Cup, Gazzetta Cup) per portare a loro la nostra proposta educativa e per far vivere ai nostri ragazzi esperienze nuove e sempre più gratificanti e mettendoci al servizio dei più deboli per una vera attività sportiva (circuiti istituzionali per i disabili, sport in carcere, calcio a 5 sordi).

Abbiamo messo al centro la persona, guardando i sorrisi e pianti alle finali nazionali, ascoltando i ringraziamenti e le critiche per cercare di qualificare un progetto che riscontra una partecipazione sempre in crescita e un trend positivo che vorremmo, sicuramente, mantenere anche nel prossimo quadriennio.




 

L'angolo del Direttore Tecnico Nazionale

COLLABORARE PER QUALIFICARE: il leitmotiv dell'attività sportiva

Renato Picciolo

Direttore Tecnico Nazionale