Pastorale dello Sport -
Centri Estivi
1 ottobre 2012

CONTINUARE A CREDERE

Il primo pensiero, forse anche il secondo, che mi è venuto dopo la nomina a nuovo Consulente Ecclesiastico Nazionale del Centro Sportivo Italiano è stato: “Non ci posso credere!”. Non tanto in riferimento alla sorpresa quanto al ricordo di quando, ancora bambino, ho cominciato a giocare a calcio sul campetto del mio oratorio. Il mio papà era l’allenatore e la mia mamma l’addetta alle iscrizioni e al pagamento delle multe presso la sede del CSI di Milano. Così è iniziata la mia carriera calcistica, che poi si è fermata presto per l’ingresso in Seminario

Il primo pensiero, forse anche il secondo, che mi è venuto dopo la nomina a nuovo Consulente Ecclesiastico Nazionale del Centro Sportivo Italiano è stato: “Non ci posso credere!”. Non tanto in riferimento alla sorpresa quanto al ricordo di quando, ancora bambino, ho cominciato a giocare a calcio sul campetto del mio oratorio. Il mio papà era l’allenatore e la mia mamma l’addetta alle iscrizioni e al pagamento delle multe presso la sede del CSI di Milano. Così è iniziata la mia carriera calcistica, che poi si è fermata presto per l’ingresso in Seminario. Mai avrei immaginato che un giorno mi sarebbe stato chiesto di continuare a vivere l’esperienza CSI in un’altra veste, da prete e al servizio di una realtà così ricca e distribuita lungo tutto lo Stivale, isole comprese.

Per me è un invito a “credere” soprattutto nelle tante persone che abitano l’associazione e che da tanto tempo offrono il loro prezioso servizio. Resto affascinato dalla loro capacità di credere nel grande valore educativo dello sport, quale avamposto per tanti giovani che sentono di potere crescere e maturare anche attraverso l’attività sportiva. Tante ho già avuto la fortuna di conoscere e tante, ne sono sicuro, le incontrerò presto. Insieme, come comunità cristiana, crediamo in una missionarietà che si fa vicinanza, amicizia, sostegno ma anche coscienza critica. Ringrazio soprattutto della fraternità vissuta con don Claudio e della preziosa eredità che mi lascia. Cerco di raccogliere il testimone per continuare a camminare con voi e con lui verso le sfide che ci attendono.

Una fra tutte, è quella di “credere” che ogni atleta, ogni allenatore, ogni dirigente, ogni uomo è chiamato ad andare oltre, a varcare la porta del mistero per un di più che l’attende. Lo sportivo non si accontenta del minimo ma del meglio. Tra pochi giorni si aprirà l’Anno della Fede e anche noi siamo chiamati a rimettere in gioco tutte le nostre energie migliori per riscoprire da dove è nato il nostro servizio e la nostra passione educativa: da un Signore che vuole per ciascuno dei suoi figli una vita bella, buona e felice.

Per ora un semplice saluto al Presidente Achini, a tutto il Consiglio Nazionale del CSI e a ciascuno di voi…adesso si comincia, meglio: si continua!

L'angolo del Consulente

CONTINUARE A CREDERE

Don Alessio Albertini

Consulente Ecclesiastico Nazionale