Attività Sportiva
24 luglio 2013

Sport in Regola - La sfida educativa

La finalità educativa alla base della stesura di “Sport in Regola” è quella di far maturare la coscienza individuale oltre l’individualità, orientando e impegnando la crescita della persona.
Il regolamento affronta, così, il complesso problema dell’imparare e insegnare a vivere insieme. Ossia, interpreta la dimensione della socializzazione non come abitudine a stare insieme ma come possibilità di vivere la democrazia con il suo pluralismo, in cui le decisioni, il rispetto delle regole, la solidarietà sono saldamente impiantate nell’etica della responsabilità.

La finalità educativa alla base della stesura di “Sport in Regola” è quella di far maturare la coscienza individuale oltre l’individualità, orientando e impegnando la crescita della persona.

Il regolamento affronta, così, il complesso problema dell’imparare e insegnare a vivere insieme. Ossia, interpreta la dimensione della socializzazione non come abitudine a stare insieme ma come possibilità di vivere la democrazia con il suo pluralismo, in cui le decisioni, il rispetto delle regole, la solidarietà sono saldamente impiantate nell’etica della responsabilità.

Ed è proprio lo sviluppo della dimensione etica nell’agire sportivo che ci spinge ad avvalorare la stesura di “Sport in Regola” in quanto strumento della progettualità educativa, capace di promuovere l’assunzione di atteggiamenti e scelte responsabili, proiettando l’acquisizione della dimensione sociale verso l’accoglienza dell’altro.

L’etica, infatti, alimenta i concetti di responsabilità e solidarietà.

“Sport in Regola” non è costruito solo sull’applicazione delle norme, ma si sostanzia nell’attenzione alla presenza dell’altro, sulla disponibilità all’incontro, sull’apertura, in ultima analisi, alla realtà umana stessa.

Le regole si impongono, quindi, come supporto necessario alla crescita personale e all’acquisizione di atteggiamenti responsabili, capaci di motivare e orientare in modo consapevole le scelte degli sportivi, ponendoli di fronte a possibilità reali piuttosto che a velleitarie aspirazioni, espressioni di una società che vede nel superamento della “cultura del limite” (e le norme hanno un aspetto limitante) l’affermazione del singolo.

Concludendo, l’aspetto connotativo di “Sport in Regola” (ed è qui tutta la pregnanza della “sfida educativa”) è quello di rivestire una funzionalità ambivalente:modello organizzativo e strumento educativo. L’aspetto giuridico e quello educativo sono imprescindibilmente interconnessi fra loro.

L'angolo del Direttore Tecnico Nazionale

Sport in Regola - La sfida educativa

Renato Picciolo

Direttore Tecnico Nazionale