13 febbraio 2014

Dal Consiglio Nazionale più forza e sostegno al territorio e alle società

Il Consiglio nazionale del Centro Sportivo Italiano si è riunito a Roma, sabato scorso, per la prima seduta del 2014.
Perché parlarne? Perché è giusto così in un Paese dove c’è bisogno, a tutti i livelli, di istituzioni capaci di rendere conto ai cittadini di quello che fanno e che vivano come servizio il loro operare per il bene della comunità. Nel nostro piccolo, ci piace testimoniare di essere così. La seduta di sabato scorso ha visto cinque ore di confronto costruttivo per affrontare varie tematiche della vita del Csi.

Il Consiglio nazionale del Centro Sportivo Italiano si è riunito a Roma, sabato scorso, per la prima seduta del 2014.
Perché parlarne? Perché è giusto così in un Paese dove c’è bisogno, a tutti i livelli, di istituzioni capaci di rendere conto ai cittadini di quello che fanno e che vivano come servizio il loro operare per il bene della comunità. Nel nostro piccolo, ci piace testimoniare di essere così. La seduta di sabato scorso ha visto cinque ore di confronto costruttivo per affrontare varie tematiche della vita del Csi. In primo piano, ovviamente, l’incontro di papa Francesco con tutte le società sportive, in calendario il prossimo 7 giugno. Il Consiglio nazionale ha avuto il coraggio di “credere” in questo sogno, che ora diventa realtà. Sono stati analizzati vari aspetti e problematiche organizzative e strategiche dell’evento.

Soprattutto si è registrata una grande soddisfazione per la sensazione di “mobilitazione” e di entusiasmo che si registra in tutta Italia.
Si è poi discusso di attività sportiva, soffermandosi in particolare sulle finali nazionali 2014 che coinvolgeranno più di 12mila “finalisti”, provando a ragionare su come rendere questi appuntamenti sempre più significativi dal punto di vista educativo. Stiamo mettendo mano alla carta costituzionale del Csi, pensando di riscrivere entro il 2016 lo Statuto per renderlo più incisivo, moderno e funzionale alla vita delle società sportive. In Consiglio nazionale è stata portata una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori di questo ambito strategico e delicato.

È stata, poi, presentata una relazione per documentare tutto quello che sino ad oggi è stato fatto per dare forza e per stare vicini al territorio. Indubbiamente le azioni in questa direzione non sono state poche. Ma non vogliamo fermarci qui. Vogliamo rendere ancora più significativo il sostegno, diretto e indiretto, al territorio e alle società sportive, perché siamo convinti, anzi convintissimi, che la parte più bella, più preziosa e più importante del Csi “abiti” lì.

Nel corso dei lavori di sabato si è trovato il modo di fare il punto della situazione su vari ambiti, tra i quali welfare e promozione sociale (sempre più importante e strategico), la formazione (con la scuola permanente di formazione per dirigenti), l’innovazione e tecnologia (dal tesseramento on line a vari servizi), attività internazionale (la presenza del Csi nei Paesi in via di sviluppo), attività per disabili (dalla nazionale amputati alle tantissime attività sul territorio), l’impiantistica sportiva (con l’apertura del nuovo ufficio nazionale), l’attività giovanile (da sviluppare in ogni comitato), il progetto Promosud (per lo sviluppo associativo del Sud). Ora la palla passa alla Presidenza nazionale, chiamata a proseguire lo stato di avanzamento di varie progettualità in attesa della prossima seduta del Consiglio nazionale prevista per il mese di maggio.

Nel frattempo i prossimi mesi saranno caratterizzati da vari laboratori di approfondimento (aperti a tutti i dirigenti associativi) su tematiche di grande attualità, come sport e welfare, attività per disabili, un gruppo sportivo in ogni parrocchia, il ruolo del Csi nelle regioni.

Ma il grande appuntamento per tutti resta quello del 7 giugno 2014, quando piazza San Pietro sarà riempita dai colori delle divise, dall’entusiasmo, dalla voglia di fare festa, dalla passione educativa di tutte le società sportive di base per un incontro davvero unico con papa Francesco. L’attesa cresce giorno per giorno.

L'angolo del Presidente

Dal Consiglio Nazionale più forza e sostegno al territorio e alle società

Massimo Achini

Presidente Nazionale