Centro Sportivo Italiano - Presidenza Nazionale - Notizie http://www.csi-net.it Feed RSS Notizie della Presidenza Nazionale del CSI <![CDATA[ Dodgeball: tripletta Shamrock! ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3814 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3814

Al Pala Costa di Ravenna en plein per i verdi padroni di casa dello Shamrock che vincono il titolo nelle tre categorie del campionato nazionale: femminile, maschile e under 16 ]]>

Al Pala Costa di Ravenna en plein per i verdi padroni di casa dello Shamrock che vincono il titolo nelle tre categorie del campionato nazionale: femminile, maschile e under 16

Si è concluso domenica 22 aprile a Ravenna il Campionato nazionale di dodgeball organizzato dal Centro Sportivo Italiano e l’Associazione Italiana Dodgeball. Grande partecipazione sugli spalti del Pala Costa per una manifestazione che ha regalato sfide entusiasmanti.

In continua crescita ed evoluzione, questo sport ha visto in stagione sempre più tappe e più squadre, seguendo la formula del campionato itinerante. Partito da Castenaso, si è poi giocato anche a Brugnera, Empoli, Nocera Inferiore, Pianzano, Lucca, Forlì e Lugo. Zone in cui il dodgeball è radicato e che forniscono squadre a un campionato che ha visto partecipanti da Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria e Campania.

Alle final four di Ravenna si sono qualificate le migliori quattro squadre di ogni competizione, premiate a fine giornata dal Presidente del Csi Ravenna Alessandro Bondi e dal consigliere nazionale Alessandro Rossi. A trionfare è stata la Shamrock Ravenna, che si è laureata campione nazionale arancioblu in tutte e tre le categorie: femminile, maschile e under 16. I piazzamenti sul podio: nel femminile prime Lowenhaus Shamrock, poi Lady Lions Venetica, Valkyrie DC Lugo e Empoli Swarm; nel maschile prima Shamrock Ravenna, poi Le Carni Shamrock, Venetica Dodgeball e Anubi DC Lugo; nell’Under 16 prima la squadra manfreda degli Shamrock Faenza, poi Dodgeball Scafati, Lucca Dodgeball e Vikings DC Lugo.

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<![CDATA[ L’ORATORIO SANTA MARIA BAMBINA DI SASSARI TERZO FINALISTA DELLA VI EDIZIONE DELLA JUNIOR TIM CUP ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3813 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3813

La squadra sassarese che rappresenterà il Cagliari ha conquistato il girone della Fase Finale Interregionale di Bergamo e si contenderà il titolo il 9 maggio all’Olimpico di Roma in occasione della Finale di TIM Cup 2017-2018. All’Atleti Azzurri d’Italia gli oratori Csi hanno ricordato con uno striscione mister Mondonico. ]]>

La squadra sassarese che rappresenterà il Cagliari ha conquistato il girone della Fase Finale Interregionale di Bergamo e si contenderà il titolo il 9 maggio all’Olimpico di Roma in occasione della Finale di TIM Cup 2017-2018. All’Atleti Azzurri d’Italia gli oratori Csi hanno ricordato con uno striscione mister Mondonico.

Bergamo, 22 aprile 2018 – L’Oratorio Santa Maria Bambina di Sassari in rappresentanza di Cagliari, ha vinto il girone della Fase Finale Interregionale di Bergamo, ed è il terzo dei 4 finalisti della VI edizione della “Junior TIM Cup - Il Calcio negli oratori”, il torneo giovanile di calcio a 7 under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e CSI.

La squadra isolana Santa Maria Bambina di Sassari ha superato gli Oratori l’U.S. Oratori Alzanese (Bergamo), la Parrocchia S. Michele Arcangelo (Verona) e l’Oratorio S. Osvaldo (Udine) conquistando così un posto per la Finale nazionale del 9 maggio all’Olimpico di Roma che si disputerà in occasione della Finale di TIM Cup 2017-2018

Una giornata che ha regalato emozioni fino al termine: le 4 squadre scese in campo nel girone sono state anche accolte all’Atleti Azzurri d’Italia per disputare due amichevoli nel pre-gara del match Atalanta-Torino e consegnare al Papu Gomez e al Gallo Belotti la fascia da capitano della Junior TIM Cup. I ragazzi hanno, inoltre, voluto omaggiare Emiliano Mondonico con uno striscione in sua memoria, ricordando il forte legame avuto sia con i due club del campionato che con il mondo degli Oratori, realtà per cui è stato ambasciatore di sport e valori.

La Fase Finale Interregionale del torneo, dopo aver fatto tappa a Milano, Reggio Emilia e Bergamo, continuerà con il raggruppamento di Roma, domenica 29 aprile in programma nella capitale.

Tutti gli eventi della Junior TIM Cup possono essere seguiti sul sito www.juniortimcup.it ed attraverso l’hashtag #juniortimcup.

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<![CDATA[ Un nuovo impianto sportivo nelle Marche ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3812 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3812

Un parterre di autorità presente sabato 21 aprile a Tolentino per il taglio del nastro del neonato centro polisportivo nel cuore della città. Presenti il vescovo mons. Nazzareno Marconi, il presidente del Csi, Vittorio Bosio, il sindaco tolentinate Giuseppe Pezzanesi e il vicepresidente di FC Internazionale Javier Zanetti. Da oggi gli sportivi marchigiani hanno uno spazio in più dove trovarsi per giocare ]]>

Un parterre di autorità presente sabato 21 aprile a Tolentino per il taglio del nastro del neonato centro polisportivo nel cuore della città. Presenti il vescovo mons. Nazzareno Marconi, il presidente del Csi, Vittorio Bosio, il sindaco tolentinate Giuseppe Pezzanesi e il vicepresidente di FC Internazionale Javier Zanetti. Da oggi gli sportivi marchigiani hanno uno spazio in più dove trovarsi per giocare

Una scossa emotiva. Lo spazio di un abbraccio, quello largo, inclusivo, fra compagni di squadra, dopo aver realizzato per davvero un bellissimo “gol per ripartire”. C’è stato tanto orgoglio e soddisfazione sabato 21 a Tolentino, in occasione del taglio del nastro per l’inaugurazione ufficiale dell’Impianto Sportivo Polivalente, intitolato a Roberto Gattari, realizzato grazie al contributo di Suning, FC Internazionale Milano, CSI e Comune di Tolentino. La tensostruttura in Via Vittorio Veneto ha aperto per la prima volta al pubblico e alla comunità – con tanti i bambini presenti - per ospitare attività di pallacanestro, calcio a 5 e pallavolo. E non solo ovviamente. Servirà ad aggregare e rivitalizzare un comparto urbano del comune fortemente indebolito dal sisma. Ad usufruire della struttura polivalente e delle diverse iniziative ideate in questi mesi, oltre ai 20.000 abitanti dell'area di Tolentino, 5.000 dei quali si sono ritrovati senza abitazione a causa delle conseguenze del sisma, anche gli abitanti dei comuni limitrofi, da Visso, a Camerino, da Sarnano, a Belforte del Chienti, San Severino, Castelraimondo, Amandola, Pieve Torina e Muccia. Non poteva non essere il capitano del triplete nerazzurro, Javier Zanetti, a tagliare il nastro, sostenuto dal sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, dal vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, mons. Nazzareno Marconi, dal presidente del Csi, Vittorio Bosio e dal calore di tutte le società sportive del Csi marchigiano presenti, oltre a quella di Inter Forever, ricca di campioni che hanno fatto la storia dell’Internazionale, quali Materazzi, Frey, Moriero, Baresi, Stringara, Galante, Cesar.

Subito c’è stata la preghiera e la benedizione del vescovo, anch'egli nerazzurro nel cuore, che dopo aver letto il passo paolino della Lettera ai Corinzi, in cui l’apostolo delle Genti scriveva sulla corsa e sul pugilato ha detto ai giovani presenti. “Oggi Paolo ci avrebbe parlato di cross o di fuori gioco – l’incipit di don Nazzareno - ma il suo messaggio è chiaro e attuale con quello che stiamo qui celebrando oggi. Se si corre occorre sapere la meta dove arrivare, Lo sport ci insegna a vivere e a lottare con impegno. Avendo una meta fissa, non facendo a pugni con l’aria. Un gol per ripartire è stato segnato da una grande squadra, costituita appositamente, e di questo spazio per stare insieme ne avevamo davvero bisogno. É un luogo preziosissimo che guarda al futuro”.

“Siamo partiti un anno fa da un’idea che oggi è diventa realtà – ha detto l’argentino vicepresidente dell’Internazionale – siamo qui in un luogo dove tante persone hanno sofferto e soffrono ancora, specie i bambini, ma questa è la dimostrazione che quando si uniscono le forze tutto è possibile. Continueremo a fare molte cose in queste zone colpite dal sisma, vicini alle persone, vicini al Csi, capace di realizzare molte iniziative per i giovani in Italia. Lavoriamo molto bene con il Csi e perciò ci piacerebbe proseguire su questa strada intrapresa”.

L’assist di Zanetti è stato raccolto immediatamente da Bosio. “Abbiamo realizzato un sogno – ha detto il numero uno dell’associazione sportiva di ispirazione cristiana – Un anno fa quando avevo visitato con don Albertini, il nostro consulente ecclesiastico, queste terre così ferite e scosse ci siamo detti di dover realizzare qualcosa di importante a livello sportivo. Non si è trattato solo di mettere soldi ma di partecipare e condividere il progetto. Grazie a tutti i volontari e ai collaboratori, ai professionisti che hanno permesso tutto ciò. Il sogno è realtà e sarà da oggi possibile svolgere un’attività sana con tanti giovani sportivi protagonisti”.

Infine il saluto e il ringraziamento del primo cittadino tolentinato che ha ringraziato i partner, per la serietà, per la cura dei dettagli, quei particolari che fanno la differenza. “Sono milanista ma posso riconoscere la grande serietà della società della FC Internazionale e dei partner che hanno permesso questo trait-d’union con il nostro territorio. Continuiamo a lavorare per la ricostruzione. Come sindaci abbiamo suonato la sveglia, pensando sempre a un domani e mai al passato. Questo impianto ne è l’esempio tangibile. Grazie a tutti!”

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<![CDATA[ INTER 6 davvero speciale ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3811 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3811

È finita 6-0 l’amichevole fra Inter Forever, le vecchie glorie dell’Internazionale e la rappresentativa Un gol per ripartire, composta da atleti di diversi comuni maceratesi, colpiti dal sisma. A seguire serata di festa con asta di beneficenza, con gadget e cimeli nerazzurri e la consegna di 4 discoboli d’oro al merito Csi ad importanti esponenti del territorio, per lo spirito profuso nell’attuazione del progetto ]]>

È finita 6-0 l’amichevole fra Inter Forever, le vecchie glorie dell’Internazionale e la rappresentativa Un gol per ripartire, composta da atleti di diversi comuni maceratesi, colpiti dal sisma. A seguire serata di festa con asta di beneficenza, con gadget e cimeli nerazzurri e la consegna di 4 discoboli d’oro al merito Csi ad importanti esponenti del territorio, per lo spirito profuso nell’attuazione del progetto

Ci sono partite che non durano solo 90 minuti. Come quella di oggi allo stadio Della Vittoria di Tolentino, 60 minuti cronometrici, l’amichevole fra l’ Inter Forever di Francesco Toldo e la rappresentativa “Un gol per ripartire”, che ha schierato diversi atleti rappresentanti dei comuni del maceratese, colpiti due anni fa dal sisma, e oggi non del tutto fuori pericolo. Una partita lunga un anno, una intera stagione in cui il gioco di squadra, formata dal Suning, da FC Internazionale Milano con il supporto di ManpowerGroup e del Centro Sportivo Italiano si è ben collaudato grazie a numerose azioni gol. Fino al pomeriggio odierno, che va ben oltre il 6-0 registrato nel taccuino dell’arbitro ciessino Alessandro Di Marzio, in campo coadiuvato da Luca Cardarelli e Luigi Di Matteo, ma che ha regalato sorrisi nerazzurri ad una popolazione, colpita ma mai battuta, che ha voluto e saputo reagire. Allo stadio dei cremisi tolentinati è stato così bello riabbracciare Materazzi, in gol due volte, come il giovane Altobelli, figlio di Spillo; applaudire ancora  il tiro a giro del sempiterno Beppe Baresi ed esultare alla progressione gol del capitano-mito Javier Zanetti. Un “sei” speciale, non di sufficienza, ma di ringraziamento ad una società, quella nerazzurra milanese, che ha regalato una giornata di vera festa culminata nella serata di beneficenza, in cui sono stati raccolti oltre tremila euro, nell’asta fra palloni di gioco  dell’Internazionale e maglie autografate dai nerazzurri di Inter Forever. C’è quindi il pensiero di Marco Materazzi che va ancora alla popolazione che abita nelle casette e a tutti coloro che ancora non hanno una dimora stabile, Beppe Baresi che applaude al lavoro negli oratori e non solo del Csi, Francesco Toldo che ricorda i suoi trascorsi ciessini nell’Usma Padova e incentiva i giovani a fare sport in una simile associazioni, ricca di valori, ricordando l’importanza di questa prima grande uscita di Inter Forever in Italia per una causa sociale.

“Abbiamo raggiunto un obiettivo importante – ha detto a fine match  il numero uno del Csi, Vittorio Bosio- dimostrando che il lavoro insieme ha pagato tanto e bene ed ora dobbiamo proseguire insieme per far crescere l’impianto polivalente che ospiterà manifestazioni sportive e non”.

Gli ha fatto eco Riccardo Barberis, Managing director di Manpower, partner dell’Internazionale.  “Allegria e comunità con lo sport. Dovevamo esserci ed eccoci. Doneremo un defibrillatore e la formazione del personale a questa gente. Vogliamo essere presenti dentro le comunità, vivendo l’Italia in tutto il territorio. Sentiamo la responsabilità di andare oltre al business, realizzando anche parte dell’attività come elemento di servizio alle comunità.

“È stato un segno grande per far ripartire l’attività sportiva – ha spiegato in tribuna Padre Roberto Zorzolo consulente ecclesiastico del Csi Macerata – dopo lunghi mesi di grande sofferenza ed instabilità. Iniziative come queste sono un punto di ripartenza per lo sport giovanile, soprattutto quello fatto nelle parrocchie in special modo nelle piccole comunità montane”.

Grande emozione già negli spogliatoi della squadra in rosso, quella pro Marche di Un gol per ripartire. Per tutti ha parlato il capitano, l’ingegnere Gianfranco Ruffini, il progettista dell’impianto che verrà inaugurato il 21 aprile. “Contro capitan Zanetti non vorrei vincere nemmeno il sorteggio della monetina – scherza prima del match - Siamo qui per dire grazie dell’entusiasmo e della competenza che hanno dimostrato i partner di Un gol per ripartire, Csi, Internazionale e Suning. La bellezza di questo incontro è fuori dal rettangolo di gioco, nella rete di relazioni costruite, con i tecnici, con la società. C’è tanto da fare per la ricostruzione ma questo è indubbiamente il modo giusto per farlo”. Vive in un container adibito a caserma, il carabiniere Marco Vitiello. “Non abbiamo segnato, ma il gol è stato vivere questo sogno. Senza gonfiare la rete, in senso figurato abbiamo rigonfiato la speranza – ha aggiunto -  Servendo l’Arma abbiamo il compito di essere sempre vicini alla cittadinanza, alle loro paure. Non tifo per il calcio ma da oggi simpatizzo Inter”.

La giornata si è conclusa a Civitanova Marche dove il Csi in occasione dell’inaugurazione del campo polisportivo ha voluto assegnare il Discoboro d’oro al merito Csi, il massimo riconoscimento associativo, a Giuseppe Pezzanesi, sindaco di Tolentino, ad Alberto Bassani, Community Relations FC Internazionale, a Barbara Capecci, ingegnere capo del Comune di Tolentino e a Gianfranco Ruffini, capitano della rappresentativa Csi “Un gol per ripartire” e progettista dell’impianto sportivo. A consegnare i riconoscimenti, accanto al presidente nazionale Bosio, il presidente del Csi Marche, Tarcisio Antognozzi ed il presidente del Csi Macerata, Carlo Belvederesi. Motivazioni comuni per tutti, applaudite dai tanti volontari del Csi presenti, dai dirigenti delle Regioni del Centro Italia (Lazio, Umbria, Abruzzo) presenti. Per la professionalità, la perizia, l’attaccamento, l’impegno e lo spirito di servizio dimostrati nell’attuazione della campagna di solidarietà promossa a favore della popolazione colpita dal sisma.

 

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<![CDATA[ Ecco il Terzo Tempo CSI ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3810 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3810

Ogni mese il Csi racconta una sua bella storia nello spazio di «Buone Notizie - L'impresa del bene» l’inserto gratuito del martedì del Corriere della Sera. Martedì 24 aprile in edicola il primo episodio che arriva dalla Sicilia ]]>

Ogni mese il Csi racconta una sua bella storia nello spazio di «Buone Notizie - L'impresa del bene» l’inserto gratuito del martedì del Corriere della Sera. Martedì 24 aprile in edicola il primo episodio che arriva dalla Sicilia

Lo sport fa la differenza nelle comunità ed è notoriamente un portatore sano di buone notizie, di storie di umanità che quotidianamente si realizzano sui campi di gioco. Talvolta è difficile farle emergere con continuità. È nato perciò un nuovo accordo tra il Centro Sportivo Italiano e Buone Notizie, l’inserto gratuito del martedì del Corriere della Sera. C’è grande attesa per martedì 24 aprile quando uscirà la prima “good news” sul mondo arancioblu. Si parte dalla Sicilia, dagli sforzi del CSI Messina che ha recuperato dal degrado e ristrutturato nel rione Giostra del capoluogo dello Stretto il Centro Polisportivo “Giovanni XXIII”, tornato ad essere punto di riferimento per i ragazzi quartiere, punto di aggregazione e socializzazione.


Ogni ultimo martedì del mese nell’inserto gratuito «Buone Notizie - L'impresa del bene» insieme al nuovo settimanale del Corriere della Sera, il Csi sarà il protagonista assoluto di un gran racconto di vita, attraverso storie di persone e comunità che costruiscono ogni giorno, grazie anche allo sport, un mondo migliore.


Buone Notizie racconta infatti le buone pratiche e le storie positive di energia e solidarietà, dando voce all’Italia che non si arrende. Esperienze di associazioni, fondazioni, cooperative, scuole, centri di ricerca, società sportive e le tante aziende che sempre più cercano di fare impresa con la logica della responsabilità sociale. Lanciato nel settembre 2017, Buone Notizie mette al centro le tematiche del Terzo Settore, raccontandole in modo innovativo attraverso molteplici chiavi di lettura, valorizzando enti grandi e piccoli, parlando dei loro problemi e sostenendo le loro battaglie. 


L'inserto, realizzato da tutti i giornalisti del Corriere, ha anche una sezione di inchiesta e approfondimenti dei temi di attualità che interessano questi mondi.

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<![CDATA[ Il card. Comastri: “CSI luogo di educazione e formazione attraverso lo sport” ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3809 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3809

Si è concluso con la Messa celebrata in Vaticano dal cardinale Angelo Comastri l’incontro dei consulenti ecclesiastici regionali e provinciali del CSI radunati a Roma dal Consulente ecclesiastico nazionale don Alessio Albertini. Il presidente nazionale Bosio: “I sacerdoti che sono intervenuti in questa nostra due giorni sono una testimonianza dell’attenzione della Chiesa per lo sport” ]]>

Si è concluso con la Messa celebrata in Vaticano dal cardinale Angelo Comastri l’incontro dei consulenti ecclesiastici regionali e provinciali del CSI radunati a Roma dal Consulente ecclesiastico nazionale don Alessio Albertini. Il presidente nazionale Bosio: “I sacerdoti che sono intervenuti in questa nostra due giorni sono una testimonianza dell’attenzione della Chiesa per lo sport”

La mattina del 20 aprile, a conclusione dell’incontro “Se non ora, quando? Tra ministero, associazione e sport”, i consulenti ecclesiastici provinciali e regionali del Centro Sportivo Italiano hanno tutti indossato camice e stola per la Santa Messa in Vaticano presieduta, nella cappella del coro della Basilica San Pietro, dal cardinale Angelo Comastri, Vicario Generale di Sua Santità, insieme a don Alessio Albertini, consulente ecclesiastico nazionale CSI e a don Luigi Portarulo, vicerettore del preseminario San Pio X del Vaticano. “Il Centro Sportivo Italiano si può definire un’agenzia educativa, un luogo di educazione e formazione attraverso lo sport” ha detto nell’omelia il card. Comastri. Poi l’invito a riflettere sui recenti episodi di violenza da parte dei giovani e la responsabilità a cui sono chiamati gli educatori: “Oggi stiamo vivendo una vera sconfitta educativa. Una debacle. Pensiamo a quello che accade nelle scuole, nelle strade, nelle discoteche. Noi adulti con il nostro modo di vivere siamo chiamati ad essere una segnaletica che può spingere i giovani alla strada giusta. Lo sbandamento dei giovani è conseguenza dello sbandamento degli adulti e della famiglia. Essere adulti comporta quindi una grande responsabilità”. Richiamando le parole di Madre Teresa di Calcutta: «Lo scopo della vita è fare del bene, spendersi per gli altri». il card. Comastri ha concluso: “La felicità si trova soltanto così. Dobbiamo trasmettere questo messaggio ai giovani. Sennò siamo sconfitti come educatori”.

Prima della benedizione finale il presidente nazionale Csi, Vittorio Bosio, ringraziando il cardinal Comastri, ha detto: “I giovani si educano con gli esempi. Noi del CSI ci sentiamo di giocare questa importante sfida educativa, promuovendo lo sport come momento di formazione e di crescita. I sacerdoti che sono intervenuti in questa nostra due giorni sono una testimonianza dell’attenzione della Chiesa per lo sport. C’è ancora tanto bisogno di promuovere lo sport in chiave educativa ed indicare ai giovani una strada da seguire”.

 

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<![CDATA[ A Roma i consulenti ecclesiastici del Csi ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3808 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3808

Giornata intensa nella capitale quella condotta da don Alessio Albertini con i suoi confratelli di sacerdozio, pariruolo nell’associazione a livello provinciale o regionale. Per loro gli interventi di Mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita, di Matteo Truffelli, presidente Azione Cattolica, di Vittorio Bosio, numero uno del Csi. Infine l’ultima opera dei Controtempo, un bel dibattito e la Messa. ]]>

Giornata intensa nella capitale quella condotta da don Alessio Albertini con i suoi confratelli di sacerdozio, pariruolo nell’associazione a livello provinciale o regionale. Per loro gli interventi di Mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita, di Matteo Truffelli, presidente Azione Cattolica, di Vittorio Bosio, numero uno del Csi. Infine l’ultima opera dei Controtempo, un bel dibattito e la Messa.

Il consulente ecclesiastico, il suo ruolo e la sua presenza all’interno dell’associazione. Se non ora quando? Se ne è parlato oggi, 19 aprile, a Roma, presso l’Hotel Il Cantico, nel raduno voluto da don Alessio Albertini, consulente ecclesiastico nazionale del Csi per riflettere sul ministero, l’associazione e lo sport. Hanno risposto presenti in cinquanta, da ogni regione d’Italia, in molti dalla Sicilia, da Friuli, Umbria, Triveneto, Lombardia e Piemonte, Toscana, Campania, Basilicata, Piemonte, Emilia Romagna. Si tratta di un ruolo importante all’interno di un’associazione laicale come il Centro Sportivo Italiano. Don Alessio ha subito introdotto i lavori specificano la differenza nei termini consulente ed assistente, più volte ricorrente nelle associazioni laicali, che indicano una diversa azione e funzione pastorale all’interno delle singole associazioni, ribadendo che il compito dei consulenti all’interno del Csi sostanzialmente è quello di aiutare chiunque al suo interno a vivere la coerenza evangelica a cui ispira. Del resto da sempre la Chiesa italiana ha riconosciuto il valore ecclesiale del Csi e della sua missione in un settore nevralgico come lo sport, garantendo ai vari livelli provinciali, regionali e nazionali, la presenza di un consulente. Ad aprire l’incontro in mattinata è stato SE Mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita. “In prospettiva il linguaggio sportivo – ha detto alla platea ecclesiastica il  presidente della Federazione Biblica cattolica internazionale - conserva una comprensione larga ed universale. Ecco che riscoprirne il ruolo inclusivo aiuta a riscoprire l’urgenza di una società che sia meno individualistica e più sociale. Nella esperienza dello sport anche le qualità individuali sono iscritte in un contesto sociale, perché tutti in qualche modo se ne avvantaggino. E’ questa la logica giusta, quella del convivere, del sognare insieme un obiettivo. Credo che in un mondo dove l’individualismo continua a corrompere quel ‘Noi’ lo sport sia una sorta di antidoto”. Paglia ha quindi spiegato ai consulenti del Csi quell’oltre necessario per andare avanti e superare quell’individualismo che sta fiaccando la società. “Viviamo in una società di sabbia, dove le persone stanno insieme a basso tasso di coesione. Come cristiani dobbiamo stare dentro, avendo la prospettiva significativa, esemplare, educativa, oltre chi partecipa. È una proposta che va fatta all’esterno. Non dobbiamo chiuderci. Il popolo di Dio – ha spiegato don Vincenzo – comincia nel cuore di tutti noi: tutti mi appartengono. Il vantaggio è dire un noi più grande, che arrivi a comprendere tutti. Una squadra infatti ha bisogno del diverso. Con la globalizzazione noi siamo tutti, come per la creazione”. Rispetto ad altri ambiti, come ad esempio economia e medicina, mons. Paglia ha voluto ancora sottolineare il vantaggio che ha lo sport. “Avete quella indispensabile dimensione dello stare insieme e dell’accordarsi. Per il Csi penso sia una missione costitutiva, una responsabilità e più facilità ad essere fermento di fraternità e solidarietà. Con lo sport è più semplice aiutare a creare una società più solidale e attenta ai deboli. Lo sport ha una sorta di alfabeto universale. In questo senso l’attenzione dei credenti può offrire una sorta di marcia in più per essere ‘Noi’ e non seguire la corrente che porta alla solitudine. È una possibilità, meglio una potenzialità che abbiamo nelle nostre mani. Il tessuto relazionale è filo a filo. Non è sintetico. Ed il tessuto affettivo è determinante per avere quel popolo che Dio ha già sognato”

 

Parole importanti cui hanno fatto seguito nel pomeriggio, dopo un’attenta riflessione di don Albertini ai confratelli nel sacerdozio sul regolamento dei consulenti “maestri di umanità” quelle del presidente di Azione Cattolica Italiana, Matteo Truffelli, dopo essersi a lungo rincorsi seduto finalmente al fianco del presidente nazionale del Csi Vittorio Bosio. “Sono onorato e contento per l'invito anche perché ci vogliamo occupare entrambi dei giovani e da questo punto di vista il momento sembra fertile. Quest'anno Ac compie 150 anni e ci sembra importante dedicare tempo energie e proposte. In questi anni avvertiamo forte la responsabilità di costruire alleanze nella società e nella Chiesa”.
Tre le premesse al suoi intervento, non dall’approccio teologico o metodologico, guardando ai laici e senza partire dal punto di vista di una rivendicazione di spazi. Nell'Evangelii Gaudium il Papa definisce i laici semplicemente la maggior parte del popolo di Dio. (EG120)
Non è mai abbastanza rendersi conto della responsabilità che hanno i laici e tutti i battezzati a partire dal battesimo. Oltre a formarsi costantemente è anche essenziale una declericalizzazione soprattutto dei laici che non vivono lo stesso protagonismo che hanno nella vita anche nella chiesa, vivendo il proprio ruolo quasi da minorenni.
Inoltre l'impegno che spesso hanno gli stessi laici nella chiesa è realizzare il Vangelo nei contesti che essi abitano. Oggi non possiamo più pensarci come una chiesa di convocazione che chiama e il popolo risponde.  Oggi c'è bisogno di stare laddove sono le persone soprattutto nella loro quotidianità e non tanto nelle occasioni solenne. Voi stessi mi dite che il contesto Csi offre opportunità di convivenza straordinarie dove le persone spendono la loro passione. Allora si che è opportuno annunciare il Vangelo più con i modi con cui si vive piuttosto che con le parole. Guardandosi bene dal mettere contenuti cattolici in questi ambienti che sono di per sé occasioni di incontro. La tentazione però potrebbe essere di usare lo sport per riportare indietro chi dal gregge è uscito, ma la logica è opposta: si tratta di farsi compagni di strada delle persone che ci sono affianco, come nel brano evangelico dei discepoli di Emmaus, cui Gesù stesso si fa compagno di viaggio. Il Signore non va portato nella vita degli altri perché lui c'è già lì: ecco perché si accompagna.
Questa responsabilità non è però affidata a singoli ma ad una comunità; è quindi una corresponsabilità. Nessuno si salva da solo.
Per fare tutto ciò è necessario avere laici formati che sappiano anche affrontare un tempo in cui spesso le persone vivono frammentariamente i diversi contesti della società, avvertendo un ruolo di responsabilità in alcune cose mentre in altri no.

 

Infine c’è stato l’atteso intervento di Vittorio Bosio. “Andiamo verso i 75 anni di storia e nel mese di giugno ci confronteremo sulla riforma dello Statuto. Negli anni ci siamo confrontati su tantissimi argomenti ha forse ci hanno anche fatto perdere tempo: stiamo vivendo una situazione piuttosto delicata. Vi risparmio le questioni tecniche specificando però che lo Statuto conserverà i principi di 75 anni fa per cui continueremo a fare il servizio per la società e per la Chiesa come abbiano sempre fatto e faremo.
Al termine di questo momento inizierà l'ultimo biennio ed a voi consulenti chiedo di accompagnare e indirizzare cercando di dire con verità quali sono le esigenze della Chiesa oggi preoccupandoci di come crescere bene i ragazzi e non di quali poltrone occupare. Mi chiedo a volte se siamo mai riusciti a convertire qualcuno e non saprei mai rispondere con certezza. Ma di sicuro possiamo affermare di fare quello che ci chiede il Papa e cioé di accogliere tutti. Dobbiamo provare a fare del bene rispetto a quello che sappiamo fare. Certamente non inseguiamo il Campione: ci proponiamo di far fare sport ai “normali” che da noi riescano a fare sport alla loro portata incontrando un contesto sociale accogliente, una comunità.

Parola ai consulenti con Don Pietro Sambo (Friuli Venezia Giulia) che chiede “il mondo è fatto di molti spazi e ambiti. Come si può esser cristiani in questi spazi?”, cui segue la riflessione di don Claudio Paganini (Csi Brescia): “oggi Paglia ha chiuso rimandando a noi il dover convincere i vescovi ad investire sullo sport. Truffelli ci ha indicato ciò che deve essere un consulente ed i principi ecclesiali. Poi Vittorio ci ha ricordato che tutto questo è molto complicato”. Da Cuneo don Gabriele si domanda qual è il sogno di Chiesa di Csi e Ac? Non solo a livello nazionale ma a livello locale? Risponde Don Daniele Laghi (Trento), ricordando la Giunta del Coni regionale di ieri dove c'è stato grande eco sul dover aprire i nostri contesti agli ultimi. E la chiosa “Invece di guardare a quanti siamo guardiamo a come stiamo insieme”, cui ha fatto seguito la parola dal prete volante nelle valli trentine, Don Franco Torresani: “uno dei frutti della nostra presenza qui è proprio allenarci allo stare insieme”. Don Tarcisio (Rimini) afferma: “nella mia diocesi spesso associazioni e movimenti non sono così uniti. Come associazioni il vantaggio di Csi e Ac è stare nel territorio”, mentre Don Luca Meacci (Fiesole) sottolinea: “a volte le esperienze dei giovani preti non fanno riferimento a esperienze di comunità ma sembrano avere un'esperienza molto personale che vive un disagio in contesti più ampi”. Lapidario e solenne infine Don Giambattista Gandolfo: “non preoccupiamoci se e quanto convertiamo, ma cosa è quanto seminiamo!”

Infine Marco Spaggiari, autore dell’inno Csi “Dove ogni maglia ha un anima” dopo averlo cantato acustico con voce e chitarra, ha introdotto il suo nuovo progetto legato al Csi. L’album inedito “Le illusioni dei pazzi”, un canzoniere con testi e accordi delle canzoni che compongono insieme a quelli dei due precedenti dischi (“In tutti i giorni eroi” e “On the road”), proposti in coda. Ogni canzone di questa terza opera musicale Controtempo, diventa anche il titolo del rispettivo capitolo della storia narrata nel romanzo, che contestualizza e allarga il tema della canzone. Tutti i brani sono proposti nella forma testo + accordi in un canzoniere che inizia dalla parte opposta a quella della copertina principale, facendo incontrare romanzo e canzoni all’interno del libro. Questo per favorire il duplice utilizzo del libro stesso e per fondere simbolicamente la musica con la letteratura in un’unica opera artistica.

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<![CDATA[ Se non ora, quando? ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3806 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3806

A Roma l’incontro nazionale dei consulenti ecclesiastici CSI ]]>

A Roma l’incontro nazionale dei consulenti ecclesiastici CSI

Si riuniranno a Roma giovedì 19 e venerdì 20 aprile, presso l’hotel “Il Cantico”, i Consulenti Ecclesiasti provinciali e regionali del CSI.

Il titolo dell’incontro, voluto dal consulente ecclesiastico nazionale don Alessio Albertini è, “Se non ora, quando? Tra ministero, associazione e sport”, sarà l’occasione per confrontarsi su diverse tematiche associative.

Nel programma dell’appuntamento (in allegato), previsto nella mattinata di giovedì 19 l'intervento di Sua Ecc.za Mons. Vincenzo Paglia, Presidente Accademia Pro Vita.

Nel pomeriggio, previsti gli interventi di Matteo Truffelli, Presidente Azione Cattolica Italiana e Vittorio Bosio, Presidente Nazionale CSI.  Atteso per le 17:30 Marco Spaggiari, leader de Controtempo.

Venerdì 20 alle 9:00, il Card. Angelo Comastri, celebrerà la Santa Messa.

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<![CDATA[ Tennistavolo Senigallia, il 'top' del tennistavolo Csi ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3805 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3805

Concluso a Piamborno il 18° Campionato nazionale di tennistavolo. Diciotto campioni nel torneo individuale, 14 lombardi. Nel doppio 4 coppie tricolori, una comasca, una pordenonese, una anconetana e una mista Pavia-Sondrio. Nel maschile tre i campioni che hanno fatto doppietta, vincendo nel singolo e nel doppio ]]>

Concluso a Piamborno il 18° Campionato nazionale di tennistavolo. Diciotto campioni nel torneo individuale, 14 lombardi. Nel doppio 4 coppie tricolori, una comasca, una pordenonese, una anconetana e una mista Pavia-Sondrio. Nel maschile tre i campioni che hanno fatto doppietta, vincendo nel singolo e nel doppio

A Boario Terme 760 incontri hanno acceso le tre giornate del 18° Campionato nazionale di tennistavolo, disputato al Palavibi di Piamborno (BS). È il gabbiano del Tennistavolo Senigallia torna a volare sul gradino più alto del podio riservato alle migliori società pongistiche arancioblu. Superando la squadra comasca Villa Romanò e la Pol. Montichiari Brescia è la quinta volta in dieci anni che le racchette doriche adriatiche (quest’anno in finale con una delegazione solo maschile) conquistano questo importante titolo, rilanciando le Marche in una competizione italiana, con 366 partecipanti di diverse età e categorie. A concorrere 63 società sportive complessive, portacolori di 29 comitati territoriali Csi. Un successo pieno in terra lombarda per i pongisti di Senigallia, grazie a diversi piazzamenti e qualche vittoria in bello stile. Nel torneo di doppio il Csi trova due coppie lombarde sul podio con una friulana e una marchigiana. Il pavese Lorenzo Mariani (Miaradolese) è ancora d’oro nelle Promesse assieme a Luca Nava (Csi Morbegno), talentuosa racchetta valtellinese recentemente nel giro delle convocazioni Fitet. Bissa il successo individuale anche Nicolò Pierpaoli del Tennistavolo Senigallia in coppia negli Open con il compagno di squadra Alec Gorini. Accoppiata singolo/doppio riuscita anche nell’Eccellenza al comasco Giacomo Cerea Villa Romano’. Sul podio con il compagno Simone Leonardis. Nel tabellone Giovani, invece, bella vittoria griffata dal tandem Giulio Callegarin e Marco Dal Fabbro della Pol. San Giorgio Porcia – Pordenone. Il tabellone del singolo domenica mattina ha visto sfidarsi i migliori pongisti del circuito arancioblu dopo aver premiato le coppie. Sono 18 i nuovi campioni nazionali del tennistavolo Csi. Successo largo per la Lombardia che fa festa con sei comitati, ben 14 volte. Quattro i campioni per Como, 3 per la Vallecamonica e per Bergamo. Brescia d’oro con due atleti di casa. Anche Cremona e Pavia hanno un vincitore di categoria. Gli altri campioni sono di Cava, Senigallia, Padova e Parma che riportano gioia, gloria ed un titolo alle rispettive regioni.

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<![CDATA[ 16° Campionato nazionale di Karate: circolare e note organizzative ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3804 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3804

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Dal 18 al 20 maggio 2018 si svolgerà a Latisana (UD) il 16° Campionato nazionale di Karate. 

In allegato alla notizia sono disponibili la circolare, il programma, le note organizzative e la procedura di iscrizione.

Le iscrizioni online si chiuderanno il giorno 8 maggio 2018.

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<![CDATA[ L’ORATORIO FIORENTINO C.G. SAN MICHELE VINCE E VOLA A ROMA ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3803 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3803

La squadra di Firenze ha conquistato il girone della Fase Finale Interregionale di Reggio Emilia e si contenderà il titolo il 9 maggio all’Olimpico di Roma in occasione della Finale di TIM Cup 2017-2018. Dopo la sfida, i ragazzi delle 4 squadre di oratorio sono scesi in campo al Mapei Stadium per giocare due amichevoli nel pre-gara di Sassuolo-Benevento ]]>

La squadra di Firenze ha conquistato il girone della Fase Finale Interregionale di Reggio Emilia e si contenderà il titolo il 9 maggio all’Olimpico di Roma in occasione della Finale di TIM Cup 2017-2018. Dopo la sfida, i ragazzi delle 4 squadre di oratorio sono scesi in campo al Mapei Stadium per giocare due amichevoli nel pre-gara di Sassuolo-Benevento

Reggio Emilia, 15 aprile 2018 – L’Oratorio C.G. San Michele di Firenze, vincitore del girone della Fase Finale Interregionale di Reggio Emilia, è il secondo dei 4 finalisti della VI edizione della “Junior TIM Cup - Il Calcio negli oratori”, il torneo giovanile di calcio a 7 under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e CSI.

La squadra toscana ha superato la Parrocchia San Giuseppe Lavoratore (Bologna), la Parrocchia Santa Teresa del Bambin Gesù (Modena) e l’Oratorio Giovanni Paolo II (Reggio Emilia) conquistando così un posto per la Finale nazionale del 9 maggio all’Olimpico di Roma che si disputerà in occasione della Finale di TIM Cup 2017-2018.

Una giornata che ha regalato emozioni fino al termine: le 4 formazioni scese in campo nel girone sono state anche accolte al Mapei Stadium per disputare due amichevoli nel pre-gara del match Sassuolo-Benevento e consegnare ai giocatori delle due formazioni di Serie A TIM la fascia da capitano della Junior TIM Cup.
La Fase Finale Interregionale del torneo, dopo aver fatto tappa a Milano e Reggio Emilia, continuerà con i raggruppamenti a Bergamo il 22 aprile e a Roma il 29 aprile
Tutti gli eventi della Junior TIM Cup possono essere seguiti sul sito www.juniortimcup.it ed attraverso l’hashtag #juniortimcup. 

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<![CDATA[ Inter Forever inaugura il Centro Sportivo di Tolentino ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3802 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3802

Venerdì 20 aprile un’amichevole tra Inter Forever e la rappresentativa di “Un Gol Per Ripartire” darà il via all’inaugurazione del Centro Sportivo Polifunzionale, promosso da Suning, Csi e FC Internazionale Milano con il supporto di ManpowerGroup nell’ambito del progetto per favorire la ripresa nelle zone colpite dal terremoto. L’inaugurazione della tensostruttura, realizzata insieme al Comune di Tolentino, si concluderà sabato 21 aprile con il taglio del nastro nella struttura sportiva. ]]>

Venerdì 20 aprile un’amichevole tra Inter Forever e la rappresentativa di “Un Gol Per Ripartire” darà il via all’inaugurazione del Centro Sportivo Polifunzionale, promosso da Suning, Csi e FC Internazionale Milano con il supporto di ManpowerGroup nell’ambito del progetto per favorire la ripresa nelle zone colpite dal terremoto. L’inaugurazione della tensostruttura, realizzata insieme al Comune di Tolentino, si concluderà sabato 21 aprile con il taglio del nastro nella struttura sportiva.

Dopo la recente scossa nella provincia marchigiana, la squadra formata dal Suning, da FC Internazionale Milano con il supporto di ManpowerGroup e dal Centro Sportivo Italiano è pronta a scendere in campo con ancora più grinta nelle zone terremotate, raddoppiando le forze per la ricostruzione.

Obiettivo di “Un Gol per Ripartire”, campagna di solidarietà nata un anno fa, è contribuire alla rinascita sociale e sportiva del territorio marchigiano attraverso tante attività dedicate ai giovani.

Venerdì 20 aprile, presso lo Stadio della Vittoria di Tolentino andrà in scena il primo atto dell’inaugurazione del Centro Sportivo Polifunzionale, donato alle comunità marchigiane grazie dall’impegno di Suning, FC Internazionale Milano e CSI: alle 17.30 Inter Forever, squadra formata dalle leggende nerazzurre, sfiderà la rappresentativa di “Un gol per ripartire”. I convocati nerazzurri per l’occasione sono Javier Zanetti, Sebastien Frey, Alessandro Bianchi, Giuseppe Baresi, Marco Materazzi, Fabio Galante, Dario Morello, Fausto Pizzi, Aparecido Cesar, Mattia Altobelli, Nicola Napolitano e, per la prima volta, Francesco Moriero e Paolo Stringara. Allenatore, oltre che giocatore, della formazione nerazzurra sarà Francesco Toldo, responsabile del progetto Inter Forever.

Sabato 21 aprile alle 9:30, sempre nel capoluogo di Tolentino, avrà invece luogo l’inaugurazione ufficiale dell’Impianto Sportivo Polivalente, realizzato grazie al contributo di Suning, FC Internazionale Milano, CSI e Comune di Tolentino. La tensostruttura costruita in Via Vittorio Veneto sarà adibita ad ospitare attività di pallacanestro, calcio a 5 e pallavolo e andrà a rivitalizzare un comparto urbano del comune fortemente indebolito dal sisma. Ad usufruire della struttura polivalente e delle diverse iniziative ideate in questi mesi, oltre ai 20.000 abitanti dell'area di Tolentino, 5.000 dei quali si sono ritrovati senza abitazione a causa delle conseguenze del sisma, anche gli abitanti dei comuni limitrofi.

A sostegno di questo appuntamento, il più significativo del progetto partito il 1° aprile 2017 da Appiano Gentile, sarà Manpower Group, Official HR Partner di FC Internazionale Milano. La multinazionale aiuterà il progetto con diverse e significative iniziative per il territorio la più importante delle quali sarà la donazione al comune di Tolentino di un defibrillatore e dei corsi di formazione necessari.

“Siamo onorati di essere stati coinvolti in questa importante iniziativa” ha affermato Francesco Toldo, responsabile del progetto Inter Forever. “E’ sempre emozionante giocare per cause così importanti, speriamo di riuscire a regalare un pomeriggio di spensieratezza agli abitanti e che l’inaugurazione del centro sportivo rappresenti un nuovo inizio per questa terra”

Riccardo Barberis, Amministratore Delegato di ManpowerGroup, ha commentato: “Sicurezza e Talento sono i valori che ci guidano nel dare sostegno a questa importante iniziativa per Tolentino in cui gli amici di FC Internazionale Milano ci hanno coinvolto. Oltre alla consapevolezza che non ci sia manifestazione sportiva o momento di festa senza una adeguata sicurezza, crediamo che riconoscere e valorizzare il talento sia la base per una crescita delle persone e della società, e per questo tra le diverse iniziative c’è anche il nostro premio a due giovani appassionati di sport e di calcio con un camp estivo organizzato dall’Inter”

Per gli accrediti stampa della partita INTER FOREVER- UN GOL PER RIPARTIRE è necessario scrivere entro le ore 14 del 18 aprile a: comunicazione@csi-net.it indicando n. tessera professionale; documento di identità e Lettera di richiesta della Direzione della testata.

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<![CDATA[ JUNIOR TIM CUP PROTAGONISTA CON IL SASSUOLO ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3801 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3801

Pomeriggio da sogno per i ragazzi del torneo Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, che oggi hanno accolto in oratorio Edoardo Goldaniga dell’U.S. Sassuolo Calcio. Domenica prima di Sassuolo-Benevento in campo le 4 finaliste nella fase regionale ]]>

Pomeriggio da sogno per i ragazzi del torneo Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, che oggi hanno accolto in oratorio Edoardo Goldaniga dell’U.S. Sassuolo Calcio. Domenica prima di Sassuolo-Benevento in campo le 4 finaliste nella fase regionale

Sassuolo, 12 aprile 2018 – I ragazzi della Junior TIM Cup, il torneo di calcio Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, hanno vissuto un pomeriggio da sogno insieme a Edoardo Goldaniga dell’U.S. Sassuolo Calcio accolto oggi alla Parrocchia S.S. Vergine Maria Consolata di Sassuolo.

Edoardo Goldaniga: “Ho già partecipato a questa bellissima iniziativa in passato e conservo ricordi splendidi. Come i ragazzi oggi presenti, anche io ho cominciato a tirare i primi calci al pallone all’Oratorio, sotto casa mia, e ogni giorno non vedevo l’ora di andarci per vedere gli amici. La cosa più importante da piccoli è stare insieme, fare amicizia e divertirsi giocando a calcio senza pensare al domani. Anche io sognavo la Serie A TIM e sono riuscito a realizzare i miei sogni lavorando sempre con tanto impegno e passione”.

Una giornata che ha regalato emozioni a tutti i partecipanti. I ragazzi, dopo aver rivolto alcune domande all’ambasciatore dell’U.S. Sassuolo Calcio hanno poi donato una maglia con la scritta “Uno di Noi”, simbolo dell’unione tra il calcio di vertice e quello di base. Edoardo Goldaniga, insieme al capitano della squadra di un oratorio locale che partecipa al torneo, ha poi firmato una speciale maglia che, come nell’edizione precedente, farà una “staffetta” in tutte le città dei prossimi incontri, diffondendo il messaggio e i valori del progetto in tutta Italia. Infine, tanto divertimento con alcuni dei giovani calciatori della Junior TIM Cup scesi in campo insieme all’ambasciatore della squadra emiliana.

Nei prossimi giorni, invece, la Parrocchia San Giuseppe Lavoratore (Bologna), il C.G. San Michele (Firenze), la Parrocchia Santa Teresa del Bambin Gesù (Modena) e l’Oratorio Giovanni Paolo II (Reggio Emilia) disputeranno la seconda Fase Finale Interregionale del torneo e saranno inoltre accolti al Mapei Stadium di Reggio Emilia per disputare un’amichevole in occasione del pre-partita di Sassuolo-Benevento, sotto gli sguardi dei loro idoli calcistici e del pubblico sugli spalti.

La Junior TIM Cup coinvolge gli oratori delle 15 città le cui squadre militano nella Serie A TIM e nelle precedenti edizioni ha fatto giocare oltre 53mila ragazzi in tutta Italia e quasi 4mila oratori, promuovendo l’alleanza tra sport di vertice e di base nel percorso di crescita e formazione dei più giovani.

 

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<![CDATA[ 16° Campionato nazionale di ginnastica artistica: circolare e note organizzative ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3800 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3800

Dal 20 al 27 maggio 2018 è in programma a Lignano Sabbiadoro (UD) il 16° Campionato nazionale di ginnastica artistica del Centro Sportivo Italiano.  ]]>

Dal 20 al 27 maggio 2018 è in programma a Lignano Sabbiadoro (UD) il 16° Campionato nazionale di ginnastica artistica del Centro Sportivo Italiano. 

Dal 20 al 27 maggio 2018 è in programma a Lignano Sabbiadoro (UD) il 16° Campionato nazionale di ginnastica artistica del Centro Sportivo Italiano. 

Il modulo per le iscrizioni nominative è attivo e sarà possibile iscriversi fino al 30 aprile 2018.

In allegato alla notizia, sono disponibili la circolare, il programma e le note organizzative.

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<![CDATA[ Paola Egonu lancia Red Bull Murone: la rivoluzione del volley ha inizio ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3799 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3799

La pallavolista azzurra protagonista del video di presentazione del nuovo torneo Red Bull dedicato alle ragazze tra i 16 e i 21 anni. Cinque tappe in giro per l’Italia per conquistare la finalissima di Milano con delle regole mai viste che promettono spettacolo ]]>

La pallavolista azzurra protagonista del video di presentazione del nuovo torneo Red Bull dedicato alle ragazze tra i 16 e i 21 anni. Cinque tappe in giro per l’Italia per conquistare la finalissima di Milano con delle regole mai viste che promettono spettacolo

Una stagione speciale per Paola Egonu che con la sua Igor Gorgonzola Novara ha già portato a casa Supercoppa italianaCoppa Italia e la qualificazione ai play off per aggiudicarsi lo scudetto. Lei, che sarà la trascinatrice delle azzurre ai Mondiali in Giappone in ottobre, ha tutte le carte in regola per stravolgere le regole della pallavolo. E lo fa lanciando Red Bull Murone, il torneo a tappe che porterà in giro per l'Italia un nuovo concept di volley giocato.

 

Cinque appuntamenti a partire da maggio per conquistare la finale Nazionale di Milano (il 17 giugno) e che vedranno scendere in campo ogni volta 12 squadre di ragazze d'età compresa tra i 16 e i 21 anni. Il torneo si svolgerà con la formula dei 3 gironi da 4 squadre, seguito da due semifinali e due finali che garantiranno tre partite a ogni squadra partecipante.

 

Organizzati al “meglio dei tre”, ogni set avrà una durata di cinque minuti e con due fondamentali che, se vincenti, regaleranno tre preziosi punti: l'ace in battuta e, ovviamente, il muro diretto. Ma non finisce qui, perché Red Bull Murone regalerà davvero una pallavolo tutta nuova, dove il libero potrà giocare in prima linea, attaccare, andare al servizio e, perché no, murare, se ci riesce. Gioco veloce, cambi volanti, i tre metri che si annullano e time out solo per necessità mediche in un campo dalle misure regolari, ma che all'interno ospiterà un grande spettacolo.

 

Il tour inizierà (con la collaborazione dei partner CSI, Adidas e Molten) a Milano il 19 maggio, per proseguire a Modena (20.05), Bologna (26.05), Firenze (27.05), Bergamo (10.06), fino alla finale Nazionale al Parco Sempione di Milano (17.06). Ogni squadra può essere composta da un massimo di 10 giocatrici che affronteranno le altre squadre in set a ritmo elevatissimo e ad alto contenuto adrenalinico.

 

PAOLA EGONU: "Il  muro e la battuta rappresentano due punti di forza per me: sono due fondamentali che amo particolarmente. Red Bull Murone li mette al centro e dà loro l'importanza che meritano. Con ace e muro diretti porti a casa tre punti preziosi. Che dire? Questo è un torneo che mi rispecchia a pieno!".

 

Ragazze siete pronte a mettervi in gioco?

Info & iscrizioni

Per saperne di più sulle tappe di qualificazione e le modalità per partecipare a Red Bull Murone vai su redbull.com/murone. L’elenco delle giocatrici dovrà essere consegnato agli organizzatori prima dell’inizio del torneo previa compilazione del modulo presente sul sito.

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<![CDATA[ TENNISTAVOLO: LIVE DA PIAMBORNO/BOARIO TERME ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3798 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3798

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Dal 12 al 15 aprile 2018 si svolgerà a Piamborno e Boario Terme (BS) il 18° Campionato nazionale di Tennistavolo.

In questa sezione del sito sarà possibile seguire tutti gli aggiornamenti relativi ai gironi, alle classifiche, foto, oltre alla sintesi dei principali momenti della finale arancioblu.

Gironi e classifiche --> http://bit.ly/2Hk49g8

Fotogallery --> http://bit.ly/2EHlVEH

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<![CDATA[ Boario, 366 pongisti a caccia del titolo nazionale ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3797 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3797

In palio gli scudetti del CSI nel torneo di singolo e nel doppio ]]>

In palio gli scudetti del CSI nel torneo di singolo e nel doppio

Effetto tennistavolo: una raffica di palline arancio sui tavoli blu. Gli stessi colori dell’Associazione, tra le prime realtà a promuovere questa disciplina in Italia, pronti a tingere il 18° Campionato nazionale di specialità, in programma al Palavibi di Piamborno (BS).

In gara a caccia dei 19 titoli nazionali, dai Giovanissimi all’Eccellenza (10 maschili e 9 femminili), 366 atleti (316 maschi e 50 femmine) in rappresentanza di 63 società sportive e di 29 comitati territoriali CSI. Delle 9 regioni presenti, la più rappresentata è la Lombardia con 263 atleti, seguita dalle Marche (33) e dal Veneto (22). Pongisti anche da Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Campania, Sardegna, Piemonte

Dopo l’accoglienza e la riunione tecnica di giovedì 12 aprile, prevista presso l’Hotel 2 Magnolie, la finale entrerà nel vivo venerdì 13 aprile alle 8:30, con la tradizionale cerimonia di apertura, dove sfileranno, per regione, le delegazioni dei pongisti arancioblu. Due i tabelloni in programma: quello dell’individuale (maschile e femminile) e quello delle gare di doppio. Domenica in programma le finali del torneo “singolare” con l’assegnazione dei titoli di campione nazionale nelle 8 categorie ambosessi previste dal regolamento - Giovanissimi, Ragazzi, Allievi, Juniores, Seniores, Adulti, Veterani A e B - infine Eccellenza A e B maschile ed Eccellenza femminile, che vedrà impegnati i classificati FiTet.

Sabato 14 aprile al Palavibi ancora una intensa giornata pongistica con le sfide decisive nel doppio e le qualificazioni nel torneo singolare. Nella mattinata di domenica, dopo gli ultimi e decisivi colpi per il titolo, il consulente ecclesiastico nazionale del CSI, Don Alessio Albertini, celebrerà la Santa Messa alle ore 11 e, a seguire, si svolgeranno le premiazioni. Oltre ai campioni per le due gare, verranno premiate anche le società che hanno ottenuto il miglior punteggio.

Da segnalare tra i finalisti arancioblu, la presenza di atleti con vari tipi di disabilità, che gareggeranno integrati con i normodotati.

Uno sport praticato ad ogni età: nella gara vedremo infatti giocare, per il comitato di Brescia, dalla giovanissima Alice Galli dell’Oratorio Pian Camuno (BS), al veterano quasi ottantenne Dario Marchetti della Astt Salò. A difendere lo scudetto 2017 saranno Luca Giorgio, Milena Orsatti, Michele Giampaoletti, Tommaso Benevelli, Lara Cotti, Laura Ospitalieri, Chiara Clerici, Giuseppe Sacchetti, M. Rosaria Favero, Ferdinando Rossi, Giovanni Savoldi, Alessandro Gammone.

A salutare i finalisti CSI è il presidente nazionale Vittorio Bosio: “Il tennistavolo è una disciplina nata e cresciuta in oratorio, che da sempre ha visto protagonista il Centro Sportivo Italiano. È uno sport di concentrazione e riflessi che unisce le abilità fisiche a quelle mentali. Ai finalisti auguro di dare il massimo del proprio impegno e di vivere un’esperienza sportiva con il divertimento proprio del nostro spirito associativo”.

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<![CDATA[ Tappa astigiana per il progetto MenSkil ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3796 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3796

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Lunedi 9 aprile il mental-coach scozzese Doug McDonald è giunto in Italia per proseguire i lavori del progetto europeo MenSkil che ricordiamo, si propone di studiare e ampliare le conoscenze nell’ambito delle competenze mentali (mental skills) dello sportivo, al fine di rendere più efficienti i programmi di formazione dei giovani atleti.

Per l’occasione sono statE analizzate le attività sportive svolte dai 2 allenatori appartenenti alle società sportive CSI astigiane e precisamente:

- per l’atletica leggera l’asd Junior Asti con il coach Fabrizio Marello (gruppo giovanile under 16 e senior) e per la pallavolo l’asd Dedalus Play Asti con il coach Beppe Basso (squadra Under 16 femminile)  responsabile della Scuola Nazionale Tecnici del CSI.

Lo studioso scozzese ha osservato gli allenamenti degli allenatori italiani attraverso una specifica griglia di rilevamento al fine di analizzare tutte le componenti comunicazionali, motivazionali e relazionali che interagiscono nel rapporto allenatore-atleta al fine di migliorare le cosidette MenSkills.

Al termine degli allenamenti i coaches hanno analizzato insieme all’esperto Doug McDonalds i diversi aspetti “mentali” emersi dal lavoro sul campo, acquisendo preziose informazioni utili a migliorare l’efficacia degli allenamenti nel prossimo futuro.

I risultati dei lavori di studio verranno presentati a Parigi nel final-meeting giugno 2018.

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<![CDATA[ “Santi” in Paradiso ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3795 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3795

Per il quarto anno consecutivo la miglior società del campionato nazionale di cross è la Santi Nuova Olonio di Sondrio. Sono 24 i nuovi campioni individuali laureatisi a Mel. Nelle quattro staffette più veloci, in centro a Belluno, tre sono venete, una lombarda. Miglior società giovanile il Castionese ]]>

Per il quarto anno consecutivo la miglior società del campionato nazionale di cross è la Santi Nuova Olonio di Sondrio. Sono 24 i nuovi campioni individuali laureatisi a Mel. Nelle quattro staffette più veloci, in centro a Belluno, tre sono venete, una lombarda. Miglior società giovanile il Castionese

Ruggiscono ancora i leoni valtellinesi della Santi Nuovo Olonio (So). Il sodalizio lombardo, al termine della due giorni di cross nazionale tra Mel e Belluno, è per la quarta volta consecutiva la migliore società di corsa campestre Csi, primo nella graduatoria assoluta ed in quella generale. Uno spettacolo di corsa. Da Mel a Belluno, dalla campestre individuale, molto muscolare, al tradizionale e pianeggiante Staffettone delle Regioni, corsa su strada a staffetta per le categorie giovanili (con quintetti a squadre composte da atleti delle categorie Esordienti, Ragazzi e Cadette) e per quelle assolute (da Allievi a Veterani). Dopo il cross di sabato a Mel con 1900 finalisti al via un gran bel colpo d’occhio il migliaio di finalisti nelle oltre duecento staffette al via in pieno centro di Belluno, tra piazza dei Martiri, piazza Duomo e piazza delle Erbe. Fra stretching, allunghi, corsa, c’è gran tifo, e grande spirito di amicizia, famiglia, e gruppo. Le staffette sorridono al Veneto, con le runners vicentine e gli atleti bellunesi sugli scudi. Nella graduatoria giovanile ha vinto il locale Castionese davanti ai lombardi del Cortenova e ai trentini dell'Unione sportiva Castel Ivano. Nella classifica generale complessiva, oro per la Santi Nuova Olonio Sondrio, argento per la Cortenova Lecco, bronzo bellunese per il Castionese. È il quarto successo di fila per i crosser arancioverdi del GP Santi Nuova Olonio. Una vittoria segnata dalla splendida volata dell’esordiente Teresa Buzzella, da quella di Enrico Benedetti (Amatori A), primo al termine di una gara in fuga solitaria, dall’argento fra gli Amatori B di Roberto Pedroncelli e dai tanti piazzamenti dei runners valtellinesi nelle varie categorie individuali.

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<![CDATA[ Convocazione dell’Assemblea nazionale straordinaria per la modifica dello statuto ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3794 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3794

Venerdì 8 e sabato 9 giugno 2018, a Roma, presso l’Istituto Patristicum Augustinianum in Via Paolo VI, 25 è convocata l’Assemblea Nazionale in sessione straordinaria per la modifica dello Statuto.  ]]>

Venerdì 8 e sabato 9 giugno 2018, a Roma, presso l’Istituto Patristicum Augustinianum in Via Paolo VI, 25 è convocata l’Assemblea Nazionale in sessione straordinaria per la modifica dello Statuto. 

Venerdì 8 giugno 2018 alle ore 7.00 e sabato 9 giugno 2018 alle ore 10.00 è convocata a Roma l’Assemblea Nazionale in sessione straordinaria per la modifica dello Statuto.

Si discuterà e delibererà sul seguente ordine del giorno:
1. Verifica dei poteri;
2. Lavori assembleari: analisi emendamenti e relative votazioni per la modifica dello Statuto;
3. Eventuali e varie.

 

Si allegano alla presente convocazione:
a. la proposta di statuto;
b. il regolamento dell’assemblea nazionale in sessione straordinaria;
c. il modulo delega altro socio.


Nei prossimi giorni, unitamente al link per l’iscrizione, sarà data comunicazione delle note di partecipazione, dei tempi e delle modalità di accredito, del luogo di soggiorno e della possibilità di un pre-accredito on-line, il quale consentirà di abbreviare significativamente le procedure in sede assembleare.

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