Centro Sportivo Italiano - Presidenza Nazionale - Notizie http://www.csi-net.it Feed RSS Notizie della Presidenza Nazionale del CSI <![CDATA[ Il Csi al Meeting di Rimini ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3945 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3945

Dal 19 al 25 agosto il Csi rinnova la sua presenza sportiva al Meeting di Rimini, con il Villaggio dello Sport Csi & Go! Ingredienti principali della settimana arancioblu: calcio a 5, calcio balilla, pallavolo, pallacanestro, basket 3x3, tennistavolo ed ancora tchoukball, dodgeball, minitennis, minibadminton. ]]>

Dal 19 al 25 agosto il Csi rinnova la sua presenza sportiva al Meeting di Rimini, con il Villaggio dello Sport Csi & Go! Ingredienti principali della settimana arancioblu: calcio a 5, calcio balilla, pallavolo, pallacanestro, basket 3x3, tennistavolo ed ancora tchoukball, dodgeball, minitennis, minibadminton.

Dal 19 al 25 agosto il Csi rinnova la sua presenza sportiva al Meeting di Rimini, con il Villaggio dello Sport Csi & Go! Al Meeting per l’amicizia tra i popoli, quest’anno dal titolo “Le forze che muovono la storia sono le stesse che rendono l'uomo felice” lo sport ha da oltre 15 anni uno spazio tutto suo, un doppio padiglione, un luogo di 13.000 mq, dove il divertimento è assicurato, spronando i ragazzi a mettersi in gioco e a vivere, pur in uno spirito agonistico, un’amicizia vera nel rispetto dell’altro.

Tanti gli sport per tutti i gusti, dunque, con attività libere, ma anche lezioni tenute da maestri del CSI, un’occasione per appassionarsi e conoscere nuove discipline. Un luogo aperto a tutti, in particolare ai ragazzi delle scuole medie, ai bambini, ma anche agli adulti.

Aperto dalle 10.30 alle 23 ogni giorno sarà possibile al Mapei Sport Village vivere lo sport a 360 gradi. I 25 volontari arancioblu gestiranno i tornei e le attività sportive libere e gratuite presenti nel padiglione: calcio a 5, calcio balilla, pallavolo, pallacanestro, basket 3x3, tennistavolo. Nuove edizioni anche per i due tornei di calcio a 5: il Memorial Fabbri riservato ai ragazzi delle elementari, e il Memorial Tadei per i giovani delle scuole medie. Non mancheranno nel padiglione spazi dedicati al minitennis, minibadminton e ad altre discipline in crescita nell’associazione come il tchoukball e il dodgeball.

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<![CDATA[ Marche protagoniste nel Terzo Tempo Csi di agosto ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3944 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3944

Non solo un semplice camp di calcio. Gli effetti della ripresa ed i benefici sociali del progetto solidale “Un gol per ripartire” sono al centro dello spazio estivo di «Buone Notizie - L'impresa del bene» l’inserto gratuito del martedì, con il Corriere della Sera, che ogni fine mese racconta una storia associativa in cui lo sport compie positive azioni per le comunità. Il 28 agosto in edicola il quinto appuntamento ambientato nel territorio marchigiano, in quei centri colpiti duramente dal sisma due anni fa. ]]>

Non solo un semplice camp di calcio. Gli effetti della ripresa ed i benefici sociali del progetto solidale “Un gol per ripartire” sono al centro dello spazio estivo di «Buone Notizie - L'impresa del bene» l’inserto gratuito del martedì, con il Corriere della Sera, che ogni fine mese racconta una storia associativa in cui lo sport compie positive azioni per le comunità. Il 28 agosto in edicola il quinto appuntamento ambientato nel territorio marchigiano, in quei centri colpiti duramente dal sisma due anni fa.

Nel Made in Italy sportivo il Csi prosegue a fare la differenza nei territori, nelle comunità e nelle società sportive. Lo sport è da sempre un portatore sano di buone notizie, di storie di umanità, tante, che quotidianamente si realizzano sui campi di gioco. E' difficile farle conoscere tutte con continuità. E' possibile farle emergere in molte, anche grazie all' accordo che il Centro Sportivo Italiano ha realizzato con “Buone Notizie”, l’inserto gratuito in edicola al martedì con il Corriere della Sera. Martedì 28 agosto pubblicata c'è la quinta “good news” del mondo arancioblu.

 

Siamo nelle Marche, dove il Csi regionale in collaborazione con la Presidenza Nazionale, FC Internazionale Milano, e Suning Sports, sta raccogliendo i frutti della campagna nazionale “Un gol per ripartire”, capace di fare centro e mandare a segno la solidarietà. Dieci allenamenti in nerazzurro lungo la dorsale appenninica, partendo da Castelraimondo, fino a Tolentino la cittadina nel cuore del maceratese, dove in aprile è stato inaugurato un impianto polisportivo che da settembre, andrà a promuovere e stimolare tanto l'attività competitiva quanto quella ludica. Le storie dei ragazzi arrivati da Norcia, da Visso, da Camerino con i colori dell’Inter insieme al calore dell’animazione del Csi capaci ogni giorno di generare entusiasmo tra i ragazzini.

 

Come ogni ultimo martedì del mese nell’inserto gratuito «Buone Notizie - L'impresa del bene» il nuovo settimanale del Corriere della Sera, il Csi sarà protagonista di un altro importante racconto di vita, attraverso storie di persone e comunità che costruiscono ogni giorno, grazie anche allo sport, un mondo migliore.


Buone Notizie intende narrare infatti le buone pratiche e le storie positive di energia e solidarietà, dando voce all’Italia che non si arrende. Esperienze di associazioni, fondazioni, cooperative, scuole, centri di ricerca, società sportive e le tante aziende che sempre più cercano di fare impresa con la logica della responsabilità sociale. Lanciato nel settembre 2017, Buone Notizie mette al centro le tematiche del Terzo Settore, raccontandole in modo innovativo attraverso molteplici chiavi di lettura, valorizzando enti grandi e piccoli, parlando dei loro problemi e sostenendo le loro battaglie.

L'inserto, realizzato dai giornalisti del Corriere della Sera, ha anche una sezione di inchiesta e approfondimenti dei temi di attualità che interessano questi mondi.

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<![CDATA[ Nelle Marche mille “gol per ripartire” ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3943 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3943

Cento ragazzi al giorno e dieci giornate di allenamenti in nerazzurro, sparsi sugli impianti della regione colpita dal sisma per far giocare i giovanissimi e mandare ancora a segno la solidarietà A tre mesi dall’inaugurazione dell’impianto sportivo a Tolentino, si affermano le azioni congiunte studiate dalla società interista e dall’ente di promozione sportiva, con l’animazione dei volontari del Csi e il gioco del calcio con gli allenatori di Inter Campus e del Settore Giovanile del F.C. Internazionale Milano ]]>

Cento ragazzi al giorno e dieci giornate di allenamenti in nerazzurro, sparsi sugli impianti della regione colpita dal sisma per far giocare i giovanissimi e mandare ancora a segno la solidarietà A tre mesi dall’inaugurazione dell’impianto sportivo a Tolentino, si affermano le azioni congiunte studiate dalla società interista e dall’ente di promozione sportiva, con l’animazione dei volontari del Csi e il gioco del calcio con gli allenatori di Inter Campus e del Settore Giovanile del F.C. Internazionale Milano

Milano, 8 agosto 2018. Mille gol ed ancora un grande successo nerazzurro. Lo è stato l’itinerante Inter Camp fra i paesi marchigiani colpiti dal terremoto del 2016, per permettere a numerosi bambini e ragazzi, dai 6 ai 14 anni, di rincorrere palloni, giocare a calcio, praticare sport, e divertirsi stando assieme. Tra fine luglio e inizio agosto, un ulteriore “Gol per Ripartire” quello siglato assieme da Inter, e Centro Sportivo Italiano, frutto della campagna di solidarietà #UnGolperRipartire a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto, a seguito del terribile sisma, che ha coinvolto due anni fa l’Italia centrale. Format identico nei due turni programmati in ciascuno dei due giorni di impegno e sudore vissuti nei 5 centri della regione adriatica: al mattino i più piccoli in età dai 6 ai 10 anni, nel pomeriggio i più esperti under 14, “animati” sportivamente dai volontari del Csi, prima di scendere in campo per gli allenamenti condotti da Federico De Coppi, del settore giovanile del F.C. Internazionale Milano e di Andrea Galbiati e Juri Monzani, giovani tecnici di Inter Campus, alternatisi sul “camp” nelle due ricche settimane.

Dieci allenamenti in nerazzurro lungo la dorsale appenninica, partendo da Castelraimondo, dove al debutto dell’estate 2018 ben 150 erano allo Stadio Comunale per allenarsi, venuti da molti comuni dell’entroterra marchigiano, Camerino e Matelica su tutte, in rappresentanza, degli oratori, delle società sportive, delle parrocchie. Quindi doppio appuntamento anche a Civitanova Marche, sul mare, laddove si respira aria di frustrazione tra le famiglie ancora in attesa di una sistemazione definitiva. Palloni e cinesini hanno portato sorrisi rompendo la monotonia ed il triste ricordo del sisma, che anche nei Comuni limitrofi ha reso inagibili gli impianti di gioco.

I colori dell’Inter e il calore del Csi hanno poi portato entusiasmo ai bambini di Sarnano, più fresche le giornate al Campo Sportivo della Vittoria alle pendici dei Sibillini.

Penultima tappa allo Stadio della Vittoria di Tolentino, la cittadina nel cuore del maceratese, dove grazie ad FC Internazionale Milano, Csi e Suning Sports, il 21 aprile 2018 è stato realizzato un impianto polisportivo che da settembre, gestito dal Csi Macerata, andrà a promuovere e stimolare tanto l'attività competitiva quanto quella ludica. Le attività dedicate ai giovani di Inter Camp, con il ludobus a fare ogni giorno da apripista in ogni località marchigiana, si sono concluse giovedì 2 e venerdì 3 agosto nel doppio concentramento di San Severino Marche. Da registrare ovunque la vicinanza delle amministrazioni comunali, con sindaci, assessori, delegati che in ciascuna delle cinque cittadine sede del tour della campagna, sono intervenuti personalmente. Immancabile e sempre al fianco di questa iniziativa Alberto Bassani, Relation Community Coordinator di F.C. Internazionale Milano. E non sono passati inosservati i ragazzi norcini, in maglia “I love Norcia”, piccoli calciatori del Csi Foligno, che hanno preso parte festosamente a due delle tappe nerazzurre.

 

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<![CDATA[ A Giovinazzo la voga Csi: doppietta nella Regata dei Gonfaloni ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3942 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3942

Nelle acque adriatiche di Cala Porto a Giovinazzo successo per le marinerie casalinghe, premiate dal vicepresidente nazionale del Csi, Marco Calogiuri e dal Direttore Sviluppo del Sud, Salvatore Maturo ]]>

Nelle acque adriatiche di Cala Porto a Giovinazzo successo per le marinerie casalinghe, premiate dal vicepresidente nazionale del Csi, Marco Calogiuri e dal Direttore Sviluppo del Sud, Salvatore Maturo

Nell’incantevole cornice del porticciolo di Giovinazzo (BA) si è conclusa domenica 5 agosto la manifestazione remiera del Trofeo dell’Adriatico e dello Ionio, quest’anno assurta a Meeting Nazionale Csi. Davvero un Gran Galà della voga, dove su imbarcazioni a dieci remi, si sono dati battaglia nelle acque di Cala Porto equipaggi femminili e maschili. Batterie al mattino e all’imbrunire le finali, la vittoria è andata, tra le donne, ex aequo, agli equipaggi della M. Cervone Giovinazzo e del Palio di Taranto, mentre il titolo maschile è andato al collaudato team della M. Cervone Giovinazzo. Di Puglia in Puglia il Meeting iniziato a giugno a Molfetta ha visto poi disputarsi altre tappe a Brindisi, Taranto e nelle acque abruzzesi di Vasto prima della conclusione con la tappa di Giovinazzo. Non sono passati inosservati, con la loro tipica divisa biancorossa a scacchi, nella gara della piccola città adriatica, i croati di Dubrovnik, esperti vogatori, che con la loro naturale simpatia ed allegria hanno divertito il numeroso pubblico presente sul molo. In rappresentanza della Presidenza Nazionale del Csi, alle premiazioni sono intervenuti il vice presidente nazionale, Marco Calogiuri ed il direttore Area Sviluppo del Sud e Gemellaggi, Salvatore Maturo, che dopo l’iniziale saluto hanno ringraziato il Csi Molfetta per il lavoro e l’impegno profuso nel corso della manifestazione, la società M. Cervone, l'equipe dei giudici del Comitato Csi di Molfetta guidato da Massimo Tavella, e tutti gli equipaggi presenti. L'Ordine degli psicologi ha consegnato il premio "Pietro Mennea" alla Ciurma di Vasto, per l’ atteggiamento sportivo straordinario, esibito in tutte le tappe della kermesse marittima, mentre riconoscimenti dei vertici del Csi, sono andati a Peppino Cervone, patron della manifestazione che porta il nome del figlio scomparso in giovane età ed a Francesco Romanelli figura storica dei vogatori brindisini del Remuri.
Il Trofeo dell’Adriatico e dello Ionio ancora una volta si è qualificato come evento sportivo, turistico e culturale capace di richiamare numerosi turisti in estate creando un atmosfera unica e conviviale di sport, festa ed allegria. L’obiettivo futuro sarà quello di aumentare e coinvolgere altre marinerie grazie sempre alla collaborazione del Csi Nazionale.        

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<![CDATA[ Siglato il protocollo di intesa CSI-DAP ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3941 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3941

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Il 2 agosto 2018 è stata siglato il protocollo di intesa tra il CSI e il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) che tende a sviluppare un’azione comune di attività motorio-sportive in favore dei soggetti ristretti negli Istituti Penitenziari.
Il CSI e il DAP, attraverso i propri referenti territoriali, concorderanno iniziative finalizzate all'attivazione di esperienze e percorsi di educazione alla legalità attraverso lo sport, di inserimento dei soggetti in esecuzione penale detentiva nei circuiti educativi delle società sportive e dei comitati territoriali del CSI, anche allo scopo di promuovere iniziative di formazione professionale, di inserimento ed accompagnamento lavorativo. Nell'ambito della collaborazione saranno previsti, inoltre, momenti di riflessione e approfondimento sul rapporto tra sport e welfare, oltre ad attività di formazione, anche professionali, al fine di fornire occasioni di reinserimento sociale, compatibilmente con le esigenze di sicurezza.
Il protocollo (in allegato) è stato sottoscritto dal Capo del Dipartimento DAP Francesco Basentini e dal Direttore Area Sport e Cittadinanza CSI, Sergio Contrini. Un'iniziativa che conferma l'impegno del Centro Sportivo Italiano a sostegno della popolazione carceraria nell'ambito della Campagna Nazionale “Il Mio Campo Libero”.

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<![CDATA[ Meeting Nazionale di Nordic Walking ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3940 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3940

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Dal 29 al 30 settembre, a Rimini, si terrà il meeting nazionale di nordic walking, attività che negli ultimi anni ha conquistato la passione di molti sportivi.

L’adesione all’iniziativa è libera, basta essere tesserati CSI, e la scadenza delle iscrizioni all’evento è fissata per il 15 settembre 2018.

In allegato la circolare, la scheda di iscrizione, il programma e la locandina.

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<![CDATA[ ASD e SSD: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3939 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3939

Le associazioni e le società sportive dilettantistiche senza fini di lucro che non hanno presentato la comunicazione obbligatoria alla Siae ma hanno attuato un comportamento concludente e hanno comunicato all'Agenzia delle Entrate di volersi avvalere dell'agevolazione, non rischiano l'uscita dal regime agevolato previsto dalla legge n. 398/1991. Il 'nodo' sulle agevolazioni è stata chiarita dall'Agenzia delle Entrate attraverso la Circolare n. 18 pubblicata il 1° agosto 2018 ]]>

Le associazioni e le società sportive dilettantistiche senza fini di lucro che non hanno presentato la comunicazione obbligatoria alla Siae ma hanno attuato un comportamento concludente e hanno comunicato all'Agenzia delle Entrate di volersi avvalere dell'agevolazione, non rischiano l'uscita dal regime agevolato previsto dalla legge n. 398/1991. Il 'nodo' sulle agevolazioni è stata chiarita dall'Agenzia delle Entrate attraverso la Circolare n. 18 pubblicata il 1° agosto 2018

Roma, 1 agosto 2018.  Dopo il tavolo tecnico congiunto insieme al Coni, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito i dubbi, rispondendo ai quesiti in materia di agevolazioni fiscali che interessano le società e le associazioni sportive dilettantistiche, anche a seguito dell’approvazione del Codice del Terzo settore e e del D.Lgs. n. 112/2017, contenente la disciplina dell’impresa sociale. Con la circolare n. 18/E del 1° agosto 2018, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non sussiste alcun rischio di uscita dal regime agevolato previsto dalla legge n. 398/1991 per le associazioni e le società sportive dilettantistiche senza fini di lucro che non hanno presentato la comunicazione obbligatoria alla SIAE, ma che hanno attuato un comportamento concludente e hanno comunicato all’Agenzia delle Entrate di volersi avvalere dell’agevolazione. Regime agevolato, cessioni, tesseramenti e non solo. Sono molti i dubbi chiariti dall'Agenzia delle Entrate. Con specifico riferimento agli aspetti extra-tributari e al regime agevolativo di cui alla legge n. 398/1991 è stato evidenziato quanto segue:

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<![CDATA[ A Giffoni vince anche lo sport ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3938 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3938

Concluso in Campania il "Giffoni Film Festival" la rassegna cinematografica dedicata ai giovani, cui da due anni collabora e partecipa anche il Csi. Autorevoli esponenti dello sport, della Chiesa e delle istituzioni locali hanno visitato anche il Villaggio sportivo Csi, che ha raddoppiato il numero di partecipanti alla manifestazione open di fine luglio ]]>

Concluso in Campania il "Giffoni Film Festival" la rassegna cinematografica dedicata ai giovani, cui da due anni collabora e partecipa anche il Csi. Autorevoli esponenti dello sport, della Chiesa e delle istituzioni locali hanno visitato anche il Villaggio sportivo Csi, che ha raddoppiato il numero di partecipanti alla manifestazione open di fine luglio

Si è chiuso il sipario, sabato 28 luglio, sulla 48esima edizione del "Giffoni Film Festival". Ad incontrare i giovani del Villaggio dello Sport Csi, che nella settimana vissuta a Giffoni Vallepiana, ha visto più di mille ragazzi partecipare alle attività sportive anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che, assieme al presidente del Csi, Vittorio Bosio ha visitato lo spazio arancioblu, congratulandosi per l’impegno e l'organizzazione della kermesse sportiva, guidata dai dirigenti del Csi Campania, ed in primis dal suo presidente Enrico Pellino. Molti gli eventi organizzati, dalle Arti Marziali, al Tiro con l'Arco, dalle coreografie di Danza Sportiva, agli Sport Equestri e tanto altro, in tutto il periodo con il clou venerdì 27 luglio con il coro di Rita Ciccarelli e il Flowin Gospel. All'evento hanno partecipato molti rappresentanti istituzionali e territoriali, patrocinatori del Villaggio, il Sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, il vice presidente Regionale del Coni Matteo Autuori, il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Andria, il Presidente dell'ACI, Angelo Sticchi Damiani, il Presidente delle Polisportiva Salesiani, Ciro Bisogno, e il membro di Giunta Nazionale, Guglielmo Talento, il Delegato Provinciale Paola Bernardino delegato provinciale. Il presidente di GFF Pietro Rinaldi e il direttore Claudio Gubitosi alla presenza del numero uno nazionale ciessino, Bosio, ha annunciato che la collaborazione con il Csi andrà avanti anche per i prossimi 3 anni per arrivare al 50° insieme.

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<![CDATA[ CSI accreditato dal Miur come ente di formazione ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3936 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3936

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C’è anche il Csi tra i soggetti accreditati dal Miur. Il Ministero dell’Istruzione ha infatti approvato la richiesta di accreditamento da parte del Centro Sportivo Italiano, ai sensi della direttiva ministeriale 170/2016.

Un risultato, questo, che consolida il rapporto Csi - Scuola, valorizzato a pieno sul territorio associativo, e rafforza le relazioni con gli insegnanti ed il mondo scolastico

Gli uffici della Presidenza nazionale a breve forniranno le indicazioni necessarie per procedere al riconoscimento dei corsi promossi dai comitati territoriali.

A questo link sono disponibili i modelli progettuali per le scuole di ogni ordine e grado, che i comitati possono utilizzare, adattandoli, per le proposte di attività sportiva scolastica territoriale.

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<![CDATA[ Riforma Terzo settore, lettera aperta al Governo ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3935 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3935

Con una lettera aperta al Governo il Forum Nazionale del Terzo Settore, cui fa parte il Csi, chiede di accelerare i tempi per portare a compimento la riforma, emanando almeno un primo correttivo del Codice del Terzo settore. Le parole della portavoce Fiaschi ]]>

Con una lettera aperta al Governo il Forum Nazionale del Terzo Settore, cui fa parte il Csi, chiede di accelerare i tempi per portare a compimento la riforma, emanando almeno un primo correttivo del Codice del Terzo settore. Le parole della portavoce Fiaschi

Con una lettera aperta al Governo il Forum Nazionale del Terzo Settore chiede di accelerare i tempi per portare a compimento la riforma, emanando almeno un primo correttivo del Codice del Terzo settore. A poco più di una settimana dalla scadenza per l’adozione del decreto correttivo al D Lgs 117/17 cresce la preoccupazione per le oltre 336mila organizzazioni di Terzo settore che si trovano a dover interpretare norme incomplete e a volte di difficile attuazione che creano un clima di forte incertezza.

Un ulteriore ritardo nell’emanazione del decreto correttivo – ha dichiarato la portavoce del Forum Terzo Settore Claudia Fiaschi – lascerebbe gli enti senza le indicazioni necessarie per poter continuare a svolgere utilmente le loro attività. In un quadro normativo non chiaro, adempimenti fondamentali come la modifica degli statuti sociali, il cambiamento della qualifica giuridica degli enti o la costituzione di nuovi soggetti non potrebbero essere portati a compimento.”

Siamo consapevoli che i tempi sono molto stretti – conclude la Portavoce – ma confidiamo che si possa licenziare questo primo decreto correttivo entro la scadenza prevista dalla legge. Continueremo a dare la piena disponibilità a Governo e Parlamento per portare il nostro contributo su tutti i provvedimenti necessari al completamento e all’attuazione di questa attesa riforma.

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<![CDATA[ EPS: oltre un miliardo di euro il valore del volontariato ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3934 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3934

Sono 82 milioni le ore messe a disposizione nell’arco di una stagione sportiva dai volontari della promozione sportiva, e quasi 93 milioni di euro l’indotto annualmente prodotto dalla Finali Nazionali. L’Osservatorio Permanente sulla Promozione Sportiva, costituito da ACSI, AICS, ASI, CSEN e CSI pubblica un secondo bollettino con altri dati utili a ricostruire l’impatto e il peso specifico dello sport di base per l’Italia ]]>

Sono 82 milioni le ore messe a disposizione nell’arco di una stagione sportiva dai volontari della promozione sportiva, e quasi 93 milioni di euro l’indotto annualmente prodotto dalla Finali Nazionali. L’Osservatorio Permanente sulla Promozione Sportiva, costituito da ACSI, AICS, ASI, CSEN e CSI pubblica un secondo bollettino con altri dati utili a ricostruire l’impatto e il peso specifico dello sport di base per l’Italia

Sono oltre 82 milioni le ore di volontariato che i 432.000 dirigenti dei 15 Enti di Promozione Sportiva dedicano durante una stagione alle loro società, per un valore economico di questo impegno professionale che equivale ad oltre un miliardo di Euro. Questo è il primo dei quattro indici diffusi nel secondo bollettino ufficiale dell’Osservatorio Permanente sulla Promozione Sportiva, costituito da ACSI, AICS, ASI, CSEN e CSI e con la supervisione scientifica del Centro di Ricerche sullo Sport (CeRS) del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma e di SG Plus Ghiretti & Partners.

Questi risultati - assieme a quelli pubblicati a fine giugno e agli altri risultanti degli studi successivi - vogliono contribuire a ricostruire e documentare, con un approccio scientifico, il reale peso della promozione sportiva, complessivamente intesa. Anche in questa seconda pubblicazione, ogni parametro di valutazione è stato analizzato, in maniera cautelativa e prudenziale, sia in base ai dati condivisi dai 5 Enti di Promozione Sportiva facenti parte dell’Osservatorio, sia in base ad una proiezione del totale dei 15.

Il primo indicatore preso in considerazione è il valore economico del volontariato prestato dai dirigenti delle società sportive. È universalmente riconosciuto il valore sociale di questa attività, ma sino ad oggi non era ancora stata ‘pesata’. Stando ai dati diffusi, nel 2016 i 432.000 dirigenti dei 15 EPS hanno dedicato alle proprie società, nell’arco di una stagione sportiva composta da 38 settimane, 82 milioni di ore di volontariato, equivalenti a più di 1 miliardo di Euro, ovvero a 54.050 contratti di lavoro a tempo pieno.

Sono numeri importanti, determinati sicuramente per più della metà dai dirigenti di ACSI, AICS, ASI, CSEN e CSI. Infatti, secondo una stima cautelativa basata sui dati condivisi, i loro 250.086 dirigenti hanno prestato servizio per un valore superiore ai 500 milioni di Euro, equiparabile e 30.000 contratti di lavoro a tempo pieno.

La forza dello sport di base nella produzione di valore è confermata anche dalla valutazione dell’indotto prodotto dall’insieme delle finali nazionali, organizzate nel corso di un anno dagli Enti. Momenti di aggregazione, di confronto sportivo, dal grande peso sociale, ma anche economico. Stimando che i 15 EPS complessivamente riescano ad organizzarne 300 (della durata media di 3 giorni e con una partecipazione media di 5.000 persone, tra atleti, arbitri, giudici e dirigenti) e che ciascuna di queste impatti sul territorio per un valore economico di 309.499 Euro (composto dalle voci di vitto e alloggio, trasporti, gestione gare e promozione), ne consegue che quello totale sia di poco meno di 93 milioni di Euro.

Alla luce delle risultanze dei primi due indicatori emerge dunque in modo chiaro la grande ricchezza prodotta dallo sport di base.
L’evidenza è confermata anche alla luce del penultimo parametro oggetto di studio: la pratica sportiva. In Italia, il 36,8% del totale di chi fa sport continuativamente e saltuariamente è tesserato presso un Ente di Promozione Sportiva. Nello specifico: quasi 1 praticante su 2 nella fasce d’età 0-13 e 18-35 anni; 9 su 10 nel cluster 14-17 anni. Si tratta di un’incidenza molto superiore rispetto a quella esercitata da FSN e DSA, con una forbice che si allarga soprattutto nell’intervallo di età che va dai maggiorenni e fino ai trentacinquenni.

Questi tre elementi lasciano facilmente capire come gli Enti siano una risorsa preziosa per avvicinare i giovani allo sport - quindi per costruire cultura sportiva - e per dar loro risposte stimolanti e concilianti con gli impegni della vita quotidiana. Raccontano inoltre come lo sport amatoriale sia una potente calamita capace di attrarre gli adolescenti desiderosi di divertirsi e competere grazie all’attività motoria, senza ambizioni da medaglia.

Anche l’incidenza dell’associazionismo sportivo di base sul territorio italiano - l’ultimo degli indicatori studiati dall’Osservatorio - è significativa: nel 2017 sono 112.492 le “società sportive” legate ai 15 EPS (95.000 le società iscritte al Registro CONI e 18.000 le basi associative sportive), diffuse sulle aree della nostra penisola in modo più uniforme rispetto a quanto accade per le associazioni affiliate a Federazioni Sportive Nazionali e alle Discipline Sportive Associate.

Anche l’indice di densità “sportiva” medio, ovvero il numero di società per ogni 100.000 abitanti, mostra delle differenze tra lo sport di base e quello di vertice: maggiore quello degli EPS che con 156 società superano FSN e DSA, ferme a 106.

 

In allegato il bollettino dettagliato cui i dati si riferiscono.

 

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<![CDATA[ Al via il corso per AID ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3933 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3933

Un tecnico inclusivo della disabilità nel calcio. È questa il nuovo corso di formazione promosso da Csi, Aiac, Figc e Quarta Categoria. Partirà in ottobre da Milano per concludersi nel Centro Tecnico Federale di Coverciano. A breve il bando per parteciparvi ]]>

Un tecnico inclusivo della disabilità nel calcio. È questa il nuovo corso di formazione promosso da Csi, Aiac, Figc e Quarta Categoria. Partirà in ottobre da Milano per concludersi nel Centro Tecnico Federale di Coverciano. A breve il bando per parteciparvi

Il 23 luglio si è svolto a Milano presso la sede del Comitato Regionale Lombardia un incontro di programmazione per definire il primo corso AID (Allenatore Inclusivo della disabilità) partorito dalla sinergica collaborazione tra  Csi- Aiac - Figc - Quarta Categoria. Sei ore di confronto e condivisione hanno portato alla stesura di un programma formativo di alta qualificazione dedicato agli allenatori di calcio della disabilità. A giorni verrà pubblicato il bando per la partecipazione al corso, che consterà di 84 ore ed avrà inizio il 1° ottobre 2018 a Milano, presso la sede del Comitato Lombardia Lnd, e si concluderà al Centro Federale di Coverciano. Viva soddisfazione da parte di ogni componente seduta al tavolo di programmazione: per il CSI erano presenti Beppe Basso, responsabile della Scuola Nazionale Tecnici e Carmine Di Pinto, formatore del settore giuridico sportivo oltre a Fabrizio Porcellati della segreteria dell’area formazione del Csi Milano per l'AIAC era presente il presidente Marcello Mancini; per la FIGC, Katia Senesi (responsabile progetto Mentor e Talent dell'AIA); per Quarta Categoria oltre alla coordinatrice nazionale Valentina Battistini sono intervenuti il vice coordinatore nazionale Danilo Opessidano, Lorenzo Mairano responsabile della segreteria e il dott. Giovanni Lodetti docente e clinico dello sport. L'incontro è stato presieduto dall’Ad della Lega Serie A, Marco Brunelli.

 

 

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<![CDATA[ A Modena il Terzo Tempo estivo del Csi ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3932 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3932

Dall'associazione arriva un'altra bella storia, ripresa come ogni mese nello spazio di «Buone Notizie - L'impresa del bene» l’inserto gratuito del martedì con il Corriere della Sera. Il 31 luglio in edicola il quarto appuntamento ambientato a Modena ]]>

Dall'associazione arriva un'altra bella storia, ripresa come ogni mese nello spazio di «Buone Notizie - L'impresa del bene» l’inserto gratuito del martedì con il Corriere della Sera. Il 31 luglio in edicola il quarto appuntamento ambientato a Modena

Nel Made in Italy sportivo il Csi prosegue a fare la differenza nelle comunità e nelle società sportive. Lo sport è da sempre un portatore sano di buone notizie, di storie di umanità, tante, che quotidianamente si realizzano sui campi di gioco. E' difficile farle emergere tutte con continuità. E' possibile farle emergere in molte, anche grazie all' accordo tra il Centro Sportivo Italiano e Buone Notizie, l’inserto gratuito in edicola al martedì con il Corriere della Sera. Martedì 31 luglio in edicola c'è la quarta “good news” del mondo arancioblu. Siamo in Emilia Romagna, dove il Csi Modena è attivissimo nell'ambito del progetto nazionale Il Mio campo libero , teso a favorire il gioco e lo sport tra la popolazione carceraria. Ecco allora un gruppo di mamme di Formigine, le Seven Fighters, entrare in carcere per sfidare a pallavolo (senza fare muro...) le S. Anna Freedom squadra di volley del Csi, formata dalle detenute. Lo sport oltre lo sport, una partita speciale, una giornata particolare, uno dei molti sabato mattina in cui il Csi con i suoi animatori e i suoi progetti entra nella struttura penitenziaria per promuovere attività sportiva per chi vi è recluso.

Come ogni ultimo martedì del mese nell’inserto gratuito «Buone Notizie - L'impresa del bene» il nuovo settimanale del Corriere della Sera, il Csi sarà ancora protagonista assoluto di un grande racconto di vita, attraverso storie di persone e comunità che costruiscono ogni giorno, grazie anche allo sport, un mondo migliore.

Buone Notizie racconta infatti le buone pratiche e le storie positive di energia e solidarietà, dando voce all’Italia che non si arrende. Esperienze di associazioni, fondazioni, cooperative, scuole, centri di ricerca, società sportive e le tante aziende che sempre più cercano di fare impresa con la logica della responsabilità sociale. Lanciato nel settembre 2017, Buone Notizie mette al centro le tematiche del Terzo Settore, raccontandole in modo innovativo attraverso molteplici chiavi di lettura, valorizzando enti grandi e piccoli, parlando dei loro problemi e sostenendo le loro battaglie.

L'inserto, realizzato da tutti i giornalisti del Corriere, ha anche una sezione di inchiesta e approfondimenti dei temi di attualità che interessano questi mondi.

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<![CDATA[ Un “Camp” per Ripartire ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3929 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3929

Dal 23 luglio fino al 3 agosto, torna “un camp per ripartire”, dieci giornate di allenamenti in nerazzurro, su vari impianti del territorio marchigiano per far giocare tanti giovanissimi e mandare in gol solidarietà e voglia di normalità. A tre mesi dall’inaugurazione dell’impianto sportivo a Tolentino, continuano le azioni congiunte studiate dalla società interista e dall’ente di promozione sportiva, con l’animazione e il gioco del calcio fra i ragazzi insieme agli allenatori di Inter Camp in prima linea in ciascuno degli appuntamenti calcistici, sempre accompagnati dal ludobus itinerante di “Un gol per ripartire”. ]]>

Dal 23 luglio fino al 3 agosto, torna “un camp per ripartire”, dieci giornate di allenamenti in nerazzurro, su vari impianti del territorio marchigiano per far giocare tanti giovanissimi e mandare in gol solidarietà e voglia di normalità. A tre mesi dall’inaugurazione dell’impianto sportivo a Tolentino, continuano le azioni congiunte studiate dalla società interista e dall’ente di promozione sportiva, con l’animazione e il gioco del calcio fra i ragazzi insieme agli allenatori di Inter Camp in prima linea in ciascuno degli appuntamenti calcistici, sempre accompagnati dal ludobus itinerante di “Un gol per ripartire”.

Dopo il successo dello scorso anno, da oggi Inter Camp riprende il suo speciale tour fra i paesi colpiti dal terremoto del 2016, per permettere a numerosi bambini e ragazzi, dai 6 ai 14 anni, di continuare a sorridere, attraverso il gioco, la pratica sportiva, il divertimento e lo stare assieme. È questo dunque un ulteriore “Gol per Ripartire” quello siglato assieme da Inter, e Centro Sportivo Italiano, frutto della campagna di solidarietà #UnGolperRipartire a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto, a seguito del terribile sisma, che ha coinvolto due anni fa l’Italia centrale.

Per gli allenamenti in nerazzurro si parte oggi da Castelraimondo, dallo Stadio Comunale dove gli allenatori del Settore Giovanile di FC Internazionale Milano e di Inter Campus saranno in campo; al mattino i più piccoli in età dai 6 ai 10 anni, nel pomeriggio i più esperti under 14. Arriveranno in tanti da ogni paese, dagli oratori, dalle società sportive, dalle parrocchie dei comuni limitrofi, per giocare a calcio, liberamente, gratuitamente, con gli occhi attenti e vigili degli esperti allenatori della società di Appiano Gentile. Così i palloni e i cinesini romperanno la monotonia ed il triste ricordo del sisma, che in molti Comuni ha reso inagibili gli impianti di gioco con i colori dell’Inter capaci di ridare calore ed entusiasmo a tanti bambini.

Gli appuntamenti di Inter Camp saranno identici nel format quotidiano: al mattino agli ordini dei tecnici nerazzurri under 10 dalle ore 9:30 alle 12, al pomeriggio dalle 15:30 alle 18 in campo i ragazzi dai 10 ai 14 anni. Tutti invitati anche domani allo stadio Comunale di Castelraimondo, poi il 25 e 26 luglio tutti in campo a Civitanova Marche, allo stadio Polisportivo; il 27 luglio al Campo Sportivo della Vittoria di Sarnano. Pausa di sabato e domenica per ripartire e tornare a giocare il 30 luglio sempre a Sarnano. Il 31 luglio e il 1 agosto appuntamento allo Stadio della Vittoria di Tolentino, la cittadina nel cuore del maceratese, dove grazie ad FC Internazionale Milano, Csi e Suning, il 21 aprile 2018 è stato realizzato un impianto polisportivo in grado di stimolare tanto l'attività competitiva quanto quella ludica. Le attività dedicate ai giovani di Inter Camp, con il ludobus a fare ogni giorno da apripista in ogni località marchigiana, si concluderanno a San Severino Marche presso lo Stadio Soverchia giovedì 2 e venerdì 3 agosto.

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<![CDATA[ E' attivo l'Ufficio di Consulenza sulla Privacy nello sport ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3925 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3925

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La Privacy è un problema sempre più importante per tutto lo sport e per le associazioni sportive.  Il CSI ha realizzato una idea che è unica nel suo genere, mettendo a disposizione delle società affiliate uno sportello specializzato in consulenze e consigli in merito a problemi e quesiti di ordine legale inerente il rispetto della Privacy secondo il G.D.P.R. europeo, specificatamente indirizzato alla realtà del mondo sportivo di base.

Per qualsiasi quesito inerente la privacy, le associazioni possono inviare una email dettagliata all'indirizzo privacy@csi-net.it, specificando anche il nome della società sportiva e il Comitato CSI di affiliazione.

Il nostro Ufficio Giuridico inoltrerà la comunicazione all'Ufficio Consulenza Privacy per una risposta di merito. Il servizio è riservato alle società sportive affiliate al CSI nella stagione sportiva in corso. Risponderanno ai quesiti delle affiliate, i professionisti esperti in materia che seguono il CSI, coordinati dall'Avv. Mario Mazzeo.

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<![CDATA[ A Manchester il secondo meeting del progetto ELIT-in ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3921 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3921

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Il 19 luglio, Manchester ha ospitato il secondo incontro di coordinamento del progetto europeo ELIT-in, grazie all'organizzazione e ospitalità di Phil Gordos del Greater Manchester Basketball Club presso il Manchester Regional Arena.

Dopo il kick-off di febbraio tutti i partner si sono impegnati al fine di perseguire gli obiettivi stabiliti dal piano progettuale. Grazie al lavoro di ricerca e la raccolta delle “Buone pratiche”, si sta preparando un documento sullo Stato dell'arte Europeo, quindi su cosa si fa ad oggi in Spagna, Italia, Portogallo, Inghilterra, Francia, Lituania, Slovenia, Bosnia-Erzegovina per valorizzare e riconoscere le competenze trasversali e le cosiddette Skills degli atleti professionisti, al fine di facilitare il reinserimento nel mondo del lavoro post carriera.

Nei primi mesi di progetto sono stati prodotti e distribuiti questionari a più di 250 atleti o ex atleti al fine di comprendere meglio la situazione e le loro prospettive rispetto al reinserimento lavorativo e per sottolineare qualità e abilità che si apprendono durante la carriera sportiva, e che possono essere apprezzate anche nel contesto lavorativo. L'indagine ha coinvolto anche le aziende e le imprese, e da una prima analisi si osserva che le capacità di lavoro di squadra, la gestione del tempo, la gestione dello stress, sono le caratteristiche maggiormente apprezzate negli atleti, mentre si valutano negativamente alcuni aspetti quali l'eccessiva competitività e l'arroganza.

Il CSI si occupa di valutare e monitorare il corretto svolgimento delle attività e azioni del progetto e di analizzare la situazione italiana rispetto alla situazione che vivono gli atleti per l'inserimento nel mondo lavorativo.

I prossimi step prevedono la creazione di una guida metodologica per l'identificazione ed il riconoscimento di competenze trasversali negli atleti e la creazione di moduli di formazione utili agli atleti per acquisire conoscenze specifiche e importanti nel mondo del lavoro ma che difficilmente si possono apprendere durante la carriera sportiva.

I partner si sono dati appuntamento a Sarajevo presso il comitato olimpico della Bosnia-Erzegovina per il 3° meeting previsto a febbraio 2019.

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<![CDATA[ «Open Sport Ovunque» vince il bando OsO 2018 ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3920 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3920

C’è anche il CSI tra i progetti vincitori dell’edizione 2018 del bando OSO – Ogni Sport Oltre - promosso da Fondazione Vodafone. Tra gli oltre 600 progetti ricevuti, quello arancioblu, Open Sport Ovunque – finalizzato al sostegno delle attività sportive per disabili in tutto il territorio italiano – è stato premiato perché in linea con l’obiettivo di OSO: offrire a tutti la possibilità di praticare sport ed essere semplicemente atleti. ]]>

C’è anche il CSI tra i progetti vincitori dell’edizione 2018 del bando OSO – Ogni Sport Oltre - promosso da Fondazione Vodafone. Tra gli oltre 600 progetti ricevuti, quello arancioblu, Open Sport Ovunque – finalizzato al sostegno delle attività sportive per disabili in tutto il territorio italiano – è stato premiato perché in linea con l’obiettivo di OSO: offrire a tutti la possibilità di praticare sport ed essere semplicemente atleti.

Da sempre il CSI crede nello sport come un importante strumento di promozione sociale per favorire l'inclusione e l'integrazione, dando la possibilità ad ogni persona, nessuno escluso, di fare sport, con particolare attenzione anche alle persone con disabilità.

Con queste premesse il CSI ha partecipato al bando OSO – Ogni Sport Oltre - promosso da Fondazione Vodafone. Tra gli oltre 600 progetti ricevuti, quello arancioblu “Open Sport Ovunque”, è stato premiato perché in linea con l’obiettivo di OSO: offrire a tutti la possibilità di praticare sport ed essere semplicemente atleti.


I disabili ancora oggi sono una categoria fortemente penalizzata dagli alti costi e soprattutto dalla difficoltà di accesso a spazi e alle attività sportive e sono poche le associazioni sportive in grado di offrire competenze e qualità tecniche.
Il progetto si propone di sostenere le società sportive che organizzano circuiti di attività che coinvolgano complessivamente 190 persone con disabilità.
Le ASD aderenti al progetto, oltre a promuovere attività sportive, da documentare durante tutto l'anno sportivo 2018/2019, dovranno garantire anche una serie di servizi: istruttore sportivo qualificato, formazione tecnico-psicologica, screening medico pre e post, organizzazione di iniziative sportive, rendicontazione attività. Ogni società sportiva che avrà realizzato quanto sopra, riceverà un contributo per servizi sportivi.


Le varie fasi delle attività saranno raccontate sulla piattaforma OsO attraverso foto e articoli, coinvolgendo nel percorso gli atleti disabili e le loro famiglie. Al termine del percorso annuale, le società sportive pubblicheranno una foto-relazione/analisi sintetica del lavoro svolto. L’atleta disabile sarà sottoposto a nuovo screening medico, per valutare l’efficacia del percorso sportivo effettuato e per consigliare a lui e alla sua famiglia le stesso o nuove o magari più idonee proposte di attività sportiva.


Al fine di favorire la massima diffusione del progetto su scala nazionale, potranno aderire massimo due società sportive per ogni comitato territoriale. Per candidarsi è necessario compilare la Scheda di Adesione allegata, entro e non oltre il 31 agosto 2018


Per partecipare al progetto le società sportive dovranno prima affiliarsi al CSI e successivamente iscriversi attraverso un’apposita piattaforma sul portale OsO.
 

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<![CDATA[ In Croazia il "Summer Resport Camp" ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3918 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3918

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Dal 27 al 29 giugno a Rijeka, in Croazia, si è svolto il “Summer Resport Camp”, nell'ambito del progetto europeo Resport.

I partecipanti al camp hanno visitato il complesso di piscine olimpioniche e paraolimpiche di Bazant Kantrida, accolti dal direttore, Marko Strahija.

Sono state organizzate diverse attività sportive nel Mar Adriatico, cosicché i partner hanno avuto l'opportunità di conoscere e praticare sport acquatici per i disabili: nuoto, immersioni, sup, surf, riuscendo ad avere uno scambio reciproco di conoscenze ed esperienze di sport per le persone con disabilità.

Giovedi 28 giugno, con gli esperti del partner croato, c’è stata una dimostrazione di Halliwick, con circa quindici ragazzi disabili provenienti da tutta Europa. L’Halliwick è un metodo di esercitazione acquatica che aiuta a migliorare equilibrio, massa muscolare e acquaticità senza stress per articolazioni e colonna vertebrale grazie all’effetto di sostegno dell’acqua.  

In questo modo anche chi ha grosse difficoltà di movimento può fare attività in acqua senza problemi. È propedeutico all’attività di nuoto e può essere un ottimo esercizio di riscaldamento. 

L'ultimo giorno, venerdì 29, c’è stata una giornata di formazione sul SUP (stand up paddeling) tenuta da circa venti allenatori di "Kayak e sup Croatia". Il Sup è una disciplina che può essere fatta a diversi livelli di autonomia e sviluppa equilibrio e acquaticità. La sicurezza della tavola serve molto a rompere il ghiaccio per i ragazzi che hanno una certa paura dell’acqua. 

Il summer Resport Camp è stata anche l’occasione per lavorare sulle resport guidelines: una serie di linee guida sull’attività sportiva integrata e adattata che sarà il documento finale del progetto. Il documento fornirà informazioni e spunti per permettere a chiunque voglia far cominciare una esperienza nello sport disabili di avere una guida esaustiva. Prodotto in inglese verrà poi tradotto nelle lingue di tutti i partner per renderli più accessibili. 

È stato inoltre organizzato un incontro tecnico per esaminare il progetto nei vari paesi e pianificare le prossime iniziative. 

Il Portogallo ospiterà il prossimo meeting dal 12 al 14 dicembre 2018 a Lisbona prima del “winter camp” sulle piste da sci slovene ad inizio 2019.

 

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<![CDATA[ Open Csi: Doppio oro per Puglia e Veneto ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3917 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3917

Dodici regioni sul podio. Il Lazise Verona si conferma campione nel calcio a 11 e la Selvana Treviso trionfa nel volley donne. Nel basket Teramo è super. Bari e Ostuni: a 5 e a 7 il calcio vince “di tacco” ]]>

Dodici regioni sul podio. Il Lazise Verona si conferma campione nel calcio a 11 e la Selvana Treviso trionfa nel volley donne. Nel basket Teramo è super. Bari e Ostuni: a 5 e a 7 il calcio vince “di tacco”

Si sono appena spente le luci su Montecatini dove domenica 15 luglio, al termine delle appassionanti gare di finali, il Csi ha assegnato i dieci scudetti messi in palio per le migliori squadre top junior ed open. Ci sono volute 4 giornate intense che hanno visto sfidarsi in campo oltre 1.200 atleti (881 uomini e 339 donne), con le maglie di 92 differenti società sportive, rappresentative di 55 comitati ciessini e di 18 regioni. Nel giorno della finale del Mondiale di calcio a Mosca in Russia, il calcio del Csi ha apprezzato il “tacco d’oro” nello Stivale arancioblu. La Puglia infatti ha vinto ben due scudetti calcistici nel maschile, grazie alle reti del quintetto del Celluccianomania Ostuni e a quelle del Country Sport 07 Bari, che hanno laureato campioni nazionali (nel calcio a 5 e nel calcio a 7) le due formazioni pugliesi, entrambe dopo avere battuto in finale una squadra piemontese. Nel calcio a 5 femminile, ancora sud al top, con le cavesi del Futsal Nuceria campionesse e il San Nicolò Acireale vicecampionesse. A Medio Campidano, in Sardegna, è andato infine il titolo per le squadre DIR, di disabili intellettivo relazionali. Sul grande rettangolo verde del calcio a 11 concedono il bis i veronesi del Lazise, 2-0 secco in finale sui romani del San Filippo Neri. Sul parquet della pallacanestro, fa festa Teramo e l’Abruzzo intero, per la storica conquista dello scudetto ottenuta dal quintetto dell’Eye of Tiger, netto il +33 in finale sul quintetto felsineo del Futura. La pallavolo con i suoi 4 titoli ha regalato medaglie e coppe ad altre regioni italiane. Sottorete protagonista è l’Emilia Romagna. Con l’oro del Rapid Ravenna nell’open maschile, i due argenti di Modena nelle due categorie femminili, e il bronzo nel misto, dove è arrivato l’unico oro per il Piemonte nelle 4 finali disputate, grazie al sestetto del Volley San Damiano Asti, capace di superare il Precotto Milano in 4 set. Tre set a uno anche il punteggio che ha premiato la Lombardia nel torneo Top Junior, grazie al successo delle lodigiane del San Bernardo, sulle modenesi della Polisportiva Gino Nasi. Sudatissimo quanto sorridente lo scudetto open femminile con le azzurre venete della Selvana Csi Treviso, ultime a poter esultare nella domenica di metà luglio. Arriva al tie break infatti la vittoria trevigiana, dopo un quarto set perso punto a punto. Argento vivo quello dell’Idea Volley Sassuolo, con le modenesi mai dome fino all’ultimo punto.

 

TUTTI I PODI DI MONTECATINI

Pallavolo Top Junior F

Us S. Bernardo Pallavolo (Lodi)

Polisportiva Gino Nasi (Modena)

Area Libera Coop. (Novara)

 

Pallavolo Open F

1. A.S.D. Selvana CSI (Treviso)

2. Idea Volley Sassuolo A.S.D. (Modena)

3. Asd Liotri Volley (Catania)

 

Pallavolo Open M

1. Polisportiva Rapid A.S.D. (Ravenna)

2. San Rocco Castagnaretta ’85 (Cuneo)

3. U.S. Braccio Fortebraccio (Perugia)

 

Pallavolo Open Mista

1. A.S.D. Volley San Damiano (Asti)

2. Rgp Precotto (Milano)

3. Nuovo Balacla’ Asd (Piacenza)

 

Calcio a 5 D.I.R.

1. Frontera Onlus (Medio Campidano)

2. Soccer Dream (Fermo)

3. Il Dosso (Cremona)

 

Calcio a 5 Open M

1. Cellucianomania F.C. (Ostuni)

2. A.S.D. Futsal Caraglio Raptors (Cuneo)

3. Collettivo Confusione (Bergamo)

 

Calcio a 5 Open F

1. Futsal Nuceria Femminile (Cava dei Tirreni)

2. Club San Nicolò (Acireale)

3. Decima Sport Camp Asd (Bologna)

 

Calcio a 7

1. A.S.D. Country Sport 07 (Bari)

2. C.S.I. San Vittore Pesce D’Oro (Verbania)

3. Dream Team (Varese)

 

Calcio a 11

1. A.S.D. Lazise (Verona)

2. San Filippo Neri (Roma)

3. Fedelissimi Granata (Torino)

 

Pallacanestro

1. Eye Of Tiger Asd (Teramo)

2. Associazione Futura (Bologna)

3. Pol. Borgo Trento 1977 A.S.D. (Verona)

 

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<![CDATA[ A vela verso Olimpia ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3916 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3916

Da Poilicoro in Grecia toccando Gallipoli - Santa Maria Di Leuca - Corfu’- Paxos – Lefkas – Itaca-Cefalonia. Conoscere la storia per puntare la rotta sul futuro. Per i miniskipper del Csi a fine agosto in Basilicata corsi di formazione per istruttori di vela e tecnico “young” ]]>

Da Poilicoro in Grecia toccando Gallipoli - Santa Maria Di Leuca - Corfu’- Paxos – Lefkas – Itaca-Cefalonia. Conoscere la storia per puntare la rotta sul futuro. Per i miniskipper del Csi a fine agosto in Basilicata corsi di formazione per istruttori di vela e tecnico “young”

Appena spiegate le vele del Csi, e in attesa dei due corsi formativi di fine agosto per “Istruttore di Vela” e “Tecnico Young” promossi dalla Scuola Nazionale Tecnici del CSI in collaborazione con il Circolo Velico Lucano, è tempo di navigare in mare aperto per i colori arancioblu, verso traguardi olimpici e mete  storiche dell’antica Magna Grecia. Da pochi giorni è salpata dal mar Ionio, nell’ambito del progetto Vela 4.0, una fantastica crociera che vuole consentire ai provetti velisti di conoscere la storia di regioni che riappropriandosi della cultura del passato possano ritrovare una più serena fiducia per affrontare le grandi sfide del presente e del futuro. Si naviga verso Olimpia, in un percorso a tappe che toccherà i seguenti approdi: Policoro – Gallipoli - Santa Maria Di Leuca - Corfu’- Paxos – Lefkas – Itaca-Cefalonia – Olimpia. Dal Circolo Velico Lucano ad Olimpia dove fu acceso il fuoco sacro dei primi Giochi Olimpici.

Ecco così ripercorse le antiche rotte affrontate dai colonizzatori Greci del VI secolo a. C. sui velieri costruiti con gli ultimi ritrovati della tecnica moderna, ma utilizzando la stessa energia degli antichi ed audaci navigatori ed il grande respiro del vento. Attraverso una serie di visite ai luoghi della Magna Grecia, riscoprire le radici, il legame con il passato, la coscienza di grandi movimenti di pensiero che attraversarono e che si mutarono in arte, cultura, poesia, monumenti e grandi città dai governi democratici.

Lo Ionio, un mare leggendario. Un mare da sempre solcato da genti varie e diverse. Teatro stupendo di imprese di Dei, di Eroi, di uomini. Lo Ionio è un mare legato soprattutto alla mitologia del mondo greco.

Nello sviluppo del percorso di crociera gli allievi utilizzeranno il programma di geolocalizzazione ArcGIS, un monderno sistema informativo geografico (GIS) prodotto da Esri  usato per la creazione e l'uso di mappe, compilazione di dati geografici; condivisione di informazioni geografiche e gestione delle informazioni geografiche in una base di dati.

Il software permette di vedere e interrogare le carte create con altri prodotti ArcGIS: ArcGIS per Desktop Basic (prima conosciuto come ArcView), che permette di vedere i dati spaziali, creare mappe a livelli, ed eseguire analisi spaziali; ArcGIS per Desktop Standard (conosciuto prima come ArcEditor), include strumenti avanzati per la manipolazione di shapefile e basi di dati geolocalizzate; ArcGIS per Desktop Advanced (conosciuto prima come ArcInfo), che include la manipolazione di dati, editazione e analisi.

Puoi seguire il viaggio dei nostri giovani atleti cliccando sull link seguente.

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