Centro Sportivo Italiano - Presidenza Nazionale - Notizie http://www.csi-net.it Feed RSS Notizie della Presidenza Nazionale del CSI <![CDATA[ Accordo Csi-Fispes ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3736 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3736

A seguito del riconoscimento del Calcio Amputati come disciplina sperimentale della Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, è stata siglata una convenzione tra #CSI e Fispes per favorire la promozione dell'attività sportiva a tutti i livelli e nelle scuole ]]>

A seguito del riconoscimento del Calcio Amputati come disciplina sperimentale della Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, è stata siglata una convenzione tra #CSI e Fispes per favorire la promozione dell'attività sportiva a tutti i livelli e nelle scuole

A seguito del riconoscimento del Calcio Amputati come disciplina sperimentale della Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, è stata siglata venerdì 23 febbraio una convenzione tra Fispes e Csi per favorire la promozione dell’attività sportiva nelle scuole e a tutti i livelli. Presso il nuovo Centro Paralimpico del Tre Fontane la firma è avvenuta per mano dei due presidenti Santino Porru (Fispes) e Vittorio Bosio (Csi)

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<![CDATA[ «Clericus Cup, dove ogni maglia ha un’anima» ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3735 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3735

Novità nel campionato pontificio di calcio per sacerdoti e seminaristi. Due squadre esordienti, e debutto assoluto per il primo sacerdote arbitro. Il “don” con nel taschino cartellini e Vangelo fischierà l’open match Gregoriana-Messico. I campioni del Pontificio Collegio Urbano, tre stelle sul petto, in campo domenica 25 febbraio. Sabato 26 maggio sarà l’atto finale al Pio XI, con l’incoronazione dei campioni. ]]>

Novità nel campionato pontificio di calcio per sacerdoti e seminaristi. Due squadre esordienti, e debutto assoluto per il primo sacerdote arbitro. Il “don” con nel taschino cartellini e Vangelo fischierà l’open match Gregoriana-Messico. I campioni del Pontificio Collegio Urbano, tre stelle sul petto, in campo domenica 25 febbraio. Sabato 26 maggio sarà l’atto finale al Pio XI, con l’incoronazione dei campioni.

Roma, 23 febbraio 2018 – Croce e delizia. Sarà quella della 12ma Clericus Cup ancora una singolare Quaresima, vissuta dai preti calciatori tra le canoniche Via Crucis e le diagonali difensive negli allenamenti infrasettimanali, in vista dei weekend di gioco. Come ormai tradizione torna vivace, il Mondiale di calcio della Chiesa, promosso dal Centro Sportivo Italiano, con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale del tempo libero, turismo e sport della Cei, del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e del Pontificio Consiglio della Cultura del Vaticano. Si gioca sempre sui campi del Centro Sportivo Pio XI, a due passi dal Vaticano (Via di Santa Maria Mediatrice, 24).

Preghiere e rigori, penitenza ed esultanza insieme per i seminaristi e sacerdoti di tutto il mondo, circa 400 tesserati, suddivisi sì in 16 formazioni ma appartenenti tutti alla grande squadra della Chiesa universale.

Torna la Clericus Cup ed è Vittorio Bosio, il presidente del Centro Sportivo Italiano nel corso della presentazione presso la Segreteria per la Comunicazione in Roma, a sintetizzare lo spirito del torneo: «Il Csi è presente all’interno degli oratori dove, con la pratica sportiva, offre un servizio alle comunità e la possibilità di fare aggregazione e divertimento a tanti giovani. Da sempre è vicino alla Chiesa e con la Clericus Cup ha orientato uno sguardo missionario in ogni angolo dell’universo: vogliamo che anche fuori dal campo, chi partecipa a questo torneo possa in futuro regalare nei loro paesi, momenti di gioco e fratellanza, valorizzando l’aspetto sportivo, dando la possibilità a tutti, di partecipare, gioire e crescere».

 

L’INNO DEL CSI SU OGNI MAGLIA

Su ogni maglia delle 16 squadre della Clericus Cup, quest’anno in evidenza c’è una scritta che vuole promuovere l'inno del Centro Sportivo Italiano “Dove ogni maglia ha un’anima!”, cantato dai “Controtempo” per i giovani dell’associazione sportiva di ispirazione cristiana. A spiegarlo è stato il consulente ecclesiastico nazionale del Csi, don Alessio Albertini «lo sport dovrebbe aiutare tutti noi a rispettare la diversità dei talenti, a capire che sotto la maglia di un atleta si trova anzitutto una persona. Ecco il senso dell’inno Csi “Dove ogni maglia ha un’anima!”. Non sempre accade così. Oggi per tanti la cosa più importante nella vita (e nello sport) è vincere. Sull’altare della dea Vittoria si sacrifica tutto. Tante volte anche l’anima, la dignità, la bellezza dell’incontro. I numeri di maglia dei giocatori identificano un atleta in campo, ma sono insufficienti per identificare il valore di una persona. Una persona è infatti molto di più del numero che indossa. È una storia unica e irripetibile, che si mette in gioco attraverso un ruolo. Allora davvero ogni maglia si riempie di un’anima. Perché qualsiasi numero su di una maglietta è vuoto finché qualcuno non lo rende vivo interpretandolo con la propria unicità, fino a dare un’anima a quella maglia, senza il bisogno di assomigliare a qualcun altro”.

 

AL FIANCO DELLA CLERICUS CUP

Mons. Melchor Sanchez de Toca, sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura, appena tornato da PyeongChang dove per la prima volta il Cio ha invitato una delegazione vaticana ha richiamato i partecipanti allo spirito olimpico “L'apertura dei Giochi Olimpici Invernali è stato il momento più emozionante in cui la unità bandiera tra le due Coree ha sfilato dimostrando tutta la forza della via diplomatica” promettendo alla Clericus Cup una visita dal capitano di tutte le 16 squadre, papa Francesco. “Quest'anno prima della finale porteremo la coppa in udienza dal Papa e poi, una volta benedetta, che la vinca il migliore!”.  Santiago Perez de Camino, responsabile Ufficio Chiesa e Sport del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita. “Ringrazio il Csi per far parte della famiglia della Clericus. Non è solamente un torneo ma crediamo nella formazione della pastorale dello sport. Una spinta per portare nei propri paesi e riportare il Vangelo e l'educazione attraverso lo sport”. Daniele Pasquini, presidente del Csi Roma, che del torneo cura l’organizzazione tecnica ha aggiunto: “Con la Clericus Cup abbiamo trovato un modo sportivo per aprire le porte dei vari collegi e collegarli tra loro in un torneo cui teniamo molto”.

KICK OFF DOMANI, FISCHIA UN ARBITRO SACERDOTE
I campioni in carica del Pontificio Collegio Urbano scenderanno in campo domenica 25 febbraio, mentre spetterà alla Gregoriana, vicecampione 2017 l’open match del torneo contro il Collegio Messicano (sabato 24 ore 9, campo A). A dare il fischio d’inizio, per la prima volta nel torneo toccherà ad un arbitro “ordinato” prete. È un sacerdote della diocesi di Brescia, arbitro nel Csi Brescia. Don Jordan Coraglia, 43 anni: con una mano sfoglia il Vangelo, con l’altra estrae dal taschino i tre cartellini (giallo, azzurro e rosso nel Csi). Duplice veste, missione coincidente: educare ed evangelizzare attraverso lo sport. Anche con un semplice fischietto. “Certo che si può – ha detto in conferenza don Jordan alla vigilia del suo debutto sotto al Cupolone - Ma in campo cerco di avere molto dialogo. Ringrazio spesso i giocatori per le segnalazioni sbagliate. In paradiso comunque si va lo stesso anche se si sbaglia a dare un rigore. In campo applico il regolamento, ma è il Vangelo la mia regola di vita”

 

LA FORMULA DEL TORNEO. IL CAMMINO VERSO LE FINALI

Nella sua dodicesima edizione, la Clericus Cup a 16 squadre avrà una formula con 4 gironi: due (A e B in campo di sabato) e due (C e D in campo di domenica) da 4 squadre, con le prime due classificate di ciascun girone che si qualificano per le fasi successive, ad eliminazione diretta. Sosta obbligata tra fine marzo e l’inizio di aprile per le celebrazioni pasquali. Dopo i quarti di finale (sabato 14 aprile) in maggio ecco le semifinali (il 12) prima dell’appuntamento clou con le due finali: sabato 26 maggio.

UN “MONDO” DI NAZIONI IN CAMPO: ITALIA ED INDIA LEADER. POI MESSICO E USA

In questa Clericus Cup sono 370 i tesserati iscritti, inclusi i dirigenti delle squadre, con passaporto di ben 70 diverse nazionalità. L’Italia è al primo posto con 31 atleti in campo, tallonata dall’India con 30. Messico e Stati Uniti gli altri paesi con più rappresentanti, con 26 e 24 calciatori. La Nigeria ha 21 convocati sparsi nei vari seminari pontifici.  Seguono Spagna, Colombia e Camerun tutte presenti con più di dieci connazionali nel torneo. Per gli amanti del calcio non sarà difficile riconoscerle in campo, dati i colori delle maglie da gioco, identiche a quelle delle loro Nazionali, Usa, Spagna, Messico e India (Collegio Damasceno). Tutti e cinque i continenti presenti nel tesseramento, con giocatori anche di Tonga, Panama, Siria, Ciad, Russia, Malawi, Timor Est e Sud Sudan.

 

LE STELLATE

Il Collegio Urbano con il Redemptoris Mater sono le squadre ad aver conquistato il maggior numero di scudetti Clericus: i seminaristi di Propaganda Fide così come i ragazzi del seminario neocatecumenale sono gli unici ad aver realizzato il “triplete”. I Leoni d’Africa si sono laureati campioni nel 2017, 2015 e 2014; i redemptoristi vincendo invece nel 2007, nel 2009 e nel 2010. I sudamericani del Mater Ecclesiae hanno conquistato invece due volte il “Saturno”, nel 2016 ai rigori e nell’edizione del 2008. Doppio successo a stelle e strisce nel 2012 e nel 2013 per i seminaristi USA del North American Martyrs, mentre gli studenti della Gregoriana hanno vinto il titolo solo nel 2011. Le magnifiche 5 squadre titolate da quest’anno avranno una stelletta sul petto a ricordo dei rispettivi successi.

 

I GIRONI DEL CAMPIONATO 2018

Ecco i quattro gironi dell’edizione 2018, con in neretto le quattro teste di serie del mondiale pontificio.

Girone A:      Gregoriana, Mater Ecclesiae, Collegio Messicano, Collegio Damasceno

Girone B:       Collegio Urbano, Pio Latinoamericano, Altomonte, North American Martyrs

Girone C:       Sedes Sapientiae, Collegio San Pietro Apostolo, Omi e Collegio Spagnolo,

Girone D:      Redemptoris Mater, Amici della Chape, San Guanella ed amici, e Anselmiano-Vaticano

 

MEDIA PARTNER RADIO VATICANA ITALIA E TV2000

Media partner del torneo sarà Radio Vaticana Italia, che ospiterà risultati, commenti e storie dei protagonisti all’interno di “Non Solo Sport”, in onda la domenica alle 9.30 e il lunedì alle 11.35 e 18.35 su Radio Vaticana Italia- Segreteria per la comunicazione. RVI si può ascoltare a Roma città su 103.8FM, a Roma e provincia 105FM, in Italia sulla radio digitale DAB+ e il canale Tv 733. In streaming su www.vaticannews.va. In questa edizione del Mondiale vaticano, Tv2000, la tv della Cei, dedicherà al torneo un’ampia parentesi nelle settimane in cui si gioca il torneo. Da fine febbraio, nel mese di marzo e in maggio ogni lunedì la Clericus Cup sarà all’interno di “Sport 2000”, il rotocalco sportivo delle ore 19.

 

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<![CDATA[ Il CSI con la Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3734 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3734

Un passo avanti nella campagna nazionale "il mio campo libero" per lo sport in carcere ]]>

Un passo avanti nella campagna nazionale "il mio campo libero" per lo sport in carcere

Il CSI ha aderito alla Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, l'organismo costituitosi nel 1998 allo scopo di favorire ed esercitare costantemente il confronto e il dialogo tra gli organismi nazionali di volontariato e per promuovere in modo condiviso e compatto politiche di giustizia, studi e ricerche, sul territorio regionale, nazionale e internazionale.

Un passo che conferma l'impegno del Centro Sportivo Italiano che opera in oltre 40 istituti di pena, oltre che sul territorio, e in rete con associazioni e realtà locali, per promuovere lo sport anche per le persone private della libertà personale.

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<![CDATA[ CSI&Go! – a che punto siamo? ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3733 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3733

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Con il nuovo anno, riparte la programmazione sportiva giovanile CSI.
Sabato e domenica il CSI fa gli straordinari per “CSI&Go!”.
L’ appuntamento è con gli stati generali per un sum-up sul progetto lanciato lo scorso dicembre al meeting nazionale di Assisi.
In attesa che le iniziative di “Play&Go!” e “Sport&Go!” entrino nel vivo, il Comitato Scientifico si riunirà per fare un punto della situazione al fine di verificare il rispetto dei parametri dettati dalle linee guida del progetto.

Nella due giorni CSI, gli attori principali saranno gli esperti dell’attività giovanile che rappresentano i comitati territoriali e che tutti i giorni lavorano per perseguire gli obiettivi del progetto.

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<![CDATA[ Simeone-Morreale: coppia gol viola in oratorio ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3732 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3732

Pomeriggio da sogno per i ragazzi del torneo Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, che oggi hanno ospitato in oratorio Giovanni Simeone dell’ACF Fiorentina e Marta Morreale della squadra Primavera del Fiorentina Women’s FC, anni fa in campo nella Junior Tim Cup ]]>

Pomeriggio da sogno per i ragazzi del torneo Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, che oggi hanno ospitato in oratorio Giovanni Simeone dell’ACF Fiorentina e Marta Morreale della squadra Primavera del Fiorentina Women’s FC, anni fa in campo nella Junior Tim Cup

Firenze, 21 febbraio 2018 – I ragazzi della Junior TIM Cup, il torneo di calcio Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, hanno vissuto un pomeriggio da sogno insieme a Giovanni Simeone dell’ACF Fiorentina e Marta Morreale della squadra Primavera del Fiorentina Women’s FC, accolti oggi alla Parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa a Torregalli–Oratorio Don Bosco di Firenze.

Giovanni Simeone: “Con papà parliamo sempre di calcio, mi da tanti consigli e mi aiuta. La famiglia è importantissima per me, quando sono arrivato in Europa mi sono stati vicini, mi dicevano di dare sempre il massimo e non mollare mai. Tutti questi ragazzi oggi presenti mi danno una grande carica”.

Marta Morreale: “Ricordo ancora la grande emozione che ho provato quando ho giocato con la mia squadra della Junior TIM Cup prima di una gara di Serie A TIM. A tutti questi ragazzi voglio dire di impegnarsi fino in fondo per raggiungere i propri obiettivi. Giocare in Nazionale è sempre un’emozione indescrivibile: vestire la maglia azzurra, cantare l’inno e rappresentare il mio Paese è stata la realizzazione del mio sogno”.

Una giornata che ha regalato emozioni a tutti i partecipanti. I ragazzi, dopo aver rivolto alcune domande agli ambasciatori dell’ACF Fiorentina, hanno poi donato loro una maglia con la scritta “Uno di Noi”, simbolo dell’unione tra il calcio di vertice e quello di base. Giovanni Simeone e Marta Morreale, insieme al capitano della squadra di un oratorio locale che partecipa al torneo, hanno poi firmato una speciale maglia che, come nell’edizione precedente, farà una “staffetta” in tutte le città dei prossimi incontri, diffondendo il messaggio e i valori del progetto in tutta Italia. Infine, tanto divertimento con alcuni dei giovani calciatori della Junior TIM Cup scesi in campo insieme agli ambasciatori della squadra viola.

 

Firenze ospiterà nuovamente la Junior TIM Cup in occasione del pre-partita di Fiorentina-ChievoVerona, quando all’Artemio Franchi le squadre dell’Oratorio C.G. San Michele e dell’Oratorio San Michele Corsini scenderanno per sfidarsi in un’amichevole sullo stesso campo dei loro idoli calcistici, sostenuti dal calore dei tifosi sugli spalti.

Il torneo coinvolge gli oratori delle 15 città le cui squadre militano nella Serie A TIM e nelle precedenti edizioni ha fatto giocare oltre 53mila ragazzi in tutta Italia e quasi 4mila oratori, promuovendo l’alleanza tra sport di vertice e di base nel percorso di crescita e formazione dei più giovani.

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<![CDATA[ Al via il progetto “Let’s Play” a Lugo e Piangipane ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3731 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3731

È ai nastri di partenza il progetto “Let’s Play” presentato dal Centro Sportivo Italiano in collaborazione con Scuola Centrale di Formazione (SCF), della durata di 12 mesi, che verrà realizzato nella provincia di Ravenna presso i centri CFP Opera Diocesana Giovanni XXIII di Piangipane e CEFAL di Villa San Martino ]]>

È ai nastri di partenza il progetto “Let’s Play” presentato dal Centro Sportivo Italiano in collaborazione con Scuola Centrale di Formazione (SCF), della durata di 12 mesi, che verrà realizzato nella provincia di Ravenna presso i centri CFP Opera Diocesana Giovanni XXIII di Piangipane e CEFAL di Villa San Martino

Il 21 febbraio il Centro Sportivo Italiano, in collaborazione con la Scuola Centrale di Formazione, ha presentato presso il centro CEFAL di Lugo, il progetto “Let’s Play”, un piano per l’inclusione e l' integrazione di giovani rifugiati e richiedenti asilo.

Il progetto, che si realizzerà presso il comitato di Ravenna, si pone come obiettivo il loro coinvolgimento nella vita delle comunità ospitanti attraverso un processo volto, in primo luogo, a promuovere la conoscenza reciproca tra individui con percorsi culturali e di vita spesso eterogenei.

Let's play avrà più ambiti di azione tenendo conto delle opportunità organizzative, delle fasce d’età, del genere e delle effettive necessità dei partecipanti alle attività.

Il progetto educativo farà perno sull’attività sportiva in quanto promotrice di valori formativi tenendo conto della storia personale di ogni attore coinvolto.

Allenatori, volontari, insegnanti ed operatori sportivi creeranno l’ambiente adatto per la realizzazione degli obiettivi del progetto e per favorire l’aggregazione, l’integrazione, l’intesa nel gruppo e il rispetto delle regole.

Prevista inoltre -  per favorire l’occupazione giovanile interculturale ed il lavoro giovanile che va al di là dello sport - una formazione specifica per operatori sportivi e arbitri: ragazzi e ragazze dai 16 anni in su

“Per noi del CSI – afferma Alessandro Bondi, presidente CSI Ravenna -  il principio fondante è usare lo sport come strumento educativo. Crediamo quindi che anche l’attività sportiva possa favorire la promozione del pluralismo di culture e di etnie, una risorsa preziosa che può rendere una società più ricca e dinamica. Il nostro desiderio è che con questo progetto possano nascere nuove e differenti dinamiche relazionali, incluso un percorso polisportivo che possa al suo interno mettere in luce gli sport nazionali, gli usi e i costumi delle diverse tradizioni per arrivare a risultati concreti di integrazione e di inclusione sportiva”.

Le attività progettuali saranno presentate mercoledi 28 febbraio, presso l'Opera Diocesana Giovanni XXIII (via Piangipane, 429, Piangipane). Inoltre si svolgerà una manifestazione legata al cricket (sport tradizionale dei ragazzi ospiti), con lo scopo di condividerne gli aspetti sportivi ed educativi.

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<![CDATA[ Il Csi aderisce alla proposta del Papa ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3729 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3729

Il Csi, accoglie e sostiene l’appello del Santo Padre per venerdì 23 febbraio ad aderire all’evento di preghiera e digiuno per la pace. Un evento dedicato alle popolazioni di Sud Sudan e Congo. Appello per la vita: «avanza la cultura dello scarto» ]]>

Il Csi, accoglie e sostiene l’appello del Santo Padre per venerdì 23 febbraio ad aderire all’evento di preghiera e digiuno per la pace. Un evento dedicato alle popolazioni di Sud Sudan e Congo. Appello per la vita: «avanza la cultura dello scarto»

Il 23 febbraio, venerdì della prima settimana di Quaresima, Papa Francesco chiede di digiunare e pregare per la pace. Ed il Csi ha accolto l’invito, promuovendone la partecipazione sul territorio. Digiuno e preghiera, quasi a indicare un disarmo assoluto e unilaterale che fa leva esclusivamente sul Signore. Riferendosi al Vangelo di Marco il Pontefice ha messo in risalto “il rapporto tra l’attività taumaturgica di Gesù e il risveglio della fede”, ha sottolineato che “la guarigione del corpo mira alla guarigione del cuore”. “Una volta liberati dalle strette del male e riacquistate le proprie forze in seguito all’intervento di Gesù” – ha affermato Francesco – bisogna mettersi “al servizio del Signore”. "Gesù - ha aggiunto - non è venuto a portare la salvezza in un laboratorio; non fa la predica di laboratorio, staccato dalla gente: è in mezzo alla folla! In mezzo al popolo!". E l’annuncio del Regno di Dio da parte di Gesù - ha spiegato - "ritrova il suo luogo più proprio nella strada". "La strada come luogo del lieto annuncio del Vangelo - ha osservato il Papa - pone la missione della Chiesa sotto il segno dell’andare”, del movimento e mai della staticità.
Dopo la preghiera mariana, ricordando “il tragico protrarsi di situazioni di conflitto in diverse parti del mondo”, il Pontefice ha esortato ad aderire ad una “speciale Giornata di preghiera e digiuno per la pace il 23 febbraio prossimo, venerdì della Prima Settimana di Quaresima”. La offriremo in particolare per le popolazioni della Repubblica Democratica del Congo e del Sud Sudan. Come in altre occasioni simili, invito anche i fratelli e le sorelle non cattolici e non cristiani ad associarsi a questa iniziativa nelle modalità che riterranno più opportune. “Il nostro Padre celeste – ha detto il Santo Padre - ascolta sempre i suoi figli che gridano a Lui nel dolore e nell’angoscia, risana i cuori affranti e fascia le loro ferite”. Rivolgo un accorato appello perché anche noi ascoltiamo questo grido e, ciascuno nella propria coscienza, davanti a Dio, ci domandiamo: “Che cosa posso fare io per la pace?”. Sicuramente possiamo pregare; ma non solo: ognuno può dire concretamente “no” alla violenza per quanto dipende da lui o da lei. Perché le vittorie ottenute con la violenza sono false vittorie; mentre lavorare per la pace fa bene a tutti!

 

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<![CDATA[ A San Severino Marche “un gol per ripartire” ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3728 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3728

Calcio e educazione: ancora tre assist nella regione adriatica grazie al progetto voluto da F.C. Internazionale, Suning Sport e CSI per le popolazioni colpite dal sisma di un anno fa. Una lezione in sala con gli studenti delle scuole medie, un allenamento sul campo con le giovanili delle società calcistiche locali e uno speciale “terzo tempo” con allenatori e dirigenti in serata. Tre azioni in rete, condotte dagli allenatori di Inter Campus e del settore giovanile del F.C. Internazionale. ]]>

Calcio e educazione: ancora tre assist nella regione adriatica grazie al progetto voluto da F.C. Internazionale, Suning Sport e CSI per le popolazioni colpite dal sisma di un anno fa. Una lezione in sala con gli studenti delle scuole medie, un allenamento sul campo con le giovanili delle società calcistiche locali e uno speciale “terzo tempo” con allenatori e dirigenti in serata. Tre azioni in rete, condotte dagli allenatori di Inter Campus e del settore giovanile del F.C. Internazionale.

Dopo il debutto di un anno fa torna nelle Marche il progetto “Un Gol per Ripartire”, la campagna di solidarietà a sostegno, anche attraverso lo sport, delle popolazioni colpite dal sisma del centro Italia. Così F.C. Internazionale, Suning Sports e Csi proseguono a fare “rete” con la solidarietà e il supporto a chi ha voglia di gioco e normalità. Lo sport anche oggi 19 febbraio, è stato il protagonista per favorire la rinascita sociale del territorio marchigiano.
A San Severino Marche - dopo aver realizzato, nei mesi scorsi, diverse iniziative, come il passaggio del Ludobus nerazzurro, il van itinerante che porta con sé attività e animazione dove non si può ancora svolgere una regolare pratica sportiva, dopo l’organizzazione dell’Inter Camp estivo rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, e dopo la bella giornata nerazzurra nell’autunno scorso svoltasi a Tolentino - un altro “Gol per ripartire” è stato realizzato dal tridente F.C. Internazionale, Suning Sports e Csi.

L’assist dei tre soggetti, compagni di squadra nel promuovere la campagna, ha visto oggi una ricca giornata formativa, cadenzata in tre incontri che hanno coinvolto oltre 250 ragazzi e una cinquantina di tecnici. Il primo tempo dedicato ai ragazzi, agli educatori delle scuole locali e agli allenatori delle società sportive si è tenuto al mattino presso l’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi”. Per gli alunni del secondo e terzo anno della scuola secondaria di primo grado c’è stata la bella lezione plenaria su “educazione e calcio”. Più calcio al pomeriggio, nel secondo tempo disputato allo Stadio Comunale “G. Soverchia” con una intensa lezione pratica in campo con i ragazzi under 12 e under 14 delle società sportive del territorio (SS Settempeda e CSI San Severino). Terzo tempo più tattico con la lezione serale “Metodologia di lavoro del Settore Giovanile F.C. Internazionale e Inter Campus”, presso la Sala Comunale “Aleandri”, rivolta ai dirigenti e gli allenatori degli oratori e delle società sportive marchigiane. In prima linea la Presidenza Nazionale del CSI, con gli operatori del Csi Macerata, e la società nerazzurra presente a San Severino Marche con il responsabile dell’Area Sociale F.C. Internazionale, Alberto Bassani ed i due docenti Matteo Traina, del settore Giovanile dell’F.C. Internazionale e Juri Monzani di Inter Campus.

Un “Gol per ripartire” non è finito qui. A Tolentino, nel cuore del maceratese, va avanti -infatti-  la realizzazione dell’impianto polisportivo voluto per stimolare tanto l'attività competitiva quanto quella ludica. Ed infine ci sono già nel calendario nerazzurro, per il 2018 due altri incontri fissati, sempre in terra marchigiana: il 19 marzo a Sarnano e il 20 aprile di nuovo a Tolentino.

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<![CDATA[ Junior TIM Cup: al Dall'Ara il derby degli oratori felsinei ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3727 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3727

Domenica di festa per le squadre bolognesi della Parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Gemma Galgani e dell’Oratorio San Marco. I capitani delle due formazioni, prima del match di serie A hanno regalato a Mirante e Magnanelli la fascia dei valori rappresentati nel torneo under 14. ]]>

Domenica di festa per le squadre bolognesi della Parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Gemma Galgani e dell’Oratorio San Marco. I capitani delle due formazioni, prima del match di serie A hanno regalato a Mirante e Magnanelli la fascia dei valori rappresentati nel torneo under 14.

Bologna, 18 febbraio 2018 – Oggi a Bologna, nel pre-gara del match Bologna-Sassuolo, le squadre della Parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Gemma Galgani e dell’Oratorio San Marco si sono affrontate al Renato Dall’Ara in un’amichevole terminata con il risultato di 4-3, nel contesto della VI Edizione della Junior TIM Cup, il torneo di calcio a 7 Under 14 sostenuto da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano.

I ragazzi degli oratori hanno consegnato a Mirante e Magnanelli, i due capitani di Bologna F.C. 1909 e U.S. Sassuolo Calcio la fascia da capitano della Junior TIM Cup per poi accompagnarli all’ingresso in campo con il loro entusiasmo.                                                           La VI edizione della Junior TIM Cup continua a disputarsi nelle 15 città le cui squadre militano nella Serie A TIM 2017-2018. Le squadre vincitrici dei concentramenti interregionali di qualificazione alla fase nazionale si contenderanno il titolo di campioni della Junior TIM Cup, il 9 maggio, in occasione della Finale di TIM Cup 2017-2018.

Il progetto Junior TIM Cup torna in campo, come per le precedenti stagioni, grazie ad un fondo nel quale confluiranno sia parte delle ammende comminate ai tesserati e alle società di Serie A TIM dal Giudice Sportivo durante il corso della stagione sia il contributo di TIM nel ruolo di title sponsor del torneo.

Tutti gli eventi della Junior TIM Cup e le storie dei suoi protagonisti possono essere seguiti sul sito www.juniortimcup.it ed attraverso l’hashtag #juniortimcup.

 

 

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<![CDATA[ Lo sport non dimentica ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3726 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3726

Il Csi è culturalmente coinvolto e concretamente impegnato a testimoniare attraverso lo sport, la legalità e la crescita corretta dentro le Istituzioni. Quest'anno Foggia sarà la “piazza” principale, ma parallelamente si svolgeranno manifestazioni regionali in tutt’Italia, e migliaia di iniziative ]]>

Il Csi è culturalmente coinvolto e concretamente impegnato a testimoniare attraverso lo sport, la legalità e la crescita corretta dentro le Istituzioni. Quest'anno Foggia sarà la “piazza” principale, ma parallelamente si svolgeranno manifestazioni regionali in tutt’Italia, e migliaia di iniziative

Dopo le intense giornate di Contromafiecorruzione, Libera guarda alla XXIII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Anche quest’anno il Csi vuole essere al fianco di Libera, ed invita il suo territorio associativo a partecipare alle manifestazioni di piazza per ogni regione e migliaia di iniziative ed eventi che mobiliteranno tutto il Paese in scuole, università, sedi associative, parrocchie, esercizi commerciali, sedi istituzionali e di amministrazioni locali.

 

Il Csi prenderà parte alla XXIII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che come di consueto si svolgerà il 21 marzo, primo giorno di primavera, simbolo di rinascita. Quest'anno Foggia sarà la “piazza” principale, ma parallelamente si svolgeranno manifestazioni regionali in tutt’Italia, e migliaia di iniziative in scuole, università, parrocchie, sedi associative, sedi istituzionali e di amministrazioni locali, in tutto il paese, in Europa ed America Latina.

 

“Lo sport contribuisce certamente alla crescita delle persone – afferma Sergio Contrini, direttore dell’Area Sport e cittadinanza Csi, coinvolto nel lancio dell’iniziativa Csi - consentendo loro il rispetto e la conoscenza delle regole. Il tutto passa poi alla coscienza di ognuno, per farle crescere. Ecco perché è importante che il Csi sia dentro ogni espressione che sollecita l’attenzione al rispetto della legalità. L’immagine scelta per sostenere la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie (un fiore in tutta la sua vita e vivacità) rappresenta proprio il Csi, che nelle sue articolazioni di base, deve sempre essere attento e presente nei luoghi di aggregazione e sviluppo, partendo da quelli più estremi e d’angolo. Perché come vogliamo sottolineare…lo sport non dimentica!”

 

Alla seguente pagina potrete trovare la manifestazione regionale a voi

più vicina: >> clicca qui

 

Se per i comitati non fosse possibile partecipare ad una manifestazione vi invitiamo ad organizzare presso scuole, sedi associative, luoghi di lavoro, ecc la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie o a seguire in streaming dal sito di Libera la manifestazione di Foggia contribuendo a diffondere capillarmente il messaggio della Giornata.

 

CLICCA QUI >> Organizza il tuo 21 marzo!

 

Elenco Piazze 21 Marzo

 

Piemonte                    Salluzzo (Cn)

Liguria                        Sarzana (Sp)

Umbria                       Gubbio (Pg)

Veneto                        Padova

Sicilia                          Catania

Trentino                      Rovereto (Tn)

Marche                       Jesi (An)

Calabria                      Vibo Valentia

Campania                   Pompei (Na) / Scafati (Sa)

Friuli                           Muggia (Ts)

Lombardia                  Mantova

Molise                         Campobasso

Emilia R.                    Parma

Abruzzo                      Sulmona (Aq)

Valle D'aosta               St. Vincent (Ao)

Toscana                       Pisa

Puglia                          Foggia

Sardegna                    Alghero (Ss)

Alto Adige                 Bolzano

Lazio                           Roma

Basilicata                    Sarconi (Pz)

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<![CDATA[ La Junior Tim Cup in oratorio a Bologna ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3725 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3725

Pomeriggio da sogno per i ragazzi del torneo Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, che oggi hanno ospitato in oratorio Andrea Poli del Bologna F.C. 1909 ]]>

Pomeriggio da sogno per i ragazzi del torneo Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, che oggi hanno ospitato in oratorio Andrea Poli del Bologna F.C. 1909

Bologna, 15 febbraio 2018 – I ragazzi della Junior TIM Cup, il torneo di calcio Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, hanno vissuto un pomeriggio da sogno insieme ad Andrea Poli del Bologna F.C. 1909, accolto oggi all’Oratorio San Giuseppe Lavoratore di Bologna.

Andrea Poli: "Sono cresciuto nell'oratorio del mio paese e, dopo la scuola, giocavo a calcio insieme a tutti i miei amici. Sono molto contento di essere qui oggi e incontrare questi ragazzi, mi tornano in mente tanti bei ricordi legati alla mia infanzia. Da piccolo desideravo scendere in campo in stadi importanti e fortunatamente sono riuscito a coronare il mio grande sogno. La Junior TIM Cup è un evento incredibile perchè consente a tanti bambini di calcare palcoscenici importanti".

Una giornata che ha regalato emozioni a tutti i partecipanti. I ragazzi, dopo aver rivolto alcune domande all’ambasciatore del Bologna F.C. 1909, hanno poi donato una maglia con la scritta “Uno di Noi”, simbolo dell’unione tra il calcio di vertice e quello di base. Andrea Poli, insieme al capitano della squadra di un oratorio locale che partecipa al torneo, ha poi firmato una speciale maglia che, come nell’edizione precedente, farà una “staffetta” in tutte le città dei prossimi incontri, diffondendo il messaggio e i valori del progetto in tutta Italia. Infine, tanto divertimento con alcuni dei giovani calciatori della Junior TIM Cup scesi in campo insieme all’ambasciatore della squadra rossoblu.

Bologna ospiterà nuovamente la Junior TIM Cup in occasione del pre-partita di Bologna-Sassuolo, quando al Renato Dall’Ara le squadre della Parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Gemma Galgani e dell’Oratorio San Marco scenderanno per sfidarsi in un’amichevole sullo stesso campo dei loro idoli calcistici, sostenuti dal calore dei tifosi sugli spalti.

Il torneo coinvolge gli oratori delle 15 città le cui squadre militano nella Serie A TIM e nelle precedenti edizioni ha fatto giocare oltre 53mila ragazzi in tutta Italia e quasi 4mila oratori, promuovendo l’alleanza tra sport di vertice e di base nel percorso di crescita e formazione dei più giovani.

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<![CDATA[ A Belfast la "ReSport Conference" ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3722 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3722

Dal 23 al 25 novembre si è svolta a Belfast la “ReSport Conference”, nell'ambito delle attività previste nel Progetto Europeo Resport - "European sports network for rehabilitation of persons with disabilities". ]]>

Dal 23 al 25 novembre si è svolta a Belfast la “ReSport Conference”, nell'ambito delle attività previste nel Progetto Europeo Resport - "European sports network for rehabilitation of persons with disabilities".

Dal 23 al 25 novembre si è svolta a Belfast la “ReSport Conference”, organizzata dal partner Nord irlandese, Brain Injury Matters.

Giovedì 23 novembre il meeting, presso il palazzo del Comune, da sempre sostenitore dei progetti dell’ente benefico irlandese è iniziato con una tavola rotonda sulla sostenibilità dell'impiantistica sportiva e una pianificazione razionale degli spazi, senza barriere architettoniche o sprechi. 

 

Venerdi, presso lo stadio nazionale di calcio di Windsor Park, ha avuto inizio la conferenza internazionale interattiva del progetto europeo ReSport.

I partner di progetto si sono riuniti per discutere sulle potenzialità dello sport come strumento riabilitativo. Si sono alternati alcuni esperti esterni, quali Suzanne Maguire che, attraverso studi e dati scientifici, ha dimostrato come lo sport sia strumento di supporto per la riabilitazione. Ci sono da un lato i benefici fisici, con recupero più completo e rapido delle funzionalità, dall'altro la capacità dello sport di coinvolgere, entusiasmare e dare obbiettivi, che migliora sensibilmente l'impegno nella pratica, la costanza e l'umore dei soggetti testati. 

 

Altro intervento rilevante è stato quello di Aidan Moran, psicologo e professore all'università di Dublino, che ha parlato di “ginnastica mentale”. Immaginare, infatti, coinvolge molte aree del cervello simili a quelle che utilizzeremmo se facessimo davvero quello che stiamo immaginando. Allenando questa capacità è possibile ottenere ottimi benefici durante la riabilitazione, dato che si stimolano percorsi neurali e aree del cervello danneggiate.  Studi su pazienti con danno cerebrale acquisito e normodotati, testimoniano risultati migliori se alla riabilitazione tradizionale si aggiungono esercizi di ginnastica mentale. Infatti, se svolta correttamente, la combinazione di esercizi immaginati ed esercizi praticati, permette una maggiore consapevolezza e una maggiore elasticità mentale che può essere fondamentale nel recupero da gravi incidenti. 


Sabato 25 novembre, presso la sede del partner Nord irlandese, Brain Injury Matters, è ripreso il meeting tra i soli partner di progetto. I “padroni di casa” hanno presentato le proprie attività sportive, ma hanno sottolineato soprattutto i loro sforzi riguardo la promozione dell'attività sportiva. Anche in Irlanda rimane un problema coinvolgere, informare e portare le persone con disabilità in palestra. Un modo per ovviare al problema è quello di lavorare con gli ospedali e creare attività collegate fra la riabilitazione (svolta in ospedale) e l'attività sportiva indipendente.
 

Infine sono state definite le linee guida per le attività pratiche da svolgere con i ragazzi disabili.

 
I materiali raccolti saranno poi oggetto di discussione al prossimo meeting previsto ad Ankara in aprile. 

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<![CDATA[ Con ASviS ecco #2030whatareUdoing? ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3721 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3721

Obiettivo della campagna è dare spazio ai racconti delle organizzazioni aderenti all’ASviS , tra cui il Csi, che, attraverso azioni e progetti, contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. L’hashtag è il brand della campagna é fondamentale per raccogliere tutti i contributi, che verranno caricati su una pagina dedicata del sito e i più significativi presentati al Festival dello sviluppo sostenibile. ]]>

Obiettivo della campagna è dare spazio ai racconti delle organizzazioni aderenti all’ASviS , tra cui il Csi, che, attraverso azioni e progetti, contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. L’hashtag è il brand della campagna é fondamentale per raccogliere tutti i contributi, che verranno caricati su una pagina dedicata del sito e i più significativi presentati al Festival dello sviluppo sostenibile.

Negli ultimi tempi è cresciuta la sensibilità della società italiana ai temi dello sviluppo sostenibile. Per stimolare e far circolare idee virtuose e modelli di comportamento in grado di incidere sulla realtà del nostro Paese. Con questa campagna Asvis chiede alle imprese, alle istituzioni, alle organizzazioni e alle persone di raccontarci attraverso post, foto, progetti, grandi e piccole azioni che realizzano una maggiore sostenibilità sociale, economica, ambientale.

Cosa stai facendo - come singolo, come società sportiva, come Csi - per contribuire a raggiungere i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030? Con questa domanda, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) lancia oggi la campagna di sensibilizzazione #2030whatareUdoing?, per incoraggiare le organizzazioni, le aziende, le istituzioni e tutti gli utenti della rete a raccontare progetti, iniziative, azioni, ma anche comportamenti e gesti quotidiani che ognuno compie per fare la sua parte nel rispetto dei principi dell’Agenda 2030 dell’Onu, che l’Italia ha sottoscritto nel 2015 insieme ad altri 192 Paesi, e contribuire al raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile e dei relativi target: dalla riduzione della povertà e della fame, alla buona salute per tutti, dall’educazione di qualità alla lotta alle disuguaglianze e alle discriminazioni di genere, dalla protezione dell’ambiente alla lotta alla disoccupazione, dal cambiamento climatico all’eliminazione degli sprechi.

Con questa campagna, l’ASviS, che con i suoi oltre 180 aderenti, fra cui il Centro Sportivo Italiano, è la più grande rete di organizzazioni della società civile mai creata in Italia, chiede a chiunque voglia contribuire a diffondere la cultura della sostenibilità di pubblicare su Facebook o Twitter, con l’hashtag #2030whatareUdoing, un post che racconti attraverso un video o un’immagine, un progetto che testimoni cosa fa concretamente per aiutare il Paese ad accelerare il cammino verso la sostenibilità economica, sociale e ambientale.

 “E’ urgente innescare quel cambiamento culturale indispensabile affinché i cittadini esigano dalla politica di uscire dalla logica del breve termine per guardare al futuro del Paese, garantire il benessere alla generazione presente e a quelle che verranno e rendere il mondo più sostenibile da tutti i punti di vista: sociale, economico, ambientale”, spiega il Portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini. “Spero che con questa campagna si attivi un processo virale ricco di testimonianze: oggi la gente è molto più attenta e impegnata sui temi della sostenibilità e il Paese è pieno di ottimi esempi e di esperienze positive”.

 La campagna #2030whatareUdoing? proseguirà fino alla seconda edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, che si svolgerà in tutta Italia dal 22 maggio al 7 giugno. Le migliori pratiche che emergeranno verranno valorizzate nell’ambito di quella che, con centinaia di eventi su tutto il territorio nazionale, sarà la più grande manifestazione organizzata per sensibilizzare e stimolare riflessioni sui temi della sostenibilità.

La campagna #2030whatareUdoing? prosegue quella lanciata da Fondazione Lavazza alla fine dello scorso anno in occasione della presentazione del Calendario 2018, alla quale l’ASviS ha contribuito con contenuti e diffusione sul web.

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<![CDATA[ LA JUNIOR TIM CUP IN CAMPO ALL’EZIO SCIDA DI CROTONE ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3720 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3720

Nel pre-gara del match Crotone-Atalanta in la squadra della Parrocchia S. Nicola Vescovo. ]]>

Nel pre-gara del match Crotone-Atalanta in la squadra della Parrocchia S. Nicola Vescovo.

Crotone, 10 febbraio 2018 – Oggi a Crotone, nel pre-gara del match Crotone-Atalanta, la squadra della Parrocchia S. Nicola Vescovo è scesa in campo all’Ezio Scida nel contesto della VI Edizione della Junior TIM Cup, il torneo di calcio a 7 Under 14 sostenuto da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano.

I ragazzi dell’oratorio hanno consegnato ai giocatori di F.C. Crotone e Atalanta B.C. la fascia da capitano della Junior TIM Cup per poi accompagnarli all’ingresso in campo con il loro entusiasmo.                                                                              

La VI edizione della Junior TIM Cup continua a disputarsi nelle 15 città le cui squadre militano nella Serie A TIM 2017-2018. Le squadre vincitrici dei concentramenti interregionali di qualificazione alla fase nazionale si contenderanno il titolo di campioni della Junior TIM Cup, il 9 maggio, in occasione della Finale di TIM Cup 2017-2018.

Il progetto Junior TIM Cup torna in campo, come per le precedenti stagioni, grazie ad un fondo nel quale confluiranno sia parte delle ammende comminate ai tesserati e alle società di Serie A TIM dal Giudice Sportivo durante il corso della stagione sia il contributo di TIM nel ruolo di title sponsor del torneo.

Tutti gli eventi della Junior TIM Cup e le storie dei suoi protagonisti possono essere seguiti sul sito www.juniortimcup.it ed attraverso l’hashtag #juniortimcup.

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<![CDATA[ 18° Campionato nazionale di Tennistavolo: circolare e note organizzative ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3719 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3719

Saranno Piamborno e Boario Terme (BS) ad ospitare il 18° Campionato nazionale di Tennistavolo dal 12 al 15 aprile 2018 ]]>

Saranno Piamborno e Boario Terme (BS) ad ospitare il 18° Campionato nazionale di Tennistavolo dal 12 al 15 aprile 2018

Saranno Piamborno e Boario Terme (BS) ad ospitare il 18° Campionato nazionale di Tennistavolo dal 12 al 15 aprile 2018

In allegato alla notizia, sono disponibili la circolare, il programma e le note organizzative.

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<![CDATA[ Il CSI guarda fuori ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3718 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3718

Sabato 10 e domenica 11 marzo a Roma, presso l’ Holiday Inn secondo appuntamento della Scuola Nazionale Dirigenti del Csi, interamente dedicato alla comunicazione ]]>

Sabato 10 e domenica 11 marzo a Roma, presso l’ Holiday Inn secondo appuntamento della Scuola Nazionale Dirigenti del Csi, interamente dedicato alla comunicazione

Il secondo appuntamento della Scuola Nazionale Dirigenti del Centro Sportivo Italiano, interamente dedicato alla comunicazione, si terrà sabato 10 e domenica 11 marzo a Roma, presso l’ Holiday Inn in Via Aurelia. Il corso si rivolge a quanti nell’Associazione, a vario titolo, si occupano di informazione, rapporti con i media, uffici stampa ed è rivolto, in particolare, ai responsabili della comunicazione, ai social media manager e agli organizzatori di eventi dei Comitati provinciali e regionali del Csi.

Tre i temi che verranno affrontati nella due giorni:

1) Comunicare con l’esterno attraverso i principali strumenti di comunicazione digitale;

2) Saper mettere in atto una strategia di marketing efficace;

3) Organizzare un evento sportivo.

Per iscriversi al corso, entro e non oltre il 3 marzo, è necessario utilizzare il seguente Link

Al termine dei lavori sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

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<![CDATA[ “Se non ora, quando?” ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3717 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3717

Sabato 10 marzo a Roma si terrà la Conferenza strategica e di programmazione del Centro Sportivo Italiano: i lavori su 12 tavoli tematici, di confronto, analisi e approfondimento. Iscrizione obbligatoria ]]>

Sabato 10 marzo a Roma si terrà la Conferenza strategica e di programmazione del Centro Sportivo Italiano: i lavori su 12 tavoli tematici, di confronto, analisi e approfondimento. Iscrizione obbligatoria

L’Hotel "Holiday Inn Rome Aurelia" ospiterà sabato 10 marzo nella capitale la Conferenza strategica e di programmazione del Centro Sportivo Italiano, dal titolo “S FACTOR, se non ora, quando?” Un’iniziativa che intende mettere la partecipazione e il contributo dei territori e della base associativa al centro del rilancio del progetto culturale sportivo del CSI. 

Un modo quindi un incontro, per orientare le scelte strategiche e la direzione del percorso CSI, alla luce delle nuove idee di sport, delle nuove opportunità per le società sportive, degli aggiornamenti legislativi, e delle collaborazioni ed i rapporti con le federazioni e gli altri enti, naturalmente intrise del consueto spirito di servizio che caratterizza l'identità associativa.

Ci saranno 12 tavoli tematici, di confronto, analisi e approfondimento (max 10 partecipanti per ciascun tavolo) cui è possibile e necessario iscriversi da subito cliccando sul presente link.

Sarà il presidente nazionale Vittorio Bosio al termine della giornata a fare sintesi delle tesi emerse, ed a tradurle in impegni associativi.

In allegato è possibile leggere le schede tecniche dei 12 tavoli proposti, con gli spunti di riflessione e le tematiche che in esso verranno trattate e approfondite.

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<![CDATA[ In Spagna il kick off meeting del progetto ELIT-in ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3716 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3716

Il 6 febbraio primo incontro per il progetto europeo “ELIT-in” ]]>

Il 6 febbraio primo incontro per il progetto europeo “ELIT-in”

A Siviglia, il 6 febbraio, la Federazione andalusa di nuoto ha ospitato il primo incontro del nuovo progetto Erasmus+sport “ELIT-in”, al quale il CSI partecipa in qualità di partner.

Il capofila del progetto, FAN ha aperto il meeting con un caloroso saluto di benvenuto del presidente Juan José Méndez, a cui hanno fatto seguito le presentazioni degli 11 partner coinvolti: University of Balearic Islands (UIB), Sport and Citizenship, Portuguese Swimming Federação (FPN), Foundation for Sport, Lithuanian Union of Sports Federations (LUSF), National Olympic Committee Bosnia and Herzegovina, University of Ljubljana, International Centre for Sport Security (ICSS) Insight, Greater Manchester Basket club, Centro sportivo italiano, Sevilla Football club Foundation.

Durante il meeting, è stato pianificato il lavoro per la realizzazione dei primi obiettivi:

  • raccogliere le informazioni sullo stato dell'arte della valorizzazione e del riconoscimento delle competenze negli atleti che si hanno ad oggi in Europa
  • individuare le buone pratiche di ciascun paese coinvolto, al fine di creare una guida.

Il CSI, che ha il compito di realizzare il monitoraggio del progetto assicurando la corretta implementazione delle attività e garantendone la qualità, ha presentato e condiviso con i partner il piano di lavoro per la Quality Assurance di ELIT-in.

Al meeting è intervenuto anche il rappresentante del governo dell'Andalusia Antonio Rodriguez, segretario per lo sport che, entusiasta per il progetto, ha augurato a tutti un buon lavoro, mostrando interesse ad essere presente all'evento finale, quando verranno presentati i risultati ottenuti.

I partner si incontreranno nuovamente in Inghilterra, nel mese di luglio 2018, per condividere e discutere la guida delle buone pratiche.

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<![CDATA[ A Crotone, festa in oratorio con Barberis ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3715 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3715

Pomeriggio da sogno per i ragazzi calabresi della Junior Tim Cup, il torneo promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, che oggi hanno ospitato in oratorio Andrea Barberis del F.C. Crotone ]]>

Pomeriggio da sogno per i ragazzi calabresi della Junior Tim Cup, il torneo promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, che oggi hanno ospitato in oratorio Andrea Barberis del F.C. Crotone

Crotone, 7 febbraio 2018 – I ragazzi della Junior TIM Cup, il torneo di calcio Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, hanno vissuto un pomeriggio da sogno insieme ad Andrea Barberis del F.C. Crotone, accolto oggi alla Parrocchia San Paolo Apostolo di Crotone.

 Andrea Barberis: “Da piccolo giocavo sempre all’Oratorio del mio paese, insieme a tutti i miei amici. Passavo giornate intere al campetto, quindi è una realtà che conosco molto bene. Il mio sogno è sempre stato quello di giocare in Serie A TIM, adesso invece ho l’obiettivo di mantenere la categoria con la maglia del Crotone e magari un giorno arrivare in Nazionale! Ai ragazzi consiglio di scendere in campo per divertirsi, inseguendo sempre le proprie passioni”.

Una giornata che ha regalato emozioni a tutti i partecipanti. I ragazzi, dopo aver rivolto alcune domande all’ambasciatore del F.C. Crotone, hanno poi donato una maglia con la scritta “Uno di Noi”, simbolo dell’unione tra il calcio di vertice e quello di base. Andrea Barberis, insieme al capitano della squadra di un oratorio locale che partecipa al torneo, ha poi firmato una speciale maglia che, come nell’edizione precedente, farà una “staffetta” in tutte le città dei prossimi incontri, diffondendo il messaggio e i valori del progetto in tutta Italia. Infine, tanto divertimento con alcuni dei giovani calciatori della Junior TIM Cup scesi in campo insieme all’ambasciatore della squadra calabrese.

Crotone ospiterà nuovamente la Junior TIM Cup in occasione del pre-partita di Crotone-Atalanta, quando all’Ezio Scida le squadre della Parrocchia S. Nicola Vescovo e della Parrocchia S. Maria del Carmelo scenderanno per sfidarsi in un’amichevole sullo stesso campo dei loro idoli calcistici, sostenuti dal calore dei tifosi sugli spalti.

Il torneo coinvolge gli oratori delle 15 città le cui squadre militano nella Serie A TIM e nelle precedenti edizioni ha fatto giocare oltre 53mila ragazzi in tutta Italia e quasi 4mila oratori, promuovendo l’alleanza tra sport di vertice e di base nel percorso di crescita e formazione dei più giovani.

 

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<![CDATA[ Sussidi per l'animazione ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3714 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=3714

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