Centro Sportivo Italiano - Presidenza Nazionale - Notizie http://www.csi-net.it Feed RSS Notizie della Presidenza Nazionale del CSI <![CDATA[ Discobolo al merito CSI: 66 premiati per il 2019 ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4289 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4289

Nel corso del Meeting di Assisi sono state rese note le assegnazioni definitive del discobolo al merito, il massimo riconoscimento dell’associazione ]]>

Nel corso del Meeting di Assisi sono state rese note le assegnazioni definitive del discobolo al merito, il massimo riconoscimento dell’associazione

Nel corso del Meeting Nazionale Dirigenti Assisi 2019, si è riunita la commissione per l’esame delle richieste di assegnazione del “Discobolo al Merito”, presieduta dal vicepresidente nazionale Marco Calogiuri. Il riconoscimento rappresenta il più alto attestato di stima per tutti coloro che nel corso degli anni hanno generosamente dedicato un’ampia parte della loro vita al CSI ed ai suoi ideali, favorendone lo sviluppo e promuovendo la sua proposta sportivo–educativa. Sono state 66 le assegnazioni definitive dell’edizione 2019 (vedi allegato) tra le società sportive, le persone, tesserati con anzianità minima associativa di 30 anni ed i premi alla memoria, in alcune circostanze assegnate da regolamento anche a persone esterne al CSI.

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<![CDATA[ Speciale Assisi 2019 ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4288 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4288

Tutti gli aggiornamenti sui principali momenti del meeting nazionale dirigenti ]]>

Tutti gli aggiornamenti sui principali momenti del meeting nazionale dirigenti

Dal 6 all'8 dicembre torna ad Assisi il principale appuntamento per i dirigenti associativi. 

In questa sezione del sito è possibile seguire tutti gli aggiornamenti relativi ai principali momenti del meeting.

FOTOGALLERY -> http://bit.ly/38h06LQ

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<![CDATA[ La Junior Tim Cup debutta al Franchi viola prima di Fiorentina-Lecce ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4286 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4286

L’ottava edizione del torneo giovanile che unisce il calcio degli oratori con quello dei campioni della serie A ha preso il via da Firenze, nello stadio viola. Consegnati i gagliardetti ufficiali ai capitani. Alla gara inaugurale ha assistito il vicepresidente nazionale del Csi, e presidente del Csi Lecce Marco Calogiuri. ]]>

L’ottava edizione del torneo giovanile che unisce il calcio degli oratori con quello dei campioni della serie A ha preso il via da Firenze, nello stadio viola. Consegnati i gagliardetti ufficiali ai capitani. Alla gara inaugurale ha assistito il vicepresidente nazionale del Csi, e presidente del Csi Lecce Marco Calogiuri.

Firenze, 30 novembre 2019 – Più bella serata non poteva esserci per aprire l’ottava edizione della Junior TIM Cup, il torneo di calcio a 7 riservato agli Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano . Un derby artistico, Fiorentina-Lecce, la città culla del Rinascimento, con la capitale del Barocco italiano. Un incontro, amichevole, una sorta di gemellaggio tra comitati, con la presenza del vicepresidente nazionale ciessino, e numero uno del comitato salentino, Marco Calogiuri, all’Artemio Franchi su invito del presidente del Csi gigliato, Roberto Posarelli.

All’in bocca al lupo di Gaetano Castrovilli, giovane stella viola e della Nazionale, cresciuto in Puglia, nelle Murge a Minervino - tra calcio, scout ed oratorio - han fatto seguito la gioia e la trepidazione condivise, la felicità dei ragazzi, dei dirigenti e dei sacerdoti che hanno accompagnato le squadre.

Nel pre-gara del match Fiorentina-Lecce, le squadre della Parrocchia S. Giovanni Montelupo di Montelupo Fiorentino e dell’Oratorio Don Bosco Figline di Figline Valdarno si sono affrontate in un’amichevole terminata con il risultato di 13-4.

Grande entusiasmo e forti emozioni per i giovani calciatori degli oratori che sono scesi in campo sotto lo sguardo dei loro idoli. I ragazzi hanno accompagnato i calciatori all’ingresso in campo per il riscaldamento, per poi consegnare ai capitani dell’ACF Fiorentina, Badelj e dell’U.S. Lecce, Lucioni il gagliardetto della Junior TIM Cup.                                                                                     

Doppiamente felice al termine della gara il presidente del Csi Lecce.

“Un’esperienza straordinaria – ha detto Calogiuri – un’intuizione bellissima, questa Junior Tim Cup, di avvicinare tanti ragazzi delle nostre parrocchie e dei nostri oratori, ad un modello di comunità educante che si avvicina al sogno di un palcoscenico importante a livello sportivo, come quello di uno stadio di serie A. Bellissimo rappresentare l’associazione in questo battesimo del torneo. Il mio cuore batteva anche per i colori della mia città di provenienza,. Veramente una serata di incontro, ed amicizia, una bella occasione di sport. Ringrazio il presidente del Csi fiorentino, Posarelli, i due oratori in campo, e la Lega Serie A e Tim insieme alle quali riusciamo a proporre questo grande sogno in tutta Italia.”

L’ VIII edizione della Junior TIM Cup continua a disputarsi nelle 16 città le cui squadre militano nella Serie A TIM 2019-2020. Gli oratori vincitori di ciascun torneo cittadino si contenderanno il trofeo durante la fase Finale nel mese di maggio che sarà ospitata in uno dei prestigiosi stadi della Serie A TIM.

Il progetto Junior TIM Cup torna in campo, come per le precedenti stagioni, grazie ad un fondo nel quale confluiranno sia parte delle ammende comminate ai tesserati e alle società di Serie A TIM dal Giudice Sportivo durante il corso della stagione sia il contributo di TIM nel ruolo di title sponsor del torneo.

Tutti gli eventi della Junior TIM Cup e le storie dei suoi protagonisti possono essere seguiti sui profili Facebook, Instagram e Twitter di Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano e attraverso l’hashtag #juniortimcup.

 

 

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<![CDATA[ LA JUNIOR TIM CUP RIPARTE DA FIRENZE ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4285 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4285

Con il “pre gara” di Fiorentina – Lecce, in programma sabato 30 novembre alle ore 20.45 all’Artemio Franchi di Firenze, riparte l’VIII edizione del torneo di calcio a 7 riservato agli Under 14 che si giocherà nei campi delle 16 città della Serie A TIM ]]>

Con il “pre gara” di Fiorentina – Lecce, in programma sabato 30 novembre alle ore 20.45 all’Artemio Franchi di Firenze, riparte l’VIII edizione del torneo di calcio a 7 riservato agli Under 14 che si giocherà nei campi delle 16 città della Serie A TIM

L’VIII Edizione della “Junior TIM Cup – Il Calcio negli Oratori”, il torneo giovanile di calcio a 7 riservato agli Under 14 che verrà disputato nelle 16 città della Serie A TIM 2019 - 2020, grazie al sostegno di Lega Serie ATIM e Centro Sportivo Italiano, prenderà il via in occasione del pre-partita di Fiorentina – Lecce, in programma sabato 30 novembre alle ore 20.45 allo stadio Artemio Franchi di Firenze.

Le squadre della Parrocchia S. Giovanni Evangelista Montelupo di Montelupo Fiorentino (Firenze) e dell’Oratorio Don Bosco Figline di Figline Valdarno (Firenze) si affronteranno in un’amichevole nel pre-gara del match di Serie A TIM. I ragazzi saluteranno i calciatori al momento dell’ingresso in campo per il riscaldamento. I capitani delle due squadre degli oratori consegneranno poi ai capitani dell’ACF Fiorentina e dell’U.S. Lecce il gagliardetto della Junior TIM Cup al termine del riscaldamento.

La Junior TIM Cup ha scelto di ripartire proprio da Firenze, la città che lo scorso 25 maggio ha ospitato la Finale Nazionale del progetto presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.

Anche quest’anno gli stadi del grande calcio della Serie A TIM ospiteranno le squadre della Junior TIM Cup, che disputeranno un incontro per ciascuna città durante il pre-gara dei match di Serie A TIM. Gli oratori vincitori di ciascun torneo cittadino si contenderanno il trofeo durante la Fase Finale, in programma nel mese di maggio in uno dei prestigiosi stadi della Serie A TIM.

La Junior TIM Cup, nelle sette edizioni precedenti, ha coinvolto più di 5.738 oratori su tutto il territorio nazionale e 77.000 ragazzi protagonisti di oltre 31.000 partite, affiancando al Torneo sportivo vari percorsi educativi sui temi del Cyberbullismo, del Benessere Digitale e lanciando l’iniziativa “Campioni nella Vita”. Grazie ai fondi raccolti, la Junior TIM Cup ha inoltre donato cinque “Campi dell’Amicizia” a realtà disagiate delle città di Napoli, Cagliari, Genova, Palermo e Milano.

Il progetto Junior TIM Cup torna in campo, come per le precedenti edizioni, grazie ad un fondo nel quale confluiranno sia parte delle ammende comminate ai tesserati e alle società di Serie A TIM dal Giudice Sportivo durante il corso della stagione sia il contributo di TIM nel ruolo di title sponsor del torneo.

 

Per vivere insieme alla Junior TIM Cup le emozioni della stagione 2019-2020 basterà seguire i canali Facebook, Instagram e Twitter della Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano o l’hashtag #juniorTIMcup.

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<![CDATA[ Monitoraggio Attività Legislativa: ecco il numero di Ottobre 2019 ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4284 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4284

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È stato pubblicato sul ns. sito il numero di ottobre della rivista “Monitoraggio attività legislativa”, a cura dell’Ufficio Strategie, Affari Legislativi e Relazioni con gli Stakeholders di Sport e Salute SpA. La rivista mensile (11 numeri all’anno), riassume tutti i provvedimenti sottoposti nel mese precedente a presentazione, ad esame e/o ad approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, del Parlamento e delle Regioni e/o pubblicati in Gazzetta Ufficiale (ivi compresi i Progetti e i Disegni di Legge presentati in Parlamento da singoli Deputati e Senatori), in materia di sport o materie affini e collaterali ad esso. Insomma, è una sorta di “estratto conto” legislativo e parlamentare che rappresenta tutti i “movimenti” mensili e che ci dà un quadro completo e aggiornato non solo delle ultimissime disposizioni nazionali o locali, ma anche delle discussioni in atto e le possibili future leggi dello Stato sulle materie di nostro diretto o indiretto interesse.

In particolare, su questo numero, è stato presentato al Senato della Repubblica il DDL 1586/AS - GUALTIERI, recante il bilancio di previsione 2020 ed il bilancio pluriennale 2020-2022, che prevede norme di particolare interesse per lo sport. Sono state inoltre pubblicate sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate due risposte ad istanze di interpello in materia di compensi percepiti dagli amministratori di sodalizi sportivi dilettantistici (n. 452 del 30 ottobre u.s.) e di esclusione dalla base imponibile ai fi ni IRES e IVA dei contributi straordinari versati dalle società per partecipare alle manifestazioni sportive (n. 453 del 30 ottobre u.s.). Infine, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 1° ottobre 2019, n. 110, avente ad oggetto l’assestamento del bilancio 2019, che prevede un incremento pari a 60 milioni di euro da destinarsi ai maggiori trasferimenti agli organismi sportivi. Nel mese di ottobre è stato inoltre pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 settembre 2019, concernente la delega di funzioni al Ministro senza portafoglio, on. Vincenzo SPADAFORA. Il numero si chiude con l'esame di diverse leggi regionali che hanno attinenza con lo sport.

La rivista è facilmente “leggibile”, in quanto non contiene gli articolati testi di legge, ma solo un brevissimo e scorrevole sunto del loro contenuto; tuttavia contiene tutti i riferimenti per trovare sui motori di ricerca o sui siti istituzionali il testo integrale di ciascun provvedimento pubblicato, qualora se ne volesse approfondire la conoscenza. La rendiamo disponibile a Comitati CSI ed Associazioni Sportive, come utile servizio formativo nell’ottica di migliorare la cultura e la professionalità degli operatori e dei dirigenti.

La raccolta completa di TUTTI i numeri pubblicati dal gennaio 2016 ad oggi, la si può trovare liberamente scaricabile sul ns. sito nazionale (sezione "Servizi al Territorio"), al link in alto a destra, e comunque anche al link qui a fianco.

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<![CDATA[ Il sorriso di Dio nella preghiera e nella vita ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4283 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4283

La Genesi dei “felicitatori”, gli effetti della felicità, l’importanza del buonumore, sono stati gli argomenti portanti nelle relazioni di Paolo Crepaz e di don Carlo De Marchi, intervallate da alcubi spunti dell’assistente ecclesiastico nazionale, don Alessio Albertini. Per concludere l’omelia del segretario della Cei, Mons. Russo e il saluto del numero uno ciessino, Bosio. ]]>

La Genesi dei “felicitatori”, gli effetti della felicità, l’importanza del buonumore, sono stati gli argomenti portanti nelle relazioni di Paolo Crepaz e di don Carlo De Marchi, intervallate da alcubi spunti dell’assistente ecclesiastico nazionale, don Alessio Albertini. Per concludere l’omelia del segretario della Cei, Mons. Russo e il saluto del numero uno ciessino, Bosio.

Si sono riuniti a Roma presso il centro congressi Villa Aurelia una trentina fra assistenti ecclesiastici provinciali e regionali del Centro Sportivo Italiano. L’incontro ha visto mercoledì 20 novembre la riflessione dell’assistente ecclesiastico nazionale arancioblu alternata alle relazioni del prof. Paolo Crepaz “All you need sport: la missione di educare con lo sport” e di don Carlo De Marchi “La formula del buonumore: sdrammatizzare le tensioni”. Giovedì 21 novembre la messa celebrata da mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei e a seguire il question–time con il presidente nazionale del Csi Vittorio Bosio.

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<![CDATA[ Bando SPORT DI TUTTI per le ASD ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4282 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4282

Fondi alle Associazioni Sportive Dilettantistiche e alle Società Sportive Dilettantistiche per avvicinare i giovani allo sport. Fino al 4 dicembre le ASD/SSD interessate potranno presentare la candidatura al bando ]]>

Fondi alle Associazioni Sportive Dilettantistiche e alle Società Sportive Dilettantistiche per avvicinare i giovani allo sport. Fino al 4 dicembre le ASD/SSD interessate potranno presentare la candidatura al bando

Dal 12 novembre è partito “Sport di Tutti”, il programma di intervento sportivo e sociale che mira ad abbattere le barriere economiche di accesso allo sport. L’iniziativa, promossa da "Sport e Salute", mette a disposizione delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Sportive Dilettantistiche, risorse economiche per far svolgere gratuitamente attività sportiva. Il progetto ha lo scopo di sviluppare concretamente il principio del diritto allo sport per tutti, supportando sia le famiglie che, a causa delle difficili condizioni economiche, non possono sostenere i costi dell’attività sportiva extrascolastica, sia le associazioni e società sportive che già svolgono attività di carattere sociale sul territorio.

In questa prima fase "Young", con l’avvio dell’edizione dedicata ai giovani, l’intervento si rivolge alla fascia di età che va dai 5 ai 18 anni. Un percorso sociale, sportivo ed educativo che prevede attività sportiva pomeridiana gratuita per bambini e ragazzi che vivono in contesti sociali svantaggiati, attraverso la rete capillare di Associazioni e Società Sportive dilettantistiche, affiliate agli Organismi Sportivi, che operano sul territorio.

Diversi i benefit offerti dal progetto, da contributi economici per l’erogazione dell’attività, alla fornitura di attrezzature sportive oltre all'estensione dei propri servizi a nuove fasce di utenza con conseguente promozione delle ASD/SSD sul territorio.

Fino al 4 dicembre (entro le ore 16:00) le ASD/SSD interessate potranno presentare la candidatura accedendo alla piattaforma di adesione al seguente link: https://area.sportditutti.it/ o tramite il sito dedicato www.sportditutti.it, dove sono contenute tutte le info del progetto.

Successivamente si aprirà la fase di compilazione delle graduatorie territoriali dei bambini provenienti da famiglie in disagio socio-economico, che avverrà sia attraverso la autocandidatura dei singoli, sia attraverso la mediazione delle scuole territoriali ovvero la segnalazione dei Servizi Sociali dei Comuni.

Il CSI aderisce con interesse a questa iniziativa; il Presidente Nazionale Vittorio Bosio si è rivolto con una lettera a tutte le ASD/SSD affiliate al Centro Sportivo Italiano sollecitandole a dimostrare la sensibilità sociale propria della nostra Associazione e a partecipare al bando pubblico, disponibile anche in allegato.

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<![CDATA[ A Verona vince e convince il fattore sport ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4281 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4281

Atto conclusivo per il progetto pilota sperimentale di polisportive sociali che ha coinvolto 14 comitati territoriali. Da nord a sud, nuovi modelli di società sportive-collettori sociali in grado, con lo sport, di intercettare bisogni e difficoltà soprattutto nelle fasce più giovani della popolazione. Il presidente del CSI Vittorio Bosio: «Ora il progetto sarebbe inefficace se non andasse avanti». ]]>

Atto conclusivo per il progetto pilota sperimentale di polisportive sociali che ha coinvolto 14 comitati territoriali. Da nord a sud, nuovi modelli di società sportive-collettori sociali in grado, con lo sport, di intercettare bisogni e difficoltà soprattutto nelle fasce più giovani della popolazione. Il presidente del CSI Vittorio Bosio: «Ora il progetto sarebbe inefficace se non andasse avanti».

È giunto alla conclusione “S Factor. Progetto pilota sperimentale di polisportive sociali”, il piano di lavoro finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ai sensi dell’articolo 72 del CTS annualità 2017) che ha contribuito alla nascita di polisportive sociali in 14 città italiane. I risultati sono stati presentati stamattina presso il Centro Avanzi di Verona.

S-Factor è nato dalla volontà del Centro Sportivo Italiano di valorizzare la propria capillarità e capacità di offerta sportiva, creando polisportive sociali, dei contenitori, ovvero, capaci di aggregare risorse e realtà territoriali di diversa estrazione, per riqualificare aree territoriali e sperimentare inedite esperienze di collaborazione e inclusione sociale, finalizzate alla crescita del territorio.

A fare gli onori di casa il vicepresidente vicario nazionale del CSI, Rita Zoccatelli, nonché presidente del comitato veronese «Ringrazio l’amministrazione comunale per la vicinanza che ha sempre avuto nei nostri confronti. Speriamo che questo percorso vada avanti perché avremmo sempre più bisogno di essere supportati, sia moralmente che materialmente».

E ad aprire il convegno, è stato proprio il Sindaco di Verona, Federico Sboarina «Il contributo economico è importante ma c’è bisogno di una compartecipazione per mettere in piedi dei progetti, ascoltare, formare, e costruire – le parole del numero uno cittadino, atleta tesserato CSI – Oggi la partita importante si gioca sulla formazione, fondamentale, a mio avviso, poiché dalla formazione nasce la capacità di dialogare e dal dialogo nascono simili progetti. La formazione, però, deve essere trasversale, passando dalle amministrazioni alle società sportive, e inevitabilmente alle famiglie».

Viva soddisfazione quella espressa dal presidente nazionale del CSI, Vittorio Bosio: «Sogno un CSI che sappia includere i giovani. Ringrazio i comitati che hanno creduto e partecipato al progetto, e i 20 promotori sociali sportivi coinvolti. Ora il progetto sarebbe inefficace se non andasse avanti. Il progetto avrà una conclusione felice se si avrà modo di sostenere iniziative del genere al di là delle risorse economiche».

A tracciare il bilancio di S-Factor, è stato quindi il Presidente di Sg Plus, Roberto Ghiretti: «Grazie al progetto c’è stata una crescita del territorio e un significativo coinvolgimento delle comunità con anche riqualificazioni urbane nell’impiantistica. S-Factor ha avuto la capacità di valorizzare a pieno l’offerta sportiva». Grazie alle 14 Polisportive Sociali sono state infatti coinvolte direttamente oltre 35.000 persone, su tutti i territori oggetto delle attività. Numeri importanti soprattutto nelle fasce giovanili della popolazione, cercando di rendere l'attività motoria un elemento prioritario nelle loro vite.

Nel progetto nazionale sono stati coinvolti 14 comitati ciessini, che hanno operato in aree disagiate. In alcuni come a Bergamo, Messina, Ravenna, Salerno, Sassari, Verbania e Verona si è partiti da situazioni sociali ed economiche non favorevoli, con spazi da riqualificare; in altri, come a Genova, L’Aquila, Lecce, Lucca, Melfi, Pesaro-Urbino, e Terni sono state promosse nuove attività sportive, all’aria aperta (con particolare attenzione a giovani e bambini), formative e di sensibilizzazione.

A testimoniarlo nel corso della mattinata scaligera, sono stati alcuni tra i protagonisti: Marco Pagnetti numero uno del comitato di Pesaro Urbino, con sede in Fano, Eleonora Lupi, del comitato di Verona e Giuseppe Porqueddu, presidente del CSI di Sassari che hanno riferito sulle diverse attività svolte. Scuola e Chiesa gli ambiti coinvolti principalmente nel capoluogo marchigiano; disabilità e benessere fisico e psichico per adulti nell’isola sarda e l’ammodernamento del Centro Avanzi in Verona, che rappresenta ora un punto di incontro importante per lo sport cittadino.

Uno degli obiettivi del progetto era anche quello di favorire l'avviamento lavorativo e professionale di figure specializzate nella gestione ed organizzazione di attività sportive, che potessero quindi essere gli attivatori diretti di tutte le politiche sportive e progettualità sviluppate dalle singole Polisportive Sociali. Grazie ad S-Factor sono stati avviati al mondo del lavoro 20 promotori sociali sportivi.

 

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<![CDATA[ #SFactor: il traguardo è a Verona ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4280 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4280

Atto conclusivo per il progetto pilota sperimentale di polisportive sociali che ha coinvolto 14 comitati territoriali. Da nord a sud, nuovi modelli di società sportive-collettori sociali in grado, con lo sport, di intercettare bisogni e difficoltà soprattutto nelle fasce più giovani della popolazione. Inizio lavori dalle 10:30 presso la sede del CSI ]]>

Atto conclusivo per il progetto pilota sperimentale di polisportive sociali che ha coinvolto 14 comitati territoriali. Da nord a sud, nuovi modelli di società sportive-collettori sociali in grado, con lo sport, di intercettare bisogni e difficoltà soprattutto nelle fasce più giovani della popolazione. Inizio lavori dalle 10:30 presso la sede del CSI

È giunto alla conclusione “S Factor. Progetto pilota sperimentale di polisportive sociali”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’articolo 72 del CTS annualità 2017 che ha contribuito alla nascita di polisportive sociali in 14 città italiane. I risultati verranno presentati domani alle 10:30 presso il Centro Avanzi, (ubicato in Via F. Gioia – 3) di Verona.

S-Factor è nato dalla volontà del CSI di valorizzare la propria capillarità e capacità di offerta sportiva, creando polisportive sociali, contenitori capaci di aggregare risorse e realtà territoriali di diversa estrazione, per riqualificare aree territoriali e sperimentare inedite esperienze di collaborazione e inclusione sociale, finalizzate alla crescita del territorio.

A tracciare il bilancio di S-Factor, delineandone i risultati, saranno domani il presidente nazionale del CSI, Vittorio Bosio, il vicepresidente vicario nazionale del CSI, Rita Zoccatelli e il direttore generale del CSI, Michele Marchetti. Sono attesi, inoltre al convegno conclusivo, il sindaco di Verona Federico Sboarina e il Presidente di Sg Plus, Roberto Ghiretti.

Nel progetto nazionale sono stati coinvolti 14 comitati ciessini, che hanno operato in aree disagiate. In alcuni come a Bergamo, Messina, Ravenna, Salerno, Sassari, Verbania e Verona si è partiti da situazioni sociali ed economiche non favorevoli, con spazi da riqualificare; in altri, come a Genova, L’Aquila, Lecce, Lucca, Melfi, Pesaro-Urbino, e Terni sono state promosse nuove attività sportive, all’aria aperta (con particolare attenzione a giovani e bambini), formative e di sensibilizzazione.

Grazie alle 14 Polisportive Sociali nate e promosse dal progetto S-Factor sono state coinvolte direttamente, su tutti i territori oggetto delle attività, oltre 35.000 persone. Numeri importanti soprattutto nelle fasce giovanili della popolazione, che hanno permesso di educare i giovani allo sport, cercando di rendere l'attività motoria un elemento prioritario nelle loro vite. A testimoniarlo domani mattina saranno direttamente alcuni tra i protagonisti: Giuseppe Porqueddu, presidente del CSI di Sassari, Eleonora Lupi, del comitato di Verona e Marco Pagnetti numero uno del comitato di Pesaro Urbino, con sede in Fano

Uno degli obiettivi del progetto era anche quello di favorire l'avviamento lavorativo e professionale di figure specializzate nella gestione ed organizzazione di attività sportive, che potessero quindi essere gli attivatori diretti di tutte le politiche sportive e progettualità sviluppate dalle singole Polisportive Sociali. Grazie ad S-Factor sono stati avviati al mondo del lavoro 20 promotori sociali sportivi.

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<![CDATA[ Al traguardo “Dove ogni maglia ha un’anima” ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4279 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4279

Quattro atleti e tre società sportive hanno conquistato il montepremi del concorso indetto dal Csi nell’anno del suo 75mo anniversario di nascita. Tra i numerosi racconti ed elaborati pervenuti al Csi, la Giuria apposita ha decretato i migliori. Ad Assisi le premiazioni il 6 dicembre ]]>

Quattro atleti e tre società sportive hanno conquistato il montepremi del concorso indetto dal Csi nell’anno del suo 75mo anniversario di nascita. Tra i numerosi racconti ed elaborati pervenuti al Csi, la Giuria apposita ha decretato i migliori. Ad Assisi le premiazioni il 6 dicembre

Nei mesi conclusivi del 2019, stagione in cui il Centro Sportivo Italiano ha celebrato il suo 75° anno di Fondazione, è giunta al traguardo finale un’altra iniziativa significativa arancioblu. Sono stati resi noti i vincitori delle tre categorie ed i relativi racconti del concorso “Dove ogni maglia ha un’anima”.

 

Vestire una maglia significa riconoscersi in quei colori, riempirla di un’identità, di vita, situarsi in un territorio che incita ad uscire ed incontrare altre maglie, altre anime, altri cuori diversi, con cui condividere momenti di gioco e di sport. Far sì che ogni maglia abbia un’anima è conseguenza di uno stile di vita che, spesso, gli atleti vivono nelle società sportive. Per il Centro Sportivo Italiano questo è accaduto in 75 anni di storia trascorsi a formare giovani sportivi e buoni cittadini.

 

Il concorso, destinato ai giovani under 18 ed alle società sportive impegnate in esperienze sportive giovanili, ha inteso raccontare e premiare storie di giovani e società di sportive contraddistintesi per azioni e attività di solidarietà, generosità, coesione sociale, altruismo, integrazione.

 

La Giuria del Concorso, composta da Marco Tarquinio, direttore del quotidiano Avvenire, da don Gionatan De Marco, direttore dell’Ufficio Nazionale Turismo, Sport e Tempo Libero della Cei, da Vittorio Bosio e da Don Alessio Albertini, rispettivamente presidente ed assistente ecclesiastico nazionale del Csi ha valutato con attenzione i numerosi elaborati pervenuti.

 

Complimenti ai vincitori delle tre categorie (atleta maschio, atleta femmina, società sportiva) ed i relativi racconti

 

CATEGORIA PREMIO

SOCIETÀ SPORTIVA O COMITATO

CITTÀ

VINCITORI

 

ATLETA MASCHIO

US MONARI -

MODENA

ASANTE JARED

ATLETA MASCHIO

POLISPORTIVA PIASCHESE ASD

PIASCO (CN)

GABRIELE MATTIO

 

CATEGORIA PREMIO

SOCIETÀ SPORTIVA O COMITATO

CITTÀ

VINCITORI

 

 

ATLETA FEMMINA

A.P.O. MEZZATE ASD

PESCHIERA BORROMEO (MI)

FRANCESCA RADUCCI

 

ATLETA FEMMINA

POLISPORTIVA SAN PIETRO

BAGNO DI ROMAGNA (FC)

GIULIA

 

CATEGORIA PREMIO

SOCIETÀ SPORTIVA O COMITATO

CITTÀ

VINCITORI

 

 

SOCIETA' SPORTIVA

ASD SAN GIACOMO

BRESCIA

ASD SAN GIACOMO

 

SOCIETA' SPORTIVA

ASD APPENNINO 2000

CASTEL D'AIANO (BO)

ASD APPENNINO 2000

 

SOCIETA' SPORTIVA

ASD POLISPORTIVA CLEMENTINA JESI (AN)

 

 

Come da regolamento i quattro atleti minorenni premiati riceveranno mille euro ciascuno, mentre le tre società sportive affiliate al Csi da almeno 5 anni, riceveranno ciascuna 2mila euro.

La cerimonia di premiazione dei vincitori si svolgerà a S. Maria degli Angeli il prossimo 6 dicembre, in occasione del consueto Meeting di Assisi rivolto ai dirigenti Csi

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<![CDATA[ Il #W4al a Barcellona per il terzo meeting ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4278 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4278

Dal 5 al 7 novembre presso il Dipartimento dell’Istruzione “Generalitat de Catalunya”, si sono incontrati i partner del progetto ]]>

Dal 5 al 7 novembre presso il Dipartimento dell’Istruzione “Generalitat de Catalunya”, si sono incontrati i partner del progetto

Si è concluso giovedì 7 novembre, a Barcellona, il 3° incontro del progetto europeo “W4AL – Walk for All for Life”, cui partecipano Italia, Germania, Spagna, Danimarca e Grecia.

Mercoledì 6 novembre, presso il Dipartimento dell’Istruzione “Generalitat de Catalunya”, i partner hanno condiviso le diverse esperienze di questi mesi nei paesi di appartenenza sulle attività del walking, la camminata sportiva in spazi aperti.

Mercoledì test pratico del funzionamento dell’app “Walk for all for life” (scaricabile su App Store e Play Store) grazie ad una camminata organizzata per le strade di Barcellona. Gli sviluppatori, i tecnici di Sporteams, hanno così potuto accogliere le richieste dei partner per migliorare e implementare l’app progettuale. Nel pomeriggio visita al “Museu i Centre d'Estudis de l'Esport Doctor Melcior Colet” e di nuovo sessione di meeting con protagonista il partner greco che ha presentato il materiale per le attività di formazione online. Successivamente il CSI ha illustrato alla partnership gli aspetti amministrativi e finanziari relativi al progetto.

Giovedì giornata dedicata alla delineazione dei compiti che ciascun partner dovrà realizzare entro il prossimo incontro, in programma a marzo 2020 in Danimarca.

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<![CDATA[ Luci su Assisi ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4277 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4277

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Dal 6 all’8 dicembre 2019 il popolo del CSI si ritroverà ad Assisi nel tradizionale Meeting Nazionale Dirigenti, quest’anno carico di un valore immenso, a conclusione delle celebrazioni dei 75 anni di fondazione dell’Associazione. Sarà un momento di incontro, di spiritualità e approfondimento.

L’invito del CSI a tutti i dirigenti dell’Associazione, come ha spiegato in una nota il presidente nazionale Vittorio Bosio, è per “un’esperienza di comunità in cui ciascuno si senta parte di un grande e bellissimo progetto. È importante ricordare a noi stessi l’esigenza di pensarci come un’associazione al servizio dei più piccoli, del Paese, con il desiderio di illuminare la vita degli atleti e delle atlete che incontriamo”.

Nel programma del Meeting umbro, oltre ai momenti plenari presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, si terrà “World Cafè”: laboratori con tavoli tematici di confronto, di proposta e di rilancio per comprendere il presente dell’associazione e rilanciare spunti e profezie per il prossimo futuro.

Nel corso della convention ciessina saranno premiati gli atleti e le società sportive vincitrici del concorso “Dove ogni maglia un’anima”. Sabato 7 dicembre in serata è in programma la tradizionale fiaccolata-pellegrinaggio notturna.

Il 23 novembre è il termine ultimo per iscriversi, attraverso la scheda on-line.

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<![CDATA[ Corso di aggiornamento per giudici di ginnastica ritmica ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4272 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4272

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In vista della nuova stagione sportiva, il CSI organizza a Roma e a Bergamo due corsi di aggiornamento per i giudici di ginnastica ritmica:

  • Roma: domenica 17 novembre 2019 presso la sede della Presidenza Nazionale CSI in Via della Conciliazione 1;
  • Bergamo: domenica 12 gennaio 2020 presso la Casa dello Sport in Via Monte Gleno 2L.

I corsi sono destinati a tutti i giudici della ginnastica ritmica già in possesso della qualifica di primo livello.

L’obiettivo è condividere i programmi tecnici e i criteri di valutazione di ogni singola specialità al fine di uniformare il più possibile il livello qualitativo dell’attività sportiva su tutto il territorio nazionale.

Non sono previste quota di partecipazione, ma le spese di viaggio sono a carico dei partecipanti.

 

Destinatari

  • Giudici nazionali
  • Giudici regionali (giudici territoriali qualificati con almeno 2 anni di esperienza)
  • Giudici provinciali

 

Programma della giornata

Ore 11.00-13.30

Struttura generale del codice e composizione della giuria e rapporti tra gli stessi

Analisi delle griglie delle difficoltà per il programma individuale, di coppia e di squadra

Analisi e simbologia delle difficoltà (salti, equilibri e giri)

Analisi e simbologia dei rischi e dei passi di danza

Analisi dell’esecuzione e delle penalità del Giudice Responsabile negli esercizi individuali, di coppia e di squadra

Analisi delle penalità del giudice responsabile:

Durata dell’esercizio e regole per il cronometraggio

CD e Pen Drive USB
Disciplina istruttori

Disciplina dei body
Abbandono della pedana o Disciplina attrezzi
Utilizzo attrezzi di riserva

Analisi delle penalità esecutive per singolo attrezzo

Ore 14.00-18.00

Analisi della composizione negli esercizi individuali e di coppia, di squadra e del programma Small

Descrizione dei maneggi e criteri per il loro riconoscimento

Analisi idea guida, collegamenti, cambi dinamici, espressività corporea e varietà

Analisi del lavoro collettivo e delle formazioni per gli esercizi di squadra

Formatori del corso

Componenti della Commissione Tecnica Nazionale di Ginnastica Ritmica CSI

 

Iscrizioni

E’ OBBLIGATORIO iscriversi all’evento entro e non oltre il 10 novembre, compilando il form on line:

 

 

Informazioni

Segreteria organizzativa

06.68404594 da lunedì a venerdì dalle 14:30 alle 19:00

arbitriegiudici@csi-net.it

 

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<![CDATA[ A Viareggio un ballo “senza” maschera ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4271 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4271

Domenica 27 ottobre sul palco dell’auditorium “Puccini” di Torre del Lago si sono esibiti oltre 200 ballerini in coreografie di diversi stili: danza classica, contemporanea, moderna ed hip hop ]]>

Domenica 27 ottobre sul palco dell’auditorium “Puccini” di Torre del Lago si sono esibiti oltre 200 ballerini in coreografie di diversi stili: danza classica, contemporanea, moderna ed hip hop

Domenica 27 ottobre si è tenuta a Viareggio (Lu), nell’auditorium “E. Caruso”, presso il Gran Teatro Pucciniano di Torre del Lago, la prima rassegna nazionale di danza sportiva “Uniti per la Danza”.

Sul palco dello splendido teatro che si affaccia direttamente sullo specchio d’acqua del lago di Massaciuccoli, è andato in scena lo spettacolo con oltre 200 ballerini provenienti da 12 scuole di danza in rappresentanza di 8 comitati territoriali. Da Trento e Savona fino a Cosenza e Lecce, diversi i gruppi in gara, la maggior parte giovanissimi (i più rappresentati avevano un età compresa tra i 10 e i 16 anni) con l’eccezione di un team over 30, che si sono cimentati per tre ore e mezza in diversi stili danzanti: dalla danza classica alla contemporanea, passando per quella moderna e l’hip hop. Presente inoltre la specialità della Welldance, attività recente e innovativa che permette di tenersi in forma grazie al fitness e al ballo. L’organizzazione del Csi è stata impeccabile così come la direzione artistica affidata alla Welldance&Blound e ad Annarosa Petri, ballerina professionista di jazz e hip hop, coreografa, docente, nonché ideatrice della WellDance. “Sono assai felice per la grande armonia tra le scuole, tra le insegnanti e tra i ragazzi andati in scena – ha detto la bionda tecnico nazionale di Welldance Csi - Davvero è stato un pomeriggio di grande divertimento, allegria e sorrisi. Come raramente se ne vedono nelle rassegne e nei concorsi. Costumi splendidi e preparazioni tecniche di grande impatto scenico hanno poi impreziosito la giornata toscana”. Oltre al presidente del Csi Toscana, Carlo Faraci, un pubblico di oltre 400 persone ha assistito con piacere e stupore alle diverse coreografie portate dagli allievi delle varie scuole di ballo: performance acrobatiche e artistiche dei numerosi partecipanti. Grande festa sul palco per tutte le scuole partecipanti che sono state premiate con riconoscimenti ed una targa ricordo. Entusiasta al termine di questa prima edizione Alessandro Rossi, responsabile delle discipline emergenti del Csi: “Sono soddisfatto di questa prima iniziativa che è riuscita in poco tempo a raccogliere molti consensi. La bellezza di questo evento risiede nel fatto che è stato una vera e propria rassegna di danza, con tanti stili diversi in mostra. L’organizzazione è stata perfetta così come la partecipazione sia da parte delle scuole sia da parte del pubblico e la location incantevole. Sono contento inoltre per i tanti giovani e giovanissimi che hanno partecipato. Credo che questo sia solo un punto di partenza, l’idea è di continuare il lavoro in questa direzione: avvicinarsi sempre di più ad un mondo, quello della danza in continua evoluzione e a discipline innovative, non convenzionali, capaci di appassionare molti giovani”.

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<![CDATA[ Sport&Go per seminare futuro ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4270 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4270

Il progetto “Sport&Go! Crescere con lo sport” è un percorso formativo di attività sportiva del Centro Sportivo Italiano pensato per le categorie giovanili Under 10 e Under 12 ]]>

Il progetto “Sport&Go! Crescere con lo sport” è un percorso formativo di attività sportiva del Centro Sportivo Italiano pensato per le categorie giovanili Under 10 e Under 12

Riparte con grande entusiasmo "Sport&Go – Crescere con lo sport", il percorso formativo di attività sportiva del Centro Sportivo Italiano pensato per le categorie giovanili Under 10 e Under 12.

L’obiettivo che il CSI si prefigge con la proposta di Sport&Go! è proprio quella di esaltare il vero desiderio di ogni ragazzo che è quello di poter “giocare” con i propri amici e in questa esperienza sviluppare tutti quei talenti che serviranno anche nello sport ma soprattutto nella vita. In questa fase di crescita è importante che chi guida l’attività sportiva dei ragazzi abbia uno sguardo lungimirante, capace di concentrasi non tanto sul futuro campione nascosto in qualcuno ma nell’uomo che potrà diventare, anche attraverso quello che avrà appreso nel cammino percorso insieme: allenando il corpo, imparando le regole, gioendo nella festa, amando i propri compagni e gli avversari. 

Sport&Go prevede un modello di attività basato sulla polisportività in cui oltre alle discipline sportive del calcio a 5 e calcio a 7, della pallacanestro e della pallavolo, i ragazzi sono coinvolti nel triathlon di atletica: corsa veloce 60 metri, salto in lungo e lancio del vortex.

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<![CDATA[ Campionati nazionali: ecco il logo e il planning 2020 ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4268 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4268

Presentati il logo e il calendario delle attività che caratterizzeranno la nuova stagione sportiva CSI ]]>

Presentati il logo e il calendario delle attività che caratterizzeranno la nuova stagione sportiva CSI

Ecco il logo ufficiale che caratterizzerà l'edizione 2020 dei Campionati Nazionali CSI. Un'immagine che identifica il percorso di attività sportiva arancioblu su tutto il territorio nazionale: dalle fasi provinciali fino a quelle regionali e nazionali. 

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<![CDATA[ Una serata di stelle per il Bambino Gesù ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4267 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4267

Il 20 novembre in Vaticano presso l’Aula Paolo VI in Vaticano si terrà un grande evento di solidarietà condotto da Amadeus con la partecipazione di grandi star della musica, dello spettacolo e dello sport ]]>

Il 20 novembre in Vaticano presso l’Aula Paolo VI in Vaticano si terrà un grande evento di solidarietà condotto da Amadeus con la partecipazione di grandi star della musica, dello spettacolo e dello sport

In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell'Ospedale Pediatrico "Bambino Gesù", mercoledì 20 novembre 2019 alle ore 20.30 presso l’Aula Paolo VI in Vaticano si terrà “Una serata di stelle per il Bambino Gesù”. Un grande evento di solidarietà, sostenuto anche dal Csi, a favore dell'ospedale romano riconosciuto a livello nazionale e internazionale come centro di eccellenza per la cura di bambini e ragazzi.
Sarà un imperdibile show condotto da Amadeus con la partecipazione di grandi cantanti nazionali ed internazionali, personaggi del cinema e della televisione e campioni dello sport. I primi ad essere svelati sono: Francesco Renga, Alessandra Amoroso, Giovanni Allevi, Renzo Arbore, Mahmood, Benji & Fede, Bianca Atzei, Giovanni Caccamo, Red Canzian, Clementino, Elodie, The Kolors, Irama, Noemi, Fabio Rovazzi, J-Ax, Loredana Bertè, Ornella Vanoni. Ci saranno anche i rappresentanti della Nazionale di Calcio come il CT Roberto Mancini, e tante star come Alessandro Florenzi e Ciro Immobile, in rappresentanza di AS Roma e SS Lazio, e Javier Zanetti, Vice Presidente FC Internazionale.
Una grande squadra di personaggi dello spettacolo e del mondo culturale e sportivo insieme per contribuire alla raccolta fondi per lo sviluppo dell’Istituto dei Tumori e dei Trapianti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Il 20 novembre sarà imperdibile assistere dal vivo alla serata acquistando uno dei biglietti disponibili a questo link https://unaseratadistellepromo.vivaticket.it/. Per tutti i tesserati e le società sportive del CSI, attraverso un codice promozionale, “150OPBG” sarà applicata una tariffa speciale (info presso i comitati territoriali). I proventi saranno devoluti all'Istituto dei tumori e dei trapianti dell'Ospedale Bambino Gesù. Il pubblico in sala avrà così la possibilità non solo di assistere ad uno spettacolo unico ma anche di contribuire al finanziamento del nuovo Istituto, dedicato alle cure di bambini affetti da leucemie, linfomi, tumori e ai trapianti di organi e di cellule staminali emopoietiche.
È già attivo, a questo scopo, anche il numero solidale 45535, che permette di donare 2 euro da mobile e 5 o 10 euro da telefono fisso, promosso anche grazie al supporto del Centro Sportivo Italiano, Siae, di RTL 102.5, radio partner ufficiale dell’evento, de Il Messaggero, del Corriere dello Sport e delle due squadre capitoline, AS Roma e SS Lazio.
E, in attesa del 20 novembre, è già possibile entrare nella realtà dell'Ospedale attraverso le pagine social ufficiali del Bambino Gesù. Ogni settimana, infatti, Amadeus conduce il pubblico dentro la vita dell’Ospedale e presenta alcuni dei protagonisti della struttura: professionisti, medici, pazienti, impiegati, raccontandone la storia e ascoltando le loro voci.

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<![CDATA[ Corso istruttori fitness ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4266 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4266

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Sabato 26 ottobre si terrà a Germignaga (Va) il corso istruttori fitness. Il corso è organizzato dalla Scuola Nazionale Tecnici del CSI in collaborazione con ANIF e la Ssd Movimenti nell’ambito del progetto BeneFit.  
Le lezioni saranno a carattere teorico e pratico. Al termine del corso verrà proposto un test di verifica per il conseguimento della qualifica di istruttore di ginnastica finalizzata alla salute e al fitness (codice CONI BI001).
In allegato la locandina con tutte le informazioni.
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<![CDATA[ Sulla "strada" stellata i campioni del Csi ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4265 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4265

Domenica 20 ottobre si è corso a Palmanova l'8° Campionato nazionale Csi di corsa su strada. Oltre 500 runners al via, 60 medagliati sul podio; 22 maglie assegnate. Trentino al top nel medagliere regionale, 5 stelle Seregnano con 5 stelle a medaglia. Cortenova Lecco leader per il terzo anno consecutivo nella speciale classifica generale per società. ]]>

Domenica 20 ottobre si è corso a Palmanova l'8° Campionato nazionale Csi di corsa su strada. Oltre 500 runners al via, 60 medagliati sul podio; 22 maglie assegnate. Trentino al top nel medagliere regionale, 5 stelle Seregnano con 5 stelle a medaglia. Cortenova Lecco leader per il terzo anno consecutivo nella speciale classifica generale per società.

Domenica 20 ottobre si è disputato a Palmanova il Campionato nazionale Csi di corsa su strada, giunto quest’anno all’8ª edizione. Sul palco allestito in piazza Grande nel cuore della città stellata i ragazzi in tuta blu del Csc Cortenova Lecco hanno trionfato per il terzo anno consecutivo, ottenendo il primato nella classifica generale per società. La squadra lombarda ha consolidato il successo grazie ai punteggi ottenuti dai piazzamenti dei suoi atleti nelle diverse gare, giungendo così prima nella classifica assoluta e seconda nella speciale graduatoria giovanile. La doppietta per il comitato lecchese è arrivata grazie agli atleti dell'Us Derviese, capaci di due bronzi ottenuti nella classifica generale ed assoluta. Le società trentine si confermano anche in questa edizione ai vertici del ranking di atletica arancioblu grazie al successo nella classifica giovanile dell’Atletica Valle di Cembra ed al bronzo del Castel Ivano. Da segnalare anche i due argenti nella graduatoria assoluta e generale della 5 Stelle Seregnano, compagine da sempre competitiva nell’atletica ciessina che si è piazzata al primo posto nel medagliere per società con sei atleti sul podio (2 ori, 2 argenti e 1 bronzo) davanti a Usam Baitona e Atletica Valle di Cembra.

Nel medagliere per regioni il Trentino Alto Adige/ Südtirol consolida il primato con un bottino di ben 22 medaglie, seguito dalla Lombardia (15) e dai padroni di casa del Friuli (11). A seguire il Veneto (7), Toscana ed Emilia Romagna (due medaglie a testa) e il Piemonte (1).

In una giornata nuvolosa e plumbea ci hanno pensato i 560 runners ad accendere con le loro prestazioni l’entusiasmo del pubblico accorso nella città friulana, nota per la caratteristica pianta stellata. Risultati alla mano sono stati assegnati 22 titoli nazionali Csi nelle diverse categorie in gara: giovanili e assolute, maschili e femminili. Sono stati ben 7 i campioni Csi 2018 capaci di bissare anche quest’anno e sempre a Palmanova, il titolo nazionale, evidenziati nell’elenco di seguito:

I campioni nazionali della strada

Esordienti F Crystal Medina Area Libera Coop. Ssd (Novara)

Esordienti M Nicola Girardini Atletica Tione (Trento)

Ragazze Alessia Acquistapace C.S.C. Cortenova (Lecco)

Ragazzi Nicola Dykopavlenko U.S.D. Villazzano (Trento)

Cadette Lia Nardon Atletica Valle di Cembra (Trento)

Cadetti Francesco Ropelato U.S. Castel Ivano A.S.D (Trento)

Allieve Luna Giovanetti Atletica Valle Di Cembra (Trento)

Allievi Giovanni Di Dio Asd G.S. Virtus Calco (Lecco)

Juniores F Alessia Ippolito Team Pasturo A.S.D. (Lecco)

Juniores M Mohamed Ali Mahamud Gruppo Atletica Moggese A.S.D. (Udine)

Seniores F Alice Frizzi U.S. 5 Stelle Seregnano A.S.D. (Trento)

Seniores M Moslim Labouiti Asd C.S.I. Bologna (Bologna)

Amatori A F Michela Zorzanello Amici Dell’Atletica Vicenza A.S.D. (Vicenza)

Amatori A M Francesco Nadalutti A.P.D. Tricesimo (Udine)

Amatori B F Erika Bagatin A.S.D. Atletica 2000 (Udine)

Amatori B M Claudio Tagliabue Unione Sportiva Derviese (Lecco)

Veterani A M Maurizio Leonardi U.S.A.M. Baitona (Trento)

Veterane A F Cristina Celva U.S. 5 Stelle Seregnano (Trento)

Veterani B M Maurizio Zamaro Jalmicco Corse Asd (Udine) 

Veterane B F Flora Zeni Usam Baitona (Trento)

Disabili Fisico-Sensoriali Adulti Femminile Rosanna De Vido A.S.D. Atletica Villorba (Treviso)

Disabili Fisico-Sensoriali Adulti Maschile Cristiano Carnevale A.S.D. Atletica Villorba   (Treviso)

 

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<![CDATA[ In Sicilia “convocati” da don Puglisi ]]> http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4264 http://www.csi-net.it/index.php?action=pspagina&idPSPagina=4264

Nelle due importanti giornate trascorse nel capoluogo siciliano dal governo dell’Associazione, sulle orme di Padre Pino, le parole dell’arcivescovo Lorefice ad essere energia di nuova umanizzazione e comunità di “chiamati” ad accompagnare i giovani al vero senso della vita ]]>

Nelle due importanti giornate trascorse nel capoluogo siciliano dal governo dell’Associazione, sulle orme di Padre Pino, le parole dell’arcivescovo Lorefice ad essere energia di nuova umanizzazione e comunità di “chiamati” ad accompagnare i giovani al vero senso della vita

Sabato 19 ottobre presso la Chiesa del SS. Salvatore a Palermo ha avuto luogo il Consiglio nazionale del Csi. Nello spirito di don Pino Puglisi, dopo aver approvato lo scorso anno il nuovo  Statuto, è stato un momento storico per l’Associazione, importante per alcune decisioni politiche. “La scelta di Palermo - ha spiegato in apertura, il presidente nazionale Vittorio Bosio - è per rendere omaggio alla città, alla sua gente, alla sua storia, alla comunità cristiana e alle società sportive del territorio siculo. Non solo. Siamo nella città di don Pino Puglisi l’esempio che tutti noi del Csi dobbiamo seguire, una testimonianza che non ha concesso nulla al compromesso ma ha aperto orizzonti di speranza anche in quartieri un tempo dichiarati persi per sempre”. A dare il benvenuto e a salutare i presenti è stato il presidente regionale del Csi Sicilia, Agnese Gagliano, che ha accolto i dirigenti del Csi con le seguenti parole: “Benvenuti in Sicilia per questo momento importante di riflessione politica e storico sulle orme di Pino. Coinvolgerli, Coinvolgerci, significa fare quello che faceva don Pino, capire le persone a partire dai luoghi e i luoghi a partire dalle persone. Conoscere Palermo, la sua storia le bellezze, contrasti, le contrapposizioni come le testimonianze, significa conoscere come don Pino Puglisi il male lo hanno visto in faccia”. A salutare la platea convenuta nel capoluogo siculo è stato l’Arcivescovo di Palermo, Sua Eccellenza Mons. Corrado Lorefice, che ha ricordato al Csi, associazione da lui ben conosciuta, l’essere parte della Chiesa e come la parola “vocazione” , la “chiamata” molto cara a don Pino Puglisi si addica assai bene ad una comunità di fratelli, di “convocati”, come quella che rappresenta in tutta Italia il Centro Sportivo Italiano.

Nel pomeriggio si è quindi tenuto il convegno dal titolo “Padre Pino Puglisi e lo sport: dalle regole alla giustizia sociale”, che, condotto dal Vice Presidente nazionale Marco Calogiuri, ha visto diverse testimonianze, tra cui quelle di due volontarie del Centro di Accoglienza “Padre Nostro”, ente morale, fondato dal Beato Padre Pino Puglisi nel 1991.

Dopo il saluto iniziale del Presidente Regionale del Csi Sicilia, Agnese Gagliano, che ha omaggiato con le famose teste di moro calatine i partecipanti al Consiglio nazionale e in primis il numero uno nazionale, Bosio e quello del Presidente Provinciale Maurizio Polizzi, “dobbiamo fare sempre il meglio per i nostri giovani”, Calogiuri, anche grazie a dei contributi video, ha ripercorso alcuni tratti biografici ed illustrato la figura di Padre Puglisi, un vero testimone di Cristo fra la gente a lui affidata.

Successivamente hanno preso la parola Francesca D'Amico, referente dell’attività sportiva all’interno del Centro Padre Nostro. “Da noi convivono minori, anziani, recupero scolastico, colonie estive, pronto soccorso sociale, consulenza medica, pene alternative, casa famiglia, una casa museo. Ho compreso l’importanza dello sport come spazio educativo da don Puglisi. Il suo metodo era lo sport come mezzo per avvicinarsi in modo semplice ai giovani. Notò che i ragazzini erano per strada, preda di gente spregevole che li avviava a delinquere. Non erano motivati a stare insieme. Prima di fondare il Centro Padre Nostro, TreP fondò il San Gaetano Brancaccio, una società per promuovere attività sportiva come mezzo di formazione fisica e morale. Impegnandoli i ragazzi erano difficilmente adescabili dalla malavita. Suggeriva comportamenti alternativi. Attraverso lo sport e il calcio ancora oggi riusciamo ad attrarre giovani. Giocando nell’esempio di don Pino, contrastiamo ancora oggi la marginalità sociale. Aveva un sogno: realizzare un luogo interamente dedicato ai bambini. Lo abbiamo oggi al Brancaccio, con parco giochi, bocce, campi di calcio e piscina. Nel 2012 un altro è sorto anche a Romagnola con campi di calcio e pallavolo. Qui facciamo attività estive e partecipiamo a ‘Calciando in rete’, un torneo di calcio arbitrato dai fischietti del Csi. L’impatto è stato duro all’inizio. Ero sola di fronte a tanti maschietti. Ora mi sono guadagnata la loro fiducia. Ho capito che bisogna saper aspettare e i risultati arrivano e ne vale davvero la pena. Serve una presenza costante. Così facciamo vivere don Puglisi con noi”

Tocca a Sharon Tringale, anche lei volontaria del servizio civile, nella famiglia del Padre Nostro al Brancaccio. “Dieci anni fa ho iniziato a conoscere Brancaccio e Poggio Maria, struttura dove trascorriamo tanto tempo e dove è difficile far vivere la convivenza e la condivisione. Lavoriamo sulle capacità dei ragazzi del sogno di tre P, con un percorso di legalità che serve per riscoprire noi stessi e regalare la voglia di stupirsi. A Palermo ho iniziato al Padre Nostro. Conobbi Francesca, trovai trenta ragazzini sregolati, provenienti da famiglie disagiate. Mi sono sentita piccola. Abbiamo realizzato una società. Ho iniziato a giocare con loro per farci rispettare, nel genere e nelle regole, rompendo il muro. Di fatti sono giovani che hanno paura del nuovo e del cambiamento. Con costanza e perseveranza abbiamo creato un rapporto quasi amicale. Abbiamo catturato Johnny con il calcio, oggi svolge un lavoro umile ma onesto. Mirco è giovane, oggi frequenta con me il percorso di legalità. “Se ognuno fa qualcosa allora si può fare molto” ripeteva il motto di don Pino. Ecco noi con il nostro piccolo ogni giorno con questa attività facciamo esistere tre P a Brancaccio”.

 

Davvero grande l’attività sportiva, difficile ma che con tanta pazienza e passione portano avanti, grazie alla quale riescono a recuperare tanti ragazzi dalla strada nell’esempio proprio del prete di Brancaccio. Le due ragazze hanno così ispirato l’intervento del numero uno arancioblu, Vittorio Bosio. “Se ognuno fa qualcosa…allora si può fare molto” prendiamola per tutti i dirigenti del Csi e trasportiamola sul territorio – ha affermato subito il dirigente bergamasco - Sono davvero orgoglioso di aver scoperto che la S. Gaetano, la società di don Puglisi fosse affiliata al Csi. O che i nostri fischietti siano ancora impegnati nei tornei al Brancaccio. Vuol dire che il Csi c’è sul territorio e continua a fare del bene. Se siamo a Palermo è perché don Pino è precursore della nostra storia. Nell’accoglienza c’è infatti il nostro spirito. Sono convinto che lo sport da solo non educhi, ma se lo usiamo come strumento che sa anche educare, allora sì. Favoriamo laddove possibile lo stare insieme. Sembra infatti sempre più difficile vivere con gli altri. Ricarichiamoci per fare meglio. Non dobbiamo sentirci sopraffatti dal male. In pochi sottolineano il bene che si fa. La nostra benzina è il bene che facciamo, ed il carburante sono le parole che avete dato voi oggi”.

Le conclusioni pomeridiane sono state affidate all’assistente ecclesiastico nazionale del Csi, don Alessio Albertini, che ha ricordato la grande dimensione spirituale di Padre Pino Puglisi e il tempo prezioso dedicato alla preghiera motore della sua attività.

Abbiamo davanti agli occhi le conseguenze di una scelta importante di padre Pino: aver abbracciato Gesù, aver donato la sua esistenza al Signore. Lo si vede in Cattedrale sulla sua tomba. Sepolto con il titolo di Beato perché ha scelto di stare “Tutto con il Signore”. Accogliendo anche il messaggio dell’arcivescovo stamane di una scelta di un umanesimo fatto di relazione, in cui nello sport l’avversario non sia un nemico da schiacciare, ma un compagno con cui confrontarsi. Dove la tua parte migliore, il tuo  talento deve essere messo al servizio degli altri per costruire una comunità, Padre Pino passava tanto tempo innanzi alla Eucaristia e leggendo la parola di Dio. Perché l’uomo per lui non era un pensiero astratto. Era un’immagine concreta nella figura del Signore Gesù. Ma se non la conosci, te la inventi tu da solo. L’ignoranza delle Scritture, diceva san Girolamo, traduttore della Bibbia, è ignoranza di Cristo. Se vogliamo annunciarlo dobbiamo conoscere il Vangelo. Ecco padre Pino Puglisi andava a scuola in strada e a fare tante cose ma andava anche a pregare in Chiesa. Non dimentichiamolo. Vi chiedo una preghiera sulla tomba di don Puglisi.”

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