5 aprile 2019

Campestre CSI: A Monza corre la formula "In 2000"

Dal 5 al 7 aprile si disputa il 22° Campionato nazionale di Cross del Centro Sportivo Italiano

Sono duemila i finalisti del cross arancioblu. Ben 900 i lombardi in gara al Parco di Monza. Sabato 6 la prova individuale, domenica 7 lo Staffettone delle Regioni, sempre intorno alla Cascina San Fedele

Si corre su un circuito, a Monza. Non è F1 ma Formula duemila. Tanti sono infatti i finalisti iscritti al 22° Campionato nazionale di Cross del Centro Sportivo Italiano. Vicini all’autodromo, sì, ma senza rombi assordanti. Al posto degli pneumatici, scarpe chiodate con stringhe ben strette; nessun rombo di motori ma come benzina tutta la carica, l’energia dei crosser, in quello che rappresenta l’appuntamento conclusivo della stagione.

 

Assai suggestiva la cornice del Parco di Monza, colpo d’occhio bellissimo, nel verde infinito di uno dei cinque parchi recintati più grandi d'Europa. Chissà se le sue mura riusciranno a contenere l’entusiasmo del popolo della campestre ciessina: al nastro di partenza 1960 atleti, di cui 1.137 maschi e 823 femmine. Gli atleti della Lombardia, che corrono in casa, sono ben 900. Il Veneto è la seconda regione con più rappresentanti (482). Seguono il Trentino Alto Adige-Sudtirol con 204 atleti, quindi la Toscana 111. In gara, inoltre, 79 finalisti dalla Liguria, 71 dal Friuli, e 69 dall’Emilia Romagna. Tra le altre delegazioni anche quelle del Molise, Piemonte, Umbria e le lontane isole della Sicilia e della Sardegna.

 

Sono 161 le diverse tute societarie, 35 i comitati rappresentati, i più presenti sono Lecco, Sondrio, Vicenza, Trento con più di 200 crosser ciascuna. Società da battere, sia nella classifica assoluta, sia in quella generale sarà ancora una volta la valtellinese Santi Nuova Olonio (SO), mentre nella speciale graduatoria giovanile (che riguarda le categorie ambosessi esordienti ragazzi e cadetti) un anno fa fu la bellunese Castionese a conquistare il trofeo. Sono i giovani come al solito protagonisti nei campionati Csi. Gli under 14 al via sono 876, circa il 45% dei partecipanti.

 

Come da tradizione, sono due gli appuntamenti agonistici in programma, intorno alla cascina San Fedele, quartier generale del campionato, dove si terranno anche le premiazioni. Si comincia con i titoli individuali, che si assegneranno sabato 6 aprile suddivisi nelle 18 categorie, tra cui i disabili intellettivo relazionali e fisico sensoriali, per proseguire con il classico “Staffettone delle Regioni” in programma domenica 7 aprile, gara dove in squadra correranno cinque frazionisti corregionali, passandosi il testimone.

 

Non mancheranno momenti di spiritualità, sabato 6 aprile con la Santa Messa celebrata alle ore 18 nel Duomo di Monza dal consulente ecclesiastico nazionale del Csi, don Alessio Albertini. La manifestazione unisce da sempre giovani e adulti, lo dimostrano le età degli iscritti, in particolare i due atleti più piccoli Piero Bergamasco della Brentella Padova e Serena  Gianola della Premana Lecco, nati entrambi a fine 2009 e i due più “esperti” Luigi Lucin dell’U.S. 5 Stelle Seregnano e Mistica Rota del C.S.C. Cortenova, rispettivamente del ’43 e del ’41.

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