Centro Sportivo Italiano - Presidenza Nazionale - Notizie http://www.csi-net.it Feed RSS Notizie della Presidenza Nazionale del CSI <![CDATA[ Campionato nazionale di ciclismo su strada e cronometro ]]> https://www.csi-net.it/p/4657/campionato_nazionale_di_ciclismo_su_strada_e_cronometro https://www.csi-net.it/p/4657/campionato_nazionale_di_ciclismo_su_strada_e_cronometro

Sono aperte le iscrizioni per il Campionato nazionale di ciclismo su strada e cronometro del CSI. Sabato 4 settembre, ad Aprilia (LT), si svolgerà la prova a cronometro, domenica 5 settembre a Lanuvio (RM) la gara di strada ]]>

Sono aperte le iscrizioni per il Campionato nazionale di ciclismo su strada e cronometro del CSI. Sabato 4 settembre, ad Aprilia (LT), si svolgerà la prova a cronometro, domenica 5 settembre a Lanuvio (RM) la gara di strada
A settembre tornano protagoniste le due ruote arancioblu con il Campionato Nazionale di Ciclismo CSI su strada e cronometro. Sabato 4 settembre andrà in scena la prova a cronometro ad Aprila (LT) in un circuito interamente posto all’interno del Polo industriale. Domenica 5 settembre, a Lanuvio (RM), si tornerà in sella per la prova su strada svolta in circuito locale.  
L’iniziativa, organizzata e gestita dal CSI Latina, è riconosciuta dal CONI tra le competizioni di preminente interesse nazionale e si svolgerà in piena sicurezza nel rispetto dei protocolli sanitari CSI.
 
Iscrizione atleti tesserati CSI
Per gli atleti tesserati CSI le iscrizioni vanno effettuate tramite il “Portale dell’Attività Sportiva” (http://tesseramento.csi-net.it/: nell’Area riservata delle società sportive, al link “iscrizioni campionati/eventi”. Una volta completata la procedura sarà possibile scaricare l’”Attestazione di iscrizione ai Campionati nazionali CSI” che consente di poter partecipare alla manifestazione senza incorrere in eventuali sanzioni delle Autorità di pubblica sicurezza.
 
Iscrizione atleti FCI - altri EPS 
Per gli atleti non tesserati è possibile iscriversi alla gara attraverso questo link: https://iscrizioni.csi-net.it/004/21250
 
Le iscrizioni online si chiuderanno alle ore 24:00 del 25 agosto 2021.
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<![CDATA[ Campionato nazionale di ciclismo su strada - fondo ]]> https://www.csi-net.it/p/4656/campionato_nazionale_di_ciclismo_su_strada___fondo https://www.csi-net.it/p/4656/campionato_nazionale_di_ciclismo_su_strada___fondo

Sono aperte le iscrizioni per la 5^ Fondo del Velodromo di Forano, valida come Campionato nazionale di ciclismo su strada CSI per la specialità fondo ]]>

Sono aperte le iscrizioni per la 5^ Fondo del Velodromo di Forano, valida come Campionato nazionale di ciclismo su strada CSI per la specialità fondo
Domenica 29 agosto a Forano (Ri) si svolgerà la 5^ Fondo del Velodromo di Forano, valida come Campionato nazionale di ciclismo su strada CSI per la specialità fondo. 
La manifestazione, organizzata dalla ASD Nuova Ciclisti Forano del CSI Rieti, è riconosciuta dal CONI tra le competizioni di preminente interesse nazionale e si svolgerà in piena sicurezza nel rispetto dei protocolli sanitari CSI, su un percorso di 110 km e un dislivello di 1500 metri.
Le iscrizioni vanno effettuate tramite il “Portale dell’Attività Sportiva” disponibile nell’area riservata delle società sportive affiliate al CSI (http://tesseramento.csi-net.it/). Una volta completata la procedura sarà possibile scaricare l’ "Attestazione di iscrizione ai Campionati nazionali CSI” che consente di poter partecipare alla manifestazione senza incorrere in eventuali sanzioni delle Autorità di pubblica sicurezza.
Le iscrizioni online si chiuderanno alle ore 20:00 del 26 agosto 2021.
 
Per ulteriori informazioni visitare il sito: https://www.gfvelodromoforano.it/
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<![CDATA[ Wow Festival 2021. Wow che CSI! ]]> https://www.csi-net.it/p/4655/wow_festival_2021__wow_che_csi! https://www.csi-net.it/p/4655/wow_festival_2021__wow_che_csi!

Si svolgerà al Forum Sport Center di Roma, dal 24 al 26 settembre 2021, l’evento dedicato agli unconventional sports. Una kermesse che vedrà protagoniste tante discipline sportive, accessibili e divertenti, e convegni tematici di politica sportiva ]]>

Si svolgerà al Forum Sport Center di Roma, dal 24 al 26 settembre 2021, l’evento dedicato agli unconventional sports. Una kermesse che vedrà protagoniste tante discipline sportive, accessibili e divertenti, e convegni tematici di politica sportiva

Dal 24 al 26 settembre 2021, presso il Forum Sport Center di Roma, si svolgerà il Wow Festival, l’evento dedicato agli unconventional sports. Dopo lo stop forzato a causa della pandemia, torna l’edizione 2021, con i necessari accorgimenti e rimodulazioni, del progetto cofinanziato dalla Comunità Europea nell'ambito del programma Erasmus+ Sport ACTION: Not-for-Profit European Sport Event.


Il Wow Festival è l’evento che intende stupire attraverso la conoscenza di tante discipline sportive emergenti o da reinventare, dal tchoukball al dodgeball, dalla welldance al bigliardino, dal walking al padel, ecc., utili per potenziare e rilanciare il progetto sportivo del CSI. Si tratta di discipline divertenti, accessibili, che stanno interessando i più giovani e che possono offrire suggerimenti ai comitati territoriali arancioblu e alle società sportive.


Durante la kermesse sarà possibile partecipare a mini-tornei polisportivi e divertirsi nelle varie discipline sportive proposte. Il Forum Sport Center, consente di usufruire di numerosi spazi sportivi ed accogliere, in pieno rispetto delle norme, un significativo numero di partecipanti.
Sarà una grande “festa dello sport”. Nella concomitanza della Settimana Europea dello Sport, il CSI intende infatti coinvolgere, oltre ai 10 partner europei del progetto, anche il mondo associativo arancioblu.

Nella tre giorni capitolina spazio anche agli approfondimenti, con convegni sui temi dell’attualità e del futuro della politica sportiva e dello sport di base, oltre agli incontri associativi per i dirigenti territoriali.
 

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<![CDATA[ Linee guida di dettaglio per il canottaggio sedile fisso CSI ]]> https://www.csi-net.it/p/4654/linee_guida_di_dettaglio_per_il_canottaggio_sedile_fisso_csi https://www.csi-net.it/p/4654/linee_guida_di_dettaglio_per_il_canottaggio_sedile_fisso_csi

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Disponibili le “Linee guida di dettaglio” del 23 luglio 2021 per il canottaggio sedile fisso CSI. Le linee guida di dettaglio (in allegato) vanno ad integrare il Protocollo applicativo per l’attività sportiva (aggiornato al 24 maggio 2021) in tema di misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione da COVID-19, per lo svolgimento dell’attività "in sicurezza".

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<![CDATA[ Ciclismo: assegnati i titoli nazionali MTB XC ]]> https://www.csi-net.it/p/4653/ciclismo__assegnati_i_titoli_nazionali_mtb_xc https://www.csi-net.it/p/4653/ciclismo__assegnati_i_titoli_nazionali_mtb_xc

Domenica 25 luglio si è disputato a Corte Franca (Bs) il campionato nazionale CSI di Mountain Bike che ha assegnato in prova unica 11 titoli nazionali nella specialità Cross Country. A premiare le maglie tricolori il sindaco Anna Becchetti e il presidente CSI Vittorio Bosio ]]>

Domenica 25 luglio si è disputato a Corte Franca (Bs) il campionato nazionale CSI di Mountain Bike che ha assegnato in prova unica 11 titoli nazionali nella specialità Cross Country. A premiare le maglie tricolori il sindaco Anna Becchetti e il presidente CSI Vittorio Bosio

Domenica 25 luglio si è corso a Corte Franca, nel bresciano, il Campionato Nazionale CSI di Mountain Bike, specialità Cross Country (XC). La gara si è sviluppata su un percorso nervoso e frizzantino, simile al famoso DOCG prodotto nei vigneti della Franciacorta, su un circuito ad anello di 9,58 km, tracciato in una zona ricca di bellezze naturalistiche. È stata una manifestazione significativa sotto diversi punti di vista. Oltre agli aspetti sportivi ed agonistici, ben organizzata dalla Cycling Team Corte Franca in collaborazione con il CSI Brescia e la giuria di gara coordinata dal responsabile della Commissione Tecnica Nazionale Ciclismo Biagio Nicola Saccoccio, ha rappresentato anche una importante occasione di speranza e di ripartenza per il territorio e per tutto il movimento sportivo ciclistico. Lo hanno sottolineato il sindaco di Corte Franca, Anna Becchetti, e il presidente del CSI Vittorio Bosio, intervenuti in Piazza Franciacorta nel corso delle premiazioni. Al termine della mattinata di gare, risultati alla mano, sono stati 11 gli atleti più veloci - i migliori 9 nelle categorie maschili e le 2 migliori donne - saliti sul podio per ricevere la maglia tricolore da campione nazionale CSI di specialità. Netta affermazione dei bikers bresciani con ben 10 campioni nazionali, tra cui 4 tesserati della società Ciclimant-S Racing Team: Ivan Coccaglio (M3), Alberto Fortunato (M4), Diego Ricca (M5), Emanuele Monteverdi (M6). Doppietta Five Team firmata da Daniele Sabbadini (M2) e Daniella Chiari (W2), a cui si sono aggiunti i titoli assoluti di Marco Mometti (M1 - Cycling Team Corte Franca), Baldassare Mangerini (M7 - Gs Roccabilly), Pietro Branchi (M8 - G.S. Croce Verde Orzinuovi) e Luca Bonaiti (Elite Sport – RT 96). L’unico successo capitolino sul podio è di Arianna Ingegneri, della Aniene Bike Team, campionessa nazionale nella categoria Elite Sport F.

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<![CDATA[ Padel: a Roma un corso per maestri CSI di 2° livello ]]> https://www.csi-net.it/p/4651/padel__a_roma_un_corso_per_maestri_csi_di_2_livello https://www.csi-net.it/p/4651/padel__a_roma_un_corso_per_maestri_csi_di_2_livello

Sabato 11 e domenica 12 settembre, presso il Forum Sport Center di Roma, la Scuola Nazionale Tecnici organizza un corso per maestri di padel di 2° livello. 20 i posti disponibili. Ci si può iscrivere entro mercoledì 1 settembre ]]>

Sabato 11 e domenica 12 settembre, presso il Forum Sport Center di Roma, la Scuola Nazionale Tecnici organizza un corso per maestri di padel di 2° livello. 20 i posti disponibili. Ci si può iscrivere entro mercoledì 1 settembre

Sabato 11 e domenica 12 settembre, presso il Forum Sport Center di Roma, si terrà un corso di formazione per maestri di padel di 2° livello CSI. Il corso, organizzato dalla Scuola Nazionale Tecnici in collaborazione con Padel magazine e il Forum Sport Center di Roma, è riservato ai maestri di tennis e padel FIT e ai classificati padel a partire dalla categoria 4.1. L’iniziativa è promossa nell'ambito della campagna nazionale "MyPadel&Tennis" del Centro Sportivo Italiano in un percorso sviluppato con una specifica attenzione all’allenamento per le fasce giovanili. Per consentire un rapporto più diretto tra istruttore e partecipanti saranno ammesse al massimo 20 persone. Le lezioni teoriche saranno disponibili in e-learning attraverso la piattaforma CSI Academy (area associativa, area medica, area psicologica, area metodologica). Le lezioni dell’area tecnica si svolgeranno in presenza presso l’impianto sportivo Forum Sport Center (Via Cornelia 495, Roma).

Al termine del percorso formativo i partecipanti saranno iscritti gratuitamente al registro nazionale operatori sportivi riconosciuto dal CONI.

 

Ci si può iscrivere entro mercoledì 1 settembre a questo link: https://ceaf.csi-net.it/iscrizioni/11180/f1ed9ab8c4f82969e9221dd1c40306e8

 

In allegato la locandina con il programma e le note organizzative.

 

Per informazioni è possibile contattare la Scuola Nazionale Tecnici:

0668404567-93

scuolatecnici@csi-net.it

 

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<![CDATA[ MTB: in Franciacorta il campionato XC ]]> https://www.csi-net.it/p/4650/mtb__in_franciacorta_il_campionato_xc https://www.csi-net.it/p/4650/mtb__in_franciacorta_il_campionato_xc

Domenica 25 luglio a Corte Franca si corre il campionato nazionale CSI di Mountain Bike, specialità Cross Country. Dieci categorie in gara su un circuito ad anello (circa 10 km) tracciato attraverso i vigneti della Franciacorta. ]]>

Domenica 25 luglio a Corte Franca si corre il campionato nazionale CSI di Mountain Bike, specialità Cross Country. Dieci categorie in gara su un circuito ad anello (circa 10 km) tracciato attraverso i vigneti della Franciacorta.

Domenica 25 luglio si corre a Corte Franca (Bs) il Campionato Nazionale CSI di Mountain Bike, specialità Cross Country (XC). Metodo classico, il percorso di gara, nervoso, non duro, frizzantino, come il DOCG prodotto nei vigneti della Franciacorta, che attraverseranno le due ruote larghe del Centro Sportivo Italiano. Si correrà su un circuito ad anello di 9,58 km (188 m di dislivello), tracciato in una zona ricca di tante bellezze naturalistiche. Tre o quattro i giri da percorrere in base alle differenti categorie: dieci maschili, cinque femminili da regolamento.
Presso il Comune di Corte Franca sarà possibile dal 24 luglio ritirare il pettorale di gara.
Saranno premiati i Campioni di categoria, con le maglie CSI, ed i primi 3 con medaglia. La manifestazione organizzata dalla Cycling Team Corte Franca in collaborazione con il Comitato CSI di Brescia è riconosciuta dal CONI tra le competizioni di preminente interesse nazionale e si svolgerà in piena sicurezza nel rispetto dei protocolli sanitari CSI.
Le iscrizioni vanno effettuate entro le ore 18:00 del 22 luglio 2021 tramite il “Portale dell’Attività Sportiva”, disponibile nell’area riservata delle società sportive affiliate al CSI (http://tesseramento.csi-net.it/).
Il Campionato nazionale XC MTB prosegue la scia tricolore del Campionato Endurance e del Campionato Marathon andati in scena nel Lazio, preceduti a loro volta dal Campionato di Ciclocross disputatosi nelle Marche, segno tangibile della grande rilevanza che stanno assumendo le attività del fuoristrada all’interno del CSI.
Un’attività ciclistica quindi propositiva e ricca di avvenimenti. Spiega Biagio Nicola Saccoccio, responsabile della Commissione Tecnica Nazionale Ciclismo del CSI: “L’obiettivo della CTN ciclistica nel prossimo quadriennio è volto a sviluppare un programma d’incremento della disciplina non solo con finalità competitive. Rinvigorendo quindi anche il cicloturismo dopolavoristico, proponendo rinnovate iniziative, sociali, promozionali e formative a misura di tesserato, mettendo la sicurezza e la tutela della salute al primo posto, favorendo infine l’ingresso nell’associazione dei tantissimi che vanno in bicicletta in modo non organizzato“.

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<![CDATA[ Una boccata di risate ]]> https://www.csi-net.it/p/4649/una_boccata_di_risate https://www.csi-net.it/p/4649/una_boccata_di_risate

E’ fresco di stampa il nuovo libro di don Alessio Albertini, Assistente ecclesiastico nazionale CSI. Un “viaggio” per allenarci a sorridere di nuovo. ]]>

E’ fresco di stampa il nuovo libro di don Alessio Albertini, Assistente ecclesiastico nazionale CSI. Un “viaggio” per allenarci a sorridere di nuovo.

Abbiamo bisogno di tornare a sorridere. Siamo stati costretti per troppo tempo a coprire il volto con la mascherina, contagiati dalla paura dell’incertezza, bloccati dentro le mura di casa, isolati gli uni dagli altri. Sentiamo la necessità di tornare a sorridere alla nostra libertà, alla bellezza di ciò che abbiamo, alla solita normalità per sentirci più uniti e più forti insieme. Con un sorriso possiamo contagiare tutti coloro che ci stanno intorno: sarà una nuova vicinanza per respirare una nuova umanità, uno scambio di sorrisi per intrecciare relazioni veramente umane.

Di fronte ai mesi terribili che abbiamo vissuto e ancora stiamo attraversando confesso un certo imbarazzo a scrivere queste pagine sul valore di un sorriso. Parlarne può sembrare insensato.

Tuttavia, durante i duri mesi del lockdown in molti mi hanno esplicitamente chiesto di aiutarli a sorridere di nuovo, con qualche battuta delle mie. Quando anch’io sono stato preso in ostaggio dall’ansia e dalla paura, nonostante la mascherina, tanti lo hanno notato perché gli occhi si erano spenti e non trovavo motivi per sorridere.

Certamente non basta un sorriso per proteggere dall’epidemia né sarà capace, da solo, di rimettere in moto l’economia, la politica, la scuola, lo sport… però può aiutare! Nella ripartenza, al termine di questo momento tristemente indimenticabile, rideremo ancora “nonostante tutto”.

Il sorriso nasce proprio da questo “nonostante tutto” che dà forza e vigore alle nostre giornate, che trova il fondamento nell’amore di Dio per ciascuno di noi “nonostante tutto”. Ecco allora la proposta di questo “viaggio”, per allenarci a sorridere di nuovo. Ci accompagna Anghelao, l’angelo protagonista del mio precedente libro "Quando ridono i santi. Viaggio semiserio nella gioia cristiana".

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<![CDATA[ 23° Campionato nazionale di Atletica Leggera su pista ]]> https://www.csi-net.it/p/4648/23_campionato_nazionale_di_atletica_leggera_su_pista https://www.csi-net.it/p/4648/23_campionato_nazionale_di_atletica_leggera_su_pista

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Dal 2 al 5 settembre 2021 a Grosseto, si terrà il 23° Campionato Nazionale di Atletica su pista del Centro Sportivo Italiano. 

In allegato alla notizia sono disponibili la circolare, il regolamento, il programma, la procedura iscrizioni, le note organizzative.

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<![CDATA[ Commissioni Tecniche e organi di Giustizia Sportiva nazionali ]]> https://www.csi-net.it/p/4647/commissioni_tecniche_e_organi_di_giustizia_sportiva_nazionali https://www.csi-net.it/p/4647/commissioni_tecniche_e_organi_di_giustizia_sportiva_nazionali

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Il Consiglio nazionale CSI del 30 giugno 2021 ha approvato le Commissioni Tecniche e gli Organi di Giustizia Sportiva Nazionali. Il file è consultabile in allegato.

Le Commissioni tecniche nazionali costituiscono l'impalcatura dell'attività sportiva e svolgono le seguenti attività: 

  • studiano, promuovono, sviluppano e coordinano la specifica disciplina
  • redigono i regolamenti e i calendari delle manifestazioni
  • designano i commissari di campo
  • controllano l’andamento delle manifestazioni 
  • assumono ogni opportuna e necessaria decisione per il buon andamento dell’attività.

Gli Organi giudicanti invece:

  • Verificano la correttezza e la regolarità di tutte le attività sportive
  • Omologano le gare
  • Assumono i provvedimenti tecnico-disciplinari (secondo quanto previsto dal vigente Regolamento per la giustizia sportiva)
  • Decidono sui reclami

Le Commissioni Tecniche e gli Organi di Giustizia Sportiva Nazionali lavorano a stretto contatto con il Coordinamento Nazionale dell'attività sportiva. 

 

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<![CDATA[ Il Football americano 5-Men Csi parla veneto ]]> https://www.csi-net.it/p/4646/il_football_americano_5_men_csi_parla_veneto https://www.csi-net.it/p/4646/il_football_americano_5_men_csi_parla_veneto

Il Superbowl arancioblu premia in Toscana i Cocai Terraferma, i lagunari vittoriosi in finale al Guelfi Stadium fiorentino contro i campioni in carica 7-Men del Csi dei Vikings Cavallermaggiore ]]>

Il Superbowl arancioblu premia in Toscana i Cocai Terraferma, i lagunari vittoriosi in finale al Guelfi Stadium fiorentino contro i campioni in carica 7-Men del Csi dei Vikings Cavallermaggiore

Touchdown Cocai e il titolo tricolore delle yarde finisce in Veneto. Con il rotondo punteggio di 28-6 i ragazzi spinetensi del Cocai Terraferma si sono aggiudicati domenica 27 giugno la finale del campionato nazionale 5Men 2020/21 di Football americano Csi, superando i piemontesi dei Vikings Cavallermaggiore. Sotto un caldo bollente la vittoria contro i campioni in carica del CSI 7men, è arrivata grazie a 3 ottimi TD su corsa del running back bianco arancio Davide Boscia, MVP delle Finals, un TD su passaggio di Marco Pavone ed una Safety del difensore Matteo Giannatiempo. L’ottimo equilibrio tra Defense e Offense ha poi fatto il resto, portando in laguna il primo titolo nazionale. Al Guelfi Stadium il bellissimo impianto sportivo di Firenze, casa dei Guelfi Firenze, dopo una stagione che ha visto giocare 10 formazioni, sono state 4 le squadre impegnate sul verde sintetico toscano: i Vikings Cavallermaggiore che hanno vinto il Bowl del Nord Ovest ad Alessandria i Cocai Terraferma vincitori nel Bowl del Nord Est, disputato a Cremona gli Speck Pescara e i Campania Seabucks, rispettivamente primi e secondi nel Bowl di qualificazione del Sud, tenutosi a Caserta.

L’accesso alla finale per le due formazioni settentrionali è arrivato dopo aver battuto in semifinale rispettivamente gli Speck Pescara (12 – 0) ed i Campania Seabucks 27 – 7.

Nella finale per il bronzo vittoria 28-19 per il quintetto formato dai ragazzi di Caserta e Salerno in una sfida che ha visto continui ribaltamenti di fronte e grandi giocate difensive. L’appuntamento nell’end-zone arancioblu è ora a settembre per l’atteso inizio della nuova stagione dle campionato 7-League targato sempre Csi Football Americano.

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<![CDATA[ L’Officina del Benessere è online ]]> https://www.csi-net.it/p/4645/lofficina_del_benessere_e_online https://www.csi-net.it/p/4645/lofficina_del_benessere_e_online

Con la campagna Riscriviamo il Futuro, nei quartieri delle grandi città o territori più svantaggiati, più di 4.000 bambine, bambini e adolescenti avranno l’opportunità di frequentare spazi di gioco, movimento ed educazione promossi dall’Organizzazione in rete con i partner locali ]]>

Con la campagna Riscriviamo il Futuro, nei quartieri delle grandi città o territori più svantaggiati, più di 4.000 bambine, bambini e adolescenti avranno l’opportunità di frequentare spazi di gioco, movimento ed educazione promossi dall’Organizzazione in rete con i partner locali

Nella scorsa estate, il 71% dei minorenni in Italia, più di 2 su 3, quasi 7 milioni di bambine, bambini e adolescenti, non è andato in vacanza fuori casa per almeno 4 giorni[1], presumibilmente per mancanza di opportunità a causa della crisi sanitaria ed economica. Una privazione che ha riguardato quasi 1milione e 800mila minori in più rispetto al 2019 (+18,6%) e che rischia di avere un impatto ancora maggiore quest’anno, se si considera che nel 2020, con gli effetti della crisi, il numero di minori in povertà assoluta ha raggiunto 1 milione 337mila, 200.000 in più del 2019[2]. L’estate 2021 rischia di essere un tempo ancora più povero di stimoli e opportunità proprio per le bambine, i bambini e gli adolescenti che hanno subito più duramente le conseguenze dell’emergenza causata dalla pandemia.

 

 

Per rispondere a questa esigenza, con la campagna Riscriviamo il Futuro, Save the Children -  l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro - ha avviato, in collaborazione con i partner, le istituzioni e le famiglie,  attività e spazi dedicati per tutto il periodo estivo al gioco, allo sport e al movimento nella natura, alla socializzazione, alle attività culturali e di scoperta del territorio, ma anche attività specifiche di recupero della perdita di apprendimento delle competenze di base causata dalla chiusura e apertura a singhiozzo delle scuole e dalle difficoltà della didattica a distanza. Grazie ai progetti Arcipelago Educativo, Punti Luce, Spazi Mamme, Futuro Prossimo e CivicoZero, attivi nei quartieri delle grandi città o territori più svantaggiati, più di 4.000 bambine, bambini e adolescenti potranno così accedere in prossimità ad un’occasione di svago, crescita e rafforzamento, sviluppando conoscenze, competenze e autostima, ritrovando energie e fiducia, dopo un anno così difficile.    

 

“Le bambine, i bambini e gli adolescenti rischiano di pagare il prezzo più alto di questa crisi, ed è indispensabile un forte impegno da parte di tutti per prevenire una grave crescita delle disuguaglianze, di cui stiamo purtroppo già vedendo un chiarissimo segnale nei territori in cui siamo presenti. L’estate può essere una grande opportunità che non deve andare persa, per offrire un tempo ricco e di qualità ai bambini che non potranno fare vacanza lontano da casa. E’ necessario fare in modo che proprio i bambini che vivono nei contesti più svantaggiati fruiscano delle opportunità messe in campo dai Comuni, dal Ministero dell’Istruzione, dal Dipartimento delle politiche della famiglia e dal terzo settore. A questo scopo chiediamo un impegno mirato da parte di tutti gli attori in campo per offrire spazi e iniziative di prossimità educative, sportive, ricreative, culturali e di promozione della mobilità per la riscoperta del territorio,” ha dichiarato Raffaela Milano, Direttrice Programmi Italia Europa di Save the Children.

La profondità delle conseguenze sulla vita dei minori che si sono prodotte sin dall’inizio della pandemia, deve essere considerata con molta attenzione, perché i dati relativi alla loro salute psicofisica segnalano un grave disagio diffuso, in molti casi a rischio di acutizzazione. In un’indagine condotta in Italia tra i genitori di figli minori per verificare l’impatto della prima ondata di Covid e appena pubblicata dall’Italian Journal of Pediatrics, il 73% dei genitori segnala figli più nervosi, preoccupati o tristi, o che si sentono soli (78%). Il 69% constata le loro difficoltà nel prender sonno, con un aumento degli incubi (19%) e per il 30% i propri figli faticano a stare svegli durante il giorno[3].  Molti studi sottolineano la necessità di rafforzare la conoscenza e la preparazione degli adulti di riferimento per prevenire, riconoscere tempestivamente e affrontare adeguatamente queste e altre forme di disagio.

Per contribuire ad una azione concreta in questo senso, Save the Childlren lancia oggi l’Officina del Benessere, una piattaforma multimediale online disponibile per tutti e di facile consultazione, che raccoglie ricerche, analisi e approfondimenti sul fenomeno, ma anche e soprattutto consigli utili, pillole video di esperti su aspetti specifici, schede per attività educative e psicosociali, webinar, contenuti formativi e altri strumenti multi-disciplinari. L’Officina del Benessere è uno spazio di sostegno e conoscenza condiviso e in continuo aggiornamento, rivolto a genitori, insegnanti, educatori, operatori del terzo settore e adolescenti, concepito per rispondere in maniera diretta alle necessità e ai bisogni dei più giovani in questo periodo di pandemia. La piattaforma punta a sviluppare e migliorare le capacità di osservazione e ascolto da parte degli adulti, a promuovere le loro competenze sulla condivisione delle emozioni e dei vissuti dei ragazzi e a rafforzare le relazioni tra giovani coetanei. Il progetto nasce dall’esperienza sul campo dell’Organizzazione e dalla collaborazione con gli esperti e membri del Comitato Scientifico che sovrintende l’iniziativa - Loredana Barra - Uisp Nazionale politiche educative, Adriana Bizzarri – Cittadinanzattiva, Roberta Bommassar - Ordine Psicologi di Trento e Osservatorio Nazionale per l’Infanzia e Adolescenza, Mariella De Santis - Ministero della Salute, Angela Giusti - Istituto Superiore di Sanità, Marcello Lanari - Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Michele Marchetti – CSI, Riccardo Morri - Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Enrica Pedrelli - Sipem Emilia Romagna, Alessandra Simonelli – Università degli studi di Padova, Alessandro Vaccarelli – Università degli studi dell’Aquila –, e con il contributo di altri professionisti che operano in quest’ambito.

“Con la piattaforma abbiamo voluto mettere a disposizione di tutti esperienze e competenze utili per attivarsi come adulti, in modo semplice e diretto ma informato e competente, per prevenire i disagi più gravi e sostenere la resilienza dei ragazzi. Siamo consapevoli tuttavia, che la portata e la gravità della situazione di disagio che i bambini e gli adolescenti stanno vivendo richieda una risposta di sistema, con l’investimento di risorse e professionalità specifiche per offrire servizi di prevenzione di prossimità - attraverso un rafforzamento della medicina territoriale, a partire dalla rete dei pediatri di base e da servizi dedicati agli adolescenti nei consultori – fino ad una rete adeguata e distribuita sul territorio nazionale di servizi specialistici che siano in grado di rispondere in particolare ai bisogni nei contesti maggiormente vulnerabili” ha sottolineato Raffaela Milano.

 

Le attività estive dei progetti di Save the Children

 

L’anno trascorso tra le chiusure e aperture a singhiozzo delle scuole e le difficoltà della didattica a distanza, ha determinato un aumento della povertà educativa e del rischio di dispersione scolastica nei contesti più vulnerabili. Il periodo estivo rappresenta una grande opportunità di recupero, e, sulla scia dell’esperienza positiva della scorsa estate, si sono avviate anche quest’anno le attività di Arcipelago Educativo, un progetto voluto e co-progettato da Save the Children e Fondazione Agnelli, realizzato con la collaborazione di una rete di partner territoriali, mentre l’Università Milano Bicocca si occuperà dell’azione di monitoraggio e valutazione. Il progetto, per il secondo anno consecutivo, è stato reso possibile grazie al generoso contributo della Fondazione Bolton Hope Onlus da anni al fianco di Save the Children per combattere la dispersione scolastica. Arcipelago Educativo, volto al contrasto della perdita di apprendimento e di motivazione allo studio e al rafforzamento delle competenze di italiano e matematica, sarà attivo durante i mesi estivi presso 11 plessi scolastici in 7 città (Torino, Milano, Venezia Marghera, Aprilia, Napoli, Bari, Rosarno), coinvolgendo oltre 650 bambini di scuola primaria e ragazzi di scuola secondaria di primo grado, con un intervento in presenza (attività laboratoriali, gite e giochi per il rafforzamento delle competenze di base) e uno a distanza, con la partecipazione di giovani studenti universitari in qualità di tutor per l’accompagnamento allo studio. Il progetto si basa sulla collaborazione con le scuole, sono gli insegnanti a segnalare gli studenti con maggiori difficoltà, definendo i loro bisogni di apprendimento e affiancando gli operatori nella progettazione dei piani individuali di recupero, e con i genitori, che sottoscrivono un patto di corresponsabilità nel sostegno del percorso educativo dei figli durante il progetto e beneficiano di una informazione e formazione leggera per migliorare il contesto educativo familiare. Quest’anno il progetto ha previsto anche un ciclo di webinar sul recupero psico-fisico e degli apprendimenti, per sostenere scuole ed educatori del terzo settore impegnati nel Piano Estate 2021 promosso dal Ministero dell’Istruzione, che ha visto l’adesione di oltre 600 educatori, docenti e volontari, che raggiungono complessivamente un bacino di circa 20.000 minori. Inoltre, il progetto si avvale di una piattaforma educativa online che raccoglie risorse ed esperienze educative e didattiche (oltre 280 schede) a disposizione di chiunque realizzi attività con bambini e adolescenti, a scuola e in famiglia, che ha già registrato finora oltre 180.000 visite.

 

Il contrasto alla povertà educativa, con il rafforzamento della socialità e dell’apprendimento, sarà anche al centro delle attività estive dei 26 Punti Luce, i centri ad alta intensità educativa di Save the Children presenti in 20 città, nei quartieri o territori con minori opportunità per crescere. Oltre 3.000 bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni saranno coinvolti in attività all’aria aperta, attività di gioco e socializzazione, laboratori per il recupero degli apprendimenti e di cittadinanza attiva, attività di promozione della lettura, laboratori di coding e robotica per lo sviluppo delle competenze digitali ma anche sport e movimento, visite ai musei e gite al mare, in montagna e nei parchi della propria città. Anche il progetto Futuro Prossimo dell’Organizzazione, sostenuto dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, coinvolgerà nel periodo estivo oltre 200 adolescenti tra gli 11 e i 17 anni a Venezia, Sassari e Napoli, che potranno partecipare gratuitamente ad attività che spaziano dallo sport ai laboratori ludico ricreativi, passando per il teatro, il canto, la fotografia e il video, fino ad arrivare all’arrampicata, al rugby, alla canoa, al surf, senza però trascurare anche momenti dedicati al recupero leggero degli apprendimenti. Grazie al progetto Estate in Movimento, realizzato per questa estate da Save the Children in collaborazione con CSI e UISP, 300 bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni che vivono in contesti isolati in Sicilia e in Sardegna saranno coinvolti in attività educative all’insegna della socialità, dello sport, del gioco e del movimento a contatto con la natura e alla riscoperta del proprio territorio.

 

Per i bambini più piccoli, tra 0 e 6 anni, saranno disponibili le attività dei 13 Spazi Mamme di Save the Children presenti in alcuni dei quartieri più svantaggiati delle grandi città dove sono state particolarmente evidenti le conseguenze della crisi economica per le famiglie con figli piccoli. Le attività comprendono il gioco motorio, il gioco attraverso la narrazione di storie e la lettura per migliorare il bagaglio lessicale, i laboratori per potenziare le abilità matematiche e i laboratori artistici, e il sostegno ai loro genitori. Per i bambini e le bambine che vivono situazioni di estrema fragilità verranno attivati piani personalizzati di intervento, le “doti di cura”.

Le limitazioni e la deprivazione di relazioni sociali imposte dalla pandemia hanno avuto un impatto particolarmente forte sui minori stranieri non accompagnati che sono arrivati e vivono in Italia. Per questo resteranno aperti nel periodo estivo anche i centri diurni CivicoZero dell’Organizzazione per minori non accompagnati e giovani stranieri presenti nelle città di Roma, Milano, Torino e Catania, che garantiranno attività didattiche, educative e ricreative all’interno degli spazi, e anche all’esterno, con visite didattiche e culturali a monumenti e musei, attività sportive, escursioni e laboratori all’aria aperta.

 

 

[1] Elaborazione Istat per Save the Children

[2] Fonte Istat

[3] Italian Journal of Pediatrics 2021 -  Arianna Dondi, Anna Fetta, Jacopo Lenzi, Francesca Morigi, Egidio Candela, Alessandro Rocca, Duccio Maria Cordelli, Marcello Lanari - Sleep disorders reveal distress among children and adolescents during the Covid-19 first wave: results of a large web-based Italian survey. Ricerca condotta su un campione di 6210 genitori con figli minorenni. Il questionario è rimasto disponibile dal 1^ settembre al 15 ottobre 2020, ma la maggior parte delle risposte (93.3%) sono state registrate tra il 20 settembre e il 4 ottobre 2020.

 

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<![CDATA[ OFFSIDE - Il drop out sportivo nella Z-generation ]]> https://www.csi-net.it/p/4643/offside___il_drop_out_sportivo_nella_z_generation https://www.csi-net.it/p/4643/offside___il_drop_out_sportivo_nella_z_generation

L'obiettivo è quello di sviluppare un'attività di ricerca e indagine sul precoce abbandono della pratica sportiva, agonistica e non, in età giovanile. ]]>

L'obiettivo è quello di sviluppare un'attività di ricerca e indagine sul precoce abbandono della pratica sportiva, agonistica e non, in età giovanile.

Al via dal 1 giugno il progetto “OFFSIDE – Il drop out sportivo nella Z-generation”, promosso dal Centro Sportivo Italiano insieme ad A.S.C. Attività Sportive Confederate, con il contributo di Sport e Salute. L'obiettivo è quello di sviluppare un'attività di ricerca e indagine sul precoce abbandono della pratica sportiva, agonistica e non, in età giovanile.

L’interesse per lo studio di questo preoccupante fenomeno nasce dalla volontà di raccogliere dati statisticamente significativi, attraverso l’utilizzo di indagini specifiche e di tecniche di scenarizzazione, per arrivare a una completa comprensione delle cause, di natura personale, sociale o economica, che sottendono al drop out sportivo giovanile. Tale comprensione risulta necessaria per la riuscita di opere di prevenzione atte a salvaguardare un sufficiente livello di attività fisica per i giovani, indispensabile per garantire una adeguata crescita psico-fisica dei bambini e dei ragazzi e per contrastare i fenomeni di esclusione sociale, favorendo l’inclusione e la ricchezza culturale.

Il progetto, della durata di sette mesi, è rivolto a tutto il territorio nazionale e si poggia su una fitta rete di collaborazioni, attivata dal CSI e da A.S.C. È previsto il coinvolgimento di diversi soggetti quali Associazioni, Università e Società Scientifiche, che parteciperanno attivamente al progetto “OFFSIDE” apportando ognuna alti livelli di specializzazioni e competenze. Disponibile in allegato la brochure del progetto.

I risultati attesi sono importanti e ci si augura possano avere un peso rilevante nel contenimento di fenomeni personali e sociali che influiscono negativamente sul corretto sviluppo dei giovani, nell’ottica di un innalzamento della qualità della vita e di un generale miglioramento della sfera psico-fisica dei nostri ragazzi.

Periodo di realizzazione

Avvio: 1 Giugno 2021

Chiusura: 31 dicembre 2021

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<![CDATA[ Campionato nazionale MTB (XC) ]]> https://www.csi-net.it/p/4642/campionato_nazionale_mtb_xc https://www.csi-net.it/p/4642/campionato_nazionale_mtb_xc

Sono aperte le iscrizioni al Campionato Nazionale CSI di Mountain Bike per la specialità XC. La manifestazione si terrà domenica 25 luglio 2021 a Corte Franca (Bs) ]]>

Sono aperte le iscrizioni al Campionato Nazionale CSI di Mountain Bike per la specialità XC. La manifestazione si terrà domenica 25 luglio 2021 a Corte Franca (Bs)

Domenica 25 luglio si terrà a Corte Franca (Bs) il Campionato Nazionale di Mountain Bike, specialità cross country (XC) del Centro Sportivo Italiano, organizzato in collaborazione con il CSI Brescia e la Società sportiva Cycling Team Corte Franca. Alle ore 9, da piazza Franciacorta, la partenza unica suddivisa in griglie per categorie. Dieci le categorie maschili, cinque femminili da regolamento. Saranno premiati i Campioni di categoria, con le maglie CSI, ed i primi 3 con medaglia.
La manifestazione è riconosciuta dal CONI tra le competizioni di preminente interesse nazionale e si svolgerà in piena sicurezza nel rispetto dei protocolli sanitari CSI, su un circuito ad anello di 9,58 km (188 m di dislivello), tracciato in una zona ricca di bellezze naturalistiche.
Le iscrizioni vanno effettuate entro le ore 18:00 del 22 luglio 2021 tramite il “Portale dell’Attività Sportiva”, disponibile nell’area riservata delle società sportive affiliate al CSI (http://tesseramento.csi-net.it/).
In allegato la circolare, la locandina, il regolamento e il percorso di gara.

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<![CDATA[ 18 giugno: è il Walking Day ]]> https://www.csi-net.it/p/4641/18_giugno__e_il_walking_day https://www.csi-net.it/p/4641/18_giugno__e_il_walking_day

In Italia ed in Europa è tanta la voglia di rimettersi in moto. A conclusione del progetto europeo W4AL il traguardo virtuale da raggiungere è fissato agli 8mila km, la distanza cioè tra i 5 paesi continentali protagonisti del progetto europeo: Italia, Grecia, Spagna, Germania e Danimarca. Dopo mesi di stop si riparte davvero. Bosio (CSI): «Diamo una mossa al movimento. Che il traguardo sia una nuova partenza per il nostro sport». Cozzoli: «No one will never walk alone, nessuno sarà lasciato indietro». Diretta YouTube dalle ore 17. ]]>

In Italia ed in Europa è tanta la voglia di rimettersi in moto. A conclusione del progetto europeo W4AL il traguardo virtuale da raggiungere è fissato agli 8mila km, la distanza cioè tra i 5 paesi continentali protagonisti del progetto europeo: Italia, Grecia, Spagna, Germania e Danimarca. Dopo mesi di stop si riparte davvero. Bosio (CSI): «Diamo una mossa al movimento. Che il traguardo sia una nuova partenza per il nostro sport». Cozzoli: «No one will never walk alone, nessuno sarà lasciato indietro». Diretta YouTube dalle ore 17.

Finalmente è scattata l’ora del Walking Day! E’ tempo di camminare e di rimettersi in moto. Il Centro Sportivo Italiano dopo tanto distanziamento, chiusure, stop ha pensato di riattivare le persone, promuovendo oggi, a conclusione del progetto europeo W4AL, Walk for All for Life, il Walking Day, una giornata dedicata alla camminata sportiva. Dalle ore 17 si cammina per l’Europa, attraversandola idealmente, collegando simbolicamente le città dove si è svolto dal 2019 il progetto W4AL. Da Trento a Roma in Italia, passando per Frechen in Germania, Aalborg in Danimarca, fino a Barcellona in Spagna, e in Grecia a Salonicco. La distanza fra questi paesi è di 8mila km. Perché non percorrerli, sommando i passi di ciascun partecipante, e idealmente abbracciarsi al raggiungimento del traguardo? L’idea è piaciuta ai podisti continentali che hanno utilizzato al meglio la App “Walk for All for Life” dedicata, ricca di mappe, sentieri, itinerari da percorrere.


A scaldare oggi i muscoli e i cuori delle centinaia di partecipanti ci ha pensato il numero uno del CSI, Vittorio Bosio «Lo sport ed il movimento avvicinano come pochi la gente e per questo il CSI ha invitato le società sportive, i gruppi sportivi, gli oratori, le singole squadre di ogni disciplina a ripartire per arrivare con la fantasia, l’impegno e la forza di ciascuno a regalarci un ponte ideale capace di collegare e unire gli sportivi dei 5 paesi europei, non potendolo organizzare in presenza».
L’iniziativa ha ricevuto anche il plauso di Sport e Salute, con il suo presidente Vito Cozzoli che ha dichiarato: «La pandemia ci ha portati a ripensare a noi stessi, alle nostre abitudini, a riequilibrare i tempi della vita. Anche di fronte a problemi ben più complessi, ci siamo accorti di quanto ci è mancato lo sport, il gioco, la relazione con gli altri. Camminare è incontrare persone, attraversare paesi e nazioni, entrare in contatto con la natura e promuovere benessere e qualità della vita. Lo sport è anche questo: no one will never walk alone».


Il WDay, evento che gode della media partenership di Tv2000 e Radio InBlu, porta con sé un clima di festa in tutto il continente, a celebrare la diversità culturale delle città ospitanti unite dalla comune passione e dall’obiettivo sportivo.


Oggi dalle 17 diretta streaming sui canali social CSI
Collegamenti, finestre sul WDay saranno aperte in tutta Europa in diretta sul web vivendo le emozioni “live” della giornata, interagendo dalle diverse piazze, con ospiti sportivi, momenti significativi, con protagonisti gli atleti i gruppi ed i walkers europei. Sul canale YouTube del CSI (www.youtube.com/centrosportivoitaliano) a partire dalle 17 - ora italiana - di oggi, 18 giugno, la diretta streaming di questa iniziativa CSI carica di energia, fratellanza e voglia di ritornare a fare sport e attività motoria. La diretta sarà trasmessa anche con traduzione simultanea in inglese sul canale YouTube dedicato al progetto www.youtube.com/channel/UC9BLvKsn4pDQn2ihyDYsZag

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<![CDATA[ Progettare nel sociale. Con lo sport ]]> https://www.csi-net.it/p/4640/progettare_nel_sociale__con_lo_sport https://www.csi-net.it/p/4640/progettare_nel_sociale__con_lo_sport

Venerdì 25 giugno 2021 alle ore 16 in diretta streaming su YouTube il CSI organizza un seminario sulle potenzialità della progettazione sociale e l'importanza di investire su di essa. Attesi gli interventi dei rappresentanti delle principali istituzioni governative e sportive ]]>

Venerdì 25 giugno 2021 alle ore 16 in diretta streaming su YouTube il CSI organizza un seminario sulle potenzialità della progettazione sociale e l'importanza di investire su di essa. Attesi gli interventi dei rappresentanti delle principali istituzioni governative e sportive

Venerdì 25 giugno 2021 alle ore 16 il CSI organizza il seminario online “Progettare nel sociale. Progettare con lo sport – Allenare una mentalità di crescita”.
Sono attesi gli interventi dei rappresentanti delle principali istituzioni governative e sportive: Claudia Fiaschi (portavoce Forum terzo settore), Lucia Abbinante (Direttrice Generale Agenzia Nazionale dei Giovani), Spartaco Grieco (EU Sport Manager), Stefano Gobbi (Senior Manager Program Management - President Staff Sport&Salute).
Per il CSI, dopo il saluto del presidente nazionale Vittorio Bosio, interverrà il coordinatore nazionale dell’Area Segreteria e Welfare, Michele Marchetti, e la responsabile progettazione, Alessandra Pietrini.
Sarà l’occasione per approfondire le potenzialità della progettazione sociale e l’importanza di investire su di essa, in un momento delicato e complesso come quello che si sta vivendo.
In allegato il programma.
Ci si può iscrivere compilando il modulo online: https://forms.gle/qhe22myFiZv79faK8.
Il seminario verrà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube del Centro Sportivo Italiano: https://www.youtube.com/centrosportivoitaliano 

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<![CDATA[ Camminando con W4AL un ponte sull'Europa ]]> https://www.csi-net.it/p/4639/camminando_con_w4al_un_ponte_sulleuropa https://www.csi-net.it/p/4639/camminando_con_w4al_un_ponte_sulleuropa

8mila km il traguardo da raggiungere unendo le forze di Walk for All for Life, collegando idealmente i 5 paesi continentali protagonisti del progetto europeo. Per partecipare alla maratona virtuale basterà far camminare più persone in un’ora, dopo aver scaricato l’App dedicata. Dopo mesi di stop a vincere sarà il movimento in Italia, Grecia, Spagna, Germania e Danimarca. Nella settimana dal 10 al 18 giugno, premi speciali ai top walker e ai più attivi sui social CSI ]]>

8mila km il traguardo da raggiungere unendo le forze di Walk for All for Life, collegando idealmente i 5 paesi continentali protagonisti del progetto europeo. Per partecipare alla maratona virtuale basterà far camminare più persone in un’ora, dopo aver scaricato l’App dedicata. Dopo mesi di stop a vincere sarà il movimento in Italia, Grecia, Spagna, Germania e Danimarca. Nella settimana dal 10 al 18 giugno, premi speciali ai top walker e ai più attivi sui social CSI

It’s Walking Time! È tempo di camminare e di rimettersi in moto. Il Centro Sportivo Italiano dopo tante distanze, chiusure forzate, isolamento ha pensato di riattivare le persone, promuovendo, a conclusione del progetto europeo W4AL, Walk for All for Life, il Walking Day, una giornata dedicata alla camminata sportiva. Venerdì 18 giugno, dalle 17 (ora italiana) si cammina per l’Europa, attraversandola idealmente, unendo simbolicamente i centri nazionali dove si è svolto il progetto W4AL. Da Trento a Roma in Italia, a Frechen in Germania, ad Aalborg in Danimarca, fino a Barcellona in Spagna, e attraversando il Mediterraneo in Grecia a Salonicco. Il collegamento, in linea d’aria fra questi paesi dista 8mila km. Perché allora non provare a percorrerli, sommando i passi di ciascun partecipante, dandosi appuntamento alle 17, ora italiana?
E sarà la celeberrima “You’ll never walk alone” l’inno a stimolare la partecipazione nei 5 paesi coinvolti. Accompagnando i passi dei protagonisti in tutta Europa. Come dire non si è soli. Anzi insieme, step by step, è possibile riabbracciarci.
Lo sport ed il movimento avvicinano come pochi la gente e per questo il CSI ha invitato le società sportive, i gruppi sportivi, gli oratori, le singole squadre di ogni disciplina a ripartire per arrivare con la fantasia e con l’impegno e la forza di ciascuno a regalarci un ponte ideale di 8mila km capace di collegare e unire gli sportivi dei 5 paesi europei. Insieme lo percorreremo, su strade e tragitti diversi, per arrivare insieme a tagliare il traguardo ed abbracciarci idealmente al raggiungimento di esso. Facciamo muovere il movimento e contiamo i passi, ciascuno individualmente, o in squadra, ovunque ci si trovi, senza un tracciato obbligato, da seguire. Basterà soltanto per iscriversi al WDAY scaricare la App “Walk for All for Life” dedicata, grazie a cui sarà possibile conteggiare i passi di tutti i partecipanti digitali, per arrivare al traguardo dell’abbraccio finale, seppur virtuale.
Il WDay porterà con sé un clima di festa in tutto il continente, a celebrare la diversità culturale delle città ospitanti unite dalla comune passione e dall’obiettivo sportivo.

Il 18 giugno dalle 17 diretta Web sui canali social CSI
Collegamenti, finestre sul WDay saranno aperte in tutta Europa in diretta sul web vivendo le emozioni “live” della giornata, interagendo dalle diverse piazze, con ospiti sportivi, momenti significativi, con protagonisti gli atleti i gruppi ed i walkers europei. Sul canale Youtube del CSI a partire dalle 17 - ora italiana - di venerdì 18 giugno andrà in diretta la trasmissione di questa iniziativa CSI carica di energia, fratellanza e voglia di ritornare a fare sport e attività motoria.

“Walking progress”: premi dal 10 al 18 giugno
Inizia a caricarti per il “Walking Day”, coinvolgendo le società sportive in attività di camminate e scaricando la App “Walk For All For Life”, disponibile gratuitamente negli store per iOS e Android, ed invitando i partecipanti a scaricarla. E con W4AL vinci premi ogni giorno, camminando sui canali social.
Accanto al Walking Day infatti viaggia il contest #W4AL, il quale prevede quotidianamente, nella settimana dal 10 al 18 giugno, premi speciali al camminatore più assiduo che condivide su Instagram un video/foto della sua camminata. Premi naturalmente anche ai “top walker” di giornata, ovvero quei camminatori (uomo e donna) rilevati dalla App come i due con più passi all’attivo in ciascuna delle giornate di avvicinamento al WDay

Come partecipare al contest social #W4AL

  • Segui la pagina Instagram del @centrosportivoitaliano
  • Fai un video o scatta una foto della tua camminata sportiva
  • Pubblicala su Instagram come storia, tagga @centrosportivoitaliano e usa l’hashtag #W4AL
  • Avrai la possibilità di essere sorteggiato per ricevere come premio un kit da walker contenente una maglietta, una borraccia e una sacca personalizzata del progetto.
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<![CDATA[ FAQ Decreto Sostegni bis: principali misure per lo sport dilettantistico ]]> https://www.csi-net.it/p/4638/faq_decreto_sostegni_bis__principali_misure_per_lo_sport_dilettantistico https://www.csi-net.it/p/4638/faq_decreto_sostegni_bis__principali_misure_per_lo_sport_dilettantistico

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1. Da anni la nostra ASD svolge, in via accessoria anche attività commerciale. Avendo registrato, tra il 2019 e il 2020, un calo medio di fatturato di oltre il 30%, abbiamo richiesto ed ottenuto il contributo a fondo perduto dall'Agenzia delle Entrate, come previsto dal primo Decreto Sostegni. Non abbiamo del tutto compreso, se con il Decreto Sostegni bis, otterremo automaticamente un secondo contributo dello stesso ammontare, oppure se è necessario fare una nuova domanda.
Potete ottenere un secondo contributo di ammontare identico al primo che vi sarà accreditato in automatico, senza fare ulteriori istanze telematiche. Oppure ricalcolare il contributo adeguandolo al maggior calo registrato in questi primi mesi del 2021, oppure parametrandolo alla differenza di risultato economico tra l'esercizio 2020 e quello 2019. In tali ulteriori ipotesi sarà necessario, tuttavia, trasmettere una nuova domanda telematica

2. In quali casi conviene trasmettere una nuova domanda di contributo a fondo perduto, basata sul calo di fatturato?
Essenzialmente, nel caso in cui l'associazione abbia registrato - nel periodo che va dal 1 aprile 2020 al 31 marzo 2021 - un ulteriore calo medio di fatturato, almeno del 30%, rispetto a quanto accaduto nel precedente periodo che va dal 1 aprile 2019 al 31 marzo 2020. Le associazioni che, avendo già ottenuto il primo contributo, ritenessero conveniente ricalcolare il secondo, in base a questa nuova metodologia, dovrebbero: estrarre dai registri IVA minori le sommatorie di ricavi e corrispettivi contabilizzati dal 1 aprile 2020 al 31 marzo 2021, dividendone poi l'ammontare così ottenuto per dodici; fare la stessa cosa con riferimento al periodo che va dal 1 aprile 2019 al 31 marzo 2020, confrontare i due risultati così ottenuti e se tra i due periodi si verifica un calo di almeno il 30%, produrre un nuova domanda all'Agenzia delle Entrate onde beneficiare dell'indennizzo aggiuntivo. Una ulteriore situazione in cui può risultare conveniente effettuare una "seconda domanda", piuttosto che attendere il raddoppio della prima, ricorre qualora il primo sostegno verta in stato di "sospensione", per carenza di riscontri da parte dell'Agenzia delle Entrate. Dal momento che tale condizione potrebbe perdurare a lungo, potrebbe essere utile passare direttamente alla nuova domanda. A tal fine occorre comunque attendere la pubblicazione delle istruzioni operative e della nuova piattaforma telematica per l'inoltro delle istanze.

3. Non abbiamo fatto la prima domanda di sostegno. Possiamo fare direttamente la seconda (sostegni bis) ?
Si, è possibile fare la sola domanda di sostegno a fondo perduto "bis", anche senza aver fatto quella precedente. Tuttavia, l'associazione istante otterrà, in tal modo, solo il secondo contributo (il bis) ma non il primo. In compenso, questo secondo contributo sarà più cospicuo proprio per tener conto del fatto che l'ente sportivo dilettantistico in precedenza non ha avuto fondi. Infatti le percentuali di cashback da applicare alla perdita di fatturato, nella edizione "bis" del decreto, sono decisamente più indennizzanti:

  • 90% per soggetti con volume d'affari non superiori a euro 100.000;
  • 70% per soggetti compresi tra euro 100.001 e 400.000;
  • 50% per soggetti tra euro 400.001 e 1.000.000; 40% per soggetti tra euro 1.000.001 e 5.000.000;
  • 30% per soggetti tra euro 5.000.001 e 10.000.000


4. In quali casi può essere utile trasmettere una nuova domanda basata sul risultato economico dell'esercizio?
Se il calcolo basato sul confronto tra i risultati di esercizio 2020 e 2019, conduce alla determinazione di un più congruo contributo rispetto a quello basato sullo scostamento dei fatturati, allora converrà utilizzare tale ultima metodologia. Si tenga presente, però, che i periodi oggetto di confronto mutano in ragione dell'esercizio stabilito in statuto: se quest'ultimo segue l'anno sportivo, è possibile che l'esercizio 2020-2021 non sia ancora concluso e risulti, pertanto, impossibile confrontarlo con quello 2019-2020. Bisogna quindi attendere la chiusura dell'esercizio e tirare rapidamente le somme: ciò potrebbe risultare oggettivamente defatigante

5. La nostra ASD svolge esclusivamente attività istituzionale, pertanto, non ha mai potuto beneficiare dei sostegni basati sul calo di fatturato. Potrà essere ammessa al nuovo metodo basato sul risultato economico?
Purtroppo la risposta è negativa. Questa tipologia di sostegni, in qualunque maniera calcolata (dunque a prescindere dal metodo) è applicabile solo ai soggetti che svolgono attività commerciale e limitatamente ad essa: il design di questi fondi è quello di una imposta sui redditi "invertita nella direzione", che va dallo Stato verso gli operatori economici mentre, ordinariamente segue il verso contrario. Essa, pertanto, per presupposto genetico, non può agevolare i nostri sodalizi esclusivamente istituzionali.
Ovviamente nulla vieta al Governo di ristabilire i fondi a favore di tutte le ASD e SSD, o anche Enti del Terzo Settore, ma con un presupposto diverso che nulla ha a che vedere con le imposte sui redditi.

6. Come fa l'Agenzia delle Entrate ad avere riscontro della veridicità delle domande di sostegno trasmesse da ASD e SSD e come superare le connesse sospensioni?
Per i soggetti in regime iva ordinario (l'assoluta minoranza dei casi), il riscontro tra i fatturati commerciali è reso più agevole dalla verifica incrociata delle dichiarazioni IVA e delle LIPE (liquidazioni periodiche telematiche). Poiché la maggior parte degli enti sportivi dilettantistici aderisce alla legge 398 del 1991, questo riscontro non è possibile, stante l'esonero da liquidazioni annuali e periodiche IVA concesso a questa categoria di contribuenti. Quindi il modo più rapido per agevolare le verifiche preventive dell'Ade e superare i blocchi all'erogazione del contributo, è quello di trasmettere la dichiarazione dei redditi 2021 (per il 2020), dal momento che nel quadro RG è possibile indicare il volume di ricavi soggetto alla IRES, che fornisce una discreta approssimazione del fatturato annuale, seppur va detto che non sempre i due dati coincidono (es. in presenza di ricavi non rilevanti ai fini IVA ma soggetti a tassazione diretta, oppure viceversa). L'ordinata tenuta dei registri IVA minori relativi alle due annualità 2020 e 2021, delle due dichiarazioni dei redditi relative ad entrambi i periodi e degli f24 attestanti i versamenti dei tributi, consentono, di superare i blocchi in autotutela e ottenere l'erogazione.

7. Che aiuto può fornire il CSI alle proprie affiliate in caso di sospensione del contributo per le motivazioni anzidette?
Forniamo gratuitamente assistenza per imbastire la domanda di accoglimento del contributo in autotutela. Servizio accessibile scrivendo alla mail fiscale@csi-net.it, oppure telefonando all'Amministrazione Nazionale CSI, Ufficio per l'informazione fiscale, Dr. Francesco Tramaglino tel. 06.68404574 dalle 15.00 alle 19.00 di ogni giorno feriale

8. La nostra ASD ha aperto la partita IVA il 1 giugno 2021. Possiamo accedere al fondo perduto del Sostegni Bis?
No, per poter accedere all'istanza è necessario che la partita iva sia stata attivata entro e non oltre il 26 maggio 2021.

9. Quando sarà possibile trasmettere telematicamente le nuove istanze?
Al momento occorre attendere la pubblicazione del regolamento attuativo e l'implementazione della piattaforma telematica. Che sarà, con ogni probabilità, replicata sul portale Fatture e Corrispettivi. Dopo di che, si avranno a disposizione 60 giorni per la trasmissione dell'istanza. Nel frattempo si raccomanda, come sempre, l'attivazione di Fisconline/Entratel e dello SPID per gli enti sportivi dilettantistici che svolgono attività commerciale. Operazione che, consentendo l'accesso al portale Fatture e Corrispettivi, agevolerà tutte le funzioni di richiesta del contributo, restando utile anche per gli altri aspetti di gestione fiscale.

10. Cosa prevede il Sostegni Bis per i collaboratori sportivi e amministrativi ex art. 67 c.1 lett m) TUIR?
L'ultimo decreto, sulla falsariga del precedente, estende il bonus sportivi per i mesi di aprile e maggio, a beneficio dei collaboratori il cui rapporto risulti cessato, ridotto o sospeso a causa del COVID 19. L'ammontare del bonus è calcolato in rapporto ai compensi sportivi complessivamente ricevuti nell'anno 2019, come attestati dalle relative CU in possesso dell'Agenzia delle Entrate:
2.400 euro se i compensi 2019 > 10.000 euro,
1.600 euro se gli importi 2019 sono compresi tra 4.000 e 10.000 euro,
800 euro se gli importi nel 2019 sono inferiori a 4.000 euro.

11. Nei mesi di maggio ed aprile ho percepito delle entrate. Non sono sicuro che esse siano compatibili con il bonus sportivo. Potrebbe elencarmi i redditi e le indennità che escludono dal diritto?
Per poter percepire il bonus, lo sportivo deve avere, in prima battuta, un rapporto di collaborazione ex art. 67 c.1 lett m) TUIR con una ASD o SSD regolarmente iscritta nel registro CONI. Tale rapporto deve risultare altresì cessato, ridotto o sospeso a causa della pandemia. Si raccomanda vivamente di documentare il rapporto attraverso un contratto o lettera di incarico: questi ultimi, anche se non obbligatori sul piano formale, si sono spesso rivelati il miglior strumento per un rapido riscontro del diritto con la società Sport e Salute. La legge assume, per definizione, che tutte le collaborazioni sportive cessate entro il 31 marzo 2021 e non rinnovate, lo siano a causa della situazione sanitaria e quindi i relativi collaboratori sono ammessi al godimento del beneficio. Con riferimento, invece, ai redditi e alle indennità la cui percezione è incompatibile con il bonus essi sono tutti i redditi di lavoro (autonomo, dipendente e assimilati, pensioni), la NASPI, il RDC, il Reddito di Emergenza e il Fondo di ultima istanza. Sono incompatibili anche tutti i trattamenti di Cassa Integrazione (ordinaria, straordinaria, in deroga e FIS), le indennità previste per i professionisti e i co.co.co. in gestione separata, quelle per categorie speciali di lavoratori (stagionali del turismo, termali, agricoli, spettacolo, domestici).

12. La nostra ASD ha in locazione un locale adibito a palestra. Può confermare il ripristino del bonus locazioni da parte del Sostegni Bis?
Si, questo beneficio è stato effettivamente ripristinato dal Sostegni Bis, ma anch'esso, come il Fondo Perduto di cui si è già accennato, è fruibile solo dagli enti sportivi che svolgono anche attività commerciale. Il requisito di base è infatti, lo stesso: l'istanza potrà essere trasmessa, con successo, a condizione che il sodalizio detentore dell'immobile abbia sofferto un calo del volume di affari nel periodo che va dal 01.04.2020 al 31.03.2021 inferiore almeno del 30% rispetto a quello registrato nel paritetico periodo che va dal 01.04.2019 al 31.03.2020. L'istanza che sarà trasmessa, anch'essa tramite il Portale Fatture e Corrispettivi, genererà un credito di imposta utilizzabile in compensazione per pagare altre tasse.

13. Ma per i sodalizi che svolgono solo attività istituzionale non è previsto alcun sostegno?
Sono previsti sostegni anche per i sodalizi che svolgono sola attività istituzionale: i soggetti interessati possono verificarne le modalità sul sito del Dipartimento dello Sport che è all'uopo destinatario, per il 2021, di una maggiore dotazione di 180 milioni di euro.
http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/contributi-a-fondo-perduto-in-favore-delle-societa-e-associazioni-sportive-dilettantistiche/scadenza-novembre-2020/notizie/contributi-a-fondo-perduto-per-asd-e-ssd-in-pagamento-la-prima-tranche-di-contributi/

14. Leggendo le misure di sostegno previste dal decreto "bis" si ha la netta impressione che di immediato ci sia ben poco: confermate questa sensazione?
Si, tranne i bonus sportivi e il fondo perduto, nella sua versione automatica, tutto il resto esige ancora i decreti attuativi.
 

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<![CDATA[ Due giugno fra acrobazie e tricolore ]]> https://www.csi-net.it/p/4637/due_giugno_fra_acrobazie_e_tricolore https://www.csi-net.it/p/4637/due_giugno_fra_acrobazie_e_tricolore

Concluso al Bentegodi, dentro Sport Expo, il Campionato Nazionale di Cheerleading e Performance Cheer. Oltre seicento atleti in finale nel free style, jazz, hip hop. A premiare oltre al sindaco Sboarina il presidente del Csi Bosio ]]>

Concluso al Bentegodi, dentro Sport Expo, il Campionato Nazionale di Cheerleading e Performance Cheer. Oltre seicento atleti in finale nel free style, jazz, hip hop. A premiare oltre al sindaco Sboarina il presidente del Csi Bosio

Frecce e flyer tricolori. Sarà pure stata una concomitanza, ma senza retorica un due giugno così ricco di squadre volanti non si era mai visto. Al tradizionale passaggio romano sull’Altare della Patria degli aerogetti dai fumi colorati di verdebiancorosso, oltre anche al  paracadutista che ha portato in volo una bandiera italiana di 400 metri quadrati in chiusura della festa della Repubblica ai Fori Imperiali, si sono andate ad aggiungere per la prima volta nel Csi quest’anno, in quel di Verona, i volteggi ed i funambolismi del Campionato Nazionale di Cheerleading e Performance Cheer.

Così, come lo spettacolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale in scena nella capitale, simile è stato lo straordinario successo dei campionati Cheer 2021 in scena nella giornata del 2 giugno presso la tecnostruttura dell’AGSM Forum, nei pressi dello Stadio Bentegodi all’interno di Sport Expo, la Fiera dello Sport scaligero.  

Circa seicento partecipanti fra atleti provenienti da ogni parte d’Italia si sono sfidati e sfidate – 3 categorie in gara, Youth, Senior e Junior - sin dalle prime ore della mattinata in una no-stop davvero emozionante che si è conclusa poco prima delle 20.

“Stanchi ma felici - il commento di Ivo Sequani, responsabile nazionale della commissione tecnica CSI di questo sport – tornare sul campo gara in pedana dopo un anno e mezzo ha richiesto uno sforzo enorme da parte dei ragazzi e ovviamente dell’organizzazione. Ci è spiaciuto essere stati costretti a fare l’evento a porte chiuse ma penso che tutti abbiano capito la delicata situazione. Il nostro sport vive anche grazie al calore e la passione del tifo sugli spalti, questa assenza l’abbiamo patita molto. Per fortuna ci ha in qualche modo salvati la tecnologia, la diretta sui nostri canali social ha avuto un successo straordinario”.

A colorare di tricolore il pomeriggio veronese è stata la visita del presidente nazionale del Csi, Vittorio Bosio che, dopo il lungo stop di 17 mesi, ha voluto assistere di persona a tante “routine” le esibizioni di questi coloratissimi gruppi danzanti per poi andare sul palco allestito allo stadio per le premiazioni. “Rivedere questi ragazzi felici è una soddisfazione enorme per noi – le sue parole - stiamo finalmente uscendo da questo momento drammatico e sono convinto davvero che lo sport possa dare il suo preziosissimo contributo a riportare un pò di serenità”.

Sul palco oltre al presidente del Csi Veneto, Giovanni Cattozzi e all'organizzatore di Sport Expo, Stefano Bianchini anche la fascia tricolore del sindaco di Verona, Federico Sboarina. “Un’emozione grandissima per me ma penso soprattutto per voi - le parole rivolte agli atleti del numero uno cittadino - penso che questa giornata resterà per sempre ben impressa nella vostra testa. Vi siete ritrovati dopo tanto tempo, siete tornati a ridere e scherzare a vincere e anche a perdere. Siete tornati a stare insieme, questa è la vittoria più bella”. Lacrime e tanta commozione in occasione del premio “Camilla Bessone”, voluto fortemente dalla Federazione Italiana Cheerleading e Cheersport, per ricordare la giovane e bravissima atleta scomparsa prematuramente un anno fa.

I giudici hanno voluto premiare la formazione delle Rainbow di Borgosesia. Un gruppo Stunt meraviglioso, quello che ha dimostrato più determinazione e con il sorriso più convincente. Premiate inoltre tutte le migliori Performance Cheer nelle specialità principali (free style, jazz hip hop).

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<![CDATA[ Gli 11 campioni Marathon MTB ]]> https://www.csi-net.it/p/4636/gli_11_campioni_marathon_mtb https://www.csi-net.it/p/4636/gli_11_campioni_marathon_mtb

Nove atleti laziali e due molisani in sella alle bici ciessine hanno festeggiato domenica 30 maggio il titolo di specialità alla porte di Roma, alle pendici del Monte Gennaro. Ben 237 le due ruote arancioblu al via, tra cui 5 dalla Lombardia e 13 provenienti dal Molise. Oltre alla Marathon da 64 km anche la Granfondo di 45 km ha visto protagonisti complessivamente oltre 500 MTBikers ]]>

Nove atleti laziali e due molisani in sella alle bici ciessine hanno festeggiato domenica 30 maggio il titolo di specialità alla porte di Roma, alle pendici del Monte Gennaro. Ben 237 le due ruote arancioblu al via, tra cui 5 dalla Lombardia e 13 provenienti dal Molise. Oltre alla Marathon da 64 km anche la Granfondo di 45 km ha visto protagonisti complessivamente oltre 500 MTBikers

Undici campioni nazionali, nove laziali (due donne) e due molisani sono saliti sul podio di Palombara Sabina, dove si è corso domenica 30 maggio il Marathon dei Monti Lucretili (MTB) valido come Campionato Nazionale CSI di specialità, sigla UCI XCM, nella MTB. Oltre 500 gli atleti iscritti sui due percorsi proposti, il Point-to-Point (Granfondo) di 45 km, ed il Marathon di 64 km, la vera sfida per i più agguerriti bikers, che ha premiato al traguardo con la maglia tricolore del CSI.

Ben 237 gli atleti tesserati CSI provenienti anche dalla Lombardia, dalla Campania e dal Molise, distribuiti sui due percorsi; a cimentarsi sul percorso Marathon valido per il titolo sono stati in 46, a sottolineare le difficoltà da gestire e la durezza della prova, all'interno del bellissimo Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, con partenza da Palombara Sabina.
La fitta pioggia mattutina ha coperto non soltanto il sole ma anche il Monte Gennaro che domina Palombara Sabina con la sua "Torretta", punto di avvistamento per tutti gli escursionisti e lo spauracchio per i bikers che, nelle precedenti edizioni della Marathon dei Monti Lucretili hanno imparato a temerla, sia in salita sia in discesa. Il percorso quest'anno non la ha invece prevista, e questo ha portato molti atleti a provare a cimentarsi con il nuovo tracciato che, sulla carta, e forse soltanto lì, è sembrata essere più alla portata di molti.
Dalla vicina capitale sono arrivati 94 bikers; 67 i ciclisti del Comitato di Viterbo, 47 del Comitato di Rieti. Quindi i tredici bikers molisani, del CSI Isernia, nel gruppo dei finalisti con i 5 bresciani e i 5 pontini e i 3 rappresentanti in sella del
Comitato di Frosinone.
La passione e la determinazione è stata premiata in partenza quando, a pochi minuti dallo start del percorso Marathon, alle 8:45, la pioggia ha cessato di infastidire atleti e staff, portando via via ad un lento miglioramento delle condizioni meteo e del tracciato, asciugando diverse parti del percorso per renderlo più sicuro e performante.
Il primo arrivo di un atleta CSI è stato registrato alle ore 12:29:04 da Marco Bernardinetti, già atleta di grande spessore con numerosi successi nel suo registro, anche su strada. L'ultimo arrivo alle ore 14:51:36 fatto registrare da Paolo Donati. Curiosamente due compagni di squadra, stessa Società sportiva, come a sottolineare la circolarità e la completezza della ASD nuova Ciclisti Forano - I Reccapezzati, società reatina sempre molto attiva e vicina alla filosofia che il
CSI sta promuovendo e sviluppando nelle sue manifestazioni.
Le premiazioni dei Campioni Nazionali CSI, supportata dalla presenza del Presidente CSI Lazio, grande appassionato di ciclismo, Daniele Rosini, ha visto sorrisi e "gomitate" per non evitare le "strette di mano", tra tutti gli atleti saliti sul palco.
Per le due ruote del CSI le prime 6 società sportive per atleti classificati sono risultate essere la ASD Team Bike Palombara Sabina con ben 34 atleti classificati, seguita dalla GC Canino con 19 atleti e dalla Aniene Bike Team con 16 atleti. Tredici i bikers in classifica per la Bike Garage Racing Team, 11 a testa i classificati per MTB Club Viterbo ed ASD Ciclimontanini.it di Santa Marinella

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